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“Percorsi d’Arte” a Casarano sino al 31 gennaio

“Tanto per cominciare, la grande arte non è mai popolare”. Vogliamo partire proprio da questa affermazione di Ezra Pound, per parlare di una realtà che a Casarano esiste da oltre otto anni: una Galleria d’Arte nata dalla passione e dalla pervicacia di Cinzia De Rocco, donna che dell’arte e della sua divulgazione ha fatto la sua missione principale. L’idea di fondo è quella di differenziarsi dalle Gallerie d’Arte fatte di quadri appesi da guardare e basta, creando uno spazio espositivo dinamico e propositivo, dove magari poter contaminare diverse forme d’arte come la poesia, la musica ed ovviamente la pittura. Proprio da questi presupposti nascono gli appuntamenti di fine estate che in questi ultimi anni, sotto il nome di “Le parole sono pietre”, hanno prodotto delle serate uniche e dal forte impatto emotivo, oltretutto allestite all’interno di contenitori cittadini spesso sottovalutati, trascurati  o dimenticati come i giardini del Castello Pio o la biglietteria della stazione ferroviaria della Sud-Est o ancora l’interno di una piccola fabbrica di scarpe nel centro della città.

Nel corso di questi anni molte cose sono indubbiamente cambiate”, ci confessa Cinzia, “l’iniziale diffidenza, se non addirittura paura, di varcare la porta d’ingresso della Galleria, è andata via via a diminuire e oggi si sono instaurati dei veri e propri rapporti di fiducia fra me ed i miei amici, che conosciuti magari come coppia di fidanzatini in cerca di una soluzione artistica per la loro casetta in allestimento, oggi sono presenti anche solo per ammirare una bella opera d’arte”. Ed è proprio questa una delle cose che più colpisce di Cinzia: la voglia di divulgare l’arte indipendentemente dall’aspetto puramente commerciale della cosa. “Quello che ancora manca in generale”, spiega infatti, “è la naturale curiosità che dovrebbe portare a vedere una mostra soltanto perché è bella e non semplicemente perché c’è un quadro da acquistare”. Proprio con questo spirito e veramente a richiesta di chi dell’arte è innamorato, la “Mostra del piccolo formato” a Casarano, in via Matino, è stata protratta sino al 31 gennaio prossimo. Si tratta di una collettiva di pittura che raccoglie le opere di 16 diversi artisti differenti fra loro per provenienza e per stile, ma tutti accomunati dalle dimensioni ridotte delle loro opere.

Antonio Memmi