“Filastroccando”: tradizione e “leggerezza” nel libro di Silvia Taurino

Il libro di Silvia Taurino “Filastroccando. Filastrocche senza trama e senza senso che danno senso alla vita” verrà presentato giovedì 18 febbraio, alle 18, nella Sala Tabacchine del Palazzo Ducale di Castrì di Lecce (in via Vernazza). Interverranno: Fernando Capone, sindaco di Castrì; Elisa Brandi, consigliere comunale delegato alla Cultura; Eugenio Imbriani dell’Università del Salento; Loredana De Vitis, giornalista. Modererà Antonio Monte, Cnr-Ibam di Lecce.

In questo libro, edito a cura del Centro Ricerche Ambiente Cultura Economia, Silvia Taurino raccoglie alcune delle filastrocche salentine più note, tramandate di generazione in generazione: “Nella moderna società del benessere, dell’opulenza, in cui tutto si può realizzare, dove si sono accorciate le distanze grazie alle tecnologie, dove si viene risucchiati nell’inesorabile corso contro il tempo, in questa frenesia di vita, a volte può succedere di perdere di vista l’obiettivo, di perdersi nelle proprie fobie, nei sensi di colpa, di fluttuare nel vuoto dei propri pensieri”, dice la Taurino, “questo accadeva raramente in passato, nella società delle ristrettezze, quando bastava una filastrocca senza trama e senza senso per dare un senso alla vita”.

Silvia Taurino, ariete, ha frequentato le scuole elementari in vari paesi italiani al seguito del padre ferroviere. Diplomata all’Istituto magistrale “Siciliani” di Lecce, vive e opera a Castrì dedicandosi appieno alla sua attività commerciale di cartoleria. Apprezza la diffusione della tecnologia e dei nuovi mezzi di comunicazione, in grado di risolvere grandi problemi ed essere molto utili se usati correttamente, ma è desiderosa di mantenere vivo il ricordo del passato, fatto di semplicità e genuinità, base indispensabile su cui edificare le fondamenta del futuro vivendo nel presente.