Vende gioielli rubati a “compro oro”: arrestato 30enne

Sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali per Donatello Raona, 30enne residente a Gagliano, coinvolto nella vendita di gioielli rubati.

La decisione è arrivata a margine di un’indagine avviata con la denuncia di una donna che, nell’ottobre scorso, era stata vittima di un furto in abitazione: ignoti, in sua assenza, avevano messo a soqquadro tutte le stanze di casa sua, ed erano riusciti a impossessarsi e portare via diversi ori e gioielli di famiglia dall’ingente valore sia economico che soprattutto affettivo.
Presa dalla disperazione, la donna si è affidata ai Carabinieri, i quali, una volta entrati in possesso della descrizione il più particolareggiata possibile dei preziosi e di alcune immagini di parte di essi, si sono immediatamente attivati per ricercare ogni possibile canale di ricettazione della merce.
Sono stati così contattati diversi esercizi rivenditori di oro della provincia; dopo alcuni giorni di ricerca, sono arrivati i risultati sperati: in tre diversi esercizi situati in Casarano e Gallipoli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare alcuni gioielli poi riconosciuti dalla proprietaria e alla stessa successivamente restituiti con sua grandissima riconoscenza.
Raona, in base ai registri di carico dei compro oro, figurava come il venditore di tali oggetti e di conseguenza è stato immediatamente segnalato anche alla competente Autorità di Sorveglianza che ha disposto, quindi, l’immediata sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali determinando così il suo trasferimento in carcere. Rintracciato presso la sua abitazione a Gagliano del Capo dai Carabinieri della Compagnia di Tricase, a Raona è stato quindi notificato il provvedimento e, al termine degli atti di rito, è stato trasferito in carcere.
I carabinieri ricordano l’importanza di fotografare sempre i propri ori e oggetti preziosi, così da rendere più agevoli ed efficaci, in caso di furto, le indagini.