Il sindaco di Gallipoli Flavio Fasano ha chiesto all’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ambito Territoriale per la Provincia di Lecce di valutare un temporaneo differimento dell’avvio delle attività didattiche per l’anno scolastico 2026/2027, in relazione alla prevista ondata di calore sul territorio salentino.
La richiesta è contenuta in una nota inviata il 2 settembre al dirigente Mario Trifiletti e, per conoscenza, al presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino. Nel documento il primo cittadino fa riferimento alle più recenti proiezioni meteorologiche e ai bollettini meteo-climatici disponibili, secondo i quali sul Salento si preannuncerebbe una «severa e prolungata ondata di calore eccezionale», con picchi critici attesi soprattutto a partire dalla terza settimana di settembre.
Secondo Fasano, una situazione del genere potrebbe determinare una condizione di potenziale emergenza sanitaria e di forte disagio all’interno degli edifici scolastici. Nella nota viene evidenziato come gran parte delle strutture non disponga di impianti di climatizzazione o di sistemi di ventilazione strutturale adeguati a fronteggiare temperature estreme, con possibili conseguenze per alunni, docenti e personale Ata.
Da qui la richiesta di verificare la possibilità di posticipare temporaneamente l’avvio delle attività didattiche, limitatamente ai giorni interessati dal picco dell’emergenza climatica, con l’obiettivo indicato nella lettera di tutelare il benessere psicofisico della popolazione scolastica.
Qualora il differimento non fosse immediatamente praticabile, il sindaco propone l’attivazione urgente di un tavolo tecnico istituzionale per individuare soluzioni condivise. Tra le ipotesi indicate figurano la rimodulazione degli orari di ingresso e uscita e altre misure organizzative flessibili, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle autorità sanitarie e dei rappresentanti del mondo della scuola.




