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Minervino

Minervino punta al risparmio

Venerdì 15 febbraio ci si illumina di meno

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La celebre giornata dedicata al risparmio energetico promosso dal programma radiofonico Caterpillar, vedrà Minervino di Lecce protagonista. “La nostra Amministrazione”, ha dichiarato il sindaco Ettore Caroppo, “è costantemente sensibile alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico elemento principe nel contesto attuale ove risparmio energetico è sinonimo di qualità ambientale e soprattutto di risparmio economico”. Nell’accezione più comune, per risparmio energetico si intende il minor utilizzo dell’energia a nostra disposizione nelle azioni di tutti i giorni. “È per questo motivo che abbiamo messo in atto l’ennesima iniziativa a favore dei nostri concittadini”. Venerdì 15 febbraio, alle ore 18,30 presso l’aula consiliare di Minervino di Lecce, in occasione della giornata dedicata all’efficienza energetica “M’illumino di meno”, verranno concesse da parte dell’Amministrazione comunale 10 diagnosi energetiche. Inoltre ogni cittadino potrà prenotare un check energetico gratuito di abitazione o ufficio ed avere la consulenza gratuita di un tecnico per l’analisi delle bollette energetiche. Tale iniziativa è realizzata in collaborazione con la Green House Engeneering rientra nel Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. “Per favorire il risparmio energetico intelligente”, ha detto ancora Caroppo, “siamo sempre più convinti che siano indispensabili azioni di informazione e sensibilizzazione, quindi serve una promozione culturale poiché i comportamenti quotidiani non possono essere imposti per legge, né sperare troppo che possano essere adottati spontaneamente su larga scale nel breve periodo. Tuttavia”, ha concluso il Sindaco, “è importante divulgare il concetto di risparmio energetico intelligente ossia mettere in atto un comportamento virtuoso che possa riguardare la sensibilità, l’etica e l’intelligenza individuale”.

Cronaca

In giro per la provincia a far razzia di alcolici di pregio: beccata banda

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Avevano organizzato un collaudato sistema di furti a danno dei supermercati del leccese, andando a sottrarre costantemente alcolici dagli scaffali.





I carabinieri di Lecce e la polizia di Nardò hanno dato esecuzione, nella giornata di ieri, all’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica di Lecce, a carico di 4 cittadini di nazionalità romena, tre uomini ed una donna, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato.
La banda, specializzata nel furto di alcoolici di pregio, è stata fermata solo in parte:
sono stati catturati solo in tre, due uomini ed una donna. Si tratta M. M. L., 32 anni, S.R.C. di anni 19 e D. A. F., 32 anni.
Il quarto della banda è M.M. di anni 25, ancora in libertà.

Come le forze dell’ordine sottolineano, non si trattava dei furti di merce da pochi euro, di quelli spesso commessi magari da chi, in tempi di pandemia, si ritrova privo di mezzi di sussistenza, ma di un vero e proprio gruppo criminale che aveva individuato la merce di maggior valore rinvenibile all’interno dei supermercati: rum Zapata, champagne Moet & Chandon, whisky Talisker, ecc.




Si tratta di merce protetta con sistemi antitaccheggio, ma la banda aveva trovato un mezzo ingegnoso per eludere i controlli. Uno dei componenti entrava nell’esercizio commerciale, prendeva di mira le bottiglie di maggior pregio e, individuato nel negozio un angolo cieco, non inquadrato dalle telecamere di sorveglianza, staccava le placche antitaccheggio, riponeva la merce pregiata all’interno di uno zaino ed usciva senza fare acquisti. Era quindi il turno del complice che, entrato nel supermercato, prelevava lo zaino nel quale erano stati riposti i liquori e se ne usciva senza far suonare l’allarme.
Numerosi sono stati i supermercati presi di mira dalla banda, sia a Lecce che in Provincia, per un ammanco di migliaia di euro. I Comuni della provincia sono: Poggiardo, Uggiano La Chiesa, Martano, Minervino Di Lecce, San Cassiano e Otranto.
Le indagini della Compagnia di Lecce e del Commissariato di Nardò, che pazientemente hanno visionato centinaia di video, convergevano nell’individuazione dei quattro soggetti nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Lecce, al termine delle indagini, richiedeva la misura cautelare degli arresti domiciliari.






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Cronaca

Furto di energia elettrica, due denunciati a Minervino

Si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica

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A seguito di un esposto della società di distribuzione di energia elettrica “E-Distribuzione”, i carabinieri hanno denunciato a piede libero N.V.N., 49 anni, e C.P., 45 anni, entrambi di Minervino di Lecce.

I due si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica, eludendo il misuratore elettronico installato presso la loro abitazione.

Danno arrecato al momento non quantificato.

(foto di repertorio)

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Andrano

Minori in strutture, Comuni in difficoltà

Il Consorzio per i Servizi Sociali di Poggiardo ha incontrato il neo assessore regionale Rosa Barone. Al centro i temi riguardanti i minori: interventi indifferibili per i ricoveri dei minori in strutture su disposizione del Tribunale dei Minorenni, i cui relativi costi mettono in difficoltà i singoli Comuni, e integrazione scolastica

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Il presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo, Fernando Antonio Minonne, ha incontrato il neo assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia, Rosa Barone, alla quale ha illustrato punti di forza e criticità del Consorzio, soffermandosi in particolar modo sulla problematica (comune anche ad altri Ambiti Territoriali Sociali pugliesi) relativa agli interventi indifferibili per i ricoveri dei minori in strutture su disposizione del Tribunale dei Minorenni, i cui relativi costi mettono in difficoltà i singoli Comuni.

«Desidero ringraziare l’assessore regionale per il particolare interesse e la sensibilità manifestata su temi così importanti che richiedono un notevole sforzo finanziario da parte dei Comuni», ha sottolineato Minonne, «e confidiamo che nella stesura del nuovo Piano regionale per le Politiche Sociali possano essere destinate risorse aggiuntive da parte della Regione. È stato fatto presente che per questo servizio i Comuni si sono trovati a dover far fronte a delle spese piuttosto onerose in proporzione all’esiguità dei bilanci ma che tuttavia per garantire l’incolumità e la tutela dei minori non si sono tirati indietro accollandosi tutte le spese».

«Peraltro l’Ambito di Poggiardo, nello spirito di solidarietà che lo contraddistingue», ha aggiunto il presidente del Consorzio per i Servizi Sociali, «è già intervenuto creando a tal proposito un fondo di solidarietà di 80mila euro che negli ultimi anni è stato aumentato a 90mila euro».

Negli ultimi tempi la spesa totale per gli interventi indifferibili a favore di minori ricoverati in strutture è costantemente aumentata e per quanto riguarda l’Ambito di Poggiardo ammonta a circa 250mila euro annui. Una cifra importante tanto più se si considera che dello stesso Ambito fanno parte piccoli Comuni di circa mille abitanti che per questo servizio hanno sostenuto costi talvolta anche superiori ai 100mila euro l’anno.

L’altra criticità con la quale gli Ambiti si devono misurare e che Minonne ha fatto presente nel corso dell’incontro riguarda il servizio di integrazione scolastica che il Consorzio dovrebbe garantire in compartecipazione con la ASL ma che di fatto “è costretto” a svolgere (facendo affidamento quasi esclusivamente sul proprio personale e contando su un budget all’uopo insufficiente ponendolo nell’imbarazzante alternativa di dover lasciar soli i minori disabili o di trovare una soluzione che possa dare risposte adeguate alle famiglie compromettendo tuttavia al contempo l’ottimale svolgimento dell’attività lavorativa degli operatori assistenziali).


«L’Ambito di Poggiardo», ha precisato ancora Minonne, «è quello che riceve meno risorse in quanto ha una popolazione tra le più basse della Puglia ma ciononostante continua ad assicurare l’assistenza a scuola dei bambini disabili svolgendo un servizio che doveva essere garantito in compartecipazione

con il personale della ASL assunto ex Legge Regionale n. 16/1987 il quale però, tra pensionamenti ed altri incarichi, è attualmente ridotto al lumicino tanto che in quest’ultimo periodo l’Ambito si è dovuto far carico quasi integralmente della domanda di assistenza in continua ascesa proveniente dalla scuola. Anche in questo caso si tratta di una situazione che rischia di divenire insostenibile se la Regione Puglia non dovesse intervenire con risorse adeguate».

L’ambito di Poggiardo, lo ricordiamo fa riferimento all’area che comprende i Comuni di Andrano, Botrugno, Castro, Diso, Giuggianello, Minervino di Lecce, Nociglia, Ortelle, Poggiardo, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surano, Uggiano la Chiesa.

Intanto l’incontro sembra aver prodotto i suoi primi effetti: c’è da registrare, infatti, una nota regionale inviata a stretto giro a tutti gli Ambiti finalizzata alla conoscenza della situazione relativa al servizio di integrazione scolastica. Chissà che non possa essere un primo passo nella direzione auspicata.

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