Morciano, “Il testamento di Florestano” a Palazzo Strafella

Ivan Rabaglia, Filippo Bogdanovic, Myriam Traverso, Mattia Geracitano e Laura Licinio protagonisti del concerto «Il testamento di Florestano», undicesima tappa del “Festival del Capo di Leuca”, rassegna cameristica internazionale organizzata da Eleusi Aps con la direzione artistica del maestro Alessandro Licchetta.

A fare da cornice all’evento, che si svolgerà sabato 22 agosto 2026 alle ore 21, sarà l’incantevole Palazzo Strafella di Morciano di Leuca.

In programma brani tratti dalle musiche di Robert Schumann e Dmitrij Šostakovič.

Ivan Rabaglia è violinista del Trio di Parma fin dalla sua fondazione nel 1990. Diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio “Boito”, si è perfezionato con importanti maestri italiani e internazionali, tra cui Isaac Stern. Con il Trio di Parma ha vinto alcuni tra i più prestigiosi concorsi cameristici internazionali, affermandosi sulle principali scene concertistiche in Italia e all’estero. Svolge un’intensa attività concertistica in sedi di assoluto prestigio, collaborando anche con illustri musicisti e direttori. Accanto alla carriera artistica, è impegnato da anni nella didattica della musica da camera e insegna attualmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, affiancando a questo incarico masterclass e corsi di perfezionamento.

Filippo Bogdanovic ha intrapreso lo studio del violino in età giovanissima, affiancando presto all’attività strumentale esperienze professionali come voce bianca solista al Teatro Carlo Felice di Genova. Diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Paganini”, si perfeziona all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Sonig Tchakerian e Ivan Rabaglia. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, svolge attività concertistica come solista e camerista. Dal 2024 è docente di violino presso il Conservatorio “Vittadini” di Pavia.

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Myriam Traverso si è formata presso il Conservatorio “San Pietro a Majella”, conseguendo con lode i diplomi accademici di I e II livello in viola e il diploma di II livello in musica d’insieme. Ha completato il corso di alto perfezionamento in musica da camera all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Ivan Rabaglia e frequenta il corso di viola con Simone Briatore. Collabora stabilmente con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, diretta anche da Riccardo Muti. Dal 2024 è componente del Quartetto Cino Ghedin.

Mattia Geracitano ha iniziato lo studio del violoncello a dieci anni, distinguendosi in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio “Ottorino Respighi”, ha proseguito la formazione con importanti maestri e istituzioni musicali. Nel 2024 è stato ammesso al corso di alto perfezionamento in musica da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Ivan Rabaglia, avviando il suo percorso con il Quartetto Cino Ghedin. Svolge attività cameristica per importanti istituzioni italiane e internazionali.

Laura Licinio ha iniziato lo studio del pianoforte in giovanissima età e ha concluso il biennio concertistico presso il Conservatorio “Giordano” di Foggia con il massimo dei voti e menzione d’onore. Si è perfezionata all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius, alla Scuola di Musica di Fiesole con Andrea Lucchesini e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel corso di alto perfezionamento in musica da camera. Dal 2024 fa parte del Quartetto Cino Ghedin, con cui si esibisce regolarmente nelle principali città italiane.

Palazzo Strafella, oggi di proprietà del Comune di Morciano di Leuca che l’ha destinato a contenitore di eventi culturali, in origine era il convento dei Carmelitani, eretto a partire dal 1507 grazie all’opera del barone Rodolfo Sambiasi, che a tal proposito fece demolire una parte del torrione dell’adiacente castello. Nel corso del XVII secolo fu una scuola in cui si formarono illustri teologi e filosofi.  Di quel periodo si conserva ancora un affresco dell’Ultima Cena nell’ex refettorio. La trasformazione iniziò nel XIX secolo (risalgono a fine ‘800 il piano superiore e la facciata su via Roma) e durò fino agli anni ’60 del XX secolo, quando una parte dell’edificio venne abbattuta per far posto a costruzioni moderne. Insieme all’adiacente chiesa, rappresenta un gioiello dell’architettura salentina.

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Il Festival del Capo di Leuca 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni partner, con il patrocinio della Provincia di Lecce. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e rafforza il proprio percorso di crescita attraverso le convenzioni siglate con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, due tra le più autorevoli istituzioni musicali italiane. Accordi che consolidano il profilo culturale e formativo del Festival, favorendo un dialogo costante con realtà di eccellenza e contribuendo ad arricchire la qualità artistica della manifestazione.

Il comitato artistico è composto, oltre che dal maestro Alessandro Licchetta, anche dai maestri Andrea Sequestro e Cristian Musio, mentre il direttore amministrativo è Luca Antonio Esposito.