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Vertenza SES Nardò: l’ora della svolta

(16 ottobre) – Da oggi, dopo lo sciopero e l’incontro del Sindacato in Provincia, ci si può considerare a un punto di svolta importante per la vertenza SES. Si è concluso con il 100 per cento di adesione lo sciopero di oggi, venerdì 16 ottobre, dei lavoratori della SeS di Nardò.

Una decisione, quella dello sciopero, presa dai lavoratori, con il sostegno della FILLEA CGIL, di fronte all’atteggiamento, tenuto nelle scorse settimane, di totale chiusura dell’azienda alla trattativa. I lavoratori del Gruppo S.E.S. (SEVAR Srl-GRANDI srl-ITALGECRI srl) di Nardò sono infatti da oltre due settimane in presidio permanente davanti ai cancelli dell’azienda per protestare contro i 24 licenziamenti decisi dalla proprietà senza preventiva consultazione con le parti sociali e senza valutare lo strumento degli ammortizzatori sociali. I lavoratori della SES si sono quindi recati a Lecce dove, in mattinata, era in corso un tavolo presso la Provincia di Lecce per affrontare la vicenda alla presenza delle parti sociali e istituzionali. Un incontro che ha dato esiti ritenuti dalla CGIL e dal sindacato di categoria FILLEA CGIL positivi.

“Per la prima volta abbiamo ottenuto un chiaro segno di disponibilità da parte dell’azienda”, dichiara Salvatore Arnesano, Segretario generale provinciale della CGIL Lecce. I proprietari del Gruppo SES hanno infatti risposto alle istanze del Sindacato e hanno preso l’impegno di verificare le condizioni in azienda per il reintegro di 8 lavoratori licenziati nei mesi scorsi. “In una fase così difficile per il nostro territorio, è necessario che si faccia un lavoro di squadra”, continua Arnesano, “perché la crisi economica mette, sì, in difficoltà le imprese, ma non dimentichiamo che i primi a pagare sono sempre i lavoratori e le loro famiglie”.

“L’esito di questo incontro”, commenta Alessio Colella, Segretario generale provinciale di FILLEA CGIL, “dimostra che la protesta sindacale dei lavoratori porta a dei risultati importanti sia per chi era stato licenziato, sia per chi è ancora dentro. La lotta con il sindacato e l’unità dei lavoratori in questa battaglia è infatti finalizzata a garantire il diritto al lavoro di tutti”. In seguito a questa intesa di massima con l’azienda, la FILLEA ha deciso con i lavoratori di interrompere per il momento il sit in davanti all’azienda. Per la prossima settimana è previsto un incontro in sede di Confindustria a Lecce per stipulare l’accordo sulla riassunzione degli otto lavoratori.