Mercoledì 14 ottobre, presso l’Auditorium dell’Istituto Maestre Pie Filippini di Otranto, il 32° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare (Gr.R.A.M.) inaugurerà la Mostra statica di apparecchiature e strumentazioni della difesa aerea. La Mostra fa parte degli eventi che il Gruppo Radar ha organizzato per celebrare il suo 55° anniversario. Resterà aperta al pubblico fino a domenica 18 ottobre.
Insieme ai vari cimeli e agli storici apparati del 32° Gr.R.A.M., saranno esposti la divisa dell’Asso dell’Aviazione durante la Prima Guerra Mondiale, Francesco Baracca, ed altri suoi cimeli forniti dall’omonimo Museo di Lugo di Romagna (Ra), l’elica del velivolo SPAD 7 della Prima Guerra Mondiale appartenuto ad un altro grande aviatore della stessa “Squadriglia degli Assi” di Baracca, Fulco Ruffo di Calabria, i vari modelli di radio d’epoca forniti dal Museo della Radio di Verona. All’esposizione parteciperanno anche il 61° Stormo e il 10° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV) di Galatina oltre alle sezioni di Lecce e Loreto (An) dell’Associazione Arma Aeronautica (AAA).
“La Mostra attraverso le divise storiche, le apparecchiature, le radio, le console e gli altri mezzi utilizzati dagli uomini del Gruppo Radar e dell’Aeronautica Militare è la rappresentazione tangibile della storia di una parte importante della nostra Forza Armata che ha assicurato e assicura ancora oggi la sovranità del nostro spazio aereo”, afferma il Comandante del 32° Gr.R.A.M., Tenente Colonnello Ciro Piergianni.
Il 32° Gruppo Radar è stato costituito nel 1954 e nel corso dei passati decenni ha assunto un ruolo sempre più importante nell’ambito del sistema di difesa aerea italiano e NATO, svolgendo la sua importantissima funzione di controllo dello spazio aereo attraverso vari momenti storici, attraversando il periodo difficilissimo della “Guerra Fredda”, passando per quello non meno impegnativo successivo alla caduta del Muro di Berlino. Dal luglio di quest’anno, il 32° Gr.R.A.M. ha assunto la delicata responsabilità di assicurare la Difesa Aerea anche sulla vicina Albania che da pochi mesi è entrata a far parte dell’Alleanza Atlantica.



