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Alessandro Quarta & His Blues Band Orchestra al Teatro Illiria di Poggiardo

È senza dubbio l’evento di punta della già ricca programmazione invernale del nuovo Teatro Illiria di Poggiardo, organizzata da Elettronica service e Comune di Poggiardo, il Concerto dell’anno in programma venerdì 8 gennaio (inizio alle 21), dove sarà di scena Alessandro Quarta & His Blues Band Orchestra, il noto violinista salentino che la critica definisce come L’altro violino, in virtù di ciò che è in grado di compiere con questo strumento musicale. Alessandro Quarta proporrà numerosi brani tratti dal suo repertorio, fatto di composizioni personali e brani tradizionali arrangiati dall’artista. Dopo la tappa di Lecce, passa quindi anche da Poggiardo il tour che vedrà il maestro Quarta in giro per il mondo, toccando Roma, Milano, Firenze e che si concluderà a Dubai. Si tratta di un concerto straordinario quello proposto, che vedrà sul palcoscenico dell’Illiria un’orchestra di venti elementi con un’intera classe di archi e che si aggiunge alla band di otto elementi che accompagna l’artista, composta da Nicola Andrioli (pianoforte), Franco Chirivì (chitarra), Michele Colaci (basso e contrabbasso), Alessio Borgia (batteria), Carlo Manzo (percussioni), Emilio Mazzotta (tromba), Vincenzo Presta (sax tenore e soprano) e Giuseppe De Marco (trombone). A condurre la serata sarà Roberta Bray. Il programma di sala prevede una prima parte con brani di  N. Paganini – Capriccio n. 1, Blues Funky sul tema iniziale del brano Chicken di Jaco Pastorius. N. Paganini – Capriccio n. 5 con improvvisazione, H. W . & F. – September, A. Piazzolla – Libertango, N. Piovani – La vita è bella, C. Saint Saens – Rondò capriccioso con all’interno Veinte anos e Unchain my heart, R. Charles – I don’t need no doctor, E. Morricone – Nuovo Cinema Paradiso, Pugnani/Kreisler – Preludium & Allegro.Voce di Isabella Cananà. Tutti i brani della prima parte sono arrangiati da Alessandro Quarta. Nella seconda parte del programma saranno eseguiti brani scritti e arrangiati dal maestro Quarta come Black moon dance, Sand Tentaption, Sensualità, Bourbon please…!, Panama blues, This is my life, Venis, Ashya, One more time, Rap violin, Set me free.

Alessandro Quarta violinista e compositore di grande talento ed eclettismo, la sua musica è Arte del cuore e del corpo, forte, decisa, versatile, emozionale, passionale, una semplice e armoniosa fusione di stili musicali, blues, jazz, bossa nova, funky, che interpretano la vera essenza dell’artista e la sua innata abnegazione per la musica a cui da voce con un violino Gian Battista Guadagnini del 1761.

Alessandro Quarta nasce a Lecce il 15 luglio 1976. Precoce nel sentire la musica come fosse il suo suono quotidiano, all’età di 4 anni pizzica le corde del suo primo violino. Già all’età di 13 anni prende avvio un significativo percorso per il perfezionamento della sua tecnica, costeggiato dall’eccelsa maestria di noti violinisti, quali Salvatore Accardo, Abrham Stern, Zinaida Giles, Pavel Vernickov.

Nel 1993 si diploma presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce ottenendo il massimo dei voti, la lode e la Menzione d’Onore.

Il primo riconoscimento alla sua ricercata arte si ha nel 1994 con il conferimento del Premio SIAE come «Miglior talento italiano dell’anno».

Nel 1999 approda a Penne e stringe un’importante amicizia con il celebre violinista, violista e compositore Shlomo Mintz.

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Ciullo

Nel 2002 si è esibito dinanzi all’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in Campidoglio, nell’occasione del Concerto di Capodanno, in diretta su Rai Uno.

Nel 2003 consegue il diploma di Violinista Pianista Compositore presso la prestigiosa Università americana del jazz Berkley Lee College of Music, a Roma.

“Alessandro Quarta sfiora le corde del suo violino donando un noeuveux visage alla musica, innalza sensazioni ed emozioni in un vortice di una sottile dolcezza infuocata, lasciando vibrare l’anima di chi musica sa ascoltare e, in un giro di jazz, continua a suonare il suo amore per la musica…la sua vita…” .