Quando il mondo virtuale diventa proiezione di una realtà contratta, che difficilmente racconta se stessa ed in cui le persone sempre più spesso si rinchiudono in silenzi di opportunità e di ipocrisia, allora, come da una valvola di sfogo, vengono fuori fenomeni sociali che, pur apparendo istrioneschi e burloni, di fatto riescono a dare voce a quel sentire collettivo che c’è, tutti sanno che c’è, ma che nessuno lo tira fuori, essendo tutti tacitamente omologati ad una sorta di omertà culturale, spesso confusa con la diplomazia o con quella ipocrisia che è bene adottare se non si vuole avere nemici, per potersi tenere tutti buoni perché poi si può avere bisogno di tutti.
Ed ecco che nascono personaggi come “Belloveramente”, creatura virtuale che ha trovato terreno colturale nel blog www.specchia.org. Un personaggio di bassa scolarizzazione, ricchissimo, che ricorda tanto i boss mafiosi americani, che con un Italiano intessuto da termini e costruzioni dialettali, sgrammaticato fino all’inverosimile, tocca con grande sagacia i problemi del paese e lancia sferzanti stoccate ai personaggi politici di turno, per poi tornare ogni volta alla sua Susy e ad un mondo che, anche se opulento, è fatto di sapori contadini e tradizioni caserecce. Satira pura, intelligente, tagliente, che sta destabilizzando una politica specchiese soffocata dalle aderenze di trent’anni di contrapposizione Lia-Sanapo. “Belloveramente” rappresenta il sentire comune, la gente… e la gente quando è andata alle Primarie del Partito Democratico a Specchia ha voluto dire ai soliti personaggi che hanno solo cambiato il distintivo, ma che dentro sono sempre gli stessi; che al posto di Bersani o Franceschini o Blasi è meglio “Belloveramente”. Ed è stato per questo che dalle urne delle Primarie a Specchia sono usciti 30 voti, su poco più di 200, a “Belloveramente”. Come lo spiegherà la sezione di Specchia del PCI… ops! PDS… ops!! DS… ops!!! PD, alla Segreteria provinciale?
Anna Laura Remigi



