Il Comune di Vernole contro “Striscia”

Il sindaco Mario Mangione: “Con cadenza quasi prestabilita la nota trasmissione televisiva “Striscia la notizia” mette in onda le vecchie immagini del canile di Vernole, perseverando nella diffusione di un servizio ormai datato nel tempo e che tanto danno di immagine e finanziario ha già arrecato alla comunità vernolese ed alle casse comunali. Di recente si è ripetuta ancora una volta la messa in onda del filmato, senza peraltro nessuna indicazione temporale sulla data dell’evento, rinnovando nella pubblica opinione nazionale giudizi negativi segnalati al Comune con telefonate, mail e fax, talvolta sottoscritti, talaltra anonimi”.

Al fine di interrompere lo stillicidio mediatico il Sindaco ha scritto alla redazione di “Striscia” chiedendo la definitiva archiviazione della vicenda e rispondendo – in ogni circostanza e con tutti i mezzi possibili – agli estensori delle segnalazioni di protesta che ancora giungono numerose da ogni parte d’Italia. Al riguardo il Sindaco ribadisce che “è doveroso precisare che si tratta di un servizio realizzato nel 2001 effettivamente presso la struttura allora esistente sul territorio comunale. L’occasione è però opportuna per puntualizzare che da quella circostanza ad oggi la situazione è cambiata radicalmente, nel senso che la suddetta struttura è stata riconvertita in un centro di aggregazione per i giovani del nostro territorio e che quell’episodio è stato “pagato” dalla comunità di Vernole sia in termini economici, a seguito di un giudizio di primo e secondo grado temerariamente intentato contro la Rai, che trasmise il servizio e che ha visto soccombente il Comune di Vernole, sia in termini di immagine per l’indubbio impatto sociale che ne derivò e che ne continua a derivare.

In quell’epoca il canile comunale aveva una sua positiva ragion d’essere, che si scontrava però con la pessima gestione della struttura, che anche localmente venne fortemente stigmatizzata dalla gran parte della comunità”. Per queste ragioni è stata inoltrata alla redazione di “Striscia la notizia” una nota con la quale si invita ad interrompere la messa in onda di quel servizio, che è ormai datato e non rispecchia più lo stato dei fatti, risolvendosi in un inutile accanimento su una comunità che è già stata abbondantemente segnata da quella vicenda, ma che non può continuare a pagare nei confronti dell’opinione pubblica un prezzo divenuto ormai insostenibile.