Anche un tricasino ai Campionati Italiani di Atletica

Davide (maglietta rossa) al centro del podio
Davide (maglietta rossa) al centro del podio

Il velocista Davide Signorile (già presente nei primi posti delle graduatorie regionali in tutte le specialità) dell’ASD Atletica Tricase ha guadagnato il minimo di partecipazione nel Pentathlon (1000m, 100 hs, salto in alto, lancio del giavellotto e salto in lungo) ai Campionati Italiani 2010 che si svolgeranno a Cles (Trento) dall’8 al 10 ottobre. Davide ha chiuso la sua gara guadagnando 3288 punti (il minimo per i campionati italiani è di 3000 punti) strappando il titolo di Campione Regionale di Pentathlon 2010 con 2’55”22 nei 1000 m, 5m 70 nel salto in lungo, 32m 24 nel lancio del giavellotto, 15”56 nei 100 hs e 1m 74 nel salto in alto (quest’ultima misura lo ha collocato anche sul gradino più alto delle graduatorie regionali in questa specialità). Un ragazzo dalle doti uniche che continua a stupire e che, sicuramente, dimostrerà tutto il suo valore indossando la maglia della rappresentativa pugliese durante un appuntamento che molti ragazzi sognano!

Un anno importante che diverse soddisfazioni ha già dato ad atleti e tecnici della Società tricasina, e si
appresta a chiudersi con i classici botti finali. “Per questi risultati”, dichiarano in Società fra soddisfazione ma anche tanta rabbia, “non si può di certo ringraziare l’Amministrazione Comunale, che dopo anni ancora non riesce a mettere a disposizione le adeguate strutture, promesse più volte, per svolgere al meglio l’attività sportiva. Se qualcosa è stato raggiunto, lo si deve solo ai tecnici e ai dirigenti delle diverse Associazioni sportive e agli atleti soprattutto, i veri protagonisti dell’atletica, i soli in grado di capire la vera bellezza e magia racchiusa in questo sport, attualmente sottovalutato rispetto ad altri. Ogni giorno nello stadio comunale “S. Vito” di Tricase vi sono ragazzi dai 6 ai 20 anni che si allenano senza servizi igienici funzionabili, depositi per riporvi al loro interno le attrezzature sportive difficili da trasportare ogni volta e senza la minima illuminazione della pista nelle ormai brevi giornate post-estive. Nonostante questi disagi persistenti ancora a Tricase dopo più di tre anni di attività, vi sono giovani che dovrebbero essere un esempio per tutti, che riescono ad andare avanti in quella che è la loro passione e colmano gli occhi di orgoglio”.