Daniele D’Odorico pensa in grande, le ambizioni non gli mancano e l’avvio di campionato per il Gallipoli non fa altro che alimentarle positivamente. Merito di due punti (entrambo conquistati in trasferta) in tre giornate, che significano un avvio positivo, andato oltre le primissime aspettative, viste le abnormi difficoltà che hanno caratterizzato l’estate ionica: “Meriteremmo di avere sei punti: ad Ascoli e Grosseto abbiamo subìto il pareggio nel finale” attacca il numero uno gallipolino, succeduto al vincente Barba “e gli arbitri dovrebbero essere più attenti: abbiamo subìto due rigori, incredibile quello assegnato al Grosseto. Bravo, comunque, Giannini ad aver creato velocemente un bel gruppo. Altre mosse sul mercato? Preferisco fare di testa mia, ho un altro colpo in canna, un attaccante con esperienze importanti come Spinesi: appena Gionatha avrà risolto i problemi familiari, proverò a chiudere la trattativa. Fioretti lo conosce bene ed è sempre in pressing”.
A preoccuparlo, ovviamente, i costi di gestione e una campagna abbonamenti deludente, come spiega il diretto interessato: “Per gli ingaggi la media è di circa 80 mila euro, con picchi di 150 mila di ingaggio per poche eccezioni. Ho voluto inserire premi ad personam, per l’obiettivo salvezza, nei singoli contratti. Ho previsto che la serie B del Gallipoli comporterà costi di gestione di quasi 6 milioni. In quanto agli abbonamenti, mi aspettavo molto di più dai tifosi e dagli stessi politici. È dura andare avanti con 600 abbonati e meno di 2 mila spettatori a partita. Lo stadio? Punto a realizzare a Gallipoli un impianto sportivo polivalente, con un centro commerciale. Avrei bisogno dell’apporto degli enti istituzionali; invece il presidente della Provincia mi ha fatto sapere che non potrà erogare neppure il contributo al Lecce e al Gallipoli come ‘Salento d’Amare’».
E’ ancora lontano, ma il derby con il Lecce sarà una bella e intrigante sfida: “Siamo piccoli, ma non subiamo complessi di inferiorità. Il Lecce ha tradizione, organizzazione e ambizioni. Mi aspetto un bel derby, senza mettermi in competizione con il Lecce, che considero favorito con il Brescia per la promozione diretta.Se firmerei per salvarsi all’ultima giornata? A Giannini ho chiesto di non farmi soffrire troppo e di rendere il Gallipoli più offensivo. In vantaggio la squadra non deve chiudersi in difesa. A Giannini e Fioretti ho detto che entro tre anni voglio lottare per i playoff: se non ci riesco ho perso tempo”. A buon intenditor, poche parole…


