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Calcio: le scuse degli Ultras Botrugno

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

“Gli Ultras del Botrugno Calcio porgono ufficialmente le loro scuse alla famiglia di Alberto Colitta. In un momento di tensione sugli spalti, durante la gara di domenica scorsa tra Galatone e Botrugno (29 novembre 2009, Campionato di Prima Categoria, Girone C, Ndr), è stato danneggiato lo striscione in memoria di un ragazzo 14enne scomparso prematuramente a causa di una terribile malattia. Con la presente, cogliamo l’occasione per scusarci del riprovevole gesto compiuto, anche se teniamo a precisare che in quell’istante non ci siamo resi conto che lo striscione in questione fosse dedicato al giovane Alberto, in quanto noi eravamo collocati alle spalle dello stesso.

Gli Ultras del Botrugno, in precedenti occasioni, si sono resi protagonisti per aver compiuto gesti di mera solidarietà e quello che è accaduto domenica scorsa è il frutto delle provocazioni subite da parte dei giocatori del Galatone e dei loro tifosi durante lo svolgimento dell’incontro. Speriamo di poter avere il modo di rimarcare ulteriormente la nostra posizione e di dimostrare che la tifoseria del Botrugno è sana e intende crescere anche dal punto di vista della maturazione sportiva. Infine si ringraziano tutti i sostenitori della nostra squadra i quali in ogni occasione e con grande partecipazione riescono a manifestare tutto il loro attaccamento ai colori giallorossi”.

Gli Ultras del Botrugno