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di Giuseppe Lagna
Il Casarano sceglie la strada della continuità e blinda il proprio condottiero.
Vito Di Bari resterà sulla panchina rossazzurra anche nella stagione 2026/2027, allontanando definitivamente le voci che lo volevano vicino al Pescara.
La società salentina, reduce dall’entusiasmante ritorno tra i professionisti, ha infatti confermato la piena fiducia nel tecnico, prorogandone contestualmente il contratto fino al 2028.
La decisione è maturata al termine di un incontro definito “cordiale e proficuo” dalle parti coinvolte, un faccia a faccia servito soprattutto a tracciare le linee guida della prossima stagione, la seconda consecutiva in Serie C per il club rossazzurro.
Una scelta nel segno della coerenza e della progettualità, maturata dopo due annate ricche di soddisfazioni e culminate con la storica promozione.
Il presidente Filograna ha voluto allontanare ogni dubbio sul futuro dell’allenatore, sottolineando come la riconferma non sia mai stata realmente in discussione.
“Sulla permanenza di Di Bari non ho mai avuto esitazioni – ha spiegato il numero uno rossazzurro – perché il tecnico ha condiviso immediatamente il nostro progetto. Sappiamo bene che ci aspetta un campionato durissimo, ma vogliamo affrontarlo con umiltà, spirito di sacrificio e grande determinazione”.
Parole che trovano piena sintonia nelle dichiarazioni dello stesso Di Bari, sempre più identificato con l’ambiente Casarano.
Il tecnico ha ribadito il forte legame costruito con la società, con la piazza e con i tifosi, elementi che hanno inciso in maniera decisiva sulla scelta di proseguire il percorso iniziato due anni fa.
“Sono orgoglioso di continuare con questi colori – ha dichiarato l’allenatore – perché considero ormai questa società una seconda famiglia. C’è senso di appartenenza, condivisione di idee e un rapporto straordinario con i tifosi. Inoltre tengo particolarmente a guidare la squadra nell’anno del centenario”.
Una dichiarazione che racconta più di qualsiasi firma.
Il Casarano riparte dunque dalla sua guida tecnica, convinto che stabilità e identità possano rappresentare le fondamenta ideali per affrontare le inevitabili difficoltà del prossimo campionato.
In un calcio sempre più dominato dall’incertezza, la scelta rossazzurra assume quasi il valore di una dichiarazione d’intenti: costruire senza strappi, puntando sulla forza delle convinzioni.



