di Giuseppe Lagna
«Un 5-1 che non ammette repliche, una vittoria schiacciante per il Casarano che devasta il Cosenza in un “Marulla” che non crede ai suoi occhi».
«I Rossoazzurri, come un treno che esce dalla stazione, partono lentamente, ma poi avanzano come orde di barbari, schiacciando gli avversari con una condotta di gara esemplare».
Il giornalista Roberto Baduto non se la prenderà sicuramente per il copia-incolla di due passaggi del suo articolo, espressioni sontuose e piacevolissime.
È andata proprio così, il sogno continua: il Casarano, dopo il Monopoli, supera in tre giorni anche il Cosenza e si qualifica alla fase nazionale dei play-off.
Inutile sottolineare l’entusiasmo in città, l’esultanza con canti e cori dei tifosi, oltretutto privati della trasferta, con cui avrebbero potuto rifarsi della pesante sconfitta in campionato.
«Questo Casarano non è una sorpresa, chi vede le nostre partite sa che possiamo dare fastidio a chiunque. Sono felice per i nostri tifosi, che adesso potranno assistere ad una gara in casa», declama un raggiante Vito Di Bari.
Al settimo cielo il presidente Antonio Filograna Sergio: «Serata inimmaginabile, è stata una partita meravigliosa, posso dire insperata, siamo orgogliosi».
Ora il Casarano attende i sorteggi, che saranno effettuati oggi alle dodici e trenta, per conoscere la compagine che scenderà in campo domenica al Capozza: Renate, Ravenna, Salernitana, Potenza, Lecco (teste di serie) e Casarano, Casertana, Cittadella, Pianese, Campobasso (qualificate).
Un percorso assolutamente non previsto per una squadra neopromossa e per una società alle prese con una serie C1 del tutto diversa da quella abbandonata ventisette anni fa.
Qualunque sia il prossimo futuro, resta già nella storia quanto sinora raggiunto, grazie all’abnegazione, alla passione e all’unità d’intenti tra società, staff tecnico, squadra e tifosi, in una piccola realtà del sud bramosa di riscatto.




