Fevi

La meglio gioventù di Nardò: è B1

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui

di Marco Mastroleo

Archiviate le competizioni per club, il movimento pallavolistico femminile italiano è ora rivolto ai prossimi tornei internazionali, tra cui spicca l’imminente campionato europeo, dove le azzurre avranno l’occasione di continuare la lunga scia di incredibili successi, aperti con l’oro olimpico di Parigi. Come rivelato dal C.T. Julio Velasco potrebbe esserci un piccolo sconvolgimento nelle convocazioni, con l’introduzione di alcune talentuosissime giovani, per prepararle al confronto con la scena internazionale.

Investire nella next gen, infatti, è un atto vitale per un movimento sportivo, sia per avere un solido ricambio generazionale che tenga sempre alto il livello della squadra, sia per rinvigorire la rosa con maggior talento, dinamicità, e sana sfrontatezza.

Questo è evidente soprattutto nelle squadre di club minori, ed è stato il principale motivo del successo della stagione della Dream Volley Nardò femminile, la quale, dopo trent’anni, ha conquistato lo storico traguardo della promozione in Serie B1.

Ad essere premiato sul campo è stato soprattutto il coraggio della società neretina di costruire intorno alle veterane colonne portanti della squadra una rosa giovane, risoluta e combattiva. Emblema di questa politica è stata la scelta affidare la fascia di capitano a Martina Gorgoni, classe 2003 di Cutrofiano, per il suo talento e la sua grinta.

Pubblicità
Sales Manager per il Gallo

Lei ha voluto sottolineare l’importanza di condividere lo spogliatoio con giocatrici più esperte, trovando in esse un importante punto di riferimento per la crescita sua e delle sue compagne: «Nonostante fossimo un gruppo molto giovane e con poca esperienza nel campionato di B2 siamo state brave a bilanciare questo aspetto grazie alla figura di giocatrici come Silvia Antonaci e alla sua esperienza all’interno dello spogliatoio. Questo connubio è stato la nostra vera arma: ci ha permesso di scendere in campo senza subire la pressione trasformandola in una grande voglia di dimostrare il nostro valore».

Vincere il girone I, infatti, è stata una impresa, vista la lotta serrata contro le le molisane dell’Europea 92 Isernia per la testa della classifica, spuntata per 1 punto: «Il campionato è stato estremamente equilibrato, ma fin dall’inizio è emerso il duello punto a punto con Isernia.  Vincere gli scontri diretti ci ha dato quella spinta in più ed una consapevolezza incredibile e ci ha fatto capire anche che, se eravamo in cima alla classifica, era solo perché lo avevamo meritato sul campo».

Il percorso verso la promozione ha avuto anche momenti critici – come un piccolo calo a metà stagione che aveva portato alla separazione con la coach Cristina Laudisa e il conseguente ingaggio di Fabio Saccomanno – ma sono stati brillantemente superati: «Non è stato un percorso semplice, in quanto abbiamo avuto dei cali, poi il cambio di panchina a metà stagione. È stata una sfida nella sfida, perché in questi casi la reazione del gruppo è sempre un’incognita. Fortunatamente, tra la nostra disponibilità e i meriti del nuovo allenatore è arrivata la svolta decisiva: da quel momento non abbiamo più perso un punto, raggiungendo l’obiettivo che tanto sognavamo».

Il ruolino di marcia nelle ultime giornate, infatti, è stato straordinario, con ben dieci vittorie consecutive che si sono rivelate decisive nell’economia del campionato, soprattutto l’ultima, lo scorso 9 maggio, quando la Dream Volley ha sconfitto per 3-1 il Cerignola davanti al pubblico di casa, scrivendo una delle pagine più importanti della pallavolo neretina. In totale sono stati 68 i punti conquistati, avvalorati da 23 vittorie e sole 3 sconfitte: «Personalmente ho sempre creduto nella forza della squadra, ma ad inizio anno non avrei mai immaginato di chiudere la stagione in questo modo».

Pubblicità
Capece

Protagonisti della vittoria sono stati i tanti tifosi granata, che hanno costantemente riempito le tribune del Pala “Andrea Pasca”, per supportare le proprie beniamine: «Vedere il palazzetto sempre pieno, sentire la loro presenza anche nelle trasferte più lontane e l’impegno che ci hanno dedicato nell’ultima partita è stata l’emozione più grande. Sentire il calore della gente ci ha fatto capire quanto sia profondo il legare tra la squadra e la città. Giocare in una atmosfera del genere ti trasmette una carica che va oltre la tecnica o la tattica. Oggi posso dire di essere fiera di aver avuto le mie compagne al mio fianco in ogni allenamento e i miei “compagni” tifosi sugli spalti ogni domenica. Li ringrazio di cuore per tutto l’impegno e la dedizione che ci hanno dimostrato».

Anche le istituzioni politico-amministrative del territorio non hanno fatto mancare la propria vicinanza alla squadra, come ha dimostrato la presenza al Pala “Andrea Pasca”della vicesindaca Maria Grazia Sodero e del vicepresidente della Regione Puglia con delega allo Sport Cristian Casili. Anche la squadra di basket locale, la A9 Pallacanestro Nardò ha espresso i propri complimenti nei confronti delle loro colleghe pallavoliste, che, certamente, arriveranno ai nastri di partenza della prossima, storica, stagione in serie B1 con la voglia di continuare a stupire e a raggiungere nuovi orizzonti, grazie alla loro sana ambizione e carica giovanile.