Connect with us

Sport

Serie B1, il TC Triestino domina a Galatina: 5-1 alla capolista

Il Circolo Tennis “G. Stasi” si ferma dopo una serie positiva: decisivo anche l’infortunio di Ignacio Novo. Marrocco: «Non cerchiamo alibi. Torneremo in campo da lunedì per lavorare sugli errori»

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui


Il Circolo Tennis “G. StasiGalatina si arrende alla capolista del girone: nella quarta giornata del campionato di Serie B1 maschile il TC Triestino passa in trasferta con un netto 5-1, interrompendo la serie positiva della formazione salentina.


Una gara complicata sin dalle prime battute per il team di casa, messo sotto dalla solidità degli avversari e condizionato dall’infortunio di Ignacio Novo in un momento chiave dell’incontro.


Nei singolari, il TC Triestino ha indirizzato subito la sfida grazie alle vittorie di Pietro Pampanin contro Andrea Cardinale (6-2 6-1) e di Michelangelo Zvech Flaborea Mreule contro Giovanni Walter Dell’Atti (6-0 6-1), mostrando grande continuità nei momenti decisivi. L’unico punto per Galatina è arrivato da Matyas Lajos Fuele, autore di una prova convincente contro Alberto Morolli (6-4 6-2).


Molto sfortunato l’incontro di Ignacio Novo, costretto al ritiro nel terzo set contro Aljaz Jeran dopo una lunga battaglia (3-6 6-1 2-1 rit.). Un episodio che ha pesato sull’andamento complessivo della giornata, togliendo energie e fiducia alla formazione di casa proprio nel momento in cui la gara era ancora aperta.

Nei doppi, il TC Triestino ha poi completato l’opera imponendosi in entrambe le sfide. Il match tra Ignacio Novo e Andrea Cardinale contro Michelangelo Zvech Flaborea Mreule e Alberto Morolli è rimasto in equilibrio fino al super tie-break, chiudendosi 1-6 7-5 10-6 per gli ospiti. Nell’altra sfida, Pietro Pampanin e Aljaz Jeran hanno superato Matyas Lajos Fuele e Giovanni Walter Dell’Atti con il punteggio di 6-3 6-2.


Al termine della gara, il capitano del CT Galatina Donato Marrocco ha analizzato con lucidità la prestazione della squadra, assumendosi le responsabilità del risultato: «Da capitano mi prendo io la responsabilità di un 5-1 così pesante. Non è il livello che vogliamo mostrare. Loro sono stati più bravi e più cinici, e l’infortunio di Ignacio Novo ci ha tagliato le gambe in un momento in cui la partita era ancora aperta. Detto questo, bisogna comunque trovare il modo di reagire a prescindere. Non cerchiamo alibi. Torneremo in campo da lunedì per lavorare sugli errori. Ora testa bassa e si riparte subito».


Nonostante il passo falso, il CT Galatina resta una squadra competitiva e chiamata ora a reagire immediatamente, ritrovando compattezza e intensità dopo una giornata difficile.


Galatina

CT Stasi Galatina, playoff conquistati: il sogno Serie A2 continua

Il 3-3 contro il Tennis Desenzano vale il terzo posto nel girone di Serie B1 e l’accesso ai playoff per il secondo anno consecutivo. Marrocco: «Orgoglioso di questo gruppo»

Pubblicato

il

Il CT Stasi di Galatina centra ancora una volta un traguardo di prestigio. Il pareggio per 3-3 ottenuto sui campi di Contrada Guidano contro il Tennis Desenzano, nell’ultima giornata della fase a gironi del Campionato degli Affiliati 2026 di Serie B1 maschile, consente infatti alla formazione biancoazzurra di chiudere il girone al terzo posto e conquistare per il secondo anno consecutivo l’accesso ai playoff per la promozione in Serie A2.

Un risultato che premia il lavoro svolto durante tutta la stagione da squadra, staff tecnico e società, protagonisti di un percorso caratterizzato da impegno, continuità e spirito di gruppo.

La giornata si era aperta nel migliore dei modi per il circolo galatinese. Andrea Cardinale ha superato con autorità Alessio Tatini per 6-2 6-1, mentre Ignacio Novo ha conquistato il secondo punto battendo Pietro Mugelli con il punteggio di 6-3 3-6 6-1 al termine di una sfida intensa e combattuta.

È arrivato poi il terzo punto grazie a Giovanni Walter Dell’Atti, autore di una prestazione impeccabile contro Pierluigi Cerini, sconfitto con un netto 6-0 6-1.

L’unica affermazione del Desenzano nei singolari è stata quella ottenuta da Mattia Frinzi contro Matyas Lajos Fuele.

Sul punteggio di 3-1 per il CT Galatina, i risultati provenienti dagli altri campi avevano ormai definito la classifica finale del girone e certificato la qualificazione dei salentini ai playoff.

Per evitare inutili dispendi di energie in vista della fase decisiva della stagione, si è quindi scelto di non proseguire i doppi, fissando il risultato finale dell’incontro sul 3-3.

«Questo pareggio 3-3 in casa contro il Desenzano è un pareggio che ci va stretto per come è andata la partita, ma ci va benissimo comunque, perché con il risultato di oggi, arrivando terzi in classifica, accediamo ai playoff della Serie A2», ha dichiarato il capitano Donato Marrocco.

«È motivo di orgoglio perché per il secondo anno consecutivo siamo riusciti ad accedere ai playoff per la A2. Martedì 9 giugno ci saranno i sorteggi e conosceremo la nostra avversaria. Sappiamo già che giocheremo la prima partita fuori casa, in uno scontro diretto.

Voglio fare i complimenti a tutto il gruppo. I ragazzi hanno dato il massimo dalla prima giornata ad oggi e sono sempre rimasti uniti. Per me questo è motivo di grande orgoglio.

Un ringraziamento speciale a tutti i tifosi che oggi sono accorsi per sostenerci fino all’ultimo punto: siete stati fondamentali» ha concluso il capitano.

Ora l’attenzione è tutta rivolta ai sorteggi che definiranno il prossimo avversario dei biancoazzurri. Il sogno della Serie A2 continua e il CT Galatina è pronto a giocarsi le proprie carte fino in fondo.

Tabellino
Campionato degli Affiliati 2026 – Serie B1 Maschile – 7ª giornata CT Galatina – Tennis Desenzano 3-3

Singolari
Andrea Cardinale (CT Galatina) b. Alessio Tatini (Tennis Desenzano) 6-2 6-1
Ignacio Novo (CT Galatina) b. Pietro Mugelli (Tennis Desenzano) 6-3 3-6 6-1
Mattia Frinzi (Tennis Desenzano) b. Matyas Lajos Fuele (CT Galatina) 6-3 7-6 6-4
Giovanni Walter Dell’Atti (CT Galatina) b. Pierluigi Cerini (Tennis Desenzano) 6-0 6-1

Doppi
Donato Marrocco/Giovanni Walter Dell’Atti (CT Galatina) – Mattia Frinzi/Pierluigi Cerini (Tennis Desenzano), incontro interrotto sul 2-5.
Ignacio Novo/Andrea Cardinale (CT Galatina) – Claudio Signorini/Pietro Mugelli (Tennis Desenzano), incontro interrotto sul 4-4.

Risultato finale: CT Galatina – Tennis Desenzano 3-3
CT Galatina: Andrea Cardinale, Ignacio Novo, Matyas Lajos Fuele, Giovanni Walter Dell’Atti, Donato Marrocco.
Capitano: Donato Marrocco.

Continua a Leggere

Nardò

Nuoto, il Campionato Regionale Estivo ACSI premia i talenti di Nardò: pioggia di medaglie a Trepuzzi

Nella seconda e ultima giornata della rassegna regionale brillano Gregorio De Pascalis, Alberto Orlando e Gabriele Stifani, protagonisti tra gare individuali e staffette alla piscina M2O

Pubblicato

il

Si è chiuso con un bilancio ricco di medaglie e prestazioni di alto livello il Campionato Regionale Estivo ACSI Nuoto Puglia 2026.

Nella seconda e ultima giornata della manifestazione, disputata domenica 31 maggio nella piscina M2O di Trepuzzi, gli atleti del team neretino guidato dal tecnico Giandomenico Sicilia si sono messi in evidenza conquistando importanti risultati nelle rispettive categorie.

L’evento, coordinato dal professor Gianluca Carriere, ha regalato emozioni sia nelle gare individuali sia nelle staffette, dove i nuotatori neretini hanno confermato la qualità del lavoro svolto durante la stagione.

Tra i protagonisti della giornata spicca Gregorio De Pascalis, categoria Ragazzi, autore di una prova di grande spessore.

Il giovane atleta ha conquistato il titolo regionale nei 100 stile libero, aggiungendo poi un’altra medaglia d’oro come componente della staffetta 4×50 stile libero del team neretino.

A completare il suo eccellente bottino è arrivato anche un secondo posto nei 50 stile libero.

Ottima prestazione anche per Alberto Orlando, categoria Juniores, che ha conquistato la medaglia d’oro nella gara di dorso, confermandosi tra i migliori specialisti regionali della disciplina. Orlando ha inoltre contribuito al secondo posto ottenuto dai portacolori neretini nella staffetta 4×50 misti.

Giornata da ricordare infine per Gabriele Stifani, categoria Juniores, che ha festeggiato il 1° posto nella staffetta 4×50 stile libero insieme ai compagni del team neretino. A livello individuale ha conquistato due medaglie di bronzo, chiudendo terzo sia nei 50 rana sia nei 100 stile libero.

I risultati ottenuti a Trepuzzi confermano la crescita del movimento natatorio neretino, capace di farsi valere in una manifestazione regionale altamente competitiva.

Un segnale incoraggiante per atleti, tecnici e società, che vedono premiato il lavoro svolto quotidianamente in allenamento.

Continua a Leggere

Lecce

Lecce, la forza delle idee: salvezza e lezione al calcio italiano

Quarta permanenza consecutiva conquistata in Serie A e traguardo storico delle cinque stagioni di fila nella massima categoria. Il modello giallorosso diventa esempio nazionale tra sostenibilità economica, valorizzazione dei giovani, programmazione societaria e benefici concreti per tutto il Salento

Pubblicato

il

di Giuseppe Cerfeda

La salvezza conquistata dal US Lecce ha il peso delle grandi imprese costruite con pazienza, lucidità e competenza.

Il risultato maturato sul campo consegna ai giallorossi un primato mai raggiunto prima: cinque stagioni consecutive in Serie A.

Un traguardo storico per il club salentino, arrivato al termine di un campionato vissuto con intensità, sacrificio e spirito collettivo. In un calcio sempre più dominato dalla forza economica, il Lecce continua a rappresentare un modello alternativo e credibile, fondato sull’equilibrio finanziario e sulla qualità delle idee.

CONTI IN ORDINE E IDENTITÀ CHIARA, IL MODELLO LECCE

La società salentina ha costruito negli anni una struttura riconosciuta oggi anche fuori dai confini italiani.

Il monte ingaggi resta tra i più bassi della Serie A e tra i più contenuti dell’intero panorama europeo, elemento che rende ancora più significativo il risultato sportivo ottenuto.

Dietro questa crescita c’è la visione del presidente Saverio Sticchi Damiani, capace di guidare il club con equilibrio istituzionale e programmazione a lungo termine

Una gestione prudente, lontana dagli eccessi, che ha permesso al Lecce di consolidarsi senza compromettere la sostenibilità economica.

Il club ha investito sulle infrastrutture, sul settore giovanile, sull’organizzazione interna e sulla valorizzazione del patrimonio umano.

Ogni scelta è stata inserita dentro una strategia precisa, senza inseguire illusioni né scorciatoie.

CORVINO, IL VALORE DELLA COMPETENZA

Nel percorso del Lecce resta centrale il lavoro del direttore sportivo Pantaleo Corvino, figura simbolica del calcio salentino.

La sua capacità di individuare talenti, valorizzarli e costruire organici competitivi con risorse limitate continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del club.

Molti calciatori arrivati in Salento hanno trovato a Lecce il contesto ideale per crescere e affermarsi.

Una politica sportiva che negli anni ha garantito sostenibilità economica e continuità tecnica.

LA MANO DI DI FRANCESCO

Determinante anche il lavoro dell’allenatore Eusebio Di Francesco, bravo a dare identità e compattezza alla squadra nei momenti più complessi della stagione.

Il Lecce ha mostrato organizzazione tattica, spirito di sacrificio e capacità di restare unito anche nelle difficoltà. Aspetti che hanno permesso al gruppo di raggiungere l’obiettivo salvezza in un campionato sempre più competitivo.

I TIFOSI, IL VERO PATRIMONIO

C’è poi una componente emotiva che accompagna questa storia e che rende il Lecce qualcosa di speciale.

I tifosi giallorossi hanno seguito la squadra ovunque, trasformando il “Via del Mare” in uno degli stadi più caldi della Serie A e colorando di giallorosso anche le trasferte più lontane.

Come sin dal primo giorno indicato dal presidente Saverio Sticchi Damiani, il legame tra squadra e territorio resta uno degli elementi distintivi del club.

Il Lecce rappresenta il Salento ben oltre il calcio, diventando simbolo di appartenenza e identità collettiva.

LA SERIE A MOTORE ECONOMICO E TURISTICO

La permanenza nella massima serie produce effetti concreti anche fuori dal rettangolo di gioco.

La Serie A porta visibilità internazionale al territorio, promuove il turismo e genera movimento economico per strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e servizi.

Ogni partita casalinga richiama tifosi, giornalisti, operatori e visitatori.

Le immagini del Salento entrano ogni settimana nelle televisioni italiane e straniere, contribuendo alla promozione di un territorio già riconosciuto tra le principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.

La crescita del Lecce diventa così anche crescita del territorio: un modello sportivo che produce ricadute culturali, sociali ed economiche.

LEZIONE AL CALCIO ITALIANO

La storia recente del Lecce racconta che competenza, programmazione e sostenibilità possono ancora competere nel calcio moderno.

Il club salentino continua a restare fedele alla propria identità, dimostrando che i risultati si possono costruire senza perdere equilibrio e credibilità.

Cinque stagioni consecutive in Serie A rappresentano un punto di arrivo importante.

Per il Lecce sembrano soprattutto l’inizio di una nuova maturità.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti