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Dai Comuni

“Tricase e il calcio, noi ci abbiamo provato”

Carità ed Errico: “Si preannunciano due squadre nello stesso paese. Abbiamo provare a scongiurarlo, ma…”

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Di Giovanni Carità e Gianluca Errico




In queste ultime due settimane la Tricase calcistica ha atteso con pazienza, ma anche con consapevole rassegnazione, di conoscere l’esito di una situazione incresciosa venutasi a creare in ambito calcistico. A seguito di una notizia di stampa che preannunciava la presenza di due squadre di calcio a Tricase, in qualità di tifosi prima e di amministratori comunali poi, ci siamo preoccupati di promuovere un ultimo tentativo per scongiurare questa situazione. Per evitare l’ennesima e controproducente divisione/sottrazione di risorse umane, sociali ed economiche, abbiamo organizzato una serie di incontri per mediare tra le parti interessate. Purtroppo, nonostante i nostri buoni propositi, non siamo riusciti a dirimere gli ostacoli e le difficoltà tra le due realtà societarie presenti. Questo nostro tentativo non ha dato gli esiti sperati e pertanto la nostra città avrà due realtà calcistiche differenti. Ci sentiamo tuttavia di evidenziare che questo estenuante forcing ha prodotto almeno una rasserenazione tra le parti che per distanza di vedute e di modalità continueranno nei rispettivi progetti.
Seppur non contenti del mancato risultato finale ci sentiamo di aver fatto quanto il nostro ruolo e la nostra passione richiedono, di più non potevamo fare.
Auguriamo alle due compagini calcistiche di poter realizzare al meglio i propri progetti, sperando che in un prossimo futuro si possa unire ciò che oggi resta diviso. Il nome di una città non è un marchio pubblicitario o il titolo di un’azienda, è molto di più. Noi abbiamo provato a far passare questo messaggio ma forse i tempi non sono ancora maturi. Se abbiamo seminato qualcosa lo si vedrà più avanti.


Appuntamenti

Perché non a Taurisano?

L’Associazione Culturale Odigitria e Caroli Hotels con il patrocinio della Città di Taurisano, organizzano per venerdì 20 maggio, alle 18, in Piazza Castello, un convegno sul tema: “Perché non a Taurisano?”

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Dopo gli interventi di saluto del sindaco Luigi Guidano e degli amministratori comunali, relazioneranno: Walter Pennetta, R.U.P. Aree interne Sud Salento; Antonio Ciriolo, presidente Gal Capo di Leuca; Mauro Saito, MSA Architetti; Luigi Mighali, presidente Associazione Rotaie di Puglia; Ciro Robotti, ordinario Università degli Studi della Campania; Evangelista Leuzzi, Quaros Consulting Start-Up Consulting European Projects and Grants Management; Mario Carparelli, Salentosophia; Maurizio Capelli, vice presidente Fondazione Futurae Onlus; Giuseppe Saracino, Console della Repubblica di Lituania per la Puglia e la Basilicata.

Coordina Sabrina Merolla, Travel Blogger.

Video e Foto Set a cura di Roberto Rocca.

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Attualità

UniSalento, “Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici”: dieci borse di studio

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È stato sottoscritto questa mattina, nella sala Università di Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi, un accordo tra l’Università del Salento e la Fondazione CMCC – Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti climatici, in base al quale la Fondazione si impegna a erogare 10 borse di studio triennali, per un totale di 30mila euro, a favore di studenti meritevoli che si iscriveranno al corso di laurea triennale UniSalento, con sede a Brindisi, in “Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici” nell’anno accademico 2022/2023.

L’accordo è stato firmato dal Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice e dal Presidente della Fondazione CMCC Antonio Navarra, alla presenza del Presidente del consiglio comunale di Brindisi Giuseppe Cellie, del Delegato del Rettore alla Sostenibilità Alberto Basset e della Presidente del corso di laurea in “Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici” Irene Petrosillo.

Le dieci borse di studio saranno assegnate ai primi dieci studenti e studentesse utilmente collocati nella graduatoria di accesso al corso, e saranno confermate sulla base di criteri esclusivamente di merito, valutati sulla base del numero degli esami sostenuti e della media delle votazioni ottenute. In caso di mancata assegnazione, rinuncia o mancata erogazione per eventuale perdita dei requisiti di merito, le somme saranno utilizzate dall’Università per l’assegnazione di premi di laurea.

«Se nella Terra d’Otranto vogliamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile, dobbiamo necessariamente disporre di professionalità adeguate», sottolinea il Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, «ed è a questo che mira il nostro corso di laurea in “Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici”. Siamo certi che le borse di studio offerte dalla Fondazione CMCC contribuiranno ad accrescere l’attrattività di questo corso, a spingere un numero crescente di studenti e studentesse del nostro territorio a sceglierlo come percorso universitario. Non solo, la collaborazione con il CMCC riguarderà anche tirocini curriculari ed extracurriculari, grazie ai quali gli iscritti avranno la possibilità di completare la propria formazione con un’esperienza lavorativa all’interno di una delle più prestigiose istituzioni scientifiche, impegnate a livello internazionale nell’analisi e nella gestione dei cambiamenti climatici».

«Le sfide più avanzate che abbiamo di fronte agli occhi richiedono di essere affrontate con rigore scientifico e con spirito innovativo», aggiunge il Presidente della Fondazione CMCC Antonio Navarra, «i cambiamenti climatici sono un ambito di ricerca che interagisce con numerosi aspetti dei nostri sistemi sociali, ambientali, economico-finanziari. Saper identificare le sfide che questo tema pone, approfondirne le conoscenze, cercare soluzioni che siano ispirate dal percorso di sviluppo sostenibile, sono attività che si possono realizzare solamente con un approccio multidisciplinare e innovativo. Il mondo accademico è chiamato a riformulare i rapporti tra le singole discipline affinché gli scienziati di domani abbiano uno sguardo nuovo, integrato, sull’oggetto della loro ricerca. La Fondazione CMCC si impegna quindi in maniera attiva per favorire le iniziative che nascono proprio in questa direzione. Come il corso di laurea dell’Università del Salento in “Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici”, che è certamente occasione per formare nuove professionalità nel mondo della ricerca sul clima e rinsaldare le numerose collaborazioni in corso con l’Ateneo salentino».

«Occorrono professionalità importanti per affrontare i passaggi epocali legati alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici, è un tema questo anche di strettissima attualità nella nostra città. Non possiamo quindi che salutare con molto entusiasmo questa bella opportunità sottoscritta oggi qui a Brindisi», dice il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Cellie, «Lavorare per mettere insieme la filiera di conoscenze, professionalità e produzioni necessaria ad attraversare il cambiamento è una priorità dirimente per il futuro e anche per il futuro del nostro territorio».

Il corso di laurea triennale in “Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici” è stato attivato, nell’ambito dell’offerta formativa del Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali dell’Università del Salento, nell’anno accademico 2021/2022, con l’obiettivo di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti globali e dalla transizione ecologica e creare una nuova generazione di professionisti in grado di definire gli scenari per uno sviluppo sostenibile in un pianeta che cambia.

Il percorso formativo è caratterizzato da un approccio inter- e trans- disciplinare, pensato per rispondere all’esigenza di pubblica amministrazione e imprese di affrontare i temi legati allo sviluppo sostenibile in maniera olistica. Il corso risponde a questa domanda con un inedito mix di competenze e conoscenze che spaziano dal dominio ecologico-ambientale a quello geo-fisico, fino ad arrivare all’area economico-sociale.

Ente di ricerca no-profit, la Fondazione CMCC ha tra i suoi obiettivi principali l’integrazione e la convergenza di competenze multidisciplinari necessarie per analizzare i temi relativi alle scienze del clima, promuovendo la conoscenza nel campo della variabilità climatica e delle sue cause, impatti e interazioni con il clima globale e con i suoi effetti su scala locale. Nell’ottica di una cooperazione scientifica volta al sostegno di attività formative in ambiti scientifici di comune interesse e pubblica utilità, la Fondazione CMCC si impegna a sostenere il corso di laurea dell’Università del Salento e gli studenti che si impegnano in temi di ricerca di frontiera, come quelli che interessano i cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile.

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Attualità

Tricase, lavori in centro: una storia infinita

Nunzio Dell’Abate ricorda lo schizzo del 2020 di Enzo Ruberto, progettista incaricato, che ci dà l’idea dell’originaria tipologia dell’intervento previsto su via Cadorna… Riunita intanto la sesta Commissione consiliare con all’ordine del giorno i «Provvedimenti per la disciplina della viabilità a Tricase»

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Si arricchisce di un nuovo capitolo la discussa genesi dei lavori di “allargamento” del centro storico a Tricase con il rifacimento di via Thaon De Revel e via Cadorna.

L’ex consigliere provinciale e comunale Nunzio Dell’Abate ha fatto notare come nel 2020, l’architetto Enzo Ruberto (tecnico incaricato dalla precedente amministrazione della progettazione dell’intervento sulle predette vie con i fondi del Distretto Urbano del Commercio), aveva immaginato via Cadorna.

Schizzo che, secondo l’ex amministratore, «avrebbe potuto tranquillamente accomunare tutte le vie centrali di Tricase, comprendendo anche via Roma e altre arterie principali della città come via Stella d’Italia e via Siena».

«Questa», ha ironizzato Dell’Abate, «sarebbe stata la soluzione più logica e razionale ma a Tricase, evidentemente, non siamo avvezzi a queste prerogative».

E, «giusto per rimarcare l’irrazionalità», prosegue «il sindaco, proprio su “il Gallo”, aveva dichiarato che per ora si faranno i marciapiedi di via Thaon De Revel livellandoli a raso in basolato e mantenendo l’asfalto al centro, salvo poi intervenire in un secondo momento anche sulla strada. Ma perché intervenire due volte sullo stesso percorso? Oggi ci troviamo, nel centro con quattro tipologie di strade, quella di via Roma, quella di via Toma e via Caputo, quelle che domani diventeranno via Thaon de Revel e in via Cadorna, sino all’incrocio semaforico e quella della restante parte di via Cadorna».

«Veramente antiestetica», conclude non certo buttandola piano Nunzio Dell’Abate, «la lingua di asfalto al centro, sul modello piazza di Tutino per intenderci…».

Intanto, vista anche la preoccupazione manifestata da molti commercianti tricasini, è in corso proprio queste ore (convocazione per le 17) la sesta commissione consiliare.

All’ordine del giorno: «Provvedimenti per la disciplina della viabilità a Tricase – indirizzi, proposte e determinazioni» e con molta probabilità la discussione verterà proprio su via Tahon de Revel e via Luigi Cadorna.

I lavori della commissione si possono seguire in streaming sul sito ufficiale del Comune di Tricase.

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