Volley, Maglie: la Colarusso affonda Roma

Qui non si passa. Questo il diktat rossoblù. E si parte forte. L’intesa Turlà-Corna è brevetto rossoblù. Funziona, e come funziona. Dal centro andiamo a comandare. Roma, però, si tiene stretta la voglia di fare bene contro la capolista e infila la tripletta. Ma ancora la centralona magliese stampa il muro che accorcia. 2-4 e gara frizzante. Colarusso intanto mette a dura prova la difesa capitolina e con l’immensa Corna mette muraglie.

Le ospiti, però, restano avanti sul 6-8. Time out. E tutto torna: Colarusso inquadra il bersaglio e stende vittime, Russo punisce al servizio. 10-9, c’est facile. Le magliesi, dopo il recupero, tentano la volata, ma Roma sta alle calcagna. Corna si ritrova con Turlà e piazza il più due, Colarusso rincara la dose. Serve una pausa per il coach capitolino. Non cambia molto. Kostadinova, Ferro e Colarusso fanno le cose per bene. Il gap aumenta sul 20-15. Non ci sono più sorprese. Le rossoblù corrono forte e l’ennesimo muro delle Colarusso fissa il 22-16.

Titoli di coda con la furbata della Corna al centro. 25-17. Nel rientro le romane trovano nuova vitalità con il lungolinea della Kantor, ma l’ace della Russo rimette i piattini in ordine per il 3-2. Le ospiti continuano a non mollare e Kostadinova usa le maniere forti. Il set non si schioda e sull’ 8-7 arriva il time out per il Volley Group. Mele pareggia i conti, Russo si fa sentire al centro, Colarusso regala il 9-10. Il vantaggio carica le capitoline che fissano il più tre. Giandomenico chiama in panca, le sue sembrano pericolosamente smarrite. Nessun cambio di rotta e Roma continua a rimpinguare fino all’11-16.

betCorna prova a smuovere il torpore col muro al centro, ma le avversarie ci credono. La Betitaly accumula disattenzioni e imprecisione. Le ospiti ringraziano e mettono da parte. Sul 16-22 Colarusso stecca al servizio, Corna urla per dare coraggio e le romane regalano due punti. Il game si riapre. Time out. Kostadinova firma l’uno-due che riduce a meno due e Giandomenico getta in mischia la salentina Sofia Monti per il suo debutto in B1, ma il miracolo non si compie. 22-25 e via al terzo. Si riparte nel segno di Corna che dice no a due tentativi romani. Kostadinova, poi, cala il tris. Kantor tiene le sue a portata, ma Colarusso ha idee differenti e spacca il parquet per il 5-2. Il Group stenta a riprendersi dalle scoppole casalinghe e si siede in panca sull’8-2. Kantor scuote, Mele mura la Colarusso e
Orsi mette il meno tre. La sfida si riaccende. Le salentine, però, si ricompattano e tornano cattive. Roma perde fiducia e scivola sul 16-10. Il divario placa le avversarie e dà forza alla Bet. Il set scivola comodo fino al 20-11. Le romane scoprono definitivamente il fianco e Colarusso chiude col 25-13.

In avvio del quarto Turlà stecca la furbata e Kostadinova chiude fuori uno scambio lunghissimo. Più due per Roma. Kostadinova riporta in parità, ma le ospiti mostrano maggiore sicurezza. Serve la premiata ditta Turlà-Corna per ridurre le distanze sul 5-6. Colarusso completa l’opera centrando l’angolino. Si procede colpo su colpo, fino al doppio punto della sempre lucida e affidabile Martina Escher, che rimette le rossoblù avanti sull’ 11-10. La Betitaly mette Ferro in banda e firma il 16-13. Roma cerca lumi in panca. Le salentine continuano a stare al passo e mantengono le giuste distanze. Le avversarie prima tornano timidine fino al 22-16, poi riaccendono l’orgoglio.

Troppo tardi. Il gap è incolmabile con questa Betitaly. Finisce sul 25-19. Per i tifosi magliesi, adesso è un gran Natale.

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