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Storie di miggianesi nei lager nazisti

Dimenticati dalla storia; mercoledì 2 giugno (ore 18,30), a Miggiano, presentazione del libro di Donato Coluccia

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Grazie a “Dimenticati dalla storia – Storie di miggianesi nei lager nazisti”, frutto dell’appassionato, encomiabile lavoro di Donato Coluccia, viene svelato uno scenario insospettabile (e ancora sconosciuto ai più) relativamente ad alcune pagine della storia recente dell’intero panorama nazionale e, più specificamente, della comunità di Miggiano.

Per molto, troppo tempo, anche la storiografia ufficiale ha ritenuto di non studiare e rivelare adeguatamente le vicende che interessarono oltre settecentomila tra soldati, politici, zingari ed ebrei italiani deportati nei lager nazisti successivamente alla firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943.

La ricerca svolta dall’autore vuole sottolineare in particolare quanto elevato sia stato il tributo pagato da Miggiano: ben 41 miggianesi, a fronte di una popolazione che all’epoca superava di poco i 2.000 abitanti, risultano fra coloro che furono deportati nei diversi campi.

Questa ricerca documenta le condizioni miserevoli e di vera persecuzione in cui dovettero impegnarsi a sopravvivere gli ‘internati’: uno stato di prolungata umiliazione che indusse la maggior parte di loro (di quelli, cioè, che dopo due anni di ‘non vita’ riuscirono a ritornare alle loro case) a tacere con gli stessi familiari, nel vano tentativo di rimuovere l’immane tragedia che aveva risparmiato loro solo l’atto finale. “Dimenticati dalla storia” è un documento che merita la più ampia diffusione perché anche le più giovani generazioni vengano a conoscenza di quanto male sia nato da sconsiderate scelte politiche supportate da deliranti ideologie, perché tragedie analoghe non debbano mai più verificarsi. Donato Coluccia (Miggiano 1963), luogotenente dei Carabinieri, già comandante della Stazione di Limena e della Stazione di Padova Principale; impiegato per la NATO con l’Operazione “Joint Guardian” nel teatro operativo del Kosovo. Attualmente presta servizio presso il Comando Legione Carabinieri Veneto. Per la Regione Puglia è componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo.


L’ANSI (Associazione Sottufficiali d’Italia) – Sezione di Miggiano e la Pro Loco Miggiano comunicano che mercoledì 2 giugno, alle ore 18,30, a Miggiano, in Piazza G. Matteotti, si svolgerà la presentazione del libro scritto da Donato Coluccia, con prefazione di Maurizio Lenzi, direttore del Museo Nazionale dell’Internamento,

Precedentemente alla presentazione della pubblicazione, durante la quale Immacolata Tempesta, Silvana Del Vino e Rocco Luigi Nichil, dialogheranno con l’autore, saranno consegnate due targhe ricordo ai due internati miggianesi ancora in vita: Donato Giovanni Battista De Pascalis, di anni 99, e Rocco Surano, di anni 98, e le pergamene ai familiari di Fioravante Carbone, Luigi Carbone, Antonio Cosi, Rocco Cosi, Rocco Lisi, Domenico Mariano, Antonio Marra e Luigi Surano, tutti ex I.M.I. (Internati Militari Italiani).


L’evento si svolgerà con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Miggiano, di ASSOARMA, dell’ANSI e dell’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati).


L’iniziativa sarà realizzata nel pieno rispetto delle regole previste per l’emergenza sanitaria anti COVID-19, indossando le mascherine e osservando il distanziamento sociale.


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La Provincia a Zurigo omaggia San Nicola il prossimo 6 dicembre

Tradizioni, sapori e incontri istituzionali sbarcano in terra svizzera il prossimo 6 dicembre, per un evento straordinario…

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Domani, 1 dicembre, alle ore 10.30, a Palazzo Adorno a Lecce, si terrà la conferenza stampa di presentazione della grande Festa di San Nicolaus – San Nicola e la Puglia delle tradizioni, organizzata dall’Associazione Pugliese Uster, con il patrocinio della Provincia di Lecce.

Tradizioni, sapori e incontri istituzionali sbarcano in terra svizzera il prossimo 6 dicembre, per un evento straordinario, con l’obiettivo di raccontare e festeggiare le radici e le identità  salentine e pugliesi. 

Al centro dell’iniziativa c’è San Nicola, figura simbolo della generosità  profondamente radicata nelle tradizioni europea e pugliese.

Tutti i dettagli saranno illustrati dal presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, che parteciperà all’evento in Svizzera a nome dell’intera comunità salentina, accolto dal console generale d’Italia a Zurigo, Mario Baldi.

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Anche a Caprarica (di Tricase), domenica festa pittule e vino

Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato…

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CAPRARICA DI TRICASE FESTEGGIA SANT’ANDREA
La festa di Sant’Andrea, celebrata il 30 novembre, commemora l’apostolo Andrea, il primo dei discepoli chiamati da Gesù e fratello di Pietro.
Le origini della festa sono legate alla sua devozione e alla tradizione del martirio subito su una croce a forma di X (croce decussata), da cui la sua iconografia e il suo patrocinio su pescatori, fabbricanti di corde e altre categorie.
Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato.
Sante messe alle 8, 10,30 e, al pomeriggio, dopo la solenne processione in programma alle ore 16.30. Al termine della funzione religiosa si terrà lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Fireworks Salento di Corsano.
Per l’intera giornata presterà servizio il Concerto Bandistico di Terra d’Otranto.
Dalle 20 si festeggerà insieme, assistendo lo spettacolo musicale e girando tra gli stand gastronomici allestiti dal Comitato festa (con priorità a pittule e vino). Le luminarie sono a cura della ditta Fratelli Parisi di Taurisano. Il Rione celebra il suo patrono con una grande festa in estate, a fine luglio.
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Presicce festeggia Sant’Andrea, tra storia, leggenda e tradizione

Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna…

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Le origini di Presicce sono legate alla leggenda del principe Bartilotti che fece erigere una colonna votiva per il figlio Andrea, e la tradizione della Focareddha, un grande falò che risale a un rito pagano di purificazione e buon auspicio per l’inverno. Il rito viene celebrato ogni anno la vigilia di Sant’Andrea Apostolo (29 novembre) con il falò e la processione.
Sant’Andrea Apostolo è patrono di Presicce perché era un pescatore e il culto del Santo è legato alla tradizione marittima e alla pesca, un’attività storicamente importante per il territorio.

LA COLONNA

Fu eretta nel 1600 dal principe Bartilotti in memoria del figlio Andrea, morto in tenera età. Il monumento, in stile barocco, si trova di fronte alla chiesa Madre e poggia su un basamento con statue che rappresentano le quattro virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza).
Oltre al culto del santo, simboleggia la famiglia Bartilotti e le virtù del principe stesso.

LA FOCAREDDHA

È un rito antichissimo che affonda le radici nelle tradizioni pagane del fuoco purificatore. In passato, bruciare oggetti e cibo simboleggiava la speranza di un inverno meno rigido e di buoni raccolti. Ogni anno, nella sera della vigilia di Sant’Andrea, si accende un grande falò in piazza Villani.
Il rito è accompagnato da una processione religiosa che percorre le strade del paese.

IL PROGRAMMA

Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna che risveglia il paese con strumenti a fiato come sassofoni, flauti e clarinetti, accompagnata dalla cassa armonica e da musica tradizionale.

Fino a domenica 30 novembre saranno esposti in sacrestia i registri restaurati e gli antichi manoscritti miniati della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo.
Sabato 29, giorno di vigilia, dalle 9 alle 12, il Tambureddu girerà tra le vie del borgo.
Subito dopo la Santa Messa delle 17,30, si snoderà la processione, durante la quale si terranno la benedizione della Focaredda in via Molise e l’accensione dei fuochi pirotecnici di Palazzo Ducale in piazza del Popolo. A seguire, degustazione di pesce fritto e vino novello.
Domenica 30 novembre, giorno della festa del santo protettore, Sante Messe alle 8 (Chiesa del Carmine), 10,30 e 17,30 (Chiesa di Sant’Andrea). Durante la mattina il borgo sarà animato dalle bancarelle della Fiera Mercato.
Nel corso della giornata si esibirà il Gran Concerto Bandistico Città di Presicce – Acquarica “Amici della Musica”.
Quella di domenica 30 sarà anche la giornata della tradizionale Focareddha de Sant’Andrea: dalle 16 Mercatino dell’Artigianato e intrattenimento a cura dell’associazione Zaratustra; cerimonia di accensione in programma alle 19 con i bambini di Presicce – Acquarica e lo spettacolo piromusicale.  Dalle 20, direttamente da La Notte della Taranta, il concerto di Consuelo Alfieri; sul palco con la cantante la ballerina Serena Pellegrino.
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