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Attualità

Specchia, Notte Bianca con Dj Jad e Wlady

L’ex Articolo 31 e il dj producer di fama internazionale al posto di Colapesce e Dimartino che hanno dato forfait per motivi di salute

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L’annuncio su vivoconcerti.com: “Si comunica che, per motivi di salute, lo show di Colapesce Dimartino previsto il 12 agosto 2024 alla Notte Bianca di Specchia, è annullato”.


I due artisti erano stati designati da tempo come special guest della Notte Bianca a Specchia.


In sostituzione si esibiranno DJ Jad degli Articoli 31 e Wlady.


Wlady è un noto dj e producer internazionale. Vanta numerose produzioni con lo storico gruppo hiphop Articolo 31 con diverse registrazioni di scratch, presenti negli album Strade di città, Messa di vespiri, Così com’è, Nessuno, Xché sì!.

Nel 2014 collabora con J-Ax alla realizzazione del suo nuovo album “Il bello d’esser brutti”. Il terzo singolo estratto dall’album è “Maria Salvador”, in collaborazione con Il Cile, prodotta da Wlady & Ds, che raggiunge la seconda posizione nei singoli più venduti della settimana e guadagna 6 dischi di platino e 12 Dischi D’oro.

Nel 2016 Wlady riceve il Premio alla carriera al Dance Music Awards.

Nel 2017 Wlady è il remixer ufficiale della canzone Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani, vincitrice del Festival di Sanremo 2018, e assieme a T.N.Y. anche di Lento/Veloce di Tiziano Ferro, hit dell’estate 2017.


Dj Jad è un dj, produttore e beatmaker tra i più noti e apprezzati del panorama hip hop nazionale, cofondatore insieme a J-Ax dello storico gruppo Articolo 31.

Grazie alla sua dedizione per la musica importa in Italia il genere hip hop, diventandone il padre indiscusso a livello nazionale. Nell’arco della sua considerevole carriera, Dj Jad viene premiato con 76 dischi d’oro, 38 dischi di platino e 2 dischi di diamante, ricevendo innumerevoli premi prestigiosi.


Wlady è un noto Dj e producer internazionale. Nel 2015 Wlady produce Maria Salvador di J-AX , che raggiunge la seconda posizione nei singoli più venduti della settimana e guadagna 6 dischi di platino e 12 Dischi D’oro. Il Videoclip Raggiunge i 176.336.109 Milioni di visualizzazioni. Nel 2017 Wlady è il remixer ufficiale della canzone Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani, vincitrice del Festival Di Sanremo 2017. Nel 2017 Wlady è il remixer ufficiale della canzone Lento/Veloce di Tiziano Ferro, hit dell’estate 2017 e colonna sonora dello spot televisivo del cornetto Algida. Nel 2018 Wlady riesce in una impresa Epica: riunire gli Articolo 31 , J-AX & Dj Jad e essere ospite sul palco con la sua Maria Salvador.


Il programma aggiornato


PIAZZA DEL POPOLO


22:00 – 22:15 | Inaugurazione XVIII Edizione


22:15 – 23:00 | Intrattenimento Ciccio Riccio


23:00 – 01:00 | Officina Zoè in concerto


01:00 – 01:30 | Intrattenimento Ciccio Riccio


01:30 – 03:30 | Cesare Dell’Anna Quinted


PARCHEGGIO VIA ESTRAMURALE EST


22:00 – 23:00 | Pre Show – Alex De Rio e Luca Bovino


23:00 – 01:00 | Concerto DJ JAD & WLADY


01:00 – 04:00 | Dj Set – Giuseppe Scarlino, Alex De Rio e Luca Bovino

PIAZZA SANT’ORONZO


22:30 – 00:30 | “La Storia Siamo Noi” in concerto


00:30 – 02:30 | Zingarua


PIAZZA ALDO MORO (spettacoli per bambini)


22:00 – itinerante | Eternauti (itinerante)


22:30 – 23:15 | Big Circus


23:15 – 23:45 | Dely De Marzo Fire Show


REPLICA


23:45 – 00:30 | Big Circus


00:30 – 01:00 | Dely De Marzo Fire Show


CENTRO STORICO (Vico Orlandi)


22:30 – 23:45 | Blousone Tamburine Dou


00:00 – 01:15 | Luca Basile


CENTRO STORICO (Via Braida)


00:30 – 01:45 | Giorgia Presicci e Riccardo Notarpietro


02:00 – 03:15 | Indie Acoustic Duo – Giorgio Errico e Gabriele Scupola


VIA GARIBALDI (ALBA)


05:00 – 06:00 | Giorgio Distante



Attualità

La Memoria che cammina, 450 giovani pugliesi in viaggio verso Auschwitz

Col Treno della Memoria verso i luoghi dello sterminio, un percorso collettivo per interrogare il presente, riconoscere le responsabilità e trasformare il ricordo in impegno civile

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La Memoria, in un tempo segnato da conflitti e polarizzazioni, deve essere una scelta politica e collettiva.

È con questo spirito che, nelle scorse ore, i primi 450 ragazzi e ragazze (degli oltre 2.500) provenienti da scuole, paesi e e città della Puglia sono partiti da Bari verso Cracovia, diretti ai luoghi della Memoria di Auschwitz e Birkenau.

Un percorso che interroga le coscienze e invita ciascuno a riconoscere la propria responsabilità, personale e civica.

A distanza di 81 anni, attraversare quei luoghi resta ancora necessario.

Serve a dare un volto e uno spazio concreto a ciò che la storia rischia di trasformare in una pagina lontana.

Serve a ricordare che la Memoria non è confinata al passato ma parla al presente ed è uno strumento fondamentale per comprendere il mondo in cui viviamo.

Camminare nei campi di sterminio e di concentramento significa confrontarsi con ciò che è stato e riflettere su ciò che può riemergere quando si abbassa la guardia.

È un modo per capire dove portano l’odio, la propaganda e la negazione dell’altro, e per riconoscere anche i segnali più sottili che oggi mettono in discussione la convivenza democratica.

Essere lì vuol dire raccogliere un testimone: ascoltare, osservare, imparare.

E poi tornare con il compito di raccontare, condividere e trasformare l’esperienza in impegno quotidiano.

Perché la Memoria resta viva solo se continua a camminare insieme alle persone.

«Lo scenario globale che stiamo vivendo diventa ogni giorno più difficile e sempre più insostenibile», sostiene Christel Antonazzo, presidente di Terra del Fuoco Mediterranea, che da oltre vent’anni accompagna ogni anno migliaia di giovani nel cuore dell’Europa, «guerre, violazioni dei diritti umani, discriminazioni e nuove forme di odio rendono urgente educare le nuove generazioni a leggere la complessità del mondo. Percorsi come il Treno della Memoria aiutano a comprendere la realtà che ci circonda, a riconoscere le responsabilità individuali e collettive e, soprattutto, a evitare di ripetere gli errori della storia».

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Attualità

Durante le suona dal Salento a New York

Il leader del Canzoniere Grecanico Salentino, ha iniziato una nuova avventura internazionale con il silkroad ensemble guidato da Rhiannon Giddens

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Per Mauro Durante, leader del Canzoniere Grecanico Salentino, gruppo storico della canzone salentina, il 2026 si è aperto con una nuova esperienza internazionale di primo piano.

Sul palco della Music Hall of Williamsburg a New York, il musicista e compositore salentino ha debuttato con il Silkroad Ensemble.

Il concerto ha segnato l’avvio ufficiale della collaborazione con il celebre collettivo, anticipando il tour nordamericano già in programma per marzo.

Mauro Durante (Canzoniere Grecanico Salentino)

Fondato nel 1998 dal violoncellista Yo-Yo Ma, l’ensemble nasce come progetto artistico e culturale dedicato alla creazione di connessioni tra musicisti, culture e storie diverse. Più che una formazione stabile, è un gruppo internazionale di strumentisti, compositori e interpreti chiamati a dialogare tra tradizioni musicali e linguaggi del presente attraverso produzioni originali, residenze e tournée nei principali contesti internazionali.

Dal 2020 la direzione artistica è affidata alla cantante, compositrice e strumentista statunitense Rhiannon Giddens, figura di riferimento della scena contemporanea, vincitrice di Grammy Awards, del Pulitzer Prize in Music e del MacArthur “Genius” Grant.

Sanctuary: the power of resonance and ritual” è il titolo del nuovo percorso che indaga il potere della musica come spazio di risonanza, ritualità e ricostruzione della comunità.

Per preparare il repertorio l’artista salentino, coinvolto come musicista (tamburi a cornice, violino e voce) e come autore di arrangiamenti e nuovi materiali, si è confrontato con Rhiannon Giddens (banjo e voce), Shawn Conley (contrabbasso), Sandeep Das (tabla), Haruka Fujii (marimba e percussioni), Maeve Gilchrist (arpa), Karen Ouzounian (violoncello), Mazz Swift (violino e voce), Niwel Tsumbu (chitarra), Francesco Turrisi (tamburi a cornice e fisarmonica), Kaoru Watanabe (flauti giapponesi e percussioni) e Mehdi Nassouli (guembri).

“IL MITO” – IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO: DAL 2025 DI CGS 50 AL NUOVO ALBUM

La collaborazione con il Silkroad Ensemble si inserisce nel solco di un 2025 di straordinaria intensità per Mauro Durante e per il Canzoniere Grecanico Salentino, segnato dalle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del più longevo e rilevante gruppo di musica popolare pugliese. Un anno che ha intrecciato memoria e presente attraverso incontri, progetti speciali, una mostra e un articolato tour nazionale e internazionale, con tappe in Europa e negli Stati Uniti – tra cui il Big Ears Festival di Knoxville – oltre a live in Ungheria, Olanda, Marocco e Irlanda, culminato in CGS 50 – La Festa, tenutasi il 25 e 26 luglio a Melpignano: due giornate di forte impatto culturale e comunitario che hanno confermato la band come patrimonio vivo della cultura salentina e pugliese. Il nuovo anno si apre ora con l’uscita del nuovo album “Il Mito“, prevista per il 23 gennaio per Ponderosa Music & Art.

Il cd rappresenta la sintesi dei cinquant’anni di attività e un punto di incontro simbolico tra l’eredità di Rina Durante, la visione del compianto Daniele Durante e la direzione artistica, quasi ventennale, di Mauro Durante: non un’operazione nostalgica, ma una rilettura viva e contemporanea di mezzo secolo di musica e ricerca. Pochi giorni dopo, il 25 gennaio, il gruppo festeggerà con un grande concerto all’Alcatraz di Milano.

Un evento speciale arricchito dalla presenza proprio di Rhiannon Giddens, prima dell’avvio di una nuova tournée nelle principali capitali europee e nordamericane.

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Silkroad Ensemble (foto Brennan Spark)

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Referendum su giustizia il 22 e 23 marzo

Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri che ha anche approvato il disegno di legge sui caregiver

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Il Consiglio dei ministri ha indicato domenica 22 e lunedì 23 marzo come giorni utili per votare al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia.

Nella stessa data si voterà anche per elezioni suppletive.

Il Consiglio dei ministri ha anche approvato un disegno di legge «in materia di riconoscimento e tutela del caregiver familiare», presentato dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.

REFERENDUM, PER COSA VOTEREMO

Il referendum sulla giustizia in programma per il 22 e 23 marzo 2026 è un referendum costituzionale confermativo.

I cittadini saranno chiamati a decidere se approvare o respingere la riforma dell’ordinamento giudiziario già votata dal Parlamento.

A differenza dei referendum abrogativi, per questo voto non è previsto un quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne.

Il quesito riguarderà modifiche sostanziali ad alcuni articoli della Costituzione (dall’87 al 110).

Separazione delle carriere: La riforma prevede che le carriere di giudici e pubblici ministeri (PM) diventino distinte fin dall’ingresso in magistratura. Un magistrato non potrà più passare dal ruolo di accusatore a quello di giudice e viceversa.

Sdoppiamento del CSM: Verrebbero istituiti due diversi Consigli Superiori della Magistratura: uno per i magistrati giudicanti e uno per i requirenti (PM), ognuno con il proprio organo di autogoverno.

Sorteggio dei membri del CSM: Per contrastare il fenomeno delle “correnti” interne alla magistratura, i componenti togati dei due CSM verrebbero estratti a sorte tra gli aventi diritto.

Istituzione dell’Alta Corte Disciplinare: La creazione di un nuovo tribunale speciale incaricato esclusivamente di giudicare gli illeciti disciplinari dei magistrati ordinari.

Votando SÌ: Si conferma la legge di riforma costituzionale, rendendo definitive le modifiche citate sopra.

Votando NO: Ii respinge la riforma e l’ordinamento giudiziario rimane quello attuale, con carriere unite e un unico CSM.

Il dibattito politico vede la maggioranza di governo a sostegno del “Sì”, mentre le principali opposizioni e l’Associazione Nazionale Magistrati si sono apertamente schierate per il “No”.

*nella foto in alto la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Giustizia Carlo Nordio
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