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Martano: inno alla diversità
Nell’ambito della terza edizione del mercatino dell’artigianato “Natale siamo tutti più uguali”, con l’’obiettivo quello di difendere e promuovere i diritti della comunità LGBTQ, dei minori e delle famiglie contro ogni forma di discriminazione
Il palazzo baronale di Martano si addobba per Natale, pronto ad ospitare la terza edizione del mercatino dell’artigianato Accozzaglie e questa volta si tinge di Rainbow: un inno alla diversità e alla affermazione, una festa gioiosa e colorata piena di differenti punti di vista, da vivere e condividere. L’evento, A Natale siamo tutti più uguali è patrocinato dal Comune di Martano ed è a cura di Accozzaglie, un gruppo informale di operatori del proprio ingegno e delle associazioni LEA – Apertamente e Liberamente, e Frame – Famiglie Ricerca Antidiscriminazione Minori ed Educazione. L’obiettivo dell’evento è quello di difendere e promuovere i diritti della comunità LGBTQ, dei minori e delle famiglie contro ogni forma di discriminazione.
A partire dalle 18 di stasera nella sala del Palazzo Baronale l’associazione di Volontariato LeA-Liberamente e Apertamente di Lecce presenta il progetto “Mostrami la tua Famiglia”, un momento di riflessione e sensibilizzazione sul concetto di famiglia. In ogni parte del mondo si stanno affermando nuovi modelli familiari: famiglie composte da un solo genitore, da genitori omosessuali, da coppie di fatto e famiglie allargate. L’iniziativa prevede l’esposizione di alcune fotografie del lavoro “In Bloom” di Eleonora Calvelli, fotografa romana che ha raccontato alcune di queste storie. Cominciato nel 2008, In Bloom è uno dei primi lavori fotografici a lungo termine sulle famiglie LGBT in Europa.
L’associazione di promozione sociale Frame di Bologna sarà presente con il progetto Bye Bye Bulli, un’iniziativa che mira a combattere il bullismo omofobico nelle scuole, sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche legate all’identità e l’orientamento sessuale, con la finalità di fornire strumenti per aiutare chi è in difficoltà a causa del proprio orientamento sessuale o della propria identità di genere, a trovare le forze per uscire allo scoperto e chiedere (e trovare) supporto. Uno dei prodotti di questo progetto è il libro di racconti Bye Bye Bulli, storie forti di bullismo, omofobia, discriminazione, e talvolta impotenza davanti alle difficoltà, ma anche storie a lieto fine, che lanciano un deciso messaggio di speranza: la diversità come risorsa, ricchezza, valore.
Durante la serata la compagnia “Balletto on/off” presenta “Due di fatto”, coreografia interamente improvvisata dai due danzatori, Paolo de Marianis e Federica Delle Rose, un passo a due ricco di colpi di scena ed emozioni. I danzatori raccolgono l’energia che il pubblico trasmette e la trasformano in una performance significativa.
Alle 22 le sonorità etniche e grecaniche, dei Thalassound avvolgeranno la sala baronale con brani originali del gruppo e reinterpretazioni di classici della tradizione salentina. Il tutto in un “viaggio” musicale contaminato dal jazz e dal rock. L’ensemble è composto da Claudia Giannotta (voce), Silvio Caracuta (basso), Valentino Costantini (batteria), Gaetano Rescio (chitarra), Antonio Traldi (tastiere).
Irromperanno a sorpresa durante la serata svariati artisti con esibizioni coinvolgenti, spettacoli partecipati e flash mob intriganti. L’obiettivo semplice ma ambizioso di questa Winter edition di Accozzaglie è costruire insieme un senso di comunità che si arricchisce grazie alle contaminazione e al contributo di tutti!
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Anche a Caprarica (di Tricase), domenica festa pittule e vino
Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato…
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Presicce festeggia Sant’Andrea, tra storia, leggenda e tradizione
Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna…
LA COLONNA
Fu eretta nel 1600 dal principe Bartilotti in memoria del figlio Andrea, morto in tenera età. Il monumento, in stile barocco, si trova di fronte alla chiesa Madre e poggia su un basamento con statue che rappresentano le quattro virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza).
Oltre al culto del santo, simboleggia la famiglia Bartilotti e le virtù del principe stesso.
È un rito antichissimo che affonda le radici nelle tradizioni pagane del fuoco purificatore. In passato, bruciare oggetti e cibo simboleggiava la speranza di un inverno meno rigido e di buoni raccolti. Ogni anno, nella sera della vigilia di Sant’Andrea, si accende un grande falò in piazza Villani.
Il rito è accompagnato da una processione religiosa che percorre le strade del paese.
IL PROGRAMMA
Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna che risveglia il paese con strumenti a fiato come sassofoni, flauti e clarinetti, accompagnata dalla cassa armonica e da musica tradizionale.
Sabato 29, giorno di vigilia, dalle 9 alle 12, il Tambureddu girerà tra le vie del borgo.
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Sabato, Crita e Vivi a Ruffano!
Secondo appuntamento del progetto pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana
Secondo appuntamento con Crita e Vivi, sabato 29 novembre alle ore 18.00, progetto ideato e promosso da Made In Soap e vincitore dell’avviso pubblico regionale Futura – La Puglia per la parità Terza edizione.
Crita e Vivi è stato pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana, in particolare nei social network, dove il linguaggio nei confronti delle donne è sempre più violento e praticato. Per contro, il progetto propone l’arte come strumento di aggregazione e azione femminile, attraverso cui trasformare le parole ostili in cultura dei diritti e della parità di genere.
Ne parleremo insieme in un incontro aperto al pubblico presso il laboratorio d’arte di Pamela Maglie design in Piazzetta Giangreco a Ruffano con la nostra ospite d’onore la professoressa Maria Chiara Spagnolo, docente dell’Università del Salento.
A seguire, le donne protagoniste del laboratorio di pensiero e ceramica artistica tenutosi lo scorso 11 novembre, si incontreranno per una cena performance presso il ristorante Farmacia dei Sani di Ruffano in cui si discuterà sul processo creativo portato a termine.
Le donne coinvolte nel progetto sono Ornella Ricchiuto, Monica Moretto, Valentina Rizzo, Enza Miceli. Nancy Motta, Rita Accogli, Paola Medici, Paola De Masi, Maria Concetta D’Aversa, Giada De Benedetto, Alessandra Carrozzo, Aran Prathumtang, Karin Macrì.
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