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A Tricase? “Eh vengo anch’io!”

Fruizione lenta e inclusiva del territorio e delle sue risorse: sabato 11 e domenica 12 settembre, arte, paesaggi, culture, biodiversità e un mare di attività all’aperto

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Nuova edizione di “Eh vengo anch’io”, la due giorni targata Terrarossa arrivata ormai alla sua decima edizione.


La riscoperta del territorio attraverso la fruizione lenta, partecipe, attenta e inclusiva, e ancora la riscoperta dell’arte delle trazioni, della biodiversità e il rilancio di numerose attività all’aria aperta: è un po’ tutto questo “Eh vengo anch’io”. Un progetto variegato che nasce dalla collaborazione di numerosi Enti, associazioni ed aziende del territorio che guardano ad un turismo responsabile e di comunità.


Si comincia sabato 11alle 15,30, quando, dalla “Chiesa dei diavoli”, in bici o su una carrozza a cavallo, al fianco di un asino, in carrozzella, in una colorata carovana, si partirà per attraversare, riscoprendolo, il paesaggio rurale della “serra del Mito”.


A seguire, una mostra mercato d’arte farà da sfondo a laboratori per bambini e adulti, tra asini e terracotte.


Una puteca itinerante ospiterà i sapori autentici della comunità locale e di quelle tunisina, nigeriana, polacca e portoghese, per assaporare la ricchezza dell’incontro di tradizioni e diversità.


Chiuderà la prima giornata un esilarante spettacolo di circo contemporaneo una sorpresa per i più piccoli!


Domenica 12 invece protagonista sarà il mare, con una ricca offerta di percorsi esperienziali che avranno come scenario il Porto Museo di Tricase, dalle 15,30, tra snorkeling guidati per famiglie, giri in canoa alle grotte, ma anche il “battezzo del mare” e la subacquea accessibile a inesperti e persone disabili. Appuntamento con i più piccoli sul molo ovest del Porto, dove si svolgerà un laboratorio di lettura dedicato a una speciale Guida sul mare per bambini, edita dal Parco Naturale Otranto-Leuca, che verrà distribuita ai partecipanti.


Chiuderà la due giorni un originale aperitivo sul veliero “Portus Veneris” con i sapori della nostra terra e del nostro mare.






Si consiglia abbigliamento comodo e borraccia d’acqua personale.


Tutte le attività sono gratuite, a posti limitati e a prenotazione obbligatoria al 3207709937 (Anche WhatsApp)


Sono a pagamento i servizi facoltativi di nolo bici, degustazione “salta cena” di sabato 11 e aperitivo del pescatore-contadino di domenica 12 settembre. Maggiori info al 3207709937 (Anche WhatsApp)


Note Accessibilità: disponibili su prenotazione biciclette con pedalata assistita; tandem; seggiolini bici bimbo; sedia trekking per disabili motori; attrezzatura subacquea per disabili, degustazioni speciali su richiesta con specifici ingredienti per intolleranti, diversità religiose, vegetariani e vegani.


Programma X edizione “Eh vengo anch’io!”


Sabato 11 settembre – Terra


15,30 Ritrovo presso chiesa dei Diavoli



  • Degustazione di benvenuto di miele e frutti minori

  • Passeggiata lungo i sentieri della Serra del Mito

  • Racconti e dialoghi: Parco della Cittadinanza attiva presso Torre del Sasso

  • Rientro presso Chiesa dei Diavoli

  • Mostra mercato d’arte e artigianato

  • Laboratorio per bambini “Asino a chi?”

  • Laboratorio di ceramiche tradizionali al tornio

  • Spuntino dei “Sapori Autentici delle Comunità”

  • alle 21, sorpresa


Domenica 12 settembre – Mare


15,30 Ritrovo a Tricase Porto località “la Rotonda”



  • Escursioni in canoa

  • Snorkeling guidato

  • Subacquea accessibile e “Battezzo del Mare” per inesperti

  • Laboratorio di lettura per bambini e presentazione della guida “Mare” a lettura facilitata

  • Aperitivo del pescatore -contadino sul Caicco Portus Veneris



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Febbraio al MAITO di Maglie

Tra memoria industriale, gusto e comunità: un mese di eventi per raccontare l’identità del territorio. Visite guidate, laboratori per bambini, percorsi urbani, incontri letterari e degustazioni: il mese di febbraio al Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto si conferma come un laboratorio culturale diffuso. Nell’ambito del progetto Maglie Città del Gusto, il museo diventa crocevia di storie produttive, memoria del lavoro e partecipazione collettiva.

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Prosegue anche a febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto, progetto promosso dall’Infopoint del MAITO e realizzato dall’associazione 34° Fuso APS, con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020-2027 e il sostegno del Comune di Maglie.

Un calendario articolato di iniziative gratuite (con prenotazione obbligatoria) costruisce un racconto condiviso del territorio, dove archeologia industriale, cultura del cibo e memoria collettiva dialogano in modo continuo.

Visioni: dal sogno all’impresa

Il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi simbolo della produzione magliese.

Venerdì 13 febbraio il percorso conduce dal MAITO all’ex Conceria Lamarque, edificio ottocentesco sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto alla fine degli anni Novanta.

Un esempio significativo di archeologia industriale, oggi recuperato come spazio museale e culturale.

Venerdì 27 febbraio, invece, il percorso collegherà il Cappellificio Portaluri al MAITO, con una conclusione conviviale affidata ai dolci della Pasticceria Policarita.

Incanti d’Inverno: il museo a misura di bambino

Sabato 14 febbraio il MAITO aprirà le porte ai più piccoli con Il pranzo del contadino, laboratorio culinario dedicato a bambine e bambini.

Curato da Countrymama e da Marta Sacco, l’incontro propone un’esperienza sensoriale tra profumi, racconti e mani in pasta, per avvicinare i più giovani al valore del cibo e della condivisione.

Il Paese Reale: immagini, parole e suoni della fabbrica

La rassegna Il Paese Reale, ideata da Osvaldo Piliego, indaga l’immaginario industriale attraverso linguaggi artistici diversi.

Dalla fotografia industriale alla letteratura del lavoro, fino alla ricerca sonora contemporanea, il progetto propone un viaggio tra memoria storica e contemporaneità.

Tra gli appuntamenti, l’incontro dedicato alla scrittura industriale con Dario Goffredo e la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani.

Walking tour tra storia, sapori e memoria civile

Il calendario prevede anche percorsi urbani lenti, pensati per riscoprire Maglie attraverso il cammino.

Dal MAITO all’Emporio del Salento, fino al Frantoio Ipogeo di via Foggiari, ancora oggi funzionante.

Un secondo itinerario, Sulle tracce di Aldo Moro, collega il museo alla Casa Museo Aldo Moro, intrecciando memoria civile e patrimonio culturale.

Spazio alla festa: il Carnevale del MAITO

Martedì 17 febbraio il progetto esce dal museo per animare piazza Aldo Moro con Il Carnevale del MAITO tra bolle e giganti, a cura degli artisti di Cirknos.

Un momento di spettacolo e partecipazione collettiva inserito nella cornice della parata dei carri di Carnevale cittadina.

Museo vivo, tra passato industriale e futuro culturale

Il MAITO racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, quando tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento la città divenne l’Emporio del Salento Meridionale.

Ospitato nell’ex fabbrica dei fratelli Piccinno, il museo è oggi uno spazio di narrazione e partecipazione, dove la memoria del lavoro diventa strumento per leggere il presente e immaginare nuove forme di comunità.

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Sanremo canta (e suona) salentino

Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità

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di Giuseppe Cerfeda

Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.

È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.

Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.

Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.

Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.

Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.

Un tema che nel Sud conosciamo bene.

STEVEN DETTA IL RITMO

Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.

Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.

Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.

Sarà riconoscimento.

Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.

Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.

Giuseppe Cerfeda

E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.

Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.

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Steven The Prince

 

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Otranto, storia e identità delle Fiamme Gialle

Al Castello Aragonese la presentazione del libro su dogane e finanzieri. Un viaggio tra archivi, memoria e tradizione: la Guardia di Finanza racconta il suo legame storico con la città. Domani pomeriggio, nel cuore del centro storico di Otranto, la Guardia di Finanza presenterà il volume “Dogane, Doganieri e Fiamme Gialle di Otranto”, un’opera che ripercorre secoli di presenza e attività del Corpo nel territorio salentino. All’evento prenderanno parte autorità militari e civili di primo piano

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Un appuntamento culturale che unisce storia locale e memoria istituzionale, ospitato in uno dei luoghi simbolo della città adriatica.

Si terrà domani, martedì 11 febbraio, alle ore 17,30, presso il Castello Aragonese, la presentazione ufficiale del libro Dogane, Doganieri e Fiamme Gialle di Otranto, promosso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza Lecce.

UN LIBRO TRA STORIA, ISTITUZIONI E TERRITORIO

Il volume è firmato dal Gerardo Severino, Colonnello (aus.) e già Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza, insieme a Marco Di Lisio, in servizio presso la Compagnia di Otranto.

L’opera ricostruisce, attraverso documenti d’archivio e testimonianze storiche, il ruolo strategico delle dogane e dei finanzieri nella difesa economica e territoriale di Otranto, crocevia di scambi, controlli e relazioni internazionali fin dall’età moderna.

LE AUTORITÀ PRESENTI

Alla cerimonia interverrà il Guido Mario Geremia, Generale di Divisione e Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, insieme alle principali autorità civili e militari del territorio.

La loro presenza sottolinea l’importanza istituzionale dell’iniziativa e il valore del libro come strumento di conoscenza e divulgazione storica.

MEMORIA STORICA COME VALORE PUBBLICO

La presentazione si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria del Corpo e del suo rapporto con le comunità locali, mettendo in luce il contributo silenzioso ma costante delle Fiamme Gialle nella tutela della legalità economica e dei confini dello Stato.

Un’occasione aperta alla cittadinanza per riscoprire un pezzo di storia spesso poco conosciuto, ma profondamente intrecciato con l’identità di Otranto e del Salento.

 

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