Casarano
Controlli e denunce dei carabinieri di Casarano
Azione ad ampio raggio tra Racale, Ugento, Taurisano e Taviano
I carabinieri di Casarano, nei giorni scorsi, hanno effettuato nei Comuni di loro competenza una serie di servizi mirati: al controllo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione in carcere; alla circolazione stradale ed al contrasto del consumo sostanze stupefacenti; alla prevenzione dei reati contro il patrimonio; al commercio di prodotti con marchi falsi, ottenendo in particolare i seguenti risultati:
I militari della Stazione di Racale, hanno denunciato a piede libero per ricettazione un uomo 47enne di Taviano, a seguito di indagini avviate riguardo un furto di un gommone avvenuto nella scorsa estate nella marina di Torre Suda. All’interno dei locali in uso al denunciato è stato rinvenuto il gommone perfettamente efficiente. L’uomo è stato quindi denunciato ed il gommone, del valore di 7mila euro, sequestrato in attesa di essere restituito al legittimo proprietario.
Sempre i militari della Stazione di Racale hanno denunciato a piede libero un uomo per violazione di sigilli e furto di gas. L’uomo aveva fraudolentemente riattivato il contatore del gas della sua abitazione, già in passato chiuso dall’azienda fornitrice di gas per inadempienza.
In materia di contraffazione, i militari della Stazione di Racale nei giorni scorsi seguito di mirati controlli tesi a reprimere il commercio di prodotti contraffatti. Denunciato dai carabinieri, a piede libero, un cittadino 32enne senegalese. L’uomo nel cofano della propria auto aveva 42 capi, tra giubbini, scarpe, giacche, camicie e polo, di varie marche contraffate.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. L’uomo è stato denunciato anche per “guida senza patente” poiché nel momento del controllo.
Sempre in tema di repressione al commercio di prodotti contraffatti, i militari della Stazione di Taurisano, hanno denunciato un 40enne senegalese sorpreso durante il mercato settimanale a vendere 5 borse di marchio contraffatto,tutte sequestrate.
Riguardo la circolazione stradale, sono stati denunciati dall’Aliquota Radiomobile di Casarano 2 uomini, di cui un uomo di Casarano già con patente sospesa, sorpreso alla guida di un autoveicolo con un tasso elevato di alcol oltre i limiti imposti dalla legge. Un altro soggetto è stato fermato in evidente stato confusionale tipico di chi è sotto l’influenza di sostanze stupefacenti ed ha rifiutato di sottoporsi all’accertamento.
A Taurisano un soggetto del luogo veniva sorpreso alla guida di un Motociclo Ape risultato rubato. Il ragazzo è stato denunciato per ricettazione, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
Tre le persone denunciate durante un controllo alla circolazione stradale avvenuto in Ugento, in tre sono stati sorpresi con oggetti atti ad offendere, sono stati denunciati per porto abusivo.
Un ragazzo di Taurisano è stato segnalato alla Prefettura per uso non terapeutico di sostanza stupefacente complessivamente sorpreso con gr. 0,5 di sostanza stupefacente del tipo eroina. Mentre in Taviano un ragazzo veniva trovato in possesso di 10 fiale di nandrolone (sostanza dopante), pertanto è stato denunciato per detenzione di sostanze dopanti assimilabili alle sostanze stupefacenti.
Infine due sono stati i soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria per “inosservanza ai provvedimenti”, altresì sono stati formulati alla locale Questura, sette(nr.7) proposte di rimpatrio per foglio di via obbligatorio
Attualità
Offerte di lavoro di inizio anno
Il 2° Report 2026 di ARPAL Puglia propone complessivamente 97 offerte lavorative per un totale di 261 posizioni aperte
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Il settore che si conferma al primo posto con 55 posti di lavoro disponibili è quello del turismo.
Seguono, con un numero significativo di posizioni aperte, il settore delle costruzioni e installazione impianti con 30 posti di lavoro, il settore del tessile-abbigliamento-calzaturiero (TAC) con 21 offerte.
Di seguito il settore riparazione veicoli e trasporti che offre 13 opportunità, nel settore delle telecomunicazioni si ricercano 10 lavoratori al pari del settore dell’industria del legno, a poca distanza il settore del commercio offre 7 posizioni al pari del comparto sanitario e dei servizi alla persona e per il comparto agroalimentare si ricercano sei lavoratori.
Il settore amministrativo e informatico ne offre quattro, il settore metalmeccanico offre tre posti.
Nel comparto bellezza e benessere è disponibile un posto al pari del settore pedagogico.
Per il Collocamento Mirato, sono sei le posizioni riservate agli iscritti alle categorie protette art.18
Il report segnala, inoltre, quattro tirocini formativi attivi e una serie di proposte di lavoro e formazione all’estero, promosse attraverso la rete EURES che sostiene la mobilità professionale a livello europeo.
CLICCA QUI PER CONSULTARE IL 2° REPORT 2026 DI ARPAL NELLA VERSIONE INTEGRALE
Attualità
Vieni via con me
Il fantasma dello spopolamento: restano solo gli anziani, i giovani si trasferiscono altrove per cercare opportunità lavorative e di studio. Nel 2012 contavamo 912mila residenti, tredici anni dopo sono 764mila. Persi 147.500 abitanti in 13 anni, oltre 16 persone in meno ogni 100! I dati degli ultimi due anni confermano il crollo demografico. Pochi i centri in controtendenza
di Giuseppe Cerfeda
Quello dello spopolamento dei paesi per il Salento è un fenomeno complesso che coinvolge aspetti demografici, economici e sociali e che dovrebbe essere costantemente tema centrale nell’agenda politica di chi ci governa a tutti i livelli.
Tutti i rilievi evidenziano un declino delle nascite e l’invecchiamento della popolazione: la bassa natalità e l’aumento della popolazione anziana contribuiscono indubbiamente allo spopolamento.
Così come l’emigrazione giovanile: i giovani si trasferiscono altrove per cercare opportunità lavorative e di studio. E, una volta appurato di persona come altrove le cose spesso funzionino meglio, non fanno più rientro se non per il buen retiro dopo la pensione.
È indubbio come la mancanza o la scarsa organizzazione ed efficienza di servizi essenziali come scuole, ospedali e trasporti pubblici contribuisca a rendere la vita alle nostre latitudini meno attraente. Il nostro sta sempre più diventando un isolamento geografico: con la condizione di area periferica e la mancanza di infrastrutture adeguate che limitano anche lo sviluppo economico.
Gli effetti sono davanti agli occhi di tutti: i paesi del Salento, tranne rarissime eccezioni, stanno perdendo abitanti, soprattutto giovani; la popolazione anziana è in aumento, quella giovane è in diminuzione. È un circolo vizioso, la perdita di capitale umano qualificato e la mancanza di investimenti limitano la crescita economica.
INVERNO DEMOGRAFICO
La provincia di Lecce sta vivendo un trend di spopolamento, con un calo progressivo della popolazione residente iniziato intorno al 2012, dopo anni di crescita, portando a un invecchiamento significativo e a un decremento, soprattutto nei Comuni dell’entroterra.
Nel 2012, la provincia contava 912mila residenti: tredici anni dopo se ne contano 764.491. Il nostro Salento ha, dunque, registrato una perdita di circa 147.500 abitanti, segnando, in 13 anni, un preoccupante calo del 16,17%, oltre 16 persone in meno ogni 100!
Il fenomeno, sia chiaro, rientra nel più ampio inverno demografico italiano, caratterizzato da bassa natalità e aumento della popolazione anziana, ma quello salentino resta comunque un dato allarmante.
Un declino demografico genera un impatto negativo su welfare, consumi e forza lavoro, creando una bomba a orologeria sociale ed economica per il territorio.
Abbiamo isolato i dati Comune per Comune degli ultimi due anni (vedi tabelle sotto con i centri raggiunti dall’edizione cartacea de “il Gallo”) e il trend resta drammaticamente lo stesso tranne, come dicevamo, poche eccezioni con una concentrazione, in particolare, nel Capo di Leuca dove sono in controtendenza, quindi in crescita, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca e Tiggiano che spicca con il dato migliore: negli ultimi due anni ha aggiunto quasi 13 residenti ogni mille abitanti.
Gli altri centri con segno positivo negli ultimi due anni sono: Carpignano Salentino, Melendugno, Palmariggi, Porto Cesareo e Racale.
Né un abitante in più né uno in meno per Cutrofiano.
Tutti gli altri paesi, invece, denunciano una perdita di residenti.
Ovviamente per raggiungere il dato totale della provincia bisogna considerare i numeri delle altre città, anche popolose, come Nardò (30.752 abitanti), Gallipoli (18.934), Galatone (14.850) e Cavallino (13.044).
I POSSIBILI RIMEDI
IIn sintesi, la provincia di Lecce segue il trend nazionale ma con caratteristiche proprie, segnando un marcato calo demografico e un invecchiamento strutturale che richiede interventi strategici di lungo periodo per invertire il processo di spopolamento.
Difficile pensare a una ricetta immediata per invertire la tendenza, anche se è notorio che rimedi per contrastare lo spopolamento includano: investimenti in infrastrutture (migliorare le strade, i trasporti pubblici e le connessioni internet) per aumentare l’accesso ai servizi essenziali; sviluppo economico (promuovere l’innovazione e la diversificazione economica per creare opportunità lavorative) servizi essenziali (garantire l’accesso a servizi come scuole, ospedali e servizi sociali) e politiche di sviluppo (mirate a sostenere le aree interne e i piccoli centri).
I tempi di un eventuale rientro sarebbero necessariamente lunghi ma guai a non pensare a un piano a lungo termine per evitare, un giorno, in mezzo a città fantasma.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
Casarano
Il Casarano ha smarrito la retta via
La squadra sembra aver bisogno di “spegnere e riaccendere” per sintonizzarsi di nuovo sulle giuste frequenze della Serie C. Intanto al prossimo turno si va a Benevento contro la capolista
CASARANO-ATALANTA U23 O-1
Rete: pt 20′ Cisse
Note: pt 35′ espulso Barone (C), per fatto su ultimo uomo.
di Giuseppe Lagna
Non poteva aver peggiore avvio il girone di ritorno per il Casarano in un campionato già abbastanza difficoltoso.
Se sull’attuale posizione a fine torneo chiunque apporrebbe la firma, al momento assume serietà il problema del gioco, scaduto in dinamicità e sicurezza, al di là del risultato conseguito.
A penalizzare il tutto, intervengono poi gli immancabili errori difensivi, decisivi sull’esito finale.
Se nella prima parte del campionato qualche distrazione veniva azzerata dalle reti di vantaggio, da qualche tempo divengono decisive a causa dell’attacco quasi a secco, tranne qualche sparuto gol su individualità.
La società è alle prese con movimenti di mercato non sempre rapidi e, pertanto, l’ambiente tutto attende che si portino a compimento le operazioni necessarie.
E ciò nella speranza di rivedere finalmente il Casarano acceso e volitivo delle prime nove giornate, in grado di superare l’impasse, di cui
è semplice testimone il numero spropositato di reti subite, non certo per bravura degli avversari di turno.
E sabato i rossoazzurri sono attesi al “Vigorito” di Benevento contro la capolista, battuta all’andata per uno a zero al Capozza, con una brillante prestazione da “matricola terribile”.
📍 Segui il Gallo
Live News su WhatsApp 👉 clicca qui
-
Alessano5 giorni faMaserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano
-
Cronaca1 settimana faLite a Tricase: uomo ferito al volto
-
Cronaca3 settimane faRitrovata senza vita in casa una 67enne a Tricase: vani i soccorsi
-
Cronaca2 settimane fa59enne perde la vita in un incidente dopo il turno di lavoro
-
Cronaca3 settimane faAuto in fiamme nella zona Draghi a Tricase
-
Cronaca4 giorni faVigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina
-
Corsano2 settimane faTiggiano, latitante dal 2017, torna per il Natale e viene arrestato
-
Campi Salentina1 settimana fa24enne perde la vita in un tragico incidente




