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Attualità

Mercatone Uno, dipendenti in Prefettura

Sit-in in via XXV Luglio dei 123 lavoratori dei punti vendita di Matino, Surano e San Cesario

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A seguito del sit-in dei 123 lavoratori dei tre punti vendita salentini di Mercatone Uno, una delegazione di otto lavoratori accompagnata dai segretari provinciali di Filcams Cgil (Daniela Campobasso), Fisascat-Cisl (Giuseppe Lazzari) e Uiltucs-Uil (Antonio Palermo) ha incontrato il capo di gabinetto del prefetto, la dottoressa Beatrice Mariano.


Sindacati e lavoratori hanno rappresentato tutte le criticità relative alle drammatiche condizioni in cui versano società e dipendenti. I tre punti vendita di Matino, Surano e San Cesario (quest’ultimo gravato da una procedura di sfratto esecutivo) sono chiusi dallo scorso 24 maggio, da quando cioè il Tribunale fallimentare di Milano ha dichiarato il fallimento di Shernon Holding, la società proprietaria di Mercatone Uno.


La Prefettura con solerzia si è resa disponibile per intervenire con un’azione di impulso presso i Ministeri dello Sviluppo economico (Mise) e del Lavoro per accelerare le procedure relative al rientro nell’amministrazione straordinaria dei 55 punti vendita italiani, azione propedeutica all’attivazione della cassa integrazione per lavoratori.


I sindacati hanno chiesto anche un intervento presso il Mise per chiedere una conferma su quanto dichiarato dal ministro Luigi Di Maio sulla redazione del piano di liquidazione da parte dei tre commissari.


Nel corso dell’incontro sono emerse le difficoltà incontrate dalle famiglie monoreddito o in quelle in cui entrambi i coniugi sono dipendenti della Shernon: pagare un mutuo o rispondere agli impegni economici e finanziari presi finora.


Dal verbale di incontro emerge anche l’impegno assunto dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon durante l’incontro del 7 giugno a San Cesario, per una eventuale mediazione per posticipare la data dello sfratto del punto vendita di San Cesario, prevista per il 16 giugno, una scadenza che per i 43 dipendenti del negozio è decisiva perché in quel giorno essi potrebbero perdere la sede fisica necessaria alla ripresa dell’attività lavorativa (anche in considerazione degli esuberi già dichiarati nelle sedi di Surano e Matino).


I sindacati si dicono “cautamente ottimisti per l’intervento della Prefettura, sempre attenta ai temi relativi dal lavoro e alle sue dinamiche. Vorremmo essere altrettanto ottimisti circa il pronto ed operativo intervento del Mise. È bene ricordare come ad oggi la cassa integrazione sia l’unico elemento di serenità per i lavoratori, che non vedono reddito da oltre due mesi ed hanno di fronte a sé un futuro fosco dal punto di vista lavorativo”.






Attualità

Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino

Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista

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Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.

Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.

“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.

Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.


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Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari

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Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%,  secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona. 

Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.

Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.

Sì al pagamento cashless

Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito. 

Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.

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Attualità

Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa

Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…

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Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.

Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

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