Connect with us

Attualità

Martano e Zollino da scoprire in bici

Pedali in Comune: per favorire la diffusione del cicloturismo e valorizzare la ricchezza culturale, storica e paesaggistica della Grecìa Salentina

Pubblicato

il

Promuovere la mobilità sostenibile, favorire la diffusione del cicloturismo e valorizzare la ricchezza culturale, storica e paesaggistica della Grecìa Salentina, territorio unico nel cuore del Salento, caratterizzato da tradizioni secolari e da una forte identità linguistica e culturale.


È questo lo spirito del progetto “Martano-Zollino: Pedali in Comune”, promosso dal Comune di Martano, in qualità di ente capofila, e dal Comune di Zollino, insieme ad una rete di associazioni del territorio: Vivarch, VisitMessapia, Pro Loco MartanoJa to chorió mma” e Salento KM0.


Finalità ed obiettivi sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, patrocinata dalla Provincia di Lecce, a Palazzo Adorno, dal vicepresidente della Provincia e sindaco di Martano Fabio Tarantino, dal consigliere comunale di Zollino Daniele Coricciati, dal coordinatore regionale di Sport & Salute Spa Luca Balasco, da Mauro Quarta di Vistimessapia e dai partner di progetto.


«Con questo progetto intendiamo unire le nostre comunità attraverso la bicicletta, trasformando la strada che collega Martano a Zollino, partendo dalla stazione ferroviaria di Zollino, in un simbolo di sostenibilità e di valorizzazione del territorio. La forza della rete di partner ci permetterà, inoltre, di dare concretezza a un modello di sviluppo che non è solo infrastrutturale, ma anche sociale, culturale ed economico. Pedali in Comune rappresenta una sfida che guarda al futuro con coraggio e visione», hanno dichiarato Fabio Tarantino, sindaco di Martano, Daniele Coricciati, consigliere comunale di Zollino.


Nello specifico, il progetto, che rientra ed è finanziato dall’Avviso pubblico “Bici in Comune”, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, attraverso Sport & Salute Spa ed in collaborazione con Anci, è quello di rafforzare le politiche di mobilità ciclistica tra i territori di Martano e Zollino, stimolando l’uso del mezzo a due ruote sia fra i cittadini, che tra i tanti cicloturisti che visitano il territorio.


Martano – Zollino: Pedali in Comune” mira a: incentivare stili di vita sani e sostenibili, ridurre il traffico veicolare e le emissioni inquinanti, favorire la mobilità dolce casa-scuola e casa-lavoropotenziare il turismo esperienziale legato alla bicicletta, sostenere e rafforzare il commercio di vicinato.


Grazie all’integrazione tra interventi infrastrutturali, strumenti digitali, animazione culturale e coinvolgimento economico, “Pedali in Comune” si propone di fare della Grecìa Salentina un laboratorio di mobilità sostenibile e di cicloturismo, trasformando semplici strade di collegamento in simboli di innovazione, comunità e futuro condiviso.


Il progetto si articola in tre linee di intervento: la prima prevede l’attivazione di un innovativo sistema di gaming urbano, basato su dispositivi tecnologici certificati che permettono di monitorare i chilometri percorsi in bici.


Un meccanismo che premia la scelta di utilizzare la bici per gli spostamenti quotidiani e rafforza il tessuto economico locale, portando nuovi clienti nei negozi di prossimità.

La seconda linea di intervento è dedicata alla mappatura e digitalizzazione dei percorsi cicloturistici e dei punti di interesse culturale, naturalistico e religioso, che saranno resi disponibili sia attraverso una app mobile che tramite un portale open data, con la messa in rete di chiese rurali, menhir, masserie, parchi archeologici, centri storici e paesaggi agricoli, e la realizzazione di due stazioni di ricarica per biciclette.


La terza ed ultima è dedicata agli eventi di animazione, aggregazione e sensibilizzazione territoriale, che hanno come obiettivo di favorire gli itinerari cicloturistici (Parco Archeologico di Apigliano, masserie, centri storici, siti archeologici), promuovere la mobilità sostenibile, facilitare la diffusione del cicloturismo, valorizzare la ricchezza culturale.


Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è la rete di partenariato creatasi.


Accanto ai due Comuni promotori, partecipano realtà associative attive e di rilievo sul territorio (Vivarch, VisitMessapia, Pro Loco MartanoJa to chorió mma” e Salento KM0).


Tale collaborazione garantirà competenze diversificate: dalla valorizzazione culturale all’animazione territoriale, dalla promozione turistica alla comunicazione, dalla sostenibilità ambientale alla costruzione di reti di economia locale.


📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui



Attualità

Senz’acqua per un giorno

Lavori in corso e sospensione dell’erogazione idrica a Santa Maria di Leuca, Presicce – Acquarica e Castro

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio negli abitati di Leuca, Presicce – Acquarica (località Presicce) e Castro per questo gli utenti potrebbero andare incontro a disagi.

A SANTA MARIA DI LEUCA

I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica lunedì 2 febbraio su via Doppia Croce (nel tratto compreso tra via Ugo Foscolo e via E. Martinez) in Contrada Masseria Li Turchi (nel tratto compreso tra via Panoramica e la prima traversa di Contrada Masseria Li Turchi) e in via Panoramica.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30.

A PRESICCE – ACQUARICA

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Presicce.

I lavori riguardano interventi per la realizzazione in sostituzione di un nuovo tronco idrico previsto nell’appalto di Risanamento Reti 4-Lotto 7.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica martedì 3 febbraio su via Preite (nel tratto compreso tra via Rossini e via Bellini), in via Della Resistenza (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci), in via Puccini (nel tratto tra Via I Maggio e via Carducci) e in via Primo Maggio (nel tratto tra Via Della Resistenza e via Puccini).

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8,30 con ripristino alle ore 16,30

A CASTRO

I lavori riguarderanno l’installazione di nuove opere acquedottistiche in via Litoranea per Santa Cesarea, angolo Via Mucurrune.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere la normale erogazione idrica giovedì 5 febbraio su via Litoranea per Santa Cesarea (strada compresa tra Vecchia Castro al pozzetto origine verso Santa Cesarea), via Mucurrune, via Zinzulusa, Via Vivaldi, Via Indipendenza.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8 con ripristino alle ore 16.

In tutte queste località i disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica.

I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

 

 

Continua a Leggere

Attualità

Cassa Edile: 1,5 milioni per lavoratori e imprese salentini

Accordo tra ANCE e sindacati per rafforzare tutele, sostegno al reddito e legalità nel settore edile. Presentato un accordo contrattuale che destina oltre 1,5 milioni di euro a lavoratori e aziende virtuose

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

La Cassa Edile della provincia di Lecce annuncia un investimento superiore a 1,5 milioni di euro a favore dei lavoratori del settore edile e delle imprese considerate virtuose.

L’iniziativa nasce da un accordo contrattuale sottoscritto da ANCE Lecce, FENEAL-Uil Lecce, FILCA-Cisl Lecce e FILLEA-Cgil Lecce.

Le risorse, gestite tramite la Cassa Edile, sono destinate ad ampliare il sostegno al reddito dei lavoratori, degli imprenditori e dei loro nuclei familiari, con particolare attenzione agli ambiti della sanità, del welfare e delle misure di supporto alla famiglia, in un contesto segnato da difficoltà economiche e denatalità.

L’accordo si inserisce in una strategia di sviluppo del comparto edile salentino orientata alla legalità, alla concorrenza leale e al contrasto del lavoro irregolare e del caporalato.

I dettagli dell’intesa saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 2 febbraio, alle ore 11, presso la Sala Convegni della Cassa Edile, in viale Leopardi 160/A a Lecce. Interverranno i rappresentanti della Cassa Edile, di ANCE Lecce e delle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo

 

Continua a Leggere

Attualità

ASL Lecce, caos nei laboratori analisi: software in tilt e servizi al collasso

Prenotazioni bloccate, prelievi contingentati e disagi per pazienti e operatori. Giovanni D’Ambra (CISAL Sanità): «Aumenta il rischio clinico e lo stress lavoro-correlato. Situazione non più tollerabile»

Pubblicato

il

Il nuovo software gestionale dei laboratori analisi dell’ASL di Lecce continua a presentare gravi malfunzionamenti.

La CISAL Sanità, con una denuncia formale firmata dal segretario provinciale Giovanni D’Ambra, parla di criticità strutturali, rischio clinico, stress per i lavoratori e possibile danno erariale.

Diffida l’Azienda e minaccia il ricorso alle autorità competenti.

I continui blocchi del software gestionale in uso nei laboratori analisi dei presidi ospedalieri salentini, soprattutto quello di Casarano, stanno provocando gravi disservizi, con pesanti ricadute sull’utenza e sul personale sanitario.

A denunciarlo è la Federazione CISAL Sanità di Lecce, che con una nota ufficiale indirizzata ai vertici aziendali, alla Regione Puglia e agli organismi di controllo, parla apertamente di una situazione «non più archiviabile come disservizio occasionale».

Secondo quanto segnalato dal Segretario Generale Provinciale Giovanni D’Ambra, i malfunzionamenti del sistema informatico starebbero compromettendo la normale attività dei laboratori, in particolare presso l’ospedale di Casarano, struttura che serve un vasto bacino di utenza del sud Salento.

«I continui crash del software stanno mettendo a rischio la tempestiva refertazione e la tracciabilità dei campioni biologici, con potenziali gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini», afferma D’Ambra.

Tra le criticità segnalate figurano il contingentamento dei prelievi, le lunghe file ai CUP, le prenotazioni bloccate e il rinvio a domicilio di centinaia di pazienti, spesso fragili o con difficoltà motorie.

Una situazione che, secondo il sindacato, scarica ancora una volta sui lavoratori il peso dei disservizi.

«Gli operatori sono sottoposti a uno stress lavoro-correlato insostenibile, costretti a gestire proteste, disagi e l’ansia di non poter svolgere correttamente il proprio lavoro», sottolinea il segretario CISAL.

La denuncia punta il dito anche contro la gestione complessiva dei sistemi informatici aziendali, definiti vulnerabili e strutturalmente inadeguati, nonostante gli ingenti fondi pubblici investiti per la digitalizzazione.

«Si annunciano cambiamenti tecnologici come grandi progressi, ma senza verificarne funzionalità, usabilità, sicurezza dei dati e interoperabilità. Così la digitalizzazione diventa un’involuzione che compromette le basi dell’assistenza sanitaria», accusa D’Ambra.

Nel mirino anche le difficoltà di accesso al sito istituzionale dell’ASL Lecce, spesso non raggiungibile perché “in manutenzione”, con ulteriori disagi per cittadini e dipendenti.

La CISAL Sanità chiede chiarimenti al Collegio Sindacale su eventuali profili di danno erariale, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sulla valutazione dello stress lavoro-correlato e denuncia una possibile violazione del CCNL Sanità per la mancata informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sull’introduzione del nuovo software.

Con una formale diffida, il sindacato chiede il ripristino immediato della piena funzionalità dei sistemi, l’attivazione di punti di prenotazione e pagamento ticket direttamente nei laboratori, e un’informativa dettagliata entro sette giorni sulle cause dei disservizi e sulle eventuali penali applicate al fornitore.

«In assenza di risposte concrete ci riserviamo di adire le autorità competenti, dall’Ispettorato del Lavoro al Ministero della Salute fino alla Corte dei Conti», conclude D’Ambra.

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti