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Attualità

“eh vengo anch’io!”: full immersion nel Parco costiero

Venerdì 31 agosto, si rinnova l’imperdibile appuntamento di fine estate, organizzato dalla “Cooperativa Terrarossa”, alla scoperta del Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase

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Il Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca-bosco di Tricase a trecentosessanta gradi grazie alla terza  edizione di “Eh vengo anch’io!”: l’importante iniziativa, targata “Cooperativa Terrarossa”, quest’anno si ripropone con una nuova formula.  Il programma fitto di eventi si svolgerà venerdì  31 agosto ed è uno slow trip lungo luoghi significativi dell’area naturale protetta. Come sottolineato dai suoi organizzatori,la giornata vuole essere un invito alla fruizione del territorio in chiave di sostenibilità e accessibilità per tutte le fasce.


Si partirà sin dalla mattina con una entusiasmante passeggiata: il “bici Tour” dedicato a Ciclo amici e cicloturisti. L’avventura avrà inizio alle 9:15 dalla Stazione delle Ferrovie Sud est, che per l’occasione offriranno un servizio con bici al seguito sui treni (Nolo bici al 3460862717).Il centro storico di Tricase, le contrade rurali e le località marittime riveleranno angoli sconosciuti e scorci di grande suggestione.


Da mezzogiorno in poi di scena sarà la secolare chioma dell’Unico Biotopo – Bosco delle Vallone, che offrirà generosamente ristoro dalle sue maestose chiome, sacre sin dai tempi antichi, a  camminanti, ciclisti, famiglie con bambini, turisti e locali con particolare attenzione alle diverse abilità: un momento importante di convivialità e fruizione sostenibile in un luogo dall’altissimo valore naturalistico.


Bellezza dei luoghi e sapori troveranno qui un’inestimabile connubio per il palato, grazie allo spuntino agreste organizzato con prodotti esclusivamente a impatto e a km  zero . (da prenotare entro il 29 al  3393589695).


A seguire un momento musicale regalato dall’unplugget di Jessy Maturo in inedita versione acustica.


E ancora, ci sarà una  caccia al tesoro, breve trekking con il simpatico asino Nina dell’Agriturismo “Masseria Nonno Tore” e un laboratorio pratico di produzione di saponi naturali firmato “Mirodia”.


Alle 18, tutti al Porto di Tricase per veleggiare con i “naviganti” dell’associazione Magna Grecia Mare (da prenotare entro il 29 al 3398890947). Immancabile al rientro, una gustosa chermes  di  prodotti del mare e della terra per un fresco aperitivo sull’antico Caicco Portus Veneris.

Un’occasione unica per gli estimatori dei nostri luoghi e i golosi di tutte le età!


Programma:


Ore 9,15: partenza in bici per gli amici su due ruote con il “Bici Tour”, dalla Stazione delle Ferrovie Sud est, che per l’occasione offriranno un servizio con bici al seguito sui treni (Nolo bici al 3460862717). Si visiteranno Il centro storico di Tricase, le contrade rurali e le località marittime


A partire dalle 12: incontro presso l’Unico Biotopo – Bosco delle Vallonee. Sapori, ricette e saperi verranno condivisi in un pic nic tra chi vorrà aderire allo spuntino agreste  organizzato a impatto e Km zero, (da prenotare entro il 29 al  3393589695) e chi vorrà portarsi il cibo preparato in casa. Seguirà un momento musicale con l’unplugget di Jessy Maturo in inedita versione acustica. Sempre al fresco delle Vallonee i più piccoli potranno partecipare ad una Caccia al tesoro e al breve trekking, con l’asino Nina dell’Agriturismo “Masseria Nonno Tore”, mentre gli interessati potranno partecipare ad un laboratorio pratico di produzione di saponi naturali, realizzato da “Mirodia”.


Ore 18: dal Porto di Tricase si potrà uscire in barca a vela con i “naviganti” dell’associazione Magna Grecia Mare (da prenotare entro il 29 al 339/8890947)   Al rientro degusteremo i prodotti del mare e della terra e un fresco aperitivo sull’antico Caicco Portus Veneris.


Per motivi organizzativi la prenotazione a nolo bici, spuntino agreste e gita in barca è obbligatoria entro il 29 agosto.“Eh vengo anch’io!!!” rientra nel calendario di iniziative di PugliaOpenDay promosse da PugliaPromozione e Parco Naturale Costa Otranto-S.M. di Leuca e Bosco di Tricase.


Attualità

Da Ruffano a Roma passando per Milano, una salentina in “Commissione parlamentare”

La dottoressa Margarito a Palazzo San Macuto per relazionare sul ruolo delle donne e sulla parità dinanzi all’organo che si occupa di femminicidio e violenza di genere

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Da Ruffano a Milano ed a Roma. Francesca Margarito, salentina originaria ruffanese, adottiva milanese per lavoro, ha relazionato questa settimana a Roma, nella seduta del 13 gennaio a Palazzo San Macuto, in Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, in qualità di componente del Consiglio direttivo di Univendita e Legal & Public Affairs Manager di Vorwerk Italia.

La dottoressa Margarito

La dottoressa Margarito ha portato la sua testimonianza sul ruolo della vendita diretta come leva concreta di autonomia economica e crescita professionale per le donne. Una testimonianza che ha permesso di mettere in evidenza come l’empowerment di genere possa essere un concreto strumento non solo per il raggiungimento della parità, ma anche per il contrasto alla violenza di genere.

Da dipendente navigata dell’azienda Vorwerk, ha offerto uno spaccato su un mondo che pur essendo noto al grande pubblico, che ne conosce ampiamente marchio e suoi prodotti, è meno conosciuto per le policy interne e quanto si cela dietro al mondo della vendita: organizzazione, percorsi di carriera e politiche aziendali.

Rete, opportunità e leadership femminile: un modello valido

Nel suo intervento, la dottoressa Margarito ha sottolineato come Vorwerk abbia costruito il proprio modello di business sulla vendita organizzata a domicilio, basata su una rete strutturata di incaricati e agenti di commercio.

I numeri parlano di una realtà articolata: circa 4mila venditori nella divisione Folletto e oltre 19mila nella divisione Bimby, una presenza capillare che rappresenta anche un’importante opportunità occupazionale, in larga parte femminile.

Particolare attenzione è stata riservata alle politiche di genere, da sempre centrali nella strategia aziendale. Non a caso, ha ricordato Margarito, la leadership del gruppo è affidata a una presidente donna, segnale concreto di una cultura organizzativa orientata alla parità.

Iniziative contro la discriminazione e pari opportunità di carriera

Durante la testimonianza, la manager salentina ha spiegato come Vorwerk promuova iniziative continuative di sensibilizzazione sul tema della discriminazione di genere nei luoghi di lavoro, affiancate da percorsi formativi rivolti a uomini e donne, con l’obiettivo di costruire una consapevolezza diffusa e condivisa.

Un punto centrale dell’intervento ha riguardato anche le pari opportunità salariali e di carriera, che l’azienda persegue attraverso politiche interne strutturate. Un modello che, secondo quanto emerso in Commissione, ha permesso a molte figure femminili, inizialmente entrate come incaricate di vendita, di crescere professionalmente fino a ricoprire ruoli apicali, diventando esempi positivi non solo a livello nazionale ma anche europeo.

Un esempio che riguarda tutto il comparto Univendita

Il caso Vorwerk, ha chiarito Margarito, non rappresenta un’eccezione isolata, ma una linea di condotta condivisa dalle aziende associate a Univendita, che da anni lavorano per coniugare flessibilità lavorativa, inclusione e percorsi di autonomia economica, in particolare per le donne che provengono da situazioni di fragilità o che necessitano di reinserimento professionale.

L’audizione, cui ha preso parte anche il Presidente diUnivendita Ciro Sinatra, si inserisce nel filone di inchiesta della Commissione dedicato alla violenza economica, riconosciuta come una delle cause che rendono più difficile per molte donne sottrarsi a contesti di abuso e dipendenza.

Per il territorio salentino, la presenza della dottoressa Francesca Margarito in una sede istituzionale così rilevante rappresenta anche un motivo di orgoglio: una professionista del Sud chiamata a portare competenze, dati ed esperienze concrete in un dibattito nazionale su uno dei temi sociali più urgenti.

Un contributo che dimostra come, anche partendo da realtà locali, sia possibile incidere su politiche e modelli di sviluppo capaci di rafforzare l’autonomia e la dignità delle persone, a partire dal lavoro.

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Attualità

FdI: “Decaro come Emiliano, nomina trombati e scontenti”

I pugliesi per 5 anni hanno pagato 21 consiglieri di Emiliano e nessuno mai ha saputo a cosa sono serviti! Ora con la stessa cifra – è bene sottolinearlo, presumiamo 130 mila (tanti sono previsti per Emiliano all’anno lordi)…

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CONSIGLIERI DEL PRESIDENTE, FDI: RIBADIAMO, NESSUNA DISCONTINUITÀ E CAMBIO DI METODO, DECARO COME EMILIANO NOMINA NEL RUOLO TROMBATI E SCONTENTI E INIZIA PROPRIO DAL SUO SUCCESSORE…IL PIÙ TROMBATO E SCONTENTO FRA I PUGLIESI

La nota che è arrivata nelle redazioni dei giornali, a proposito della nuova Giunta regionale pugliese, non lascia adito a dubbi,: stando alla dichiarazione congiunta del gruppo di Fratelli d’Italia (il capogruppo Paolo Pagliaro e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Tonia Spina e Giampaolo Vietri), è solo un gattopardismo: “Tutto deve cambiare perché tutto resti come è“.

E partendo da questa massima, dichiarano: “Tu chiamala se vuoi… discontinuità! Ma solo sulla carta, anzi solo nelle belle parole e nei like”.

In attesa della Giunta, sulla quale Antonio Decaro dichiarava di avere le idee chiare (e meno male!), il presidente sta iniziando a nominare i suoi consiglieri. L’annuncio è stato roboante: da 21 consiglieri in quota al suo predecessore Michele Emiliano, si passa a solo nove… allo stesso prezzo! Come se ai pugliesi importasse più il numero che il costo. Si tratta chiaramente di un’operazione di facciata: è vero una bella sforbiciata, ma che sulle casse regionali (vale a dire sui soldi dei pugliesi) pesa uguale, ma in cambio fa prendere tanti like sui social da parte di chi non si rende conto che Decaro è politicamente molto più furbo di quello che si possa pensare.

Ma veniamo nel merito: quale criterio Decaro sta scegliendo per la scelta dei suoi consiglieri? Lo stesso utilizzato da Emiliano: nominare i trombati e gli scontenti, insomma quelli che si deve tenere buoni. E chi è in questo momento il trombato e lo scontento numero uno in Puglia? Michele Emiliano! Un mega presidente che fino a qualche giorno fa dava le carte della politica pugliese, e non solo, e ora si ritrova piazzato in un rango inferiore, in un posto da sottogoverno neppure previsto negli organigrammi della Regione Puglia. Un ruolo che lui stesso assegnava a figure di secondo piano dei quali pochi ricordano persino i nomi.

Come Fratelli d’Italia, nella passata legislatura, tentammo anche di conoscere quale fosse la loro attività e presentammo una richiesta di audizione per avere un resoconto dettagliato: non abbiamo mai ottenuto risposta. I pugliesi per 5 anni hanno pagato 21 consiglieri di Emiliano e nessuno mai ha saputo a cosa sono serviti! Ora con la stessa cifra – è bene sottolinearlo, presumiamo 130 mila (tanti sono previsti per Emiliano all’anno lordi) per 9 e quindi un miliardo e 170mila euro (aspettiamo smentita!) pagheremo altri trombati e scontenti eccellenti! Una discontinuità un corno, direbbe qualcuno.

Benvenuta era Decaro, abbiamo la sensazione di essere solo all’inizio e che altre nomine non smetteranno di sorprenderci in negativo, ma al neo presidente è evidente che interessano più i social che i pugliesi.”

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Attualità

Decaro nomina la Giunta: ecco tutti gli assessori regionali

Tra gli assenti Stefano Minerva, c’è invece (dei salentini) Silvia Miglietta

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Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha presentato oggi la giunta regionale.

“Siamo qui per compiere il primo passo di un percorso che durerà cinque anni. Un percorso con una squadra unita di assessori e consiglieri, che camminano insieme al servizio della Puglia. Di tutta la Puglia. Io sono il Presidente della Regione, ma sarò assessore insieme a loro e tra loro”, ha affermato il governatore.

“Ognuna e ognuno dei componenti di questa giunta – ha aggiunto Decaro – porta con sé una storia, un’esperienza, un percorso professionale e politico che oggi viene messo al servizio della nostra comunità regionale”.

Di seguito i nomi, tra i quali spiccano già grandi assenti come Stefano Minerva (che ha collezionato oltre 30mila preferenze) e Loredana Capone (precedentemente Presidente del Consiglio e che potrebbe puntare al Parlamento).

Tra i salentini anche la riconferma di Sebastiano Leo (con nuove deleghe), la nomina di Casili (tra i candidati a 5 Stelle) e Marina Leuzzi, salentina d’adozione.

Le nomine

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