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Appuntamenti

Estate d’Autore a Torre San Giovanni

Terza edizione della rassegna letteraria nella Marina di Ugento per concedersi insieme al piacere della lettura

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Sei incontri (più una novità) con autori affermati ed emergenti sono quelli del cartellone della terza edizione della rassegna letteraria “Estate d’Autore” 2017, che si terrà nei mesi di luglio e agosto nello splendido scenario del lungomare di Torre San Giovanni (frazione di Ugento), in Largo Guardia Costiera, zona chiusa al traffico e interamente dedicata al transito pedonale.


L’evento è organizzato dall’Associazione “Granelli di Sabbia” di Ugento e dalla Libreria “Antica Roma” di Giovanni Coppola (Libreria votante Premio Bancarella e Patrocinante Legambiente come libreria da spiaggia, con uno storico gazebo-libri nell’area attigua a Largo Guardia Costiera) in collaborazione con il Patrocinio del Comune di Ugento, con il Sistema Museale di Ugento e con la compagnia “Témenos – Recinti Teatrali“.


Quest’edizione si rivela una raccolta di appassionanti e recenti proposte librarie portatrice di coinvolgenti novità: coniugherà la lettura con la musica. Ospiti speciali la “Rocca’s band“: 70 ragazzi che ogni anno viaggiano mettendo in valigia la loro arte canora per condividerla nelle piazze dell’Italia e del mondo.


Gli appuntamenti in Rassegna


Sabato 1 luglio – ore 21,30: Alan Friedman presenta il suo libro “Questa non è l’America“, un assaggio dei retroscena del paese più influente del mondo e di storie inedite riguardo al suo presidente; saluti del Sindaco di Ugento, l’avvocato Massimo Lecci, e dell’Assessore allo Spettacolo, Graziano Greco; dialoga con l’autore il sociologo Angelo Donno; letture a cura di Marco Antonio Romano della compagnia “Témenos – Recinti Teatrali”.


Giovedì  6 luglio    – ore 21,30: Giorgio Doveri presenta il suo libro d’esordio “Sirena” , un racconto dalle tinte noir, tratteggiato dimistero e tradizione, in equilibrio tra Salento, Grecia, Roma e Turchia sullo sfondo del        mare; dialoga con l’autore il musicista Donatello Pisanello.

Venerdì 14 luglio – ore 21,30: Paolo Maci presenta il suo libro “Mi chiamo Eva“, cinque storie di donne che raccontano di violenza e sopraffazione, di donne ferite ma non sconfitte che davanti a un Tribunale urlano il riscatto; dialogano con l’autore Filomena D’Antini,  Consigliera provinciale        per le Pari Opportunità e l’avvocato Gianluca Tarantino; letture a cura di Liliana Putino della compagnia “Témenos – Recinti Teatrali”.


Mercoledì 26 luglio – ore 21,30: Banda Musicale di Rocca Malatina “Rocca’s band“, conduce la serata Giorgia Lubello


Venerdì 4 agosto – ore 21,30: Francesco Caringella e Raffaele Cantone presentano “La corruzione spuzza“, un’analisi del fenomeno della corruzione da parte di due magistrati penali impegnati per più di vent’anni nella lotta alla malattia del Terzo Millennio e ancora attivamente presenti grazie a posizioni strategiche in favore della vigilanza e della correttezza dei comportamenti delle pubbliche amministrazioni; dialogano con l’autore il Sindaco di Ugento, l’avvocato Massimo Lecci, il magistrato Roberto Tanisi e l’avvocato Biagio Palamà; interventi del magistrato Salvatore Cosentino; letture a cura di Marco Antonio Romano della compagnia “Témenos – Recinti Teatrali”.


Venerdì 11 agosto – ore 21,30: Sergio Brio (il leccese è stato roccioso difensore della Juventus dal 1978 al 1990) con Luigia Casertano presentano “L’ultimo stopper“: dai primi passi nel Lecce fino   all’approdo nella Juventus, Sergio Brio   racconta  suoi 16 anni di calcio, con entusiasmo e   umiltà,    tra ricordi personali e spirito di     squadra; dialogano con l’autore l’Assessore dello Sport del comune di Ugento Graziano Greco e il giornalista Marco Centanni.


Sabato 26 agosto – ore 21,30: Kristen Wulf, scrittrice tedesca amante e profonda conoscitrice della Puglia presenta in anteprima il suo ultimo libro; dialogano con l’autrice Elena Ilaria Congedi e Giorgia Lubello.


Appuntamenti

L’Orto Urbano di Morciano di Leuca

Domenica 18 gennaio, alle 10, l’Orto urbano di Morciano di Leuca accoglie F.I.C.H.E.T.O.:  la piantumazione di una collezione di fichi è l’occasione per restituire i risultati del primo modulo del corso di formazione “Social Gardening” e annunciare i prossimi. Musica con Mino De Santis e aperitivo biodiverso.

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Piantare alberi, restituire spazi pubblici e costruire comunità a partire dalla terra.

È questo il senso di F.I.C.H.E.T.O., acronimo di Futuri di Innesti, Cura, Humus, Ecologia per Territori Ostinati, l’iniziativa pubblica in programma domenica 18 gennaio a partire dalle ore 10, presso l’Orto urbano di Morciano di Leuca, in Piazzetta via Jori (zona Ecocentro).

L’evento rappresenta la restituzione pubblica e la chiusura del primo modulo del percorso di formazione “Social Gardening”, promosso dal Comune di Morciano di Leuca e curato da Casa delle Agriculture, nell’ambito del progetto “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione”, finanziato dal PNRR – Missione Inclusione e Coesione.

Si inizia alle ore 10 con la piantumazione collettiva del ficheto; alle 11 la consegna degli attestati e gli interventi del sindaco Lorenzo Ricchiuti, dell’assessora alle Politiche Sociali Gabriella Renna, del consigliere comunale con delega all’Ambiente Diego Coppola e del direttore scientifico del corso Francesco Minonne.

Alle 11.30, l’aperitivo biodiverso offerto da Casa delle Agriculturee il concerto “Una storia da raccontare” di Mino De Santis e Pantaleo Colazzo, a sottolineare il legame tra cultura, territorio e pratiche di cura. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

SOCIAL GARDENING

Il primo modulo del corso “Social Gardening” è stato dedicato alle economie della rigenerazione e della cura del verde.

Avviato a metà novembre, ha coinvolto 19corsiste e corsisti in un percorso teorico-pratico incentrato su agroecologia, gestione sostenibile del paesaggio, rigenerazione degli spazi e cura del territorio, con attività sul campo e interventi diretti in aree pubbliche del Comune.

«Siamo lieti di aver condiviso e sostenuto questa progettualità con Casa delle Agriculture – spiegano dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ricchiuti. Offrire ad alcuni concittadini l’opportunità di una formazione specifica, che guarda agli innesti non solo come competenza tecnica ma anche come metafora di nuova vita, rappresenta per noi un motivo di orgoglio.

Crediamo che questo percorso sia un sostegno concreto a una visione pedagogica che considera gli spazi che abitiamo come patrimonio collettivo, da vivere e promuovere nello sviluppo ecosostenibile, anche a favore delle nuove generazioni, attraverso azioni educative, formative e prosociali». 

NON SOLO FICHI

Durante l’evento di domenica 18 gennaio, sarà anche possibile confrontarsi, porre domande, chiedere indicazioni pratiche sulla cura delle piante e sulla progettazione sostenibile degli spazi verdi, dialogando con i docenti ed esperti del percorso formativo che accompagneranno l’attività. Saranno messi a dimora terebinti, carrubi, alloro, viburno, corbezzoli, lentischi,  insieme a piante aromatiche e mediterranee e a decine di varietà di fico, pianta simbolo del paesaggio mediterraneo e centrale nei sistemi agricoli tradizionali, inserita all’interno di un impianto che guarda alla consociazione tra le piante.

Una restituzione concreta di lavoro fatto, competenze condivise e pratiche che restano. «Questo percorso – dichiarano da Casa delle Agriculture – dimostra come la cura della terra possa diventare anche pratica di innovazione sociale, capace di generare competenze, relazioni e nuove possibilità per i territori. La restituzione pubblica è parte integrante del metodo: ciò che si impara e si costruisce deve tornare alla comunità».

L’evento sarà anche l’occasione per annunciare i contenuti e le modalità di iscrizione ai prossimi due moduli del percorso “Social Gardening”, dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli e alla produzione agricola sostenibile.

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Appuntamenti

A Tricase uno spettacolo contro le discriminazioni LGBTQIA+

In scena un gruppo di alunne ed alunni della scuola media “Via Apulia” di Tricase, a margine di un percorso realizzato da Pari aps nell’ambito del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea

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Belle Parole!” è il titolo dell’opera teatrale che andrà per la prima volta in scena il prossimo lunedì 19 gennaio, presso la Sala del Trono di Tricase (inizio ore 18:45, ingresso libero), frutto di un percorso laboratoriale curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa e parte integrante del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.

Il progetto “Altritudini”, ideato da PARI APS con la collaborazione di Agedo Lecce, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Città di Tricase, si propone di contrastare la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+ adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.

L’impegno e la creatività degli alunni e delle alunne della scuola media di “via Apulia” hanno permesso di elaborare un testo semplice, ma ricco di suggestioni, dando importanza alle parole, che devono essere sempre in grado di rispettare l’altro, rigettando ogni tipo di violenza e discriminazione.

Il 2025 è stato un anno nero per i diritti e le libertà delle persone LGBTQIA+: dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero dei Paesi dove l’omosessualità è criminalizzata (ben 65, nel 2024 erano 62) e anche in Italia si assiste a un aumento dei casi di omolesbobitransfobia. I giovanissimi che fanno coming out, purtroppo, sono troppo spesso oggetto di discriminazioni e violenze, compreso l’allontanamento dall’abitazione familiare.

L’omolesbobitransfobia ha un impatto negativo sulla salute e i diritti di chi la subisce e sull’intera comunità, facendo crescere l’intolleranza verso chi fa parte di una minoranza e non si conforma al pensiero della maggioranza. Sul fronte scolastico, i casi di bullismo omotransfobico sono in netto aumento, portando le giovani persone LGBTQIA* a vivere nel disagio fino alle estreme conseguenze. Proprio per questo, serve l’impegno dei più giovani per rendere la nostra società più libera e rispettosa, anche attraverso linguaggi dirompenti come quello del teatro civile.

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“Vivere e proteggere il Mare”: un progetto sulla sicurezza per i giovanissimi

Diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione e l’ambiente…

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Le principali tipologie di unità navali, le regole fondamentali di comportamento in mare e le diverse tipologie di patenti nautiche spiegate ai ragazzi.

Al via il progetto di educazione, prevenzione e tutela dell’ambiente marino denominato “Sicurezza in Mare”, promosso dalla Motorizzazione di Lecce, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo e l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli, e in partenariato con la Provincia di Lecce e il GAL Blu Salento.

La manifestazione, presentata a Palazzo Adorno a Lecce, si pone l’obiettivo di diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione, sulla tutela dell’ambiente e sulla prevenzione di incidenti. Un percorso, dunque, che vuole accompagnare i ragazzi alla scoperta del mare, insegnando come viverlo in sicurezza, come proteggerlo e cosa fare prevenire i pericoli.

Ad illustrare i dettagli e il programma delle iniziative sono intervenuti Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Cosimo Durante, presidente GAL Terra D’Arneo, Carmelo Rollo, presidente GAL Blu, Patrizia Galzerano, docente dell’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli.

Il progetto prevede incontri tematici con gli studenti delle classi terze di cinque scuole secondarie di primo grado: 21 gennaio, all’Istituto comprensivo Polo 2 di Gallipoli; 23 gennaio, Comprensivo Stevens di Gallipoli; 6 febbraio, Comprensivo Renata Fonte di Nardò; 11 febbraio, Comprensivo di Porto Cesareo; 27 febbraio, Comprensivo Impastato di Veglie.

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