Appuntamenti
Estate di musica al Castello Volante
Corigliano d’Otranto: ritornano il Sei Festival e la rassegna Sei Young.Arrivano nel Salento Truppi, Napoli Segreta, Beatrice Antolini, Erica Mou, Inude, Les contes d’Alfonsina. Appuntamento con i Pixies rinviato al 2021
Truppi, Napoli Segreta, Beatrice Antolini, Erica Mou, Inude, Les contes d’Alfonsina sono i primi ospiti confermati della quattordicesima edizione del Sei – Sud Est indipendente festival che si esibiranno tra luglio e agosto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto.
Dopo aver affrontato il lockdown con il format web #SeiACasa, il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus del Mibact, dalla Regione Puglia e da altri partner pubblici e privati, è costretto infatti a rivoluzionare la sua programmazione estiva viste le limitazioni imposte dai decreti anti Covid-19.
RINVIATO AL 2021 IL LIVE DEI PIXIES
Purtroppo, dunque, sarà rinviato di un anno l’atteso live dei Pixies in programma a Lecce il 29 agosto e promosso in collaborazione con Dna Concerti e Locus Festival.
La band statunitense si esibirà il 17 agosto 2021 sempre nel capoluogo salentino.
I possessori dei biglietti potranno chiedere il rimborso (entro 30 giorni – esclusi diritti di prevendita) o mantenere il proprio ticket e godersi il concerto tra un anno. Info seifestival.it.
CALENDARIO CONCERTI E INCONTRI
Il programma dei Sei Festival prenderà il via sabato 18 luglio con l’elettronica calda dalle tonalità soul e romantiche dei salentini Inude.
Domenica 19 luglio presentazione ufficiale di “Chapitre I” disco d’esordio del quartetto italo-francese di ispirazione manouche Les contes d’Alfonsina, in uscita per l’etichetta Dodicilune.
Giovedì 6 agosto torna nel Salento la cantautrice Beatrice Antolini che presenterà, tra gli altri, i brani del suo ultimo album “L’AB” (La Tempesta Dischi).
Domenica 16 agosto appuntamento con “Napoli Segreta“, un viaggio sonoro attraverso mille Napoli diverse, condotto da Famiglia Discocristiana e DNApoli.
Martedì 18 agosto spazio al cantautore Truppi (nella foto grande in alto), uscito pochi mesi fa con 5, un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti edito da Coconino Press.
Giovedì 20 agosto in scena “Nel mare c’è la sete”, il nuovo spettacolo della cantautrice pugliese Erica Mou, ispirato al suo omonimo romanzo d’esordio (Fandango Libri).
Musica e letture si fondono sul palco come in un’unica lunga canzone, per raccontare una storia che riesce a diventare anche nostra.
Il Festival è realizzato in collaborazione con Vini Garofano, Vestas Travel e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto.
Media Partner: Radio Wau, Radio Sonar, RKO, Le Rane e Sei tutto l’indie di cui ho bisogno.
Dopo la pausa forzata ripartono in estate anche le attività di SEIYoung, rassegna dedicata a giovani band e artisti Under 35, promossa sempre da CoolClub, in collaborazione con il Sei festival, con il sostegno di Mibact e di Siae, nell’ambito del programma “Per chi crea“.
Due gli appuntamenti previsti sempre al Castello Volante di Corigliano d’Otranto: sabato 25 luglio, in collaborazione con Molly Arts Live, concerto della band salentina “La Municipàl“; domenica 2 agosto il cantautore Motta presenterà con un live acustico il suo libro “Vivere la musica” (Il Saggiatore).
«Dopo un primo momento di smarrimento e stordimento», sottolinea il direttore artistico Cesare Liaci, «abbiamo deciso di riprendere a fare musica: prima sul web e ora, finalmente, anche dal vivo. L’esperienza di #Seiacasa è stata utile non solo per ascoltare e far ascoltare proposte fresche e vecchi amici del festival ma anche per approfondire e sviscerare una delle domande principali di questo periodo. Che fine faranno i live? Come organizzeremo i concerti seguendo le regole anticovid? Quindi», prosegue Liaci, «giocando con “Where is my mind?” titolo di una canzone simbolo dei Pixies abbiamo deciso di intitolare questa edizione del festival #whereismylive. I nostri live, i nostri concerti quest’anno saranno concentrati soprattutto sulle terrazze e nel fossato del Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Una fortezza che, con tutte le dovute accortezze, ci terrà al sicuro dai pericoli della pandemia».
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Strina Canti e Zampogne a Cutrofiano
In questo percorso musicale, promosso dall’Aps Sud Ethnic in collaborazione con il Comune di Cutrofiano, il fisarmonicista e cantante…
Canti, cunti e filastrocche del periodo natalizio: venerdì 2 gennaio alle 19:30 la Parrocchia Santa Maria della Neve di Cutrofiano ospita la diciassettesima edizione di “Strina, canti e zampogne“.
In questo percorso musicale, promosso dall’Aps Sud Ethnic in collaborazione con il Comune di Cutrofiano, il fisarmonicista e cantante Antonio Melegari (direttore artistico dei festival Li Ucci e Canti di passione, fondatore e leader dei Kamafei, curatore di libri e pubblicazioni, animatore di numerose attività e iniziative legate alla cultura salentina), sarà affiancato da Ilaria Costantino e Giusy Colì (voce), Gigi Russo (piano), Alessio Giannotta (chitarra), Vittorio Chittano (fisarmonica), Alessio Colì (sax), Marasia – Totò Cavalera e Francesco Primiceri (zampogne e ciaramelle) e Salvatore Giannotta (tecnico del suono).
“Strina, canti e zampogne” unisce melodie e versi tradizionali e nuove composizioni.
Tra i brani spicca Bon Natale, testo scritto dal compianto Gianni De Santis (profondo conoscitore della lingua, della poesia, della musica e della cultura grika scomparso nel 2015) e musicato da Antonio Melegari.
Nel cd è inclusa la ghost track “Tarazun Tarazun” con la voce dello stesso De Santis registrata dal vivo nella prima edizione del 2010. Il progetto nasce da anni di ricerca sulla tradizione orale e dal recupero di documenti storici e registrazioni degli anni ’70, anche grazie alla collaborazione con Luigi Chiriatti e Daniele Durante.
Info 3776954833.
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“Rossana Casale meets the Beatles”, insieme la Provincia e il comune di Lecce
In programma domani giovedì 1 gennaio, alle ore 20, presso il Teatro Apollo, a Lecce…
Saranno la cantante Rossana Casale e la Jazz Studio Orchestra, diretta da Paolo Lepore, i protagonisti dell’atteso “Concerto di Capodanno”, organizzato e promosso dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce, in programma l’1 gennaio, alle ore 20, presso il Teatro Apollo, a Lecce.
“Rossana Casale meets The Beatles” è il titolo del programma musicale che propone una rilettura scritta per big band (orchestra) di una carrellata di brani celebri dell’iconico quartetto britannico, fra cui “Yesterday”, “Imagine”, “Get Back”, “And I love her”, di cui la Casale ne è eccezionale interprete. Il progetto si distingue per la ricercatezza e originalità degli arrangiamenti, l’intensità delle esecuzioni e la carica emozionale trasmessa dagli artisti. Per l’occasione, nel corso della serata saranno eseguiti anche alcuni pezzi natalizi cantati da Rossana Casale e altri per big band e orchestra sola.
La Jazz Studio Orchestra nasce nel 1975 ad opera del M° Paolo Lepore, e rappresenta una delle realtà più longeve del panorama jazzistico nazionale, nonché la prima orchestra privata a raggiungere questo traguardo.
Nel corso degli anni la Jazz Studio Orchestra ha collaborato con artisti di fama nazionale e internazionale, quali Dizzy Gillespie, Chet Baker, Enrico Rava.
Con Rossana Casale ha una collaborazione che va avanti da molti anni, nella realizzazione di progetti sempre nuovi.
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Artigianato e tecnologia si fondono nel Presepe
In mostra a Casarano, Matino Ugento e Cannole. Roberta Esposito e Roberto Memmi, entrambi di Casarano, insieme a Katia Luzio di Serrano, hanno trasformato il loro amore per la bellezza e l’artigianato in un progetto creativo che parla al cuore attraverso opere minuziose e altamente evocative
di Antonio Memmi
Dalla passione condivisa di tre amici nasce RKR, una realtà artistica tutta salentina che sta conquistando pubblico e addetti ai lavori grazie a un linguaggio originale, capace di fondere tradizione, innovazione e narrazione visiva.
Roberta Esposito e Roberto Memmi, entrambi di Casarano, insieme a Katia Luzio di Serrano, hanno trasformato il loro amore per la bellezza e l’artigianato in un progetto creativo che parla al cuore attraverso opere minuziose e altamente evocative.
La maestria di questi ragazzi si distingue per la capacità di muoversi con naturalezza tra diverse forme d’arte: dalle miniature, dove la precisione della piccola scala diventa espressione di grande bravura, alla presepistica, reinterpretata con realismo ed emozione, fino ai diorami, veri e propri mondi immersivi in grado di raccontare storie complesse in pochi centimetri.
Ogni creazione nasce sempre ed interamente a mano, utilizzando materiali autentici, ed è arricchita da una progettazione 3D estremamente accurata, che consente di raggiungere livelli di dettaglio altrimenti impossibili.
La tecnologia però non sostituisce certo l’anima artigianale, ma la valorizza.
Le opere vengono dipinte a mano con grande cura, per dare profondità e carattere a ogni figura, mentre la stampa 3D permette di realizzare miniature e soggetti altamente personalizzabili. È così che prende forma un’“arte fatta su misura”, in cui ogni lavoro diventa unico e irripetibile.
Uno degli aspetti più apprezzati del progetto è infatti la possibilità di personalizzazione dei personaggi, sapendo realizzare ritratti miniaturizzati che immortalano persone reali, familiari o figure significative, trasformandole in protagonisti di presepi e diorami o in opere da esporre in qualsiasi contesto.
Un modo originale e intimo di rendere l’arte parte della propria storia personale.
Le opere di “RKR” sono attualmente esposte in diverse mostre locali, a testimonianza di un percorso in costante crescita.
A Casarano, presso Palazzo D’Elia, e a Matino, nel suggestivo Frantoio ipogeo all’interno del Presepe Vivente, le installazioni sono visitabili nei fine settimana e nei giorni festivi.
A Ugento, il Museo Diocesano ospita alcune creazioni del collettivo, mentre a Cannole, presso Masseria Torcito e partecipando al Presepe Vivente allestito nel Parco di Torcito, visitabile il 4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle 17 alle 20.
Un traguardo particolarmente significativo è arrivato poi con la selezione di due opere per la storica Mostra d’Arte Presepiale “Città di Salerno”, giunta alla sua XXXI edizione e capace di attirare ogni anno decine di migliaia di visitatori.
Un riconoscimento importante non solo per l’impegno di questi ragazzi ma per l’intera arte presepiale salentina, accolta con entusiasmo in una delle capitali italiane di questa tradizione (e, siccome nessuno è profeta in patria, fra i mille complimenti, attestazioni ed interessamenti è mancato purtroppo proprio quello della propria cittadina).
Il successo ottenuto ha già però posto le basi per nuove e più ampie collaborazioni fuori regione, aprendo scenari promettenti per il futuro.
Un percorso che conferma come il presepe salentino possa ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama artistico nazionale, continuando a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

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