Appuntamenti
Otranto apre il Mondiale di Aquabike
Tre giorni di gare ed un immenso villaggio sportivo aperto al pubblico: ecco tutti i dettagli
Dal 10 al 12 giugno, Otranto è protagonista mondiale di uno dei più importanti eventi sportivi internazionali di motonautica, ospitando la gara di apertura del Campionato del Mondo Aquabike Uim-Abp – Gran Premio d’Italia.
Le acque della baia idruntina si trasformano, in un circuito mozzafiato con oltre 80 “raider”, queste le previsioni, attesi da ben 25 Paesi. Qui gli ski, i runabout o più semplicemente le moto d’acqua, chiamatele come volete, si daranno battaglia per aggiudicarsi la vittoria e dar il via alla scalata per il titolo di Campione del Mondo attualmente nelle mani di Yousef Al Abdulrazzaq (KUW) nel Runabout; di Jennifer Menard (FRA) nello SKI Ladies; di Kevin Reiterer (AUT) nella SKI Division e di Rok Florjancic (CRO) nel Freestyle.
Tre giorni intensi di gare, in un circuito misto e molto tecnico, giocato tra rettilinei e curve con ben 25 virate, singole e doppie. I piloti correranno in parte al di fuori della baia, in mare aperto, per rientrare poi all’interno. Si mette in gioco la loro bravura ed esperienza, oltre che il fisico, con le moto che schizzano veloci nel blu dell’Adriatico tra prove e gare ad alto tasso di adrenalina, che daranno maggior spettacolo se il mare sarà mosso. In gara è richiesta, dunque, forza ed equilibrio, agilità di braccia e gambe e molta elasticità fisica, in particolare, nello spettacolare e divertente freestyle che elettrizza il pubblico con le singole esibizioni tra manovre di No Hands – Senza braccia, Backflip, Submarine, Barrel Roll e Superman, quest’ultimo, inventato dall’italiano Roberto Mariani, che qui tutti aspettano assieme ai fortissimi fratelli croati Rok e Nac Florjancic. Tutta l’area circostante si trasformerà in un immenso villaggio sportivo aperto al pubblico, che quest’anno di certo supererà le oltre 25mila presenze dell’edizione 2015, da cui assistere alle gare. In orari stabiliti, è possibile accedere ai paddock per un selfie ravvicinato con i piloti e le moto. Alle spettacolari gare di Ski Division uomini e donne, Runabout e le acrobatiche performance di Freestyle, per il quale è prevista sabato 11 un’esibizione serale, si affiancano i pomeriggi e le notti musicali con i dj set più in voga, organizzati, nell’area del vecchio Molo Santissimi Martiri, dal Maestrale.
Il Sindaco di Otranto Luciano Cariddi, conferma il crescente fermento in città per il Mondiale di Moto d’Acqua. “E’ un’occasione utile per farci conoscere, ancor di più, dagli ospiti che prenderanno parte alle competizioni e da quanti la seguiranno attraverso i media internazionali”.
Il Direttore del GP Italia Mariangela De Carlo, per Maison de Creatif, l’organizzatore locale, si dice “entusiasta per la riconferma ottenuta: siamo riusciti a garantire per due anni consecutivi la permanenza in Puglia del Mondiale di Aquabike, aggiudicandoci tra l’altro la gara di apertura del campionato! Nonostante i tempi strettissimi dall’ok pervenutoci da Aquabike Promotion, poco più di un mese fa, dopo il necessario sopralluogo tecnico, stiamo organizzando tutto con scrupolosa attenzione”.
Importante la collaborazione della Capitaneria di Otranto e del Comandante Amleto Piccinno.
CALENDARIO del Campionato del Mondo AQUABIKE UIM-ABP 2016
GRAN PREMIO D’ITALIA – Otranto: 10-12 giugno
GRAN PREMIO DI SPAGNA – Denia: 25-26 giugno
GRAN PREMIO D’ASIA – Shanghai: 24-25 settembre
GRAN PREMIO DI CINA – Liuzhou: 04-05 ottobre
GRAN PREMIO DI MACAO – Macao: 21-23 ottobre
GRAN PREMIO DEGLI EMIRATI ARABI – Sharjah: 16-18 dicembre
I NUMERI DEL GP ITALY 2015
- oltre 400, le presenze giornaliere di soli addetti per più di gg 5;
- 67 piloti (di ben 15 nazionalità); ogni team era composto da un minimo di quattro componenti fino a superare la decina nel caso del Qatar.
- 60 e più le persone dello staff organizzativo suddiviso tra tecnici, televisivi e
- 2 uffici stampa dedicati all’evento: internazionale e nazionale.
Copertura mediatica internazionale del Campionato del Mondo AQUABIKE UIM-ABP
930 MLN* Dati raccolti dalla stagione UIM-ABP Aquabike World Chmapionship 2015
63 PAESI dove sono trasmessi programmi TV dedicati.
96 PAESI dove sono trasmesse le notizie sulle gare.
In Italia il Campionato del Mondo Aquabike è trasmesso da Sky Sport con news e servizi dedicati su Rai, Mediaset, TeleNorba, Video Italia, Antenna Sud, etc..
Il Gran Premio d’Italia è risultata essere la tappa più seguita nelle TV mondiali del UIM-ABP AQUABIKE WORLD CHAMPIONSHIP 2015
IL VILLAGGIO AQUABIKE 2016
I PADDOCK – cuore pulsante dell’evento sportivo
Lungo Via Cristoforo Colombo e sulla spiaggia sottostante fino al semicerchio del Molo Santissimi Martiri si allestiranno i paddock composti da 50 tende Aquabike.
Ogni tenda rappresenta un team con i propri piloti professionisti e le nuove promesse di Aquabike.
La zona off limits, sarà aperta al pubblico solo dalle 13:00 alle 14:00 di sabato 11 e domenica 12.
HOSPITALITY VILLAGE – Salotto Internazionale UIM-ABP AQUABIKE
Area principale dell’evento, luogo di incontro e di massima visibilità internazionale. Il centro delle iniziative e delle attività musicali e di intrattenimento.
Tutto l’evento è completamente aperto al pubblico, le poche aree no-limits saranno presidiate dal partner principale Alma Roma che per primo ha scommesso su questo evento, rinforzando il suo impegno ora che siamo sul territorio di proprio riferimento.
A partire dal Largo Porta Alfonsina proseguendo per Lungomare Terra d’Otranto, Lungomare Kennedy e sul Belvedere fino al faro sono previsti stand per gli sponsor e punti ristoro per il numeroso pubblico atteso.
Appuntamenti
M’illumino di Meno, c’è anche Galatina
Risparmio energetico e sostenibilità: dal 16 al 21 Febbraio tante iniziative in città per riflettere e promuovere il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili
La Città di Galatina, anche quest’anno aderisce, per il 3° anno consecutivo, all’iniziativa “M’Illumino di Meno”, nata all’interno della trasmissione radiofonica Caterpillar e promossa da Rai Radio2 , che giunge alla XXII edizione e pone al centro il tema della Scienza come elemento per ridurre gli sprechi energetici.
L’adesione nasce dalla volontà di sensibilizzare i cittadini, stimolandoli anche ad azioni semplici, verso un consumo attento e consapevole delle risorse energetiche.
Il tema della sostenibilità ambientale si traduce così in un articolato programma di iniziative culturali, che coinvolgono il tessuto commerciale, associativo e culturale della città, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’uso consapevole delle risorse e sul valore delle buone pratiche quotidiane.
Anno dopo anno cresce la partecipazione dei commercianti, imprenditori, ristoratori e istituzioni. Tante le novità di quest’anno: 21 attività tra imprenditoriali e commerciali spegneranno le loro vetrine dopo l’orario di chiusura; 3 ristoranti proporranno piatti che non prevedono cotture; 3 talk sul recupero del pane, sull’architettura sostenibile e sulla moda upcycling; 1 live performance teatrale all’aperto a tema; 1 visita guidata gratuita nel centro storico, 1 merenda a lume di candela, 1 book club con letture a luce soffusa e l’apertura speciale delle terrazze dei Santi Pietro e Paolo con invito agli appassionati astrofili, di portare con sé il proprio telescopio. Non mancherà infine, il FAI – Delegazione Salento Jonico, che da quest’anno è partner dell’iniziativa galatinese, promuovendola tra i suoi associati.
Gli appuntamenti nel dettaglio: lunedì 16 dalle ore 19,30, rimarranno spente le luci di Palazzo Orsini, Piazza San Pietro, Lampada senza Luce, Piazza San Michele (Noha) e Piazza Italia (Collemeto).
Dal 16 al 21 febbraio, dalle ore 20,30, rimarranno spente le vetrine delle seguenti attività che hanno aderito all’iniziativa: Colacem, Luis, SoSud Store, Raho, Palazzo Arco Cadura, Maximus, Manuela Abbigliamento, In Time, Gioielleria De Pascalis, Baby Fashion, Glamour, OasiBio, Cadòl, Voglia di Casa, Veressenze, Fulgione Gioielli, Luminair, Galleria d’Oriente, Dimore Arcudi, Farmacia Bucci, Panificio Notaro.
Lunedì 16, alle ore 18, presso il Panificio Notaro, si terrà il talk “Avanzi di… pane. Idee semplici e no spreco, dall’Italia e dal mondo”, a cura di Roberto Notaro.
Durante l’intera giornata, i clienti saranno omaggiati con sacchettini di pangrattato ottenuto dagli avanzi di produzione, come esempio virtuoso di economia circolare e riduzione degli sprechi.
Mercoledì 18, alle ore 18, si terrà Merenda a lume di candela, presso Palazzo Micheli in Corso Porta Luce, a cura della Cooperativa Polvere di Stelle.
Giovedì 19, alle 18,30, in piazza Italia a Collemeto, lo spettacolo di teatro all’aperto “Tra Scienza e Coscienza”, a cura dell’Associazione Naturalmente No Rifiuti.
Alle 19, presso SoSud Store, si terrà “Moda consapevole. Stile ed eleganza tra sostenibilità, upcycling e nuovi tessuti sostenibili”, a cura di Fashion Academy ed Elena Stefanizzi, consulente d’immagine; alle 19.30, “Notte Stellata” con apertura delle terrazze della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, osservazione delle stelle con il proprio telescopio e momenti d’arte e letture a cura del Servizio Civile Universale.
Sabato 21, alle 16, la visita guidata gratuita “La scienza nell’arte e nell’architettura di Galatina”, a cura di Angela Beccarisi, con punto di ritrovo presso la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria; alle 16,30 Book Club – Una comunità che legge, presso la Biblioteca Comunale Pietro Siciliani, a cura del Nodo Galattica di Galatina – Servizio Civile Regionale; alle 18,30, il talk “L’architettura incontra la sostenibilità. Design, stile e risparmio energetico. Strade possibili per l’abitare e per l’ospitalità”, presso Palazzo Scalfo, in Via Scalfo 22.
Per tutta la settimana presso Il Covo della Taranta, Ai Calici e Vinoriasarà possibile gustare piatti o menu che non prevedono l’utilizzo dell’accensione dei fuochi per la cottura, promuovendo scelte sostenibili anche nel campo della ristorazione.
Con la partecipazione a “M’Illumino di Meno” 2026, la Città di Galatina rinnova il proprio impegno nella promozione della sostenibilità ambientale, della tutela del patrimonio culturale e della responsabilità collettiva, coinvolgendo i cittadini e invitando i visitatori a riflettere sull’importanza di piccoli gesti quotidiani per un futuro più sostenibile.
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Arriva il momento clou del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca
Domenica la seconda sfilata, martedì il gran finale: ecco il programma
Archiviata la prima domenica di follia e divertimento, le scuole di cartapesta sono pronte a far impazzire il pubblico con la seconda sfilata del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca», in programma domenica 15 febbraio 2026 alle ore 15.30 nella zona industriale di Corsano (Lecce).
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Corsano diretta da Salvo Bleve, con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.
La seguitissima manifestazione, definita “Il più bel Carnevale del Salento” e giunta alla 42ma edizione, aprirà il corteo con il carro della Pro Loco su cui faranno da mattatrici Lucia Bleve e Antonella Bleve, insieme alle dj “Las Arenellas” (Raffaella Orlando e Annachiara Orlando).
A concorrere per il trofeo, sotto gli occhi della giuria di esperti che esamineranno ogni aspetto dei grandi carri allegorici, saranno quattro gruppi.
Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, che segue le indicazioni del capocarrista Marco Chiarello, sfilerà con il carro dal titolo «Carnevale, una magia da tramandare».
Il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, indirizzato dal capocarrista Carlo Morrone, sarà in gara con il carro intitolato «Pandora: la speranza tra le ombre». Il gruppo di ballo che lo fiancheggerà sarà “Il respiro della speranza” curato da Sara Ruberti.
Il gruppo “Mir” di Corsano, capeggiato dal capocarrista Roberto Buccarello, sfilerà con il carro dal titolo «Il Paese dei farlocchi», con l’accompagnamento del gruppo di ballo “Un mondo di pagliacci” diretto da Lucia Orlando.
Il gruppo “Picca ma boni jr” di Patù, gestito dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, presenterà il carro «La magia del Carnevale». Insieme sfilerà il gruppo di ballo “I custodi della gondola” sincronizzato da Cinzia Cazzato.
Domenica 15 febbraio saranno ospiti della kermesse gli “Eternauti” con un laboratorio di circo ricco di performer e trampolieri, mentre la festa continuerà sul palco per tutta la sera con la musica della cartoon rock cover band “La combriccola di Boe”.
Nel corteo sfileranno anche la “Quadriglia di Presicce-Acquarica”, l’Asd “Sirio Finibus terrae Aps Sport” di Gagliano del Capo, i ragazzi del centro di riabilitazione dell’Istituto dei Padri Trinitari di Gagliano del Capo, il gruppo “Flintstones” di Corsano e i “Rompiscatole” di Corsano.
L’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su www.radiodelcapo.it.
Per l’occasione il Comune di Corsano ha attivato un servizio navetta gratuito, con fermate in piazza San Biagio e nella zona 167.
La Pro loco, grazie al coordinamento di Comune e Protezione civile, ha predisposto una serie di aree parcheggio in prossimità della zona industriale, sono gratuite e si trovano in via Leonardo Da Vinci, in via Campo La Donna e nelle vicinanze del campo sportivo comunale.
Per partecipare alla sfilata del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca» è possibile raggiungere la zona industriale tramite la strada provinciale 81 per chi proviene da nord (direzione Tricase – Tiggiano), oppure dalla strada provinciale 210 (per immettersi sulla provinciale 81) per chi giunge da ovest (Maglie – Montesano Salentino – Alessano).
Nel settore adiacente al palco inoltre, si potrà accedere all’area food, dove saranno serviti prodotti enogastronomici locali, e allo spazio dedicato alle giostre per i più piccoli.
Il gran finale è in programma martedì 17 febbraio, con le premiazioni e l’esibizione live del gruppo “Havana Trio”.
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Febbraio al MAITO di Maglie
Tra memoria industriale, gusto e comunità: un mese di eventi per raccontare l’identità del territorio. Visite guidate, laboratori per bambini, percorsi urbani, incontri letterari e degustazioni: il mese di febbraio al Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto si conferma come un laboratorio culturale diffuso. Nell’ambito del progetto Maglie Città del Gusto, il museo diventa crocevia di storie produttive, memoria del lavoro e partecipazione collettiva.
Prosegue anche a febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto, progetto promosso dall’Infopoint del MAITO e realizzato dall’associazione 34° Fuso APS, con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020-2027 e il sostegno del Comune di Maglie.
Un calendario articolato di iniziative gratuite (con prenotazione obbligatoria) costruisce un racconto condiviso del territorio, dove archeologia industriale, cultura del cibo e memoria collettiva dialogano in modo continuo.
Visioni: dal sogno all’impresa
Il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi simbolo della produzione magliese.
Venerdì 13 febbraio il percorso conduce dal MAITO all’ex Conceria Lamarque, edificio ottocentesco sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto alla fine degli anni Novanta.
Un esempio significativo di archeologia industriale, oggi recuperato come spazio museale e culturale.
Venerdì 27 febbraio, invece, il percorso collegherà il Cappellificio Portaluri al MAITO, con una conclusione conviviale affidata ai dolci della Pasticceria Policarita.
Incanti d’Inverno: il museo a misura di bambino
Sabato 14 febbraio il MAITO aprirà le porte ai più piccoli con Il pranzo del contadino, laboratorio culinario dedicato a bambine e bambini.
Curato da Countrymama e da Marta Sacco, l’incontro propone un’esperienza sensoriale tra profumi, racconti e mani in pasta, per avvicinare i più giovani al valore del cibo e della condivisione.
Il Paese Reale: immagini, parole e suoni della fabbrica
La rassegna Il Paese Reale, ideata da Osvaldo Piliego, indaga l’immaginario industriale attraverso linguaggi artistici diversi.
Dalla fotografia industriale alla letteratura del lavoro, fino alla ricerca sonora contemporanea, il progetto propone un viaggio tra memoria storica e contemporaneità.
Tra gli appuntamenti, l’incontro dedicato alla scrittura industriale con Dario Goffredo e la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani.
Walking tour tra storia, sapori e memoria civile
Il calendario prevede anche percorsi urbani lenti, pensati per riscoprire Maglie attraverso il cammino.
Dal MAITO all’Emporio del Salento, fino al Frantoio Ipogeo di via Foggiari, ancora oggi funzionante.
Un secondo itinerario, Sulle tracce di Aldo Moro, collega il museo alla Casa Museo Aldo Moro, intrecciando memoria civile e patrimonio culturale.
Spazio alla festa: il Carnevale del MAITO
Martedì 17 febbraio il progetto esce dal museo per animare piazza Aldo Moro con Il Carnevale del MAITO tra bolle e giganti, a cura degli artisti di Cirknos.
Un momento di spettacolo e partecipazione collettiva inserito nella cornice della parata dei carri di Carnevale cittadina.
Museo vivo, tra passato industriale e futuro culturale
Il MAITO racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, quando tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento la città divenne l’Emporio del Salento Meridionale.
Ospitato nell’ex fabbrica dei fratelli Piccinno, il museo è oggi uno spazio di narrazione e partecipazione, dove la memoria del lavoro diventa strumento per leggere il presente e immaginare nuove forme di comunità.
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