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Casarano

La GdF sequestra 30mila prodotti contraffatti a Lecce, Gallipoli, Otranto, Maglie, Tricase, Casarano e Leuca

All’esito degli interventi sono stati segnalati alle competenti Autorità Amministrative i titolari di 16 delle rivendite interessate dai controlli, nonché denunciati…

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Le Fiamme Gialle di Lecce hanno eseguito, presso alcuni esercizi commerciali e lungo le principali arterie dei comuni di Lecce, Gallipoli, Otranto, Maglie, Tricase, Casarano e Leuca, mirati controlli a contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti contraffatti e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.


Gli interventi, eseguiti dai finanzieri salentini, hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro oltre 30.000 prodotti di vario genere, tra i quali casalinghi, materiale di cancelleria, ferramenta, profumi, giocattoli e bigiotteria, privi delle informazioni previste dal ‘Codice del Consumo’, nonché circa 1.500 prodotti presumibilmente ‘contraffatti’.


All’esito degli interventi sono stati segnalati alle competenti Autorità Amministrative i titolari di 16 delle rivendite interessate dai controlli, nonché denunciati alla competente Autorità Giudiziaria le posizioni di 15 soggetti, tra ambulanti e titolari di esercizi commerciali, detentori dei citati beni ritenuti ‘contraffatti’.

Le indagini della Guardia di Finanza proseguono e sono ora finalizzate alla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera, nonché al recupero a tassazione dei ricavi derivanti dalle condotte illecite accertate.


Acquistare prodotti originali assicura il futuro del nostro paese, garantisce il lavoro legale nonché la salute e la sicurezza di chi utilizza i prodotti acquistati.





Attualità

S.T.O.P. caporalato nel settore agricolo

Recruiting Day contro il caporalato a Nardò: 12 aziende cercano lavoratori agricoli, 667 posti aperti nel Salento. ARPAL Puglia lancia il primo evento dedicato al lavoro regolare in agricoltura. Colloqui in presenza e online al Centro per l’Impiego di Nardò. Intanto cresce anche il numero delle offerte nel Leccese

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Il contrasto al caporalato passa anche dal lavoro regolare, trasparente e accessibile.

Per questo motivo ARPAL Puglia promuove il primo Recruiting Day dedicato al settore agricolo, un’iniziativa sperimentale pensata per favorire l’incontro diretto tra aziende e lavoratori in vista della stagione della piantumazione, raccolta e trasformazione dei prodotti agricoli.

L’appuntamento è fissato per giovedì 23 aprile, dalle 15 alle 17, presso il Centro per l’Impiego di Nardò, dove dodici aziende del territorio effettueranno selezioni in presenza per individuare personale da inserire nelle prossime settimane.

Accanto agli incontri in presenza, ARPAL ha previsto anche una modalità online per ampliare la platea dei candidati e intercettare lavoratrici e lavoratori residenti fuori provincia o fuori regione.

I colloqui da remoto si svolgeranno dal 19 al 30 aprile in tutti i Centri per l’Impiego aderenti, previa prenotazione tramite modulo dedicato. L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale #mareAsinistra, finalizzata a creare opportunità occupazionali regolari e contrastare ogni forma di sfruttamento lavorativo.

IL PROGETTO S.T.O.P. CAPORALATO

Il Recruiting Day nasce all’interno di S.T.O.P. Caporalato (Sportello Territoriale Operativo Permanente), progetto dell’Unità Operativa di Coordinamento dell’Ambito di Lecce.

Si tratta di un percorso che raccoglie l’esperienza dello sportello anticaporalato attivato in estate presso la Foresteria Boncuri, trasformandolo in un presidio stabile e diffuso su tutto il territorio provinciale.

L’obiettivo è garantire tutele, servizi e canali legali di accesso al lavoro, in linea con il protocollo promosso dalla Prefettura di Lecce per l’accoglienza dei lavoratori migranti nel distretto di Nardò.

PRIORITÀ NEI POSTI LETTO ALLA FORESTERIA BONCURI

Tra le novità più importanti di quest’anno c’è un incentivo concreto per chi sceglie il percorso regolare: i lavoratori assunti tramite ARPAL potranno avere un criterio di priorità nell’assegnazione dei posti letto presso la Foresteria Boncuri.

Inoltre saranno rilevate eventuali esigenze di trasporto o necessità primarie, che verranno affrontate in collaborazione con il CIR, capofila del Polo sociale integrato di Lecce.

LAVORO NEL SALENTO: 667 POSIZIONI APERTE

Parallelamente all’iniziativa di Nardò, ARPAL diffonde anche il nuovo report settimanale sulle opportunità occupazionali in provincia di Lecce: sono 667 le posizioni aperte.

Il settore trainante resta il turismo, con 168 offerte, seguito da:

  • Telecomunicazioni: 80 posti
  • Pulizie: 74 posti
  • Commercio e sicurezza: 68 posti
  • Tessile, abbigliamento e calzaturiero: 55 posti
  • Costruzioni e impianti: 35 posti
  • Agricoltura, pesca, agroalimentare e ambiente: 29 posti
  • Riparazione veicoli e trasporti: 25 posti
  • Amministrativo e informatico: 21 posti
  • Industria e metalmeccanico: 19 posti

OPPORTUNITÀ PER CATEGORIE PROTETTE E TIROCINI

Il report segnala inoltre:

  • 8 posizioni riservate alle categorie protette art.18
  • 4 posizioni per persone con disabilità iscritte alle liste speciali art.1
  • 10 tirocini formativi attivi
  • diverse occasioni di lavoro e formazione all’estero tramite rete EURES.
CLICCA QUI PER LEGGERE INTEGRALMENTE IL 14° REPORT ARPAL 

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Casarano

Serie C, classifica da stropicciarsi gli occhi

Vittoria a Latina e consolidato il settimo posto in graduatoria utile per disputare la prima partita davanti al proprio pubblico e con due risultati utili

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LATINA-CASARANO 1-2

Reti: st 7′ Grandolfo (C), 21′ Chiricò (C), 28′ Lipani (L)

Note: 17′ st espulso Tomaselli (L) per fallo su ultimo uomo

di Giuseppe Lagna

Classifica della serie C, girone C, da stropicciarsi gli occhi per i tifosi delle Serpi.

A due giornate dal termine della regular season, il Casarano consolida la posizione nella griglia play-off, superando le corregionali Cerignola e Monopoli, raggiungendo così il settimo posto.

Questo significa poter disputare la prima partita davanti al proprio pubblico e con due risultati utili.

Ad onor del vero, i Rossoazzurri nella fascia dei dieci posti utili ci sono sempre stati, anche nel periodo autunno-invernale, caratterizzato da prestazioni e risultati altalenanti.

Ora, invece, superati i logici problemi, legati ai numerosi infortuni e ai movimenti del mercato, la squadra ha raggiunto una valida intesa e ampia possibilità di cambi nelle fasi del bisogno.

Tre sono le vittorie consecutive con quella di Latina e ben tredici punti nelle ultime cinque giornate, con una media persino superiore alle prime nove giornate.

Si potrebbe davvero definire ancora una volta “matricola terribile” la truppa di Vito Di Bari, anzi non più, per aver ottenuto (obbiettivo non semplice) la stupenda conferma nella categoria professionistica a lungo attesa.

Domenica prossima al Capozza alle ore 20,30 è atteso il Crotone per l’ultima partita casalinga del Casarano, che poi concluderà la stagione in quel di Altamura.

È importante una degna cornice di spettatori, per ricompensare giustamente impegno e passione profusi dalla Società con in testa il presidente Antonio Filograna Sergio, sempre presente in ogni circostanza.

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Casarano

Scuola, cambiano i dati sulla dispersione scolastica

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Il ministro Valditara commenta i nuovi dati ISTAT sugli abbandoni scolastici

“La rilevazione ISTAT appena pubblicata sulla dispersione scolastica in Italia restituisce un quadro estremamente positivo sui progressi fatti nel nostro Paese dal 2022 a oggi.

In base ai dati ISTAT, la dispersione scolastica in Italia nel 2025 ha registrato l’8,2% (6,7% considerando soltanto gli studenti con cittadinanza italiana), un dato eccezionale che certifica un notevole miglioramento del trend: l’Italia, con ben 5 anni di anticipo, ha già superato l’obiettivo del 9% fissato da Unione Europea nell’Agenda 2030.

Nel 2020 il nostro Paese mancò l’obiettivo UE, fissato al 10%, registrando una dispersione scolastica del 14,2%, lontana oltre 4 punti percentuali rispetto al traguardo stabilito.

Il trend dal 2022 al 2025

I numeri sono eloquenti: partendo da un 11,5% nel 2022, la politica scolastica dell’attuale  Governo ha conseguito il 10,5% nel 2023, il 9,8% nel 2024 per arrivare al dato attuale dell’8,2%, che vede l’Italia in controtendenza positiva rispetto ad altri Paesi.

Ricordiamo che nel 2024 la Germania aveva un tasso di dispersione pari al 12,9% e Paesi come Estonia, nel 2024, all’11%, Danimarca al 10,4%, Finlandia al 9,6%, negli ultimi anni hanno registrato un trend negativo con un aumento della dispersione scolastica.

Focus Campania

Vi è ancora un problema di dispersione legato invece agli studenti di cittadinanza straniera, che registrano nel 2025 il 26,2% di abbandoni: nell’anno scolastico 2024/2025 sono stati recuperati circa 8.000 studenti che avevano abbandonato la scuola. In generale, i dati degli studenti di cittadinanza italiana si collocano tra le migliori performance in Europa.

Il nodo degli studenti stranieri

Vi è ancora un problema di dispersione legato invece agli studenti di cittadinanza straniera, che registrano nel 2025 il 26,2% di abbandoni: tuttavia, rispetto al 2022 – quando il dato era del 30,1% – abbiamo ottenuto una netta progressione anche in questo ambito.

La ancora alta percentuale di dispersione fra i giovani stranieri dimostra la necessità delle misure che abbiamo avviato in questo anno scolastico per potenziare l’insegnamento della lingua italiana con un investimento di oltre 13 milioni di euro e con la specializzazione di 1.000 docenti destinati a insegnare l’italiano agli studenti appena arrivati nel nostro Paese.

Il richiamo OCSE

Questi dati notevolmente positivi si accompagnano anche al riconoscimento della riforma italiana del “4+2” contenuto nel recente rapporto OCSE (“Fondamenti della crescita e della competitività 2026”): “La formazione tecnica e professionale è stata oggetto di riforma per meglio rispondere alle esigenze del mondo del lavoro”.

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