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Specchia, Giuseppe Zippo: onore al merito

Il maestro pasticciere de Le Mille Voglie sarà premiato per i suoi meriti professionali dal presidente della Provincia Stefano Minerva

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Si comunica che il maestro pasticcere, Giuseppe Zippo, titolare della Pasticceria “Le Mille Voglie”, ubicata a Specchia, ed ex studente dell’Istituto Alberghiero di Santa Cesarea Terme, mercoledì 27 febbraio, alle ore 9 a Lecce, presso la Sala Consiliare di Palazzo dei Celestini, sarà premiato per i suoi meriti professionali dal Presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, in occasione della cerimonia di riconoscimento agli chef e agli ex studenti degli istituti alberghieri salentini.


La consegna sarà preceduta da un incontro che vedrà la partecipazione di Vincenzo Mellili, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecce, di Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio di Lecce, delle autorità provinciali, dei dirigenti scolastici degli Istituti Alberghieri presenti sul territorio provinciale e dei rappresentanti di alcune associazioni e categorie professionali, inoltre, nella sala consiliare saranno presenti studenti frequentanti gli ultimi anni degli Istituti Alberghieri che rivolgeranno delle domande al Maestro Pasticcere specchiese in merito al suo percorso professionale.


Lo scorso mese, Zippo è stato protagonista degli “Incontri di gusto – La cottura perfetta” ed unico pasticciere pugliese invitato dalla Moretti Forti alla Fiera di Rimini in occasione del SIGEP, il 40° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, dove ha dimostrato come si prepara il “Mustazzolo salentino” e “Le Zeppole di San Giuseppe”.


Lo  scorso 10 dicembre si è classificato al terzo posto per la categoria Gelaterie e Pasticcerie per il Premio Barawards 2018, organizzato da Bargiornale, giunto quest’anno alla terza edizione, è stata una grande festa per celebrare i grandi protagonisti dell’ospitalità made in Italy.


Al lavoro sin da bambino


Con le mani in pasta già dall’età di otto anni, Giuseppe Zippo viene mandato “a bottega” per imparare un’arte. Finita la scuola dell’obbligo, intraprende gli studi all’IPSEO Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera “Aldo Moro”di S. Cesarea Terme dove si diploma con ottimi risultati.


Non perde tempo e parte subito in Egitto per un corso di formazione presso Domina Coral Bay a Sharm El Sheik in Egitto. Torna nella sua terra come aiuto pasticcere in una nota pasticceria salentina. Si trasferisce a Firenze presso la Pasticceria Nannini.

Carico di esperienza, ma con la sua terra sempre nel cuore, torna a Specchia, dove coronando il suo sogno, decide di acquistare la pasticceria che aveva visto muovere i suoi primi passi.


All’età di 19 anni, insieme a Federica, allora fidanzata e ora moglie e collaboratrice, il 12 Aprile 2003 avvia la sua attività. Dal primo giorno i clienti sono entusiasti e soddisfatti di ciò che il giovane pasticcere mostra in vetrina. Nel 2014 investe in un nuovo locale, a due passi dal centro storico di Specchia con un’ampia e moderna sala e un giardino all’esterno, dove poter ospitare un numero maggiore di clienti, con conseguente aumento del personale.


Giuseppe Zippo, la scorsa estate ha ricevuto il Premio “Specula” 2018 dall’Associazione Culturale Sportiva “Eugenia Ravasco” di Specchia, dal nome in latino della cittadina, riconoscimento che attribuito annualmente ad una personalità locale che si sia distinta nel campo della cultura dello sport, dell’imprenditoria o dello spettacolo.


Sempre con il ricordo nel cuore di sua madre Pina, volata in cielo troppo presto, ha continuato a impegnarsi nella sua attività, scegliendo sempre materie prime di altissima qualità e confrontandosi con i più importanti maestri di fama sia nazionale sia internazionale lo hanno portato il 17 settembre 2016, a Milano a ricevere dalla giuria presieduta dal Maestro Iginio Massari,e composta da Gino Fabbri, Sal De Riso e Chiara Maci, il prestigioso titolo di I° Classificato Miglior Panettone Artigianale d’Italia. Nell’edizione del 2017, Giuseppe Zippo ha avuto l’onore di fare il giurato dello stesso concorso.


A conferma della sua bontà, il panettone si aggiudicò, il 20 novembre 2016, nell’ambito del concorso “Una Mole di Panettoni”, il titolo di I° Classificato Panettone Artigianale Scuola Piemontese. Con un dolce ispirato al suo Salento, nato dal felice incontro di ingredienti quali fichi, mandorle e olive dolci: “Perla Nera”, conquista a Rimini, il 21 Gennaio 2017, il titolo di I° Classificato Miglior Dolce Debic Italian Style. Nel luglio scorso, la “Le Mille Voglie” si è classificata tra le 10 migliori gelaterie italiane, tra le 800 in gara, nel concorso indetto da Gastronauta, che ha registrato complessivamente quasi 100 mila voti, con 70 mila accessi unici medi al giorno sul sito www.gastronauta.it.


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L’Orto Urbano di Morciano di Leuca

Domenica 18 gennaio, alle 10, l’Orto urbano di Morciano di Leuca accoglie F.I.C.H.E.T.O.:  la piantumazione di una collezione di fichi è l’occasione per restituire i risultati del primo modulo del corso di formazione “Social Gardening” e annunciare i prossimi. Musica con Mino De Santis e aperitivo biodiverso.

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Piantare alberi, restituire spazi pubblici e costruire comunità a partire dalla terra.

È questo il senso di F.I.C.H.E.T.O., acronimo di Futuri di Innesti, Cura, Humus, Ecologia per Territori Ostinati, l’iniziativa pubblica in programma domenica 18 gennaio a partire dalle ore 10, presso l’Orto urbano di Morciano di Leuca, in Piazzetta via Jori (zona Ecocentro).

L’evento rappresenta la restituzione pubblica e la chiusura del primo modulo del percorso di formazione “Social Gardening”, promosso dal Comune di Morciano di Leuca e curato da Casa delle Agriculture, nell’ambito del progetto “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione”, finanziato dal PNRR – Missione Inclusione e Coesione.

Si inizia alle ore 10 con la piantumazione collettiva del ficheto; alle 11 la consegna degli attestati e gli interventi del sindaco Lorenzo Ricchiuti, dell’assessora alle Politiche Sociali Gabriella Renna, del consigliere comunale con delega all’Ambiente Diego Coppola e del direttore scientifico del corso Francesco Minonne.

Alle 11.30, l’aperitivo biodiverso offerto da Casa delle Agriculturee il concerto “Una storia da raccontare” di Mino De Santis e Pantaleo Colazzo, a sottolineare il legame tra cultura, territorio e pratiche di cura. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

SOCIAL GARDENING

Il primo modulo del corso “Social Gardening” è stato dedicato alle economie della rigenerazione e della cura del verde.

Avviato a metà novembre, ha coinvolto 19corsiste e corsisti in un percorso teorico-pratico incentrato su agroecologia, gestione sostenibile del paesaggio, rigenerazione degli spazi e cura del territorio, con attività sul campo e interventi diretti in aree pubbliche del Comune.

«Siamo lieti di aver condiviso e sostenuto questa progettualità con Casa delle Agriculture – spiegano dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ricchiuti. Offrire ad alcuni concittadini l’opportunità di una formazione specifica, che guarda agli innesti non solo come competenza tecnica ma anche come metafora di nuova vita, rappresenta per noi un motivo di orgoglio.

Crediamo che questo percorso sia un sostegno concreto a una visione pedagogica che considera gli spazi che abitiamo come patrimonio collettivo, da vivere e promuovere nello sviluppo ecosostenibile, anche a favore delle nuove generazioni, attraverso azioni educative, formative e prosociali». 

NON SOLO FICHI

Durante l’evento di domenica 18 gennaio, sarà anche possibile confrontarsi, porre domande, chiedere indicazioni pratiche sulla cura delle piante e sulla progettazione sostenibile degli spazi verdi, dialogando con i docenti ed esperti del percorso formativo che accompagneranno l’attività. Saranno messi a dimora terebinti, carrubi, alloro, viburno, corbezzoli, lentischi,  insieme a piante aromatiche e mediterranee e a decine di varietà di fico, pianta simbolo del paesaggio mediterraneo e centrale nei sistemi agricoli tradizionali, inserita all’interno di un impianto che guarda alla consociazione tra le piante.

Una restituzione concreta di lavoro fatto, competenze condivise e pratiche che restano. «Questo percorso – dichiarano da Casa delle Agriculture – dimostra come la cura della terra possa diventare anche pratica di innovazione sociale, capace di generare competenze, relazioni e nuove possibilità per i territori. La restituzione pubblica è parte integrante del metodo: ciò che si impara e si costruisce deve tornare alla comunità».

L’evento sarà anche l’occasione per annunciare i contenuti e le modalità di iscrizione ai prossimi due moduli del percorso “Social Gardening”, dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli e alla produzione agricola sostenibile.

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A Tricase uno spettacolo contro le discriminazioni LGBTQIA+

In scena un gruppo di alunne ed alunni della scuola media “Via Apulia” di Tricase, a margine di un percorso realizzato da Pari aps nell’ambito del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea

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Belle Parole!” è il titolo dell’opera teatrale che andrà per la prima volta in scena il prossimo lunedì 19 gennaio, presso la Sala del Trono di Tricase (inizio ore 18:45, ingresso libero), frutto di un percorso laboratoriale curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa e parte integrante del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.

Il progetto “Altritudini”, ideato da PARI APS con la collaborazione di Agedo Lecce, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Città di Tricase, si propone di contrastare la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+ adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.

L’impegno e la creatività degli alunni e delle alunne della scuola media di “via Apulia” hanno permesso di elaborare un testo semplice, ma ricco di suggestioni, dando importanza alle parole, che devono essere sempre in grado di rispettare l’altro, rigettando ogni tipo di violenza e discriminazione.

Il 2025 è stato un anno nero per i diritti e le libertà delle persone LGBTQIA+: dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero dei Paesi dove l’omosessualità è criminalizzata (ben 65, nel 2024 erano 62) e anche in Italia si assiste a un aumento dei casi di omolesbobitransfobia. I giovanissimi che fanno coming out, purtroppo, sono troppo spesso oggetto di discriminazioni e violenze, compreso l’allontanamento dall’abitazione familiare.

L’omolesbobitransfobia ha un impatto negativo sulla salute e i diritti di chi la subisce e sull’intera comunità, facendo crescere l’intolleranza verso chi fa parte di una minoranza e non si conforma al pensiero della maggioranza. Sul fronte scolastico, i casi di bullismo omotransfobico sono in netto aumento, portando le giovani persone LGBTQIA* a vivere nel disagio fino alle estreme conseguenze. Proprio per questo, serve l’impegno dei più giovani per rendere la nostra società più libera e rispettosa, anche attraverso linguaggi dirompenti come quello del teatro civile.

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“Vivere e proteggere il Mare”: un progetto sulla sicurezza per i giovanissimi

Diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione e l’ambiente…

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Le principali tipologie di unità navali, le regole fondamentali di comportamento in mare e le diverse tipologie di patenti nautiche spiegate ai ragazzi.

Al via il progetto di educazione, prevenzione e tutela dell’ambiente marino denominato “Sicurezza in Mare”, promosso dalla Motorizzazione di Lecce, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo e l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli, e in partenariato con la Provincia di Lecce e il GAL Blu Salento.

La manifestazione, presentata a Palazzo Adorno a Lecce, si pone l’obiettivo di diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione, sulla tutela dell’ambiente e sulla prevenzione di incidenti. Un percorso, dunque, che vuole accompagnare i ragazzi alla scoperta del mare, insegnando come viverlo in sicurezza, come proteggerlo e cosa fare prevenire i pericoli.

Ad illustrare i dettagli e il programma delle iniziative sono intervenuti Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Cosimo Durante, presidente GAL Terra D’Arneo, Carmelo Rollo, presidente GAL Blu, Patrizia Galzerano, docente dell’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli.

Il progetto prevede incontri tematici con gli studenti delle classi terze di cinque scuole secondarie di primo grado: 21 gennaio, all’Istituto comprensivo Polo 2 di Gallipoli; 23 gennaio, Comprensivo Stevens di Gallipoli; 6 febbraio, Comprensivo Renata Fonte di Nardò; 11 febbraio, Comprensivo di Porto Cesareo; 27 febbraio, Comprensivo Impastato di Veglie.

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