Attualità
Natale a Lecce: Adoc contesta le “non-scelte” di chi amministra
Duro intervento dell’ADOC (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, Sede Provinciale di Lecce) in merito alle decisioni dell’Amministrazione

“Mentre i leccesi, con l’arrivo dell’autunno, hanno ripreso a pescare negli acquitrini del cosiddetto “parcheggio” ex Carlo Pranzo, ormai zona umida di un certo interesse naturalistico che meriterebbe di certo una tutela almeno pari a quella concessa alle Cesine, nuove sorprese sono in arrivo per il periodo natalizio.
E non stiamo parlando dei promessi parcheggi nell’area Ex-Enel perché quelli saranno sulla letterina a Babbo Natale di un prossimo ed imprecisato Natale. E nemmeno dell’autosilo all’Ex Foro Boario, già promesso ma ancora nemmeno allo stadio di idea embrionale.
Ecco le sorprese dell’Amministrazione in serbo per le Feste 2012:
1) Intanto ritornano su viale Marconi le pagodine di Natale in “pregiata” plastica bianca. Perché l’esperimento dello scorso anno della collocazione in Piazza Mazzini non sia piaciuto all’Amministrazione (ed in particolare all’Assessorato all’Annona) non è dato sapere.
A parere dei consumatori che Adoc rappresenta, invece, quella in Piazza Mazzini era la collocazione ottimale. E ciò non solo perché consentiva ai commercianti di operare di un luogo centrale e dignitoso, ma anche perché evitava alla città la congestione dei viali interni e soprattutto la pericolosa compresenza di pedoni e auto su viale Marconi (cosiddetta “sede promiscua”), che invece l’amministrazione ha deciso di salvaguardare con buona pace dei rischi che corrono i pedoni e soprattutto i bambini in una condizione così pericolosa.
2) Altra novità inquietante di questo Natale sarà la mancata chiusura al traffico del centro nei giorni di maggior traffico (nello scorso anno furono solo 6 le giornate di chiusura, programmate con largo anticipo). Quest’anno niente chiusure programmate, ma solo la delega alla Polizia Municipale di gestire “sul campo”, con iniziative spot, eventuali (leggi: sicure) “emergenze traffico”. Non vogliamo nemmeno immaginare quale inferno di traffico strozzerà la città nei giorni clou del Natale leccese. Ma quello che è più grave è che l’assenza di chiusure programmate e quindi annunciate con largo anticipo alla popolazione del circondario porterà i consumatori (soprattutto quelli della provincia) a non sapere se sia il caso o meno, in quel particolare giorno, arrivare a Lecce, rischiando di rimanere imbottigliati. Con la conseguenza che molti sceglieranno di andare a fare altrove i loro acquisti.
In conclusione, ancora una volta nell’Amministrazione è prevalsa la miope scelta di non decidere, di non programmare, assecondando le “urla” di questa o quella categoria. In una città in cui ogni anno si riparte sempre da zero, in cui non si fa tesoro di quanto già sperimentato, in cui non si emulano esperienze virtuose di altre città che gestiscono le medesime situazioni, chi perde sempre è il consumatore, il cittadino, la vivibilità.
In una città in cui il Natale non è una “ricorrenza”, ma un evento sempre nuovo ed imprevisto, ancora una volta si è deciso sull’onda di una presunta emergenza (il traffico, la crisi, ecc. ecc.) che giustifica ogni tipo di approssimazione, lasciando sempre aperta la strada all’interesse dei pochi sugli altri.
Adoc è a disposizione di cittadini per ogni segnalazione e ricorda che la propria sede è aperta tutti i giorni (escluso sabato e festivi) dalle ore 9.00 alle 13.00 in via P. Palumbo, n°2, tel. 0832.246667, e-mail: lecce@adocpuglia.it facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000824003263”
Avv. Alessandro Presicce (segreteria provinciale ADOC)
Appuntamenti
A Vaste (di Poggiardo) ricordano Alfio, Filadelfio e Cirino
Entrambi i genitori furono barbaramente martirizzati. I tre fanciulli vennero educati dapprima da Evodio da Bisanzio e, successivamente, dal Sacerdote cristiano Onesimo. I loro nomi, le cui radici presentano…

Aria di festa a Vaste (frazione di Poggiardo) per i Santi patroni Alfio, Filadelfio e Cirino, i tre Martiri vissuti nel III secolo.
I tre fratelli nacquero nella Città dei Prefetti, nel III secolo. Dai nobili natali, discendevano da Benedetta di Locuste e dal principe Vitale (o Vitalio), padre di quattro figli (la primogenita fu madre del martire Erasmo).
Entrambi i genitori furono barbaramente martirizzati. I tre fanciulli vennero educati dapprima da Evodio da Bisanzio e, successivamente, dal Sacerdote cristiano Onesimo. I loro nomi, le cui radici presentano eminentemente una derivazione ellenistica, evidenziano tre significati ben precisi: Alfio (di carnagione chiara), Filadelfo (amico del fratello), Cirino (piccolo signore). La breve vita terrena dei tre Santi si concluse in modo tragico: furono martirizzati per la loro fede Cristiana a Lentini, in Sicilia, nel 253 d.C.
La Novena in onore dei Santi Martiri, quest’anno è titolata “La Vita è un Viaggio”, (avviata il 1° maggio con l’intronizzazione dei Santi e seguita, il giorno dopo, da “Il Miracolo della vita” che si concretizza nelle braccia di una madre con la dott.ssa Adriana Carluccio che si racconta…) prosegue sabato 3 maggio con “Un Cuore che ha R-imparato a battere”: nei corridoi degli ospedali comprendi che la vita non è una gara ma una benedizione. Il dott. Stefano Primitivo si racconta…
Domenica 4, “Lungo la via che percorsero i Martiri”: alle 18,30: Pellegrinaggio e Santa Messa al Pozzo dei Martiri.
Lunedì 5, “Se ognuno di noi vedesse nel prossimo il riflesso di Dio, pensate che ci sarebbe ancora bisogno di barconi?”: la Dott.ssa Katia Botrugno si racconta…
Martedì 6, “Chiusi dentro”: viaggio nelle carceri italiane. La prof.ssa Alba Monti si racconta…
Mercoledì 7, “Vite spezzate: la tua morte è per me, per noi la più grande ingiustizia». L’avv.ssa Maria Cristina Rizzo si racconta…
Giovedì 8, “Non sono stati mamma e papà ad adottare me, ma sono stata io con il passare dei giorni, dei mesi e deglianni ad adottare loro”. Mina Monteduro si racconta…
Si entra nel vivo delle celebrazioni venerdì 9 maggio: alle 8,30: Santa Messa della vigilia; alle 19,30, la processione per le vie del paese.
Al termine, lo spettacolo itinerante della Salento Street Band, Artisti di Strada e il Dj Nico Monteduro.
Sabato 10, solennità dei Santi Patroni Alfio, Filadelfio e Cirino, Sante Messe alle 8, 11 e 19 (in piazza, celebrata da don Antonio Tondi, parroco di Collepasso).
Nel corso della giornata presterà servizio la Grande Orchestra di Fiati Lirica Sinfonica di Terra d’Otranto Città di Lecce, diretta dal Maestro Giancarlo Perrone.
Attualità
Taurisano e la Festa del SS Crocifisso ed il grande spettacolo
Oggi, 3 maggio, il concerto degli Audio 2, noti al grande pubblico anche per la loro stretta somiglianza al compianto Lucio Battisti. Sul palco, un altro grande esponente della musica partenopea: il percussionista Tony Esposito…

Taurisano rinnova l’appuntamento con la tanto attesa Festa del Santissimo Crocifisso: un’occasione di fede, cultura e anche grande spettacolo che unisce la comunità in un’atmosfera unica.
Quella di quest’anno, promette di essere un’edizione speciale che anuncia emozioni forti.
Sabato 3, presso la Cappella del SS. Crocifisso, Sante Messe alle 8 e alle 10. Alle 11 traslazione della venerata immagine del SS. Crocifisso nella Chiesa SS. Apostoli San Pietro e Paolo dove sarà celebrata la Santa Messa alle 18,30.
Alle 19, la processione per le vie del paese.
Nel corso della giornata presterà servizio il Gran Concerto Bandistico Associazione “G. Verdi” di Taurisano.
In cartellone, per sabato 3 maggio, il concerto degli Audio 2, alla ribalta negli anni ’90 e duemila e noti al grande pubblico anche per la loro stretta somiglianza al compianto Lucio Battisti. Sul palco, con i due artisti napoletani,un altro grande esponente della musica partenopea: il percussionista Tony Esposito con la sua inconfondibile energia.
Dopo il concerto, nell’Area So What, street food, birra artigianale e DJ set con Manuele Arhgirò.
Attualità
Casarano Calcio: voce ai commericanti ed alla gente
Le voci, i commenti, la gioia dei tifosi e dei commercianti di Casarano per la Serie C

ESCLUSIVA
INSERTO CASARANO IN SERIE C, scaricalo cliccando sul link a seguire:
https://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2025/04/Inserto-Maggio_Casarano-Serie-C.pdf
di Giuseppe Lagna
Gianni Toma (Toma Orologi)
«Felice della grande stagione e del ritorno del Casarano tra i professionisti, sarà volano economico per l’intera città. Gioisco anche per aver contribuito al rilancio della squadra alcuni anni fa».
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Annalisa Giorgino (Civico 16 Abbigliamento)
«Sono molto contenta per la vittoria del campionato, che porterà notorietà alla città e incremento alle attività commerciali».
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Agostino Malorgio (Enjoy Pizza Restaurant)
«Sono sicuro che la promozione del Casarano in serie C darà lustro anche all’economia e alla socialità nella città, con vantaggi anche nelle attività di ristorazione».
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Alessandro Venneri (Libreria Dante Alighieri)
«Sicuramente la risalita del Casarano nei professionisti apporterà ampi riflessi in tutte le attività del territorio, comprese quelle sportive e culturali».
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Paolo Mele (Bar Betitaly)
«Con il ritorno del Casarano nel professionismo tutta la città deve essere soddisfatta, perché è noto che il calcio può rappresentare occasione di ripresa in ogni ambito sociale».
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Aldino Antonaci (Trattoria La Pergola)
«Dopo quasi un trentennio di alti e bassi, siamo riconoscenti all’impegno del presidente Antonio Filograna Sergio per aver riportato il Casarano in serie C, questo avrà certamente ripercussioni positive in ogni settore dell’economia cittadina».
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Alessandra Costa (Costa Confezioni)
«Per me che son cresciuta al seguito del Casarano con mio padre Gigi è stata una grande gioia e spero che la serie C riporti la città agli splendori sociali ed economici di un tempo».
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Leonardo Scorrano (Buffetti Computer Store)
«Come recita lo striscione apposto al mio negozio, si è trattato di una continuità tra l’epoca di Mesciu Ucciu Filograna e suo nipote Antonio. Tutto questo non potrà che assicurare vantaggi all’economia della Città e del comprensorio».
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Giovanna D’Agnello Crazy Tabacchi e Servizi online)
«Finalmente! La Serie C è un’altra cosa. Il salto di categoria ce lo siamo meritato tutti. In particolare, noi tifosi. Dico “noi” perché, oltre ad occuparmi della rivendita dei biglietti per le partite nella mia tabaccheria, sono un’assidua frequentatrice della curva. Quando abbiamo potuto cantare “ce ne andremo in Serie C”, in curva erano tanti gli occhi gonfi. La terza serie darà lustro alla città e, ne sono sicura, anche l’economia casaranese se ne gioverà. Sono felice anche per i calciatori, ne ho conosciuti molti e sono tutti bravi ragazzi. Così come sono felice per il presidente, se lo merita. Domenica 4 maggio al Capozza ci sarà il pienone e sarà gremita anche la Curva Sud.
Faremo una grande festa, questo è sicuro!».
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