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Cronaca

Il Rally del Salento nuovamente valido per il Campionato Rally Centro Europa

Tra meno di una settimana la 53esima edizione della seconda prova del Campionato Italiano WRC. Il “Salento”, dopo oltre un decennio, torna a calcare nuovamente il palcoscenico continentale

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A cura di Gianluca Eremita





Oramai manca veramente poco, meno di una settimana, al “53° Rally del Salento”. Le strade catramate del Capo di Leuca, infatti, saranno protagoniste venerdì 21 e sabato 22 maggio prossimi della competizione organizzata dall’Automibile Club Lecce con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e del Comitato Regionale CONI .





Il “Salento” ritorna ad essere disputato dopo un anno di stop dovuto all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 e lo fa in grande stile: riacquistando la titolarità internazionale del FIA-CEZ Rally, il Campionato Rally Centro Europa: sarà la quarta prova, delle quindici previste, e l’unica ad essere disputata in Italia.





Soddisfazione per l’importante riconoscimento ottenuto, è stata espressa dal Presidente dell’Automobile Club Lecce, Aurelio Filippi Filippi: “Siamo felici ed orgogliosi di essere tornati, dopo oltre un decennio, ad avere la validità internazionale. E’ un riconoscimento che premia i nostri sforzi volti a mantenere viva la lunga tradizione motoristica del nostro territorio”.





Oltre al FIA-CEZ il “Rally del Salento” numero 53 sarà valido anche per il C.I. W.R.C., il Campionato Italiano Rally cui possono prendere parte anche le World Rally Car, le auto più prestanti e simili a quelle che concorrono nel Mondiale di specialità e che, allo stesso tempo, incarnano maggiormente, nell’immaginario collettivo, l’idea di auto da competizione. Ad aumentare il valore del secondo dei sette appuntamenti della serie tricolore, il maggior numero di punti che questa assegnerà grazie al Coefficiente 1,75 (i punti acquisiti al termine della gara verranno moltiplicati per 1,75) oltre alle altre, importanti, validità: “Coppa Rally AciSport” Zona 7 – Coefficiente 1,5, “Campionato Interregionale Rally & Velocità” ed i monomarca “Logistica Uno Rally Cup” by Michelin, Michelin Zone Rally Cup, Peugeot Competition Rally Regional Club, Trofeo Pirelli Accademia, R Italian Trophy e Trofeo Open N5 per la Settima Zona.





Nove le Prove Speciali in programma. La “spettacolo” del venerdì sera, 21 maggio, sul Circuito Internazionale Karting “Pista Salentina” di Torre San Giovanni – Marina di Ugento – anticiperà i tre “transiti” sulle storiche P.S. “Palombara” e “Ciolo” ed i due sulla “Specchia” tutti previsti nella giornata di sabato 22.





Lo shakedown, il test con le vetture in configurazione “gara” che anticipa il rally, si svolgerà venerdì mattina sul tratto finale della P.S. “Palombara”.





In coda al rally “moderno” ci sanno anche i partecipanti al “3° Rally Storico del Salento” valido per “Trofeo Rally Quarta Zona”.




Secondo quanto previsto dai protocolli previsti per il contenimento della diffusione della SARS-CoV-2 il “53° Rally del Salento” si svolgerà “a porte chiuse”: tutte le aree interessate dalla manifestazione saranno interdette al pubblico. Anche per questo motivo tutti i servizi oltre a Partenza, Parchi Assistenza, Riordini ed Arrivo sono stati concentrati all’interno della “Pista Salentina”.





E per poter permettere agli appassionati ed al pubblico di seguire le competizioni su quattro ruote soprattutto ora, in presenza delle restrizioni Covid-19, la federazione sportiva AciSport ha intensificato i propri sforzi realizzando il canale televisivo ACI Sport TV visibile sul canale 228 del bouquet Sky ed in streaming sul sito www.acisport.it e sulle pagine facebook acisport e acisporttv. 





A livello provinciale non poteva mancare l’appuntamento con le dirette radiofoniche curate, sin dal 1989, dallo scrivente e già in onda sulle frequenze delle emittenti “MondoRadio” e “Radio Aurora”. 





La manifestazione sarà anche l’occasione per ricordare due figure, scomparse poco tempo fa e molto legate all’ambiente rallystico ed in particolare al “Rally del Salento”: Anna Tamborrino (foto a fine articolo), Ufficiale di Gara dell’Automobile Club Lecce e storico pilastro dell’Ufficio Sportivo dell’Ente e Gianluca Stefanelli (foto a fine articolo), giovane navigatore di Tricase che due anni fa ha esordito in gara. Alla loro memoria saranno intitolate due targhe che premieranno, rispettivamente, un commissario di percorso presente in gara ed il navigatore salentino meglio piazzato nella classifica finale assoluta.





Gianluca Stefanelli




Anna Tamborrino





Cronaca

Vigilante salentino morto per il freddo su cantiere Olimpiadi a Cortina

Un contratto a termine ed una stufetta in un gabbiotto che dava sullo stadio del ghiaccio, dove le temperature sono ben sotto lo zero

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È morto di freddo Pietro Zantonini, 55 anni, di Brindisi, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio a Cortina d’Ampezzo, dove lavorava come vigilante nei pressi del cantiere dello stadio del ghiaccio legato ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

Era da solo in un gabbiotto riscaldato con una stufetta con temperature oltre dieci gradi sotto zero e da quel punto usciva ogni due ore per le ricognizioni.

Durante il suo ultimo turno notturno ha telefonato ai colleghi dicendo di sentirsi male e loro hanno chiamato il 118 poco prima delle 2. I soccorritori hanno tentato la rianimazione ma non c’era più nulla da fare.

Zantonini era partito a settembre da Brindisi per questo lavoro e il contratto a termine, già prorogato, sarebbe scaduto a fine gennaio.

La moglie, arrivata dalla Puglia, ha presentato denuncia ai carabinieri e il pm Claudio Fabris ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia. La famiglia, assistita dall’avvocato Francesco Dragone, chiede che venga fatta piena luce e sottolinea che l’uomo avrebbe più volte manifestato preoccupazioni per le condizioni di lavoro, i turni notturni prolungati e la mancanza di adeguate tutele, e quella notte era impegnato in un turno all’aperto in condizioni climatiche rigide.

La tragedia avviene a meno di un mese dall’inizio delle Olimpiadi. Simico, la società delle infrastrutture di Milano-Cortina, ha espresso condoglianze precisando che il cantiere non è di sua competenza e attende le indagini.

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini si è detto “profondamente addolorato” per la morte del vigilante, ha chiesto informazioni dettagliate sull’accaduto e ha ribadito che la sicurezza sul lavoro è una priorità. Anche il sindaco di Cortina, Alberto Lorenzi, ha espresso dispiacere per la perdita. 

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Alessano

Maserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano

Lo scontro sulla 275: tra i feriti anche il figlio del conducente dell’auto di lusso

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di Lorenzo Zito

Un grave incidente stradale con esito mortale si è verificato questa sera, intorno alle 21, ad Alessano, lungo la strada statale 275, nei pressi del campo sportivo comunale.

A perdere la vita è Giuseppe Turano, originario calabrese, sposato e residente ad Alessano. Padre di famiglia, Turano insegnava matematica nella scuola di Specchia.

Stasera era alla guida della sua Renault Scenic quando lo scontro frontale con una Maserati, violento quanto le immagini raccontano, non gli ha lasciato scampo.

Il professore Turano

Il conducente della Maserati è stato soccorso e trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Era in auto col figlio di 10 anni, condotto a Tricase ma non in gravi condizioni. Non ha riportato ferite, invece, il guidatore di una terza auto coinvolta nell’incidente, una Seat Arona.

La Renault Scenic della vittima

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute le ambulanze del 118 provenienti dall’ospedale “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase e da Gagliano del Capo. Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase e i carabinieri della compagnia locale.

I rilievi

Da verificare la dinamica. Secondo prime ricostruzioni, una delle due vetture svoltava a sinistra mentre l’altra sopraggiungeva nella direzione opposta.

È stato temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada interessato.

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Cronaca

Ricercato in tutta Europa, arrestato a Supersano

Si tratta di un 36nne rumeno destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Romania per gravi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, violenze su fanciulli e minacce

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Importante operazione di polizia giudiziaria che testimonia, ancora una volta, l’efficacia della cooperazione tra i carabinieri e le reti internazionali di contrasto al crimine.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce, operando in stretta sinergia con i colleghi della Stazione di Ruffano, hanno arrestato un cittadino rumeno di 36 anni, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Romania per gravi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, violenze su fanciulli e minacce.

La vicenda giudiziaria dell’uomo ha trovato il suo epilogo il 18 dicembre 2025, quando la giustizia rumena ha pronunciato una sentenza di condanna a un anno e cinque mesi di reclusione.

La sua presenza sul territorio italiano è stata individuata grazie a una segnalazione diramata dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Divisione S.I.Re.N.E., snodo fondamentale nella rete di collaborazione tra gli Stati europei.

Ricevuta la comunicazione, i carabinieri hanno agito con tempestività, professionalità e discrezione.

Dopo un’attenta attività info-investigativa, il 36nne è stato rintracciato presso un’abitazione di Supersano, dove è stato fermato e arrestato senza opporre resistenza.

Un’operazione delicata, condotta con equilibrio e determinazione, che si è conclusa senza incidenti, a tutela della sicurezza di tutti.

Ultimate le formalità di rito e informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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