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Cronaca

Tricase: morto giovane navigatore della Salentomotori

Un arresto cardiaco ha spento i sogni di Gianluca Stefanelli, appena 24 anni. Disposta per domani l’autopsia per stabilire con certezza le cause del decesso

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Tricase sgomenta per la scomparsa di Gianluca Stefanelli, appena 24 anni, conosciuto per la sua passione per i motori e per il rally.


Faceva da navigatore per la Salentomotori, scuderia del posto e sognava di poter un giorno, dopo aver completato gli studi, continuare coltivare la sua passione lavorando proprio nel mondo dei motori.


Invece, all’improvviso, ieri i suoi sogni si sono spenti per sempre. Nulla hanno potuto i soccorritori intervenuti presso la sua abitazione di Maggione, in provincia di Perugia (nel capoluogo umbro frequentava l’università).


A quanto pare Gianluca è stato stroncato da un arresto cardiaco.


Domani sarà effettuato l’esame autoptico che stabilirà con certezza le cause di questa morte così improvvisa e così prematura.

Non vuole crederci Antonio Forte, presidente della Salentomotori: “Per noi tutti era un punto di riferimento. Un ragazzo sano da tutti i punti di vista con una gran voglia di vivere. Siamo affrantio. Era un ragazzo d’oro“.



 


Cronaca

“È una pagliacciata: la mascherina non la metto”. Ancora tensione a Ruffano

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Appena 3 giorni fa aveva creato subbuglio nel seggio elettorale dove avrebbe dovuto votare. Oggi si è ripetuto negli uffici comunali.





Siamo a Ruffano dove un 53enne del posto torna a far parlare di sé per la sua ferrea resistenza all’uso della mascherina.








Come vi avevamo raccontato nel fine settimana, l’uomo si era reso protagonista di un increscioso episodio al seggio elettorale: le forze dell’ordine lo avevano dovuto allontanare in quanto pretendeva di votare senza l’uso di dispositivi di protezione quale la mascherina.





Stesso comportamento tenuto oggi dinanzi allo sportello anagrafe del Comune dove sono dovuti intervenire gli agenti della polizia locale per allontanarlo dopo quasi 5 minuti di discussione. Nel video si sente l’uomo che sostiene di non voler usare la mascherina perché “nessuna legge la impone”. Anzi, sostiene che costringerlo ad utilizzarla sia una violazione della legge che impone il “divieto di comparire mascherato in luogo pubblico”. Ne nasce così una accesa discussione con gli agenti che a fatica riescono a farlo desistere dal suo intento. Non prima però di essersi beccati dei “trasgressori” e di essersi sentiti urlare “vergogna” ripetutamente. Per il soggetto, l’utilizzo della mascherina “è tutta una pagliacciata”.


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Cronaca

Supersano: rifacimento del manto stradale in via Cutrofiano

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Lavori in corso a Supersano per il rifacimento del manto stradale di via Cutrofiano.





La realizzazione dell’opera è partita nelle scorse ore dopo che il 2 settembre scorso era stata ratificata dalla delibera di Giunta nr. 75.





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Cronaca

Guardia di Finanza: intercettato veliero di migranti

Bloccato nella mattinata di ieri 22 settembre al largo Santa Maria di Leuca un veliero sospettato aver trasportato migranti irregolari. Arrestati gli skipper

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Nella mattinata di ieri 22 settembre, al largo di Santa Maria di Leuca i mezzi aeronavali della Guardia di Finanza hanno localizzato e monitorato un’imbarcazione sospettata di aver trasportato migranti irregolari.

I militari delle Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Bari e del Gruppo Aeronavale di Taranto hanno fermato il veliero che, successivamente allo sbarco avvenuto nella notte sull’Isola di Sant’Andrea nelle acque antistanti Gallipoli, tentava di prendere il largo per sottrarsi alla cattura.

A bordo, i finanzieri hanno individuato due skipper ucraini e diverse tracce della presenza di numerosi migranti precedentemente stipati sottocoperta.

Il veliero, tipo Oceanis 423 della lunghezza di circa 13 metri, è stato scortato presso il porto di Leuca e sottoposto a sequestro.

I 67 migranti, tutti maschi (di cui 14 minori), di nazionalità pakistana, sono stati condotti dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia Finanza nel porto di Gallipoli e successivamente presso il Centro d’accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto.


All’esito degli approfondimenti di polizia giudiziaria, gli skipper sono stati arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

L’operazione aeronavale conferma l’efficacia del sistematico dispositivo di presidio marittimo messo in atto dalla Guardia di Finanza quale “polizia del mare” a contrasto dei traffici illeciti rivolti verso le coste nazionali e dell’Unione Europea.

Dall’inizio dell’anno, sono 13 gli scafisti arrestati e 8 le imbarcazioni sequestrate dalla Guardia di Finanza, in Puglia.

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