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Cronaca

Tricase: morto giovane navigatore della Salentomotori

Un arresto cardiaco ha spento i sogni di Gianluca Stefanelli, appena 24 anni. Disposta per domani l’autopsia per stabilire con certezza le cause del decesso

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Tricase sgomenta per la scomparsa di Gianluca Stefanelli, appena 24 anni, conosciuto per la sua passione per i motori e per il rally.

Faceva da navigatore per la Salentomotori, scuderia del posto e sognava di poter un giorno, dopo aver completato gli studi, continuare coltivare la sua passione lavorando proprio nel mondo dei motori.

Invece, all’improvviso, ieri i suoi sogni si sono spenti per sempre. Nulla hanno potuto i soccorritori intervenuti presso la sua abitazione di Maggione, in provincia di Perugia (nel capoluogo umbro frequentava l’università).

A quanto pare Gianluca è stato stroncato da un arresto cardiaco.

Domani sarà effettuato l’esame autoptico che stabilirà con certezza le cause di questa morte così improvvisa e così prematura.

Non vuole crederci Antonio Forte, presidente della Salentomotori: “Per noi tutti era un punto di riferimento. Un ragazzo sano da tutti i punti di vista con una gran voglia di vivere. Siamo affrantio. Era un ragazzo d’oro“.

 

Cronaca

Linea Blu in Terra d’Otranto: le riprese e presto la puntata

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Linea Blu torna in Salento.

La troupe del programma RAI è impegnata in questi giorni in Terra d’Otranto per le riprese di una delle prossime puntate.

Delle ultime i ciak alla meravigliosa Acquaviva di Marittima dove Francesco Minonne, biologo del MIUR del Parco Otranto – Santa Maria di Leuca, ha raccontato l’insenatura.

Gli scatti che seguono, postati sul suo profilo Facebook, sono di Laura Minonne.

Pochi giorni d’attesa e la puntata sarà in onda, il prossimo 6 di giugno.

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Attualità

Bollettino covid: due nuovi casi in provincia di Lecce

Dopo giorni senza nuovi contagiati torna a crescere il bilancio nel Salento. In tutta la Puglia i pazienti guariti sono 2.590, gli attualmente positivi 1.395

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Cinque nuovi casi in Puglia su 2.447 test registrati. Bassissimo il tasso di incisività attestatosi allo 0,20%.

La provincia di Lecce dopo molti giorni in cui è risultata indenne da nuovi contagi, oggi conta due nuovi casi.

In tutta la Puglia un decesso con covid, in provincia di Brindisi.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati effettuati 111.946 test.

Altri 119 pazienti risultano guariti per un totale di 2.590; sono, invece, 1.395 gli attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.481, di cui 513 nella provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 28 MAGGIO

 

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Cronaca

Presicce – Acquarica: Vigili urbani spengono incendio

L’agente Giacinto Imperiale con acqua e secchi messi a disposizione dai frontisti e riuscito a contenere il fuoco in attesa dell’arrivo dei soccorsi evitando che le fiamme intaccassero la cabina elettrica e mettessero a rischio l’incolumità dei residenti

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Un incendio è divampato nella giornata di ieri, in via Kennedy, in località Acquarica del Comune unito di Presicce-Acquarica.

L’agente Giacinto Imperiale

L’agente di Polizia Locale,  Giacinto Imperiale, con grande spirito di abnegazione senza lasciarsi intimorire dalle fiamme ha raggiunto la base delle volute di fumo, dove le sterpaglie ardevano alimentate dalla brezza e dall’erba secca, ed ha messo in sicurezza la cabina elettrica (foto grande in alto) evitando rischi per l’incolumità dei cittadini residenti.

Nel frattempo la collega e vice-comandante Agnese Rosafio, provvedeva alla viabilità.

La Comandante Sheila Monsellato

«Alle ore 12,30 circa durante lo svolgimento del servizio di controllo del mercato settimanale in località Acquarica», ha dichiarato in una nota la Comandante della Polizia Locale, Ten. Sheila Monsellato, «la pattuglia in servizio notava del fumo nero provenire da un fondo ubicato in via Kennedy.

Giunti sul luogo, gli agenti in servizio vedevano il propagarsi di un incendio lungo il canneto presente sul fondo stesso, allertavano immediatamente la locale Protezione Civile in supporto ai vigili del fuoco, già chiamati da privati cittadini e, nelle more,  procedevano a mettere in sicurezza l’intera area.

In particolare,  vista la potenziale pericolosità dell’incendio, stante anche la presenza di una cabina elettrica, Imperiale provvedeva, con acqua e secchi messi a disposizione dai frontisti, a contenere il fuoco in attesa dell’arrivo dei soccorsi».

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