Novoli
Concorso “Stefano Costa”: serata finale a Novoli
Atto finale dell’edizione 2011 del Concorso “Stefano Costa”. Il progetto culturale dedicato al piccolo esploratore novolese tragicamente scomparso durante
Atto finale dell’edizione 2011 del Concorso “Stefano Costa”. Il progetto culturale dedicato al piccolo esploratore novolese tragicamente scomparso durante un’attività scout in Abruzzo nel 1995, giunto alla settima edizione, infatti, vivrà la serata conclusiva il 28 maggio. A partire dalle 20, il teatro comunale novolese e il piazzale antistante di piazza Regina Margherita si trasformeranno in un grande palcoscenico, pronto a raccontare la storia e la vita del gruppo scout e ad ospitare l’annuale festa di chiusura, che oltre alle cerimonie di premiazione delle due sezioni del Concorso, prevede diversi momenti di spettacolo, danza, cabaret, musica e l’assegnazione del Premio “Baden Powell” per la solidarietà e del Premio “Stefano Costa” alle eccellenze salentine. Anche l’annuale edizione è pensata e organizzata dalla Sezione scout Cngei “Stefano Costa” di Novoli, grazie alle collaborazioni e i patrocini di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni del Nord Salento, Comune di Novoli, Cattedra di Critica Letteraria dell’Università del Salento, Proloco Novoli e Ordine Scout San Giorgio. Tema principale e colonna portante dell’intero progetto è “LO SCAUTISMO PER L’ARTE, LA CULTURA, LO SPORT E IL VOLONTARIATO NELLA SOCIETA’”: su questo slogan, infatti, è incentrato l’intero percorso che ha accompagnato il concorso novolese negli ultimi mesi, partito con le prove negli istituti scolastici del Salento e della Puglia (tenutesi dal 15 al 31 marzo scorso), continuato con il lavoro della commissione giudicatrice e che terminerà con la premiazione degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.
IL CAST: MUSICA, EMOZIONI E RIFLESSIONI
LA STORIA DEGLI SCOUT E L’OMAGGIO AL TERRITORIO E AI SUOI ARTISTI – Ufficializzati in queste ore gli ospiti e il programma della serata finale del concorso novolese, in programma il 28 maggio all’interno del Teatro Comunale di piazza Regina Margherita, a partire dalle ore 20. Due i filoni principali della serata, presentata da Antonio Settanni: musica, danza, cabaret e momenti di riflessione si alterneranno per raccontare la storia dello scoutismo novolese, dalla nascita nel 1974 ai giorni nostri, passando per la tragedia di Stefano Costa e i progetti futuri del gruppo scout per la prossima estate e per il 2012. Ma non solo. Ad essere protagonista, inoltre, sarà il Salento e i suoi artisti principali, omaggiati nel corso della serata attraverso i ritmi e le musiche identitarie e con alcuni premi per il loro impegno in attività di volontariato e solidarietà. Attesa non solo la cerimonia di premiazione delle due sezioni del Concorso, una destinata agli alunni della scuola primaria (disegno a tecnica libera) e l’altra diretta alla scuola secondaria di primo grado (elaborato scritto), ma anche le esibizioni di FRANCESCO DEL PRETE e dei suoi “corpi d’arco”, della SCUOLA SUPERIORE DI MUSICA “HARMONIUM” e dei suoi giovanissimi e bravi allievi e del CENTRO DANZA “IL SOGNO” diretto da Bianca Milli, che firmerà le coreografie. Non mancheranno nemmeno le sorprese e la novità, come la diretta streaming dell’intero spettacolo, che sarà possibile seguire in tempo reale sul portale ufficiale del Cngei Novoli, visibile all’indirizzo www.cngeiscosta.org.
“PREMIO BADEN POWELL 2011” ALLA SOLIDARIETA’
IL SUCCESSO DELLA BIMBULANZA, PER UN SORRISO IN PIU’ – “Conferire un riconoscimento a chi, grazie alla sua attività, ha attuato azioni di volontariato e solidarietà”. Questo il chiaro intento del PREMIO “BADEN POWELL” 2011*, ideato e promosso dalla Sezione di Novoli del Cngei in occasione del centenario dello scautismo nel mondo. L’iniziativa nasce dalla voglia di conferire un premio a persone, enti, associazioni, fondazioni, aziende che hanno messo al servizio delle comunità disagiate la loro attività o professione, promuovendo e sostenendo azioni di volontariato, concretizzando così i sani valori dello scautismo e sposando a pieno le parole del fondatore Robert Baden Powell. Nell’annuale edizione la scelta è ricaduta sull’ASSOCIAZIONE “CUORE E MANI APERTE” ONLUS, impegnata da anni all’interno dei reparti dell’Ospedale “Vito Fazzi” accanto alle famiglie e ai piccoli che soffrono e promotrice negli ultimi mesi del progetto “Bimbulanza”. Si tratta si un’ambulanza a misura di bambino, che l’associazione ha voluto per assicurare un trasporto meno traumatico per i piccoli malati e che negli ultimi mesi ha raccolto consegni in ogni angolo del Salento; il progetto, infatti, ha generato una vera e propria gara di solidarietà e una raccolta fondi importante, che non solo sta garantendo l’acquisto della vettura attrezzata ma permetterà al gruppo di volontari, a medici e infermieri clown di continuare la loro preziosa opera nei nosocomi salentini. Menzione speciale del premio, infine, andrà a Don Gianni Mattia, anima e cuore del progetto e della Onlus, come segno di riconoscenza e ringraziamento per l‘opera silenziosa ma fondamentale offerta da anni, sua e di tanti volontari. Proprio al giovanissimo sacerdote, nel corso della serata, sarà consegnato il Premio e il ricavato di una raccolta fondi.
PREMIO ALLE ECCELLENZE ARTISTICHE DEL SALENTO
ANDREA BACCASSINO, TRA PARODIA E IMPEGNO SOCIALE – Ritorna anche nel 2011. Semplice ma molto importante, si ripresenta il PREMIO “STEFANO COSTA” ** che si inserisce tra i tantissimi momenti dello spettacolo finale previsto per la serata del 28 maggio. Si tratta di un riconoscimento dedicato a gruppi, band emergenti e realtà musicali salentine, ma anche artisti del mondo dello spettacolo e della tv, che nella loro attività trattano tematiche vicine al mondo giovanile e si impegnano a sostegno di progetti di solidarietà. Anche in questo caso ad essere protagonisti sono i giovani: rover ed esploratori della sezione novolese del Cngei, infatti, nell’ambito di un’attività specifica inserita nell’annuale programmazione dell’associazione, hanno scelto Andrea Baccassino, musicista comico, cantautore e cabarettista. L’artista originario di Nardò si è impegnato durante l’inverno appena trascorso nel progetto discografico “Baccassino & Friends – Angeli sulla Città”, una raccolta delle sua parodie interpretate con la partecipazione di altri comici e cabarettisti noti ed apprezzata nel panorama del tacco d’Italia, il ricavato del quale e’ stato devoluto interamente all’Associazione “Angela Serra”, che opera da anni a sostegno della ricerca medica contro il cancro e per lo sviluppo della Rete Oncologica Salentina. Il cabarettista neretino interverrà sul palco novolese, con un piccolo sketch del suo divertentissimo repertorio che seguirà alla consegna del Premio.
“Nel corso degli anni il Premio è andato al Centro “Don Tonino Bello” di Novoli (un gruppo di volontari novolesi impegnati da anni con attività ricreative e di sostegno con giovanissimi a rischio e diversamente abili), all’azienda Quarta Caffè con il progetto “Insieme per Makiosi” (che prevedeva la costruzione di scuole, case e pozzi d’acque nel villaggio africano), alla Sezione Scout Cngei de L’Aquila (per l’impegno a servizio dei conterranei nelle drammatiche operazioni di salvataggio all’indomani del terremoto) e a Tommy – il cane dell’unità cinofila del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce – (per essersi contraddistinto in diversi salvataggi e in missioni, tra cui quelle in Abruzzo durante i giorni del tragico terremoto).
** Il Premio “Stefano Costa”, ideato nel 2009, è stato consegnato nel corso degli anni agli Après la Classe e al rumorista Dario Talesco. La band è stata scelta degli scout novolesi per aver trattato nei testi della loro canzoni temi sociali di particolare importante (in particolare “Simu li Pacci”, che affrontava il tema degli ospedali psichiatrici). Nell’edizione dello scorso anno, invece, la scelta è ricaduta sul cabarettista leccese, per la sua attività di volontario clown nei reparti pediatrici degli ospedali salentini.
Casarano
Il 2025 per l’Arma dei carabinieri. Il bilancio dell’anno quasi trascorso
Ma la sicurezza non passa solo dai controlli, passa dall’informazione, dal dialogo, dalla costruzione di fiducia. Per questo motivo i 61 presìdi dell’Arma…
Nel corso del 2025, la provincia di Lecce ha potuto contare su una presenza silenziosa ma costante: quella dei Carabinieri, presidio di sicurezza e punto di riferimento dello Stato in quasi tutti i comuni del territorio salentino.
Una presenza fatta di pattuglie che percorrono le strade di città e piccoli centri, di Stazioni che restano punti di accesso quotidiano per cittadini di ogni età, di uomini e donne dell’Arma pronti a intervenire quando serve e ad ascoltare quando è necessario fermarsi.
Sono oltre 86.000 le chiamate arrivate al NUE “112” nel corso dell’anno: dietro ciascuna, una richiesta di aiuto, un’emergenza, una paura. In molti casi si è trattato di situazioni classificate come “codice rosso”, nelle quali la rapidità delle gazzelle e il coordinamento delle Stazioni hanno consentito di attivare immediatamente le misure di tutela a protezione delle vittime.
È qui che la presenza dell’Arma diventa concretezza: una porta che si apre, una divisa che arriva, un aiuto che non tarda.
Con le sue 61 Stazioni, l’Arma dei Carabinieri di Lecce rappresenta un baluardo nella prevenzione e nel contrasto della violenza domestica e di genere. Le 798 denunce trasmesse all’Autorità Giudiziaria raccontano un fenomeno che resta impegnativo, ma indicano anche una crescente fiducia nelle istituzioni. Un segnale importante, rafforzato dall’arresto di 73 soggetti maltrattanti e dal deferimento in stato di libertà di altri 582.
Sul fronte della sicurezza generale, il 2025 ha fatto registrare una flessione della delittuosità complessiva rispetto all’anno precedente. Un risultato che non nasce per caso, ma dalla capillarità dei controlli e da una presenza costante sul territorio: l’Arma ha proceduto in 15.690 casi, pari all’83% dei reati denunciati all’Autorità Giudiziaria, su un totale di 18.838 segnalati da tutte le Forze di Polizia.
Importante anche l’azione contro lo spaccio di stupefacenti, con 96 arresti e 210 denunce e quella contro il crimine organizzato, culminata nell’arresto di 147 affiliati, nel sequestro di beni per quasi un milione di euro e nella cattura di 3 latitanti. A tutela della sicurezzacollettiva, sono stati inoltre sequestrati 2.700 kg di materiale esplodente e potenzialmente pericoloso.
Accanto alle attività investigative, l’impegno si è esteso anche alla tutela del lavoro, dell’ambiente e della sicurezza alimentare, con accertamenti che hanno portato a sequestri per 3.584.550 euro e sanzioni amministrative per 1.120.170 euro.
Parallelamente, la prevenzione ha rappresentato un pilastro centrale: 9.384 contravvenzioni elevate nel corso dell’anno, di cui 2.734 per violazioni considerate “salva vita”, come l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo delle cinture o l’uso del cellulare alla guida. Una vigilanza che non è solo sanzione, ma azione concreta per proteggere vite.
In totale, sono stati svolti 45.749 servizi di controllo del territorio, con 91.012 militari impiegati, 174.378 persone controllate, 131.035 veicoli verificati e 50.471 documenti esaminati. Numeri che raccontano dedizione, costanza e capacità di intervento immediato, soprattutto in quei contesti dove l’Arma rappresenta l’unico presidio di Polizia presente.
Ma la sicurezza non passa solo dai controlli, passa dall’informazione, dal dialogo, dalla costruzione di fiducia. Per questo motivo i 61 presìdi dell’Arma hanno portato avanti con continuità la “Campagna di Legalità”, incontrando oltre 11.000 studenti in circa 150 momenti di formazione nelle scuole e nelle comunità locali. Un investimento sui più giovani e sul futuro del territorio.
Dietro questi risultati ci sono donne e uomini della Benemerita che ogni giorno garantiscono non solo interventi operativi, ma anche ascolto, prossimità e vicinanza. Presenze discrete ma essenziali, capaci di trasformare la divisa in un simbolo di tutela e rassicurazione.
Il bilancio di fine anno del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce restituisce così l’immagine di un’Arma radicata nel territorio, capace di unire efficienza operativa, umanità e senso dello Stato. Un riferimento certo per sicurezza, legalità e fiducia.
Approfondimenti
Lupini, carrubi e fichi i migliori figli spuri della terra salentina
Non c’è che dire, ieri, in un modello esistenziale più semplice, si aveva interesse, e attenzione, anche per beni “poveri” ma, con ciò, non meno utili di altri; oggi, il concetto di valore si è in certo senso ripiegato su se stesso e finalizzato a obiettivi e orizzonti di tutt’altra stregua, fra cui miraggi a portata di mano…
di Rocco Boccadamo
Sono frutti, prodotti, derrate, cui, adesso, si annette rilievo scarso, se non, addirittura nullo; si è quasi arrivati a ignorarne l’esistenza, la cura e l’uso.
Sulla scena delle risorse agricole locali, resistono appena, con alti e bassi, le granaglie, le olive, l’uva, gli agrumi, gli ortaggi e/o verdure.
Lupini, carrube e fichi sono, insomma, divenuti figli minori e spuri della terra, le relative coltivazioni appaiono rarefatte e, di conseguenza, i raccolti trascurati o abbandonati. Mentre, sino alla metà del ventesimo secolo ma anche a tutto il 1960/1970, rappresentavano beni indicativi per i bilanci delle famiglie di agricoltori e contadini ed elementi di non poco conto per le stesse, dirette occorrenze alimentari.
I primi, della sottofamiglia delle Faboidee, al presente richiamati solo sulla carta e nelle enciclopedie come utili ai fini della decantata “dieta mediterranea”, si trovavano diffusi su vasta scala, specialmente nelle piccole proprietà contadine attigue alla costiera, fatte più di roccia che di terra rossa, si seminavano automaticamente e immancabilmente senza bisogno di soverchia preparazione del terreno, né necessità di cure durante il germoglio e la crescita delle piante, dapprima in unità filiformi, poi robuste e ben radicate sino all’altezza di metri 1 – 1,50, recanti, alla sommità, rudi baccelli contenenti frutti a forma discoidale, compatti, di colore fra il giallo e il beige – biancastro.
Al momento giusto, le piante erano divelte a forza di braccia e sotto la stretta di mani callose e affastellate in grosse fascine o sarcine. A spalla, i produttori trasportavano quindi tale raccolto nel giardino o campicello, con o senza aia agricola annessa, più prossimo alla casa di abitazione nel paese, lasciandolo lì, sparso, a essiccare completamente sotto il sole.
Dopo di che, avevano luogo le operazioni di separazione dei frutti dai baccelli e dalle piante, sotto forma di sonore battiture per mezzo di aste e forconi di legno. Diviso opportunamente il tutto, con i già accennati discoidi, si riempivano sacchi e sacchetti.
Il prodotto, in piccola parte, era conservato per le occorrenze, diciamo così, domestiche: previa bollitura e aggiuntivo ammorbidimento e addolcimento con i sacchetti tenuti immersi nell’acqua di mare, i lupini diventavano una sorta di companatico o fonte di nutrimento di riserva e, in più, servivano ad accompagnare i “complimenti”, consistenti in panini, olive, sarde salate, peperoni e vino, riservati, in occasione dei ricevimenti nuziali, agli invitati maschi. Invece, l’eccedenza, ossia la maggior parte del raccolto, era venduta a commercianti terzi.
° ° °
Le carrube sono i favolosi e bellissimi pendagli, color verde all’inizio e marrone sul far della maturazione, donatici dagli omonimi maestosi alberi, taluni di dimensioni monumentali, tutti affascinanti.
Anche riguardo alle carrube, non si pongono attenzioni particolari, salvo periodiche potature delle piante, i frutti si raccolgono, al momento, purtroppo, da parte di pochi, attraverso tocchi con aste di legno, un’operazione denominata abbacchiatura, come per le noci.
Il prodotto, copioso e abbondante ad annate alterne e riposto in sacchi di juta, oggi è indirizzato esclusivamente alla vendita a terzi; al contrario, in tempi passati ma non lontanissimi, le carrube, dopo l’essiccazione al sole, erano in parte abbrustolite nei forni pubblici del paese e, conservate in grossi pitali in terracotta, insieme con le friselle e i fichi secchi, componevano le colazioni e, in genere, i frugali pasti in campagna dei contadini.
Piccola nota particolare, d’inverno, poteva anche capitare di grattugiare le carrube e, mediante la graniglia così ottenuta mescolata con manciate di neve fresca (beninteso, nelle rare occasioni in cui ne cadeva), si realizzava un originale e gustoso dessert naturale e sano.
° ° °
I fichi, al momento, purtroppo, lasciati, in prevalenza, cadere impietosamente ai piedi degli alberi, erano, una volta, oggetto di una vera e propria campagna di raccolta, ripetuta a brevi intervalli in genere sempre nelle prime ore del mattino, con immediato successivo sezionamento (spaccatura) dei frutti e disposizione dei medesimi su grandi stuoie di canne, “cannizzi”, e paziente fase di essiccazione sotto il sole.
Allo stesso modo delle carrube, in parte erano poi cotti nei forni e andavano a integrare le fonti dell’alimentazione famigliare, in parte erano somministrati agli animali domestici, in parte, infine, erano venduti.
Soprattutto, se non proprio, per i fichi, le famiglie avevano l’abitudine, in luglio e agosto, di spostarsi fisicamente dalle case di abitazione nel paese, nelle piccole caseddre di pietre situate nelle campagne, cosicché si risparmiavano le ore occorrenti per l’andata e il ritorno di ogni giorno a piedi e avevano, in pari tempo, agio di attendere direttamente e più comodamente a tutte le fasi della descritta raccolta.
Non c’è che dire, ieri, in un modello esistenziale più semplice, alla buona e intriso di spontanea connaturata operosità, si aveva interesse, e attenzione, anche per beni “poveri” ma, con ciò, non meno utili di altri; oggi, il concetto di valore si è in certo senso ripiegato su se stesso e finalizzato a obiettivi e orizzonti di tutt’altra stregua, fra cui miraggi a portata di mano.
Alessano
Gli appuntamenti nel Salento fra Natale e Capodanno
In giro per feste, sagre, concerti, canti e riti di Capodanno…
SABATO 27 DICEMBRE 2025
ANDRANO –
Castello, ore 22, Pro Loco, Castello in Mostra Winter Edition: Torotom – Vinyl Set
CASTRIGNANO DEL CAPO –
Piazza Mercato, ore 18, esibizione Scuola di Danza Kronos. Piazza San Michele, ore 19, Quartet Arena. Via San Giacomo, ore 20, Vittorio Ciurlia (violinista)
CUTROFIANO –
Mercato della Cultura, ore 20, Kutrachristmas Night Colì Quintet
GIULIANO (Castrignano del Capo) –
Oratorio G. Paolo II,18,30, Tombolata di comunità
LEUCA –
Sala congressi Hotel terminal, ore 17, Tombolata musicale di beneficenza
LUCUGNANO (Tricase) –
Palazzo Comi, ore 9,30, Associazione Tina Lambrini, Laboratorio artistico per bambini
MARTANO –
Infopoint Palazzo Ducale, ore 18,30, De Natale alla strina vanza n’anca de caddhina, ritrovo per visita guidata nel nucleo antico della città. Chiesa Maria Santissima dell’Assunta, ore 19,30, Thymòs Accademia, Opera in Festa
MIGGIANO –
Piazza Municipio, ore 20, Miggiano Arte e Vino
MORCIANO DI LEUCA –
Piazza Papa G. Paolo II, ore 19,30, La Magia del Natale: artisti di strada e scenografie natalizie
MURO LECCESE –
Mercato delle Idee, ore 21, Muro Pride, tutto l’orgoglio di un paese in una notte
OTRANTO –
Castello Cult: dalle 17, Rachele Andrioli & Coro a Coro, performance itinerante, da Porta Terra al Castello Aragonese. Castello Aragonese, dalle 18,30 all’una, Festival Ri*Genera (Music Platform)
POGGIARDO –
Museo Affreschi Cripta Santa Maria degli Angeli, ore 11, Pro Loco e Conservatorio T. Schipa, visita guidata gratuita e concerto. Piazza Episcopo, ore 10,30, 12,30, 15,30, 19,30, Giro di Giostra, attrazioni gratuite per bambini. Palazzo della Cultura, ore 17, Gruppo Fratres Vaste, Tombolata di Santo Stefano
RUFFANO –
Centro Storico, InCanto di Natale: dalle 17, Piazza del Gusto, street food; dalle 17,30, Presepe di Comunità e Villaggio della Solidarietà e Mercatini di Natale; alle 20,30 Trio Malia
SALIGNANO (Castrignano del Capo) –
Parrocchia Sant’Andrea, ore 17, … e poi… Ripartiamo dal Natale (anche il 2, 3, 4 e 6 gennaio 2026)
SPONGANO –
Palestra scuola media, ore 15,30, Torneo di Tennistavolo. Centro Aggr. Giovanile, ore 19,30, Associazione Euterpe, Gran Concerto di Natale
SUPERSANO –
Piazza IV Novembre, dalle 19,30, Gruppo Teatrale Supersanese, Panettoniamo
TIGGIANO –
Vie del Borgo, ore 15,30, Visita Guidata Teatralizzata. Community Library, dalle 16 alle 19, Tombolata per bambini dai 6 ai 10 anni
TRICASE
Centro sportivo Asd 167, Tricasèmia, Next Cup, torneo di calcio a 5. Scuola dell’Infanzia Fondazione Tommaso Caputo, ore 19,30, Coro Gospel.
Rione di Tutino, Centro parrocchiale Madonna delle Grazie, ore 19,30, Parrocchia Attiva, Tombolata di fine anno
UGENTO –
Piazza Adolfo Colosso, ore 20, Il cielo capovolto – Tra Oriente e Occidente, spettacolo musicale
VASTE (Poggiardo) –
Museo Archeologico, ore 17,30, Arte preistorica, laboratorio didattico gratuito di archeologia divulgativa e imitativa per 20 bambini da 6 anni in su
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DOMENICA 28 DICEMBRE 2025
BARBARANO (Morciano) –
Sede Associazione Nazionale Marinai d’Italia, dalle 10 alle 13, Fidas, Donaperitivo con musica e, alle 20, Tombolata
CASARANO –
Via Dante, ore 20, Un Piatto un Sorriso, Tavolata di Comunità
CASTRIGNANO DEL CAPO –
Piazza Mercato, ore 17, Mago Eros. Confraternita Sant’Antonio, dalle 19 alle 21, Coro Femminile Studio D, diretto dal Maestro Laura Maria Inguscio.
Via San Giacomo, ore 21, Duetto Arena Marra
LEUCA –
Piazzale di via Toma (Punta Ristola), ore 20, Focara e degustazione prodotti tipici
MIGGIANO – Largo Mercato Coperto, Ass. Turandot, Pandoro Cup (anche lunedì 29). Ante Theatrum, ore 20, La Ginestra, spettacolo teatrale
MORCIANO DI LEUCA –
Centro sportivo Li Diavulicchi, Morciano Cup, torneo di tennis amatoriale (anche 28, 29, 30 dicembre 2025, 2 e 3 gennaio 2026)
MURO LECCESE –
Mercato delle Idee, ore 18, Come in un Film, Le 13 in concerto
NOCIGLIA –
Associazione Liberamente, Toreno di Burraco
OTRANTO –
Pro Loco Porto Badisco, ore 9,30, Passeggiata naturalistica di fine anno. Castello Aragonese, ore 9, Rochi di Maggio, il mago dei bambini. Castello Aragonese ore 10,
Le avventure di Capitano Zurlo, Urban game con enigmi misteriosi da decifrare, ispirato al personaggio del romanzo di Maria Corti, L’Ora di tutti.
Faro di Punta Palascia, dalle 10 alle 13, Dalla cenere al verde, momento di celebrazione dei luoghi di Orte e Palascia, del loro genius loci e dell’amore che la comunità nutre per questi luoghi, attraverso ricordi, musica e letture.
Castello Aragonese ore 10,30, Mercato del baratto dei bambini; dalle 13 all’una di notte, seconda giornata Festival RI*Genera
RACALE –
Palazzo d’Ippolito, ore 18, Ortombolata di comunità con RacaleCam, pittule gratis per tutti
RUFFANO –
Centro Storico, InCanto di Natale: dalle 17, Piazza del Gusto, street food; dalle 17,30, Presepe di Comunità e Villaggio della Solidarietà e Mercatini di Natale; alle 20,30, Swingspel edizione invernale, Vocal Sinergy, Alessandro dell’Anna & the swing Sonik
SPONGANO –
Punto Lettura 0/6 anni, ore 16, Mago Juri, Magie di Natale
SUPERSANO –
Piazza IV Novembre, dalle 18, Gruppo Teatrale Eccosissia, Natale in tutte le lingue del Mondo
TIGGIANO –
Pro Loco, ore 18, Briscolata
TORRE VADO (Morciano) –
Località Scalelle, ore 9,30, ritrovo per Visita Guidata a Torre Vado
TRICASE –
Strade del centro, ore 18,30, Associazione Philia, Marasia – Zampognari del Salento. Chiesa Sant’Antonio, ore 19, Corale Taurisanese, Concerto di Natale
UGENTO –
Chiesa Cattedrale, ore 18,30, Chiusura del Giubileo, celebrazione a cura della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca
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LUNEDì 29 DICEMBRE 2025
ANDRANO –
Chiesa ex Convento dei Domenicani, ore 19, Istituto di Cultura Musicale J.S. Bach, Fanfare Natalizie
CASTRIGNANO DEL CAPO –
Centro sociale La Cornula, Quiz a tema, serata d’intrattenimento
CUTROFIANO –
Mercato della Cultura, dalle 20, Notte di Luna Winter Edidion
GIULIANO (Castrignano del Capo) –
Piazza San Giovanni e via T. Fuortes, ore 18, Sapori e Melodie Natalizie
MIGGIANO –
Largo Mercato Coperto, Associazione Turandot, Pandoro Cup. Chiesa Madre, ore 18,30, Concerto di Natale
MORCIANO DI LEUCA –
Palazzo Strafella, dalle 10 alle 12, Teatro delle Quinte, Laboratorio di Lettura istoriata alla scoperta delle emozioni, Giochi Teatrali e Cartellonistica (anche 29, 30 dicembre 2025, 2 e 3 gennaio 2026) Vecchio Cinema Orlando,
ore 19,30, Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano
NOCIGLIA –
Azione Cattolica, Tombolata per ragazzi
OTRANTO –
Castello Aragonese, ore 18, Ponti di Spirito, incontro per riscoprire la radice comune dell’umano, nel segno dell’ascolto, dell’armonia e della pace: dialogo interreligioso con l’Imam Saifeddine Maaroufi della Moschea del Perdono di Lecce, Padre Giambattista Moroni missionario Comboniano, Prof. Fabio Ciracì, Presidente del Consiglio Didattico in Filosofia e Scienze Filosofiche, UniSalento, Anna Caputo Arci Lecce Solidarietà e i saluti di Mons. Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto.
Castello Aragonese, ore 20,30 e 21,30, Candle Harmony Concert, centinaia di candele, atmosfera da sogno e le colonne sonore natalizie dei più celebri film, arricchite da un tocco di magia natalizia e suonate dal vivo da un suggestivo quartetto d’archi
PRESICCE – ACQUARICA –
Oratorio Don Tonino Bello, ore 20, XIV Memorial Marco Frivoli, Note di Stelle
SPONGANO –
Oratorio Sant’Antonio, ore 17, Tombolata in Oratorio
TIGGIANO –
Community Library, dalle 9,30 alle 11,30, Tombolata con Stitch
TRICASE –
Rione di Caprarica, piazza Sant’Andrea, ore 18,30, InCanto della Grotta.
Rione di Tutino, Chiesa Madonna della Grazie, ore 19,30, Associazione La Culonna, I racconti di Natale
UGENTO –
Piazza A. Colosso, ore 18, Karaoke Christmas
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MARTEDì 30 DICEMBRE 2025
ANDRANO –
Biblioteca Don Giacomo Pantaleo, ore 18,30, presentazione libro, L’arbitrarietà de, segno e incontro con l’autore Andrea De Blasi
CASTRIGNANO DEL CAPO –
Oratorio degli Arcangeli, ore 18,30, Tombolata di comunità
CUTROFIANO –
Mercato della Cultura, ore 20, Fiati di S. Cecilia, Note d’augurio di fine anno
LUCUGNANO (Tricase) –
Palazzo Comi, ore 19, Associazione Tina Lambrini, Elegia di un condannato a morte, omaggio a Mahmoud Darwish, reading/concerto con Chiara Papa, Andrea Taurino, Roberto Gagliardi
MORCIANO DI LEUCA –
Sala consiliare del Comune, ore 15,30, assegnazione Borsa di Studio agli studenti più meritevoli della comunità
MURO LECCESE –
Palazzo del Principe, ore 18,30, Natività, sentieri di fede e umanità con don Marcello Semeraro
OTRANTO –
Arrivo Fiamma Olimpica: staffetta da via Antonio Primaldo 149; si percorreranno circa 2 km, con partenza alle 16,30 e arrivo alle 17 circa, sulla via Presbitero Pantaleone, SS16, KM 999.
Castello Aragonese, ore 18,30, proiezione film su Carmelo Bene, È severamente vietata la sosta in palcoscenico ai non autorizzati, di Emiliano Carico; ore 22, Orchestra Erotica Italiana, special guest Vincenzo Costantino Cinaski
PRESICCE – ACQUARICA –
Ore 12,50, arrivo della Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026: la torcia sarà portata in staffetta dai tedofori, fino all’accensione del braciere
SPONGANO –
Punto Lettura 0/6 anni, ore 10,30, Racconti d’inverno. Juventus Club Spongano, Torneo di Calcio Balilla
TIGGIANO –
Community Library, dalle 9,30 alle 11,30, Crea la tua Ghirlanda di Natale
TRICASE –
Scuderie di Palazzo Gallone, ore 18, Pro Loco, Appuntamento dedicato a Rino Gaetano.
TRICASE PORTO –
Piazzetta, ore 12, Ass. Alchimista Incursori Culturali, Mezzogiorno di fuoco
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MERCOLEDì 31 DICEMBRE 2025
OTRANTO –
Alba dei Popoli: Largo Porta Terra, ore 22, Tobia Lamare & La Pupa – DJ set e concerto Canzoniere Grecanico Salentino; Castello Aragonese, dopo la mezzanotte, Mike Joyce (The Smiths) – DJ set
TORRE MOZZA (Ugento) –
Vicinanze Hotel Teti, ore 15, Tradizionale tuffo di fine anno
TRICASE –
Piazza Pisanelli, ore 22,30, Gruppo Giovani Adovos, Capodanno in Piazza
UGENTO –
Via Messapica, ore 23, Capodanno in Piazza, Bar Italia Live Show
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CAPODANNO, 1 GENNAIO 2026
CASTRIGNANO DEL CAPO –
Ore 18,30, Marcia della Pace, da piazza San Michele a via Cuscupiana; a seguire; Fuoco di Natale, lo spettacolo piro musicale Kumari la danza del fuoco e Vicoli & Cortili
MELISSANO –
Oratorio Gesù Redentore, Tombolata (anche 4 e 6 gennaio). Sagrati Chiese, Calza della Befana di Azione Cattolica (anche 4, 5 e 6 gennaio)
MORCIANO DI LEUCA –
Vecchio Cinema Orlando, ore 19, Tombolata
OTRANTO –
Alba dei Popoli: Spiaggia dei Gradoni, ore 7, Raphael Gualazzi Quintetto
RUFFANO –
Centro Storico, InCanto di Natale: dalle 17, Piazza del Gusto, street food; dalle 17,30, Presepe di Comunità e Villaggio della Solidarietà e Mercatini di Natale; alle 20,30, Gran Concerto di Capodanno con l’Orchestra SalentOpera in Chiesa della Natività B.V.M
SPONGANO –
Via Sant’Angelo 16, ore 16 – 21, La Casa del Natale (anche 4 e 6 gennaio)
SUPERSANO –
Piazza IV Novembre, dalle 19,30, Artisti di Strada tra le vie del borgo
UGENTO –
Via Messapica, ore 21, Lo Zoo di Radio 105 Live
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VENERDì 2 GENNAIO 2026
CASARANO –
Auditorium comunale G. Pisanò, Cinema Auditorium (anche il 3 gennaio)
CUTROFIANO –
Chiesa Santa Maria della Neve, dalle 19,30, Sud Ethnie, Strina, Canti e Zampogne, canti, cunti e filastrocche del periodo natalizio
MIGGIANO –
Piazza Municipio, ore 19,30, Orchestra di fiati lirico-sinfonica M. Zippo, Concerto di Capodanno
SALIGNANO (Castrignano del Capo) –
Parrocchia Sant’Andrea, … e poi… Ripartiamo dal Natale (anche 3, 4 e 6 gennaio)
SPONGANO –
Centro Aggregazione Giovanile, ore 17, Cinema Insieme
TRICASE –
Scuderie Palazzo Gallone, ore 18,30, Scuola di Musica W.A. Mozart, Concerto Inclusione Artistica.
Rione di Caprarica, piazza Sant’Andrea, ore 18,30, Tombolata per famiglie
UGENTO –
Piazza San Vincenzo, ore 20, Natale a casa Malfattori, spettacolo comico
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