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Dai Comuni

Art Bonus per Ugento

Sistema museale, manutenzione, protezione e restauro e sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblica: pubblicati ufficialmente i tre interventi a sostegno dei beni culturali cittadini

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Il Comune di Ugento estende il suo impegno nella cura e valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale cittadino presentando una prima lista di interventi inseriti nel programma ministeriale Art Bonus, nelle specifiche sezioni “manutenzione, protezione e restauro” e “sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblica”.


L’Art Bonus è una misura agevolativa utile a favorire le erogazioni liberali in denaro a sostegno del mecenatismo in favore del patrimonio culturale, introdotta con il D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014, n. 106, e resa permanente con la legge di stabilità 2016. In sostanza, chi effettua erogazioni liberali in denaro, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65%.


I soggetti beneficiari del credito d’imposta sono le persone fisiche e gli enti non commerciali nei limiti del 15% del reddito imponibile (fruiscono del beneficio tramite dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è stata effettuata l’erogazione liberale), i soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui (fruiscono del beneficio in compensazione, a scomputo dei versamenti dovuti, da effettuarsi con il modello di pagamento F/24 – codice tributo 6842). La ripartizione del credito d’imposta avviene in tre quote annuali di pari importo.


Il Comune di Ugento ha stilato un primo elenco di progetti a cui destinare le somme provenienti dalle donazioni della legge Art Bonus, approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 282 del 30 dicembre 2016, a seguito dell’acquisizione dei pareri favorevoli della competente Soprintendenza.


Si tratta di piccoli interventi di restauro dei Beni inseriti nel percorso di fruizione integrata Sistema Museale di Ugento e progetti a sostegno delle attività dei luoghi della cultura.

Imprese e cittadini possono sostenere il progetto di restauro conservativo degli affreschi della Sala del Priore e del Refettorio dell’ex convento di Santa Maria della Pietà dei Frati Minori Osservanti, sede del Nuovo Museo Archeologico, notevolmente compromessi e interessati da un incidente processo di degrado della superficie pittorica.


Nella lista è stato, inoltre, inserito il restauro conservativo delle armi provenienti dal relitto della Giurlita, nave da guerra aragonese rinvenuta nelle acque antistanti Torre San Giovanni, e l’allestimento della sezione “Archeologia Subacquea” al piano primo del Nuovo Museo Archeologico.


Le erogazioni liberali, infine, sono ulteriormente destinate al miglioramento della fruizione del Sistema Museale di Ugento, per favorire la piena accessibilità culturale ai Beni attraverso la realizzazione di pannellistica multilingue, di guide divulgative bilingue, di video divulgativi L.I.S., la creazione di un’aula didattica e di un catalogo open data.


L’elenco degli interventi proposti e le modalità di esecuzione delle erogazioni liberali sono dettagliati nel portale ministeriale dedicato www.artbonus.gov.it/lista-interventi e sul sito istituzionale www.comune.ugento.le.it/art-bonus. Per richiedere informazioni dirette, è sufficiente scrivere una e-mail all’indirizzo artbonus@comune.ugento.le.it.


Alessano

Maserati contro Renault sulla statale: perde la vita professore di Alessano

Lo scontro sulla 275: tra i feriti anche il figlio del conducente dell’auto di lusso

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di Lorenzo Zito

Un grave incidente stradale con esito mortale si è verificato questa sera, intorno alle 21, ad Alessano, lungo la strada statale 275, nei pressi del campo sportivo comunale.

A perdere la vita è Giuseppe Turano, originario calabrese, sposato e residente ad Alessano. Padre di famiglia, Turano insegnava matematica nella scuola di Specchia.

Stasera era alla guida della sua Renault Scenic quando lo scontro frontale con una Maserati, violento quanto le immagini raccontano, non gli ha lasciato scampo.

Il professore Turano

Il conducente della Maserati è stato soccorso e trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Era in auto col figlio di 10 anni, condotto a Tricase ma non in gravi condizioni. Non ha riportato ferite, invece, il guidatore di una terza auto coinvolta nell’incidente, una Seat Arona.

La Renault Scenic della vittima

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute le ambulanze del 118 provenienti dall’ospedale “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase e da Gagliano del Capo. Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase e i carabinieri della compagnia locale.

I rilievi

Da verificare la dinamica. Secondo prime ricostruzioni, una delle due vetture svoltava a sinistra mentre l’altra sopraggiungeva nella direzione opposta.

È stato temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada interessato.

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Attualità

Tricase: “I bus fermano sulla rotatoria, è progettata male”

Un lettore, che preferisce rimanere anonimo, ci segnala un disagio su Corso Apulia

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All’atto della sua realizzazione fu corretta in corso d’opera per alcune precedenze “montate male”. Oggi torna a far parlare di sé. È la nuova rotatoria tra Corso Apulia e via Pirandello a Tricase.

Opera che ha sicuramente contributo ad aumentare la sicurezza stradale in quel punto, ma che secondo alcuni nostri lettori avrebbe potuto esser progettata meglio.

L’ultima segnalazione giunta in Redazione riguarda un disagio legato al bus che porta i bambini a scuola, il Comprensivo ubicato proprio all’angolo tra le due vie succitate.

Hanno pensato di realizzare una rotatoria con aiuola su di un lato che costeggia la scuola e un marciapiede largo 4 metri”, ci scrive un lettore che preferisce rimanere anonimo, “ma non hanno pensato al bisogno di una piazzola per la fermata del bus dei bambini che tuttora ferma proprio sulla rotatoria (come si evince anche dalla foto)”.

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Cronaca

Ricercato in tutta Europa, arrestato a Supersano

Si tratta di un 36nne rumeno destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Romania per gravi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, violenze su fanciulli e minacce

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Importante operazione di polizia giudiziaria che testimonia, ancora una volta, l’efficacia della cooperazione tra i carabinieri e le reti internazionali di contrasto al crimine.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce, operando in stretta sinergia con i colleghi della Stazione di Ruffano, hanno arrestato un cittadino rumeno di 36 anni, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Romania per gravi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, violenze su fanciulli e minacce.

La vicenda giudiziaria dell’uomo ha trovato il suo epilogo il 18 dicembre 2025, quando la giustizia rumena ha pronunciato una sentenza di condanna a un anno e cinque mesi di reclusione.

La sua presenza sul territorio italiano è stata individuata grazie a una segnalazione diramata dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Divisione S.I.Re.N.E., snodo fondamentale nella rete di collaborazione tra gli Stati europei.

Ricevuta la comunicazione, i carabinieri hanno agito con tempestività, professionalità e discrezione.

Dopo un’attenta attività info-investigativa, il 36nne è stato rintracciato presso un’abitazione di Supersano, dove è stato fermato e arrestato senza opporre resistenza.

Un’operazione delicata, condotta con equilibrio e determinazione, che si è conclusa senza incidenti, a tutela della sicurezza di tutti.

Ultimate le formalità di rito e informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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