Attualità
Scuola, l’appello dalla Provincia: “Stop ai tagli”
Intervista all’assessore Simona Manca
Quando ormai manca poco dal suono della campanella del primo giorno di scuola abbiamo tastato il polso della salute dell’istituzione scolastica salentina parlandone con l’assessore provinciale alla Cultura, Simona Manca, la cui premessa spiega qual è il ruolo dell’ente provinciale in merito: “Oltre al continuo lavoro per il miglioramento delle strutture per quel che riguarda l’edilizia scolastica c’è un continuo contatto con i dirigenti scolastici perché, soprattutto all’inizio dell’anno scolastici, si possono presentare di problemi di logistica, con necessità di aule, palestre, ecc. Un continuo rapporto per risolvere questo tipo di problemi. In ambito più ampio, riferendosi alla programmazione culturale e alle politiche giovanili, proprio poco prima dell’estate abbiamo saputo che il Dipartimento delle Politiche giovanili ha finanziato due nostri progetti. Il primo sulla green economy (La Provincia di Lecce è capofila e coopera con la Provincia di Agrigento), con lo scopo di sensibilizzare sulla sostenibilità e sulle energie alternative. Per questo progetto verranno selezionati circa 300 allievi di diverse scuole tra Medie e Superiori. Il secondo progetto, i collaborazione con la Provincia di Pescara, è fondato sul dialogo intergenerazionale. Selezioneremo degli artigiani, delle figure importanti nell’ambito dei saperi e dell’artigianato salentino che verranno a contatto con i giovani delle scuole, dando vita ad un vero e proprio scambio di conoscenze. Questo secondo progetto prenderà il via già con l’inizio dell’anno scolastico. Altro progetto per il quale siamo stati selezionati dal Ministero dei Beni culturali, dal centro per il Libro, è “In Vitro”, in base al quale saranno coinvolti i bambini più piccoli, quelli delle scuole dell’infanzia e delle primarie per l’educazione alla lettura. Ci sarà poi un concorso letterario al quale faremo partecipare i ragazzi soprattutto delle scuole superiori. È prevista da parte dei ragazzi la realizzazione di alcuni racconti che saranno poi pubblicati in un libro curato dalla Provincia. Tutto ciò”, spiega l’assessore Manca, “va ad integrare l’attività curricolare, come ritengo sia necessario in questo periodo storico nel quale la scuola, fisiologicamente, non può esaudire tutte le necessità di educazione e formazione dei nostri ragazzi”.
Spending review e novità quasi quotidiane che nel corso dell’estate hanno promesso di rivoluzionare anche il mondo della scuola. Cosa cambierà realmente qui da noi? “Per quel che riguarda l’Istituzione provinciale, i tagli stanno mettendo a rischio molti servizi. In questi ultimi anni ne abbiamo subiti moltissimi e solo per quest’anno dovremo tagliare ad altri sei milioni di Euro sul Bilancio già approvato. Tutto ciò significa che dovremo inventarci delle soluzioni per mantenere tutti quei servizi che fanno capo alla Provincia: dal riscaldamento delle scuole, ai problemi logistici, alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Rischiano di essere seriamente penalizzati proprio i nostri ragazzi. Noi non ci siamo certo arresi, i provvedimenti non sono ancora definitivi e continueremo la nostra battaglia. Abbiamo vinto quella della sopravvivenza perché il nostro Ente è scampato al rioschio accorpamento, ora puntiamo a vincere anche quella delle risorse e delle competenze che danno un senso all’esistenza dell’Ente Provincia. Hanno deciso che la Provincia di Lecce deve continuare ad esistere? Bene, allora deve poter continuare ad esistere non solo nella forma ma anche nella sostanza, altrimenti diventa un mero spreco di risorse pubbliche”. La Manca poi si dice “soddisfatta del numero di assunzioni a ruolo nelle scuole dato alla nostra Regione. In un periodo così difficile per la nostra economia è importante dare linfa vitale alla scuola con nuovi insegnati giovani e un riscontro concreto ai precari storici”.
Simona Manca poi vuole rivolgere un saluto, un augurio, ai nostri ragazzi che tra qualche giorno torneranno a sedersi dietro i banchi di scuola: “Cercate di vivere serenamente questi anni, forse i più belli in assoluto, e apprendete, studiate quanto più possibile con consapevolezza e responsabilità perché, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, resto convinta che i ragazzi che studiano ed escono da scuola con una formazione importante, solida, riusciranno ad avere meno problemi degli altri”.
Giuseppe Cerfeda
Attualità
Sessantenni in festa a Specchia
La “generazione 1965” si è ritrovata per festeggiare i 60 anni
Non più un traguardo di “confine”, ma il fischio d’inizio di un entusiasmante secondo tempo. I sessantenni di Specchia hanno celebrato la loro storia tra memoria, emozione e uno sguardo rivolto al futuro.
C’è stato un tempo in cui compiere sessant’anni evocava l’immagine del tramonto. Ma per i nati nel 1965, quella soglia varcata nel 2025 ha tutto un altro sapore: quello della consapevolezza, della vitalità e di una saggezza che non spegne l’energia, ma la orienta verso nuovi orizzonti.
Nascere nel 1965 significava, spesso, emettere il primo vagito tra le mura di casa, in un’Italia che correva veloce verso il futuro. Erano gli anni della Fiat 500 F, dell’inaugurazione del traforo del Monte Bianco e delle note di Bobby Solo che vinceva Sanremo, a giugno di quell’anno i Beatles suonarono in Italia per l’unico concerto della loro storia, l’avvento della minigonna rivoluzionò la moda internazionale e sugli schermi cinematografici venne proiettato un film iconico come “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone.
Questa generazione ha vissuto una metamorfosi epocale: sono cresciuti tra le corti del borgo antico di Specchia e i campi di calcio improvvisati ed estemporanei, formandosi con valori semplici e solidi, per poi attraversare il passaggio dal bianco e nero del televisore a valvole a quello a colori, dal gettone telefonico alla rivoluzione digitale degli smartphone.
Un bagaglio di esperienze umane che “nessun algoritmo potrà mai replicare”.
Il 30 dicembre scorso, i “ragazzi e le ragazze del ’65” di Specchia hanno voluto onorare questo traguardo con una giornata densa di significato. Il primo momento, toccante e solenne, si è svolto nella Chiesa Madre, dove don Antonio Riva ha presieduto una Santa Messa, concelebrata da Don Antonio Caccetta, come ringraziamento per l’età raggiunta e in suffragio dei coetanei scomparsi troppo presto: Alessandro Ferraro, Costantino Lanciano, Ruggero Riso e Irene Scarascia. Un modo per riannodare i fili di una storia collettiva che non dimentica nessuno.
I festeggiamenti sono poi proseguiti presso il ristorante “La Noviera” a Specchia, per ballare e cantare le canzoni e le musiche degli anni ‘ 80, mirabilmente proposte dal DJ Elvix. Non si è trattato di un incontro casuale: già nel 2015 la classe si era ritrovata per i 50 anni, facendosi una promessa che è stata puntualmente mantenuta dieci anni dopo.
Tra i tavoli, la musica e i brindisi, a farla da padrona è stata la convivialità. Aneddoti d’infanzia e di gioventù, con risate che hanno accorciato le distanze del tempo, dimostrando che i legami nati tra i banchi di scuola o nei vicoli bianchi di Specchia sono rimasti intatti, resistendo alle intemperie della vita, con la convinzione che i sessant’anni non sono un punto di arrivo, ma una nuova e vibrante partenza,” è stato il commento diffuso tra i partecipanti. Al termine della serata, tutti i partecipanti hanno ricevuto un piccolo tamburello salentino, personalizzato per l’incontro, riportante la frase: “Non sono 60…ma 30 + 30 di esperienza” e le parole: “Qualità” e “Resilienza”.
Oggi, questa generazione si conferma il cuore pulsante della comunità: persone che hanno ancora la forza di fare tutto, ma con la maturità di chi sa dare il giusto peso alle cose. Perché i decenni passano, ma le radici, proprio come quelle degli ulivi che circondavano Specchia fino a pochi anni fa, restano vive e profonde.
I sessantenni partecipanti sono stati: Stefania Branca, Sonia Cardigliano, Anna Carluccio, Maria Grazia De Rinaldis, Lucia Giangreco, Walter Indino, Maria Antonietta Musio, Fernando Palma, Maria Letizia Pecoraro, Antonio Penna, Daniele Riso (figlio di Ruggero), Roberta Branca (figlia di Irene Scarascia), Antonio Rizzo, Lucia Sanapo, Alberto Scarcia, Antonio Osvaldo Scupola, Salvatore Scupola, Giorgio Stendardo, Giuseppe Tranne, Nicola Petracca, Claudio Mannoni, Assunta Ungaro, Lory De Donno, Roberto Rizzo, Stefano Strambaci, Maurizio Santoro, Anna Rita Riso, Rocco De Giorgi, Salvatore Indino.
Ai quali si aggiungono gli assenti, ma giustificati: Assuntina Scarcia, Anna Rita Maglie, Nadia Rizzo, Vincenza Branca, Michelangelo Sanapo, Maria Grazia Sanapo, Gianna Martinucci e Daniela Sanapo.
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Attualità
Cinzia De Rocco, Persona dell’Anno a Casarano
Prestigioso riconoscimento all’imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni
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di Antonio Memmi
A voler dare corpo ad una tradizione, in corrispondenza della fine dell’anno, Casarano Oggi, lo storico sito “tuttocasarano” e Radio Diffusione, ha lanciato il sondaggio per individuare e premiare la persona dell’anno.
Casarano così, quest’anno celebra l’impegno culturale e la passione per l’arte premiando Cinzia De Rocco come Persona dell’Anno 2025.
Imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni, Cinzia rappresenta da anni un punto di riferimento per la promozione artistica e creativa sul territorio.
Casaranese DOC, ha un percorso che nasce da una solida formazione artistica: prima all’Istituto d’Arte “Giannelli” di Parabita, poi all’Accademia di Belle Arti di Lecce, dove si laurea in pittura approfondendo il rapporto tra arte e comunicazione visiva. Competenze che ha messo a frutto nel settore della grafica pubblicitaria ed editoriale, senza mai perdere di vista però il legame con la sua comunità.
Ma la sua caparbia attività non si è mai limitata a questo perché parallelamente, ha portato l’arte nelle scuole, lavorando a stretto contatto con studenti e docenti per avvicinare le giovani generazioni al patrimonio artistico del Salento. Un impegno che nel 2002 si è tradotto nella nascita dell’associazione culturale e della galleria Percorsi d’Arte, spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea, con un’attenzione costante ai talenti emergenti.
Cinzia però è anche l’anima dell’annuale appuntamento “le parole sono pietre” che ogni anno, a settembre, porta a Casarano l’arte in ogni sua forma, con la capacità e la forza di valorizzare luoghi originali e qualche volta dimenticati della città.
Dopo una breve pausa, nel 2022 la galleria ha poi riaperto con slancio rinnovato, tornando a essere un luogo vivo di confronto, esposizione e crescita culturale. In un momento storico di crisi, in cui l’offerta culturale si è mediamente ridotta, Percorsi d’Arte si è quindi affermata come un vero e proprio presidio culturale, punto di riferimento per chi crede ancora nel valore dell’arte come motore di comunità.
«Ringrazio tutti per questo riconoscimento», ha dichiarato Cinzia De Rocco, «essere nominata Persona dell’Anno mi gratifica perché dimostra che, svolgendo il proprio lavoro con impegno e passione, è possibile lasciare un’impronta nell’ambito culturale della nostra cittadina».
Un riconoscimento che va oltre il titolo: è il segno di una città che, nonostante le difficoltà, continua a credere nella cultura e in chi, soprattutto, ogni giorno, con fatica, la rende possibile.
Attualità
Cappottamento sulla SS275 in prossimità di Miggiano
Auto fuori traiettoria, ribaltamento senza gravi conseguenze: illeso il conducente
Spavento nella tarda mattinata di oggi per un uomo alla guida di un’auto sulla strada statale 275 Maglie-Leuca.
Per ragioni non meglio specificate, un ragazzo si è cappottato con la vettura che stava guidando nel tratto di strada che porta da Lucugnano (Tricase) a Montesano Salentino, in prossimità dell’abitato di Miggiano.
La macchina è uscita fuori traiettoria per poi ribaltarsi. Fortunatamente il conducente, della zona, non ha riportato ferite gravi. Al contrario, non ha avuto bisogno dell’intervento del 118. In autonomia, il giovane si è recato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, in pronto soccorso.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Non vi sarebbero altri mezzi coinvolti nell’accaduto.
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