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Attualità

Al via la terza edizione della vetrina dell’Innovazione dell’Università del Salento

Taglio del nastro giovedì 1 dicembre ore 11,30 Quartiere Fieristico di Galatina

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Dalle rivoluzionarie pillole per dimagrire a base di idrogeli, ai i tubi di collagene per l’ingegneria dei tessuti. Dal robot pulitore per spiagge e terreni a cui basta il sole per muoversi, alla formazione a distanza via satellite. Dal monitoraggio marino e dell’inquinamento atmosferico, all’acquacoltura, i beni culturali e le telecomunicazioni. Dall’editing di beni musicali alle energie alternative. E molto altro ancora, perché sono circa una quarantina le aziende spin off e imprese innovative dell’Università del Salento che faranno bella mostra di sè nell’unica vetrina interamente dedicata all’Innovazione della Terra dei due Mari: la Fiera dell’Innovazione, che si appresta ad aprire i battenti nei padiglioni della Fiera Salento. Ce ne sarà veramente per tutti i gusti, dall’1 al 3 dicembre a Galatina, perché le menti brillanti born in Salento studiano, progettano, realizzano ed imparano a mordere la vita facendo impresa. Sempre dialogando con il territorio, che è il primo ambiente di comunicazione, nel quale la ricerca diventa impresa. Dal mattino fino a sera, una full immersion nell’innovazione: tavole rotonde, seminari, workshop, incontri tecnologici, mostre, area Camera di Commercio Italiana in Svizzera, area Servizi alle Imprese, area Orientamento, area Career Service. E spettacoli live: Improvvisart Jazz Connection con Raffaele Casarano. Perché se innovare è bello, in rete e meglio! Ed è importante che si apra il dibattito sulle strategie da adottare per il sistema produttivo pugliese.


Questa manifestazione è un’importante occasione per far conoscere alle imprese, alle istituzioni ed alla collettività la realtà della ricerca pubblica, quella, per intenderci, che si svolge all’interno dell’Università del Salento e negli Enti di Ricerca del nostro Salento”, spiegano gli organizzatori, che sottolineano: Puntiamo a promuovere, favorire e divulgare la cultura dell’innovazione. Per far questo è necessario oggi più che mai sensibilizzare il mondo dell’impresa sull’importanza del trasferimento tecnologico. Si avverte, infatti, l’esigenza di far conoscere la situazione attuale dello sviluppo tecnologico, per comprendere le tendenze del mercato. Siamo fermamente convinti che per potenziare i processi d’innovazione si debba attivare il confronto fra i diversi soggetti pubblici e privati. Per questo bisogna stimolare oggi più che mai le iniziative mirate a rafforzare e rendere più efficace la rete del trasferimento tecnologico ed anche definire proposte di azioni a sostegno della competitività”.


Fare rete per innovare, insomma. E’ questo il tema su cui verterà la terza edizione della Fiera dell’Innovazione dell’Università del Salento, che coinvolgerà giovani talenti ed esperti del settore che dialogheranno insieme. Parteciperanno, tra gli altri, alla Fiera dell’Innovazione il Magnifico Rettore Domenico Laforgia; il Delegato alla Ricerca dell’Università del Salento Lorenzo Vasanelli; la Vice Presidente della Regione Puglia Loredana Capone, la Presidente di InnovaPuglia Sabrina Sansonetti, l’On. Raffaele Fitto.


IL PROGRAMMA:



Giovedì 1 Dicembre



Ore 11,30  Inaugurazione


Ore 16  Tavola Rotonda “Le imprese e la ricerca: la situazione della Puglia”


Presiede Giuliana Trisorio Liuzzi, Presidente ARTI Puglia; intervengono Adriana Agrimi, Dirigente Ufficio Ricerca e Innovazione Regione Puglia; Sabrina Sansonetti, Presidente Innova Puglia; Antonio Corvino, Osservatorio Banche e Imprese di Economia e Finanza; Mario Mantovani, Vice Direttore Confindustria Taranto.

Ore 18 seminario/Incontro “Cina, la sconosciuta”, con Vito Margiotta.


Venerdì 2 Dicembre


Ore 11,30 Seminario/Incontro: “Tra ricerca e impresa: la sfida della comunicazione”, con Elisabetta Durante e Claudio Pasqua


Ore 16,30 Seminario: Netval


Presiede Lorenzo Vasanelli, Delegato alla Ricerca, intervengono Riccardo Pietrabissa, Presidente Consorzio Netval, Riccardo Barberi, Delegato Trasferimento Tecnologico Università della Calabria; Alessandro Sannino, Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione


Ore 19 Live Improvvisart Invenzione a due voci e…Jazz Connection con Raffaele Casarano


Sabato 3 Dicembre


Ore 11,00: Tavola Rotonda “Distretti, reti d’imprese, piano per il Sud: quali strategie per il sistema produttivo pugliese?


Modera Tonio Tondo, Gazzetta del Mezzogiorno, partecipano: il Magnifico Rettore dell’Università del Salento Domenico Laforgia, il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari Nicola Costantino, il Magnifico Rettore dell’Università di Foggia Giuliano Volpe, Davide Giacalone Presidente Agenzia nazionale diffusione Tecnologie e Innovazione; Loredana Capone Vice Presidente Regione Puglia; On. Raffaele Fitto.


Attualità

Sessantenni in festa a Specchia

La “generazione 1965” si è ritrova per festeggiare i 60 anni

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Non più un traguardo di “confine”, ma il fischio d’inizio di un entusiasmante secondo tempo. I sessantenni di Specchia hanno celebrato la loro storia tra memoria, emozione e uno sguardo rivolto al futuro.

C’è stato un tempo in cui compiere sessant’anni evocava l’immagine del tramonto. Ma per i nati nel 1965, quella soglia varcata nel 2025 ha tutto un altro sapore: quello della consapevolezza, della vitalità e di una saggezza che non spegne l’energia, ma la orienta verso nuovi orizzonti.

Nascere nel 1965 significava, spesso, emettere il primo vagito tra le mura di casa, in un’Italia che correva veloce verso il futuro. Erano gli anni della Fiat 500 F, dell’inaugurazione del traforo del Monte Bianco e delle note di Bobby Solo che vinceva Sanremo, a giugno di quell’anno i Beatles suonarono in Italia per l’unico concerto della loro storia, l’avvento della minigonna rivoluzionò la moda internazionale e sugli schermi cinematografici venne proiettato un film iconico come “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone.

Questa generazione ha vissuto una metamorfosi epocale: sono cresciuti tra le corti del borgo antico di Specchia e i campi di calcio improvvisati ed estemporanei, formandosi con valori semplici e solidi, per poi attraversare il passaggio dal bianco e nero del televisore a valvole a quello a colori, dal gettone telefonico alla rivoluzione digitale degli smartphone.

Un bagaglio di esperienze umane che “nessun algoritmo potrà mai replicare”.

Il 30 dicembre scorso, i “ragazzi e le ragazze del ’65” di Specchia hanno voluto onorare questo traguardo con una giornata densa di significato. Il primo momento, toccante e solenne, si è svolto nella Chiesa Madre, dove don Antonio Riva ha presieduto una Santa Messa, concelebrata da Don Antonio Caccetta, come ringraziamento per l’età raggiunta e in suffragio dei coetanei scomparsi troppo presto: Alessandro Ferraro, Costantino Lanciano, Ruggero Riso e Irene Scarascia. Un modo per riannodare i fili di una storia collettiva che non dimentica nessuno.

I festeggiamenti sono poi proseguiti presso il ristorante “La Noviera” a Specchia, per ballare e cantare le canzoni e le musiche degli anni ‘ 80, mirabilmente proposte dal DJ Elvix. Non si è trattato di un incontro casuale: già nel 2015 la classe si era ritrovata per i 50 anni, facendosi una promessa che è stata puntualmente mantenuta dieci anni dopo.

Tra i tavoli, la musica e i brindisi, a farla da padrona è stata la convivialità. Aneddoti d’infanzia e di gioventù, con risate che hanno accorciato le distanze del tempo, dimostrando che i legami nati tra i banchi di scuola o nei vicoli bianchi di Specchia sono rimasti intatti, resistendo alle intemperie della vita, con la convinzione che i sessant’anni non sono un punto di arrivo, ma una nuova e vibrante partenza,” è stato il commento diffuso tra i partecipanti. Al termine della serata, tutti i partecipanti hanno ricevuto un piccolo tamburello salentino, personalizzato per l’incontro, riportante la frase: “Non sono 60…ma 30 + 30 di esperienza” e le parole: “Qualità” e “Resilienza”.

Oggi, questa generazione si conferma il cuore pulsante della comunità: persone che hanno ancora la forza di fare tutto, ma con la maturità di chi sa dare il giusto peso alle cose. Perché i decenni passano, ma le radici, proprio come quelle degli ulivi che circondavano Specchia fino a pochi anni fa, restano vive e profonde.

I sessantenni partecipanti sono stati: Stefania Branca, Sonia Cardigliano, Anna Carluccio, Maria Grazia De Rinaldis, Lucia Giangreco, Walter Indino, Maria Antonietta Musio, Fernando Palma, Maria Letizia Pecoraro, Antonio Penna, Daniele Riso (figlio di Ruggero), Roberta Branca (figlia di Irene Scarascia), Antonio Rizzo, Lucia Sanapo, Alberto Scarcia, Antonio Osvaldo Scupola, Salvatore Scupola, Giorgio Stendardo, Giuseppe Tranne, Nicola Petracca, Claudio Mannoni, Assunta Ungaro, Lory De Donno, Roberto Rizzo, Stefano Strambaci, Maurizio Santoro, Anna Rita Riso, Rocco De Giorgi, Salvatore Indino.

Ai quali si aggiungono gli assenti, ma giustificati: Assuntina Scarcia, Anna Rita Maglie, Nadia Rizzo, Vincenza Branca, Michelangelo Sanapo, Maria Grazia Sanapo, Gianna Martinucci e Daniela Sanapo.

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Cinzia De Rocco, Persona dell’Anno a Casarano

Prestigioso riconoscimento all’imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni

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di Antonio Memmi

A voler dare corpo ad una tradizione, in corrispondenza della fine dell’anno, Casarano Oggi, lo storico sito “tuttocasarano” e Radio Diffusione, ha lanciato il sondaggio per individuare e premiare la persona dell’anno.

Casarano così, quest’anno celebra l’impegno culturale e la passione per l’arte premiando Cinzia De Rocco come Persona dell’Anno 2025.

Imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni, Cinzia rappresenta da anni un punto di riferimento per la promozione artistica e creativa sul territorio.

Casaranese DOC, ha un percorso che nasce da una solida formazione artistica: prima all’Istituto d’Arte “Giannelli” di Parabita, poi all’Accademia di Belle Arti di Lecce, dove si laurea in pittura approfondendo il rapporto tra arte e comunicazione visiva. Competenze che ha messo a frutto nel settore della grafica pubblicitaria ed editoriale, senza mai perdere di vista però il legame con la sua comunità.

Ma la sua caparbia attività non si è mai limitata a questo perché parallelamente, ha portato l’arte nelle scuole, lavorando a stretto contatto con studenti e docenti per avvicinare le giovani generazioni al patrimonio artistico del Salento. Un impegno che nel 2002 si è tradotto nella nascita dell’associazione culturale e della galleria Percorsi d’Arte, spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea, con un’attenzione costante ai talenti emergenti.

Cinzia però è anche l’anima dell’annuale appuntamento “le parole sono pietre” che ogni anno, a settembre, porta a Casarano l’arte in ogni sua forma, con la capacità e la forza di valorizzare luoghi originali e qualche volta dimenticati della città.

Dopo una breve pausa, nel 2022 la galleria ha poi riaperto con slancio rinnovato, tornando a essere un luogo vivo di confronto, esposizione e crescita culturale. In un momento storico di crisi, in cui l’offerta culturale si è mediamente ridotta, Percorsi d’Arte si è quindi affermata come un vero e proprio presidio culturale, punto di riferimento per chi crede ancora nel valore dell’arte come motore di comunità.

«Ringrazio tutti per questo riconoscimento», ha dichiarato Cinzia De Rocco, «essere nominata Persona dell’Anno mi gratifica perché dimostra che, svolgendo il proprio lavoro con impegno e passione, è possibile lasciare un’impronta nell’ambito culturale della nostra cittadina».

Un riconoscimento che va oltre il titolo: è il segno di una città che, nonostante le difficoltà, continua a credere nella cultura e in chi, soprattutto, ogni giorno, con fatica, la rende possibile.

 

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Cappottamento sulla SS275 in prossimità di Miggiano

Auto fuori traiettoria, ribaltamento senza gravi conseguenze: illeso il conducente

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Spavento nella tarda mattinata di oggi per un uomo alla guida di un’auto sulla strada statale 275 Maglie-Leuca.

Per ragioni non meglio specificate, un ragazzo si è cappottato con la vettura che stava guidando nel tratto di strada che porta da Lucugnano (Tricase) a Montesano Salentino, in prossimità dell’abitato di Miggiano.

La macchina è uscita fuori traiettoria per poi ribaltarsi. Fortunatamente il conducente, della zona, non ha riportato ferite gravi. Al contrario, non ha avuto bisogno dell’intervento del 118. In autonomia, il giovane si è recato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, in pronto soccorso.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Non vi sarebbero altri mezzi coinvolti nell’accaduto.

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