Attualità
Le iniziative nei nostri Comuni per il 150° dell’Unità d’Italia
Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia anche il basso Salento si anima di nuove manifestazioni per celebrare questo evento. Proprio sotto lo spirito
Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia anche il basso Salento si anima di nuove manifestazioni per celebrare questo evento. Proprio sotto lo spirito di identità e unità nazionale a cui questi festeggiamenti rimandano, i diversi comuni aderiscono appieno a queste celebrazioni, programmando una serie di iniziative volte a sensibilizzare e coinvolgere i propri cittadini su quello che è lo spirito dei festeggiamenti.
“Una festa tutta italiana” è il nome dell’iniziativa fortemente voluta dagli Assessorati alla pubblica istruzione e alla cultura con la quale Casarano si appresta a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. La manifestazione è il frutto della collaborazione e del coinvolgimento di una pluralità di attori sociali, dal Comune alle associazioni, dal Conservatorio all’Università. Si comincia alla ore 18.00 di giovedì 17 marzo, in Piazza San Domenico, con la rappresentazione storica a cavallo curata dall’associazione ippica Sud Salento e il concerto bandistico a cura dell’associazione Santa Cecilia. Alle ore 20.00, nel Teatro Filograna saranno presentati i risultati del progetto MUST150, con la proiezione del video conclusivo delle attività svolte nei vari istituti scolastici della città. Il progetto è stato realizzato dagli Assessorati alla cultura e alla pubblica istruzione, dall’associazione di docenti Liceo Docet e dall’Università del Salento. Interverranno i docenti Attilio Pisanò e Roberto Martucci dell’Università del Salento e i referenti di Liceo Docet. MUST150 è un progetto innovativo di promozione dei diritti umani intesi come fondamento della cittadinanza italiana. Seguirà il concerto dell’Ensemble di Flauti “Fortunae Flatus” diretto da Luigi Bisanti in «Viva Verdi». Sulle note dell’ensemble, spazio alla danza con un passo a due coreografato dall’associazione Scarpette Rosa. Il concerto è inserito nel Festival internazionale «La voce degli angeli», promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Casarano in collaborazione con l’Accademia dei Serenati e il Conservatorio «Tito Schipa» di Lecce. Successivamente, ad esibirsi saranno il coro polifonico Caesaranum e il coro voci bianche diretti da Paola Toma.
L’Amministrazione Comunale di Specchia ha preparato un ricco calendario di eventi, che avrà inizio proprio nel giorno del 150° anniversario della proclamazione di Vittorio Emanuele II e che si estenderà sino al 2 giugno prossimo, in concomitanza con la Festa della Repubblica. Il Sindaco Antonio Biasco, inoltre, ha invitato pubblicamente tutti i cittadini di Specchia a esporre dalle proprie abitazioni la bandiera tricolore, come segno di partecipazione collettiva alla festa. 17 MARZO 2011: Durante la mattina, a partire dalle ore 10:00, l’Associazione Musicale “Don Tonino Bello”, eseguirà per le strade di Specchia “Il Canto degli Italiani”, l’inno di Goffredo Mameli (parole) e di Michele Novaro (musica) che, in via provvisoria dal 1946 e definitiva dal 2005, è l’inno della Repubblica Italiana. Alle ore 17.30 adunata dei cittadini di Specchia presso la sede del Comune, in via San Giovanni Bosco, da dove in corteo l’Amministrazione Comunale e tutti gli intervenuti raggiungeranno Piazza del Popolo; durante il tragitto vi sarà una sosta presso il Monumento dei Caduti in via Plebiscito per la deposizione di una corona di alloro in onore delle vittime specchiesi di tutte le guerre. In Piazza del Popolo alle ore 18:00 il coro delle classi quinte della scuola primaria Istituto “Don Luigi Sturzo”, accompagnato dall’Associazione Musicale “Don Tonino Bello”, canterà l’inno di Mameli e Novaro. Alle ore 18:30, nelle sale del Palazzo Risolo avrà luogo una sessione del Consiglio Comunale, durante la quale l’Amministrazione intitolerà due strade in onore ai festeggiamenti in corso (via 150° anniversario Unità d’Italia e via Mario Monicelli) e riconoscerà a tre associazioni musicali il titolo di “Gruppo Musicale d’Interesse Comunale”. Nel corso dell’assemblea il parroco di Specchia, don Stefano Ancora, porterà il proprio saluto e un gruppo di bambini della scuola primaria leggerà alcuni pensieri sull’Unità d’Italia. Al termine dei lavori il senatore Alberto Maritati consegnerà ai neo diciottenni una copia della Costituzione della Repubblica Italiana. A partire dal 23 marzo, ogni mercoledì, presso il Palazzo Risolo, alle ore 19:00, avrà luogo una serie di proiezioni sul tema dell’Unità d’Italia, il cui calendario in dettaglio è il seguente: 23.03.2011 Viva l’Italia! Roberto Rossellini (regia); 30.03.2011 Giuseppe Garibaldi – Storia di un eroe – 1a parte Piero Angela; 06.04.2011 Giuseppe Garibaldi – Storia di un eroe – 2a parte Piero Angela; 13.04.2011 I compagni Mario Monicelli (regia); 20.04.2011 1860 Alessandro Blasetti (regia); 27.04.2011 Li chiamarono… briganti! Pasquale Squitieri (regia). Infine, il 2 giugno, per le vie di Specchia, l’Associazione Musicale “Don Tonino Bello” terrà un concerto bandistico in occasione della Festa della Repubblica.
Mercoledì 16 marzo prende il via la manifestazione promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Lecce dal titolo Voci, canti dell’Unità d’Italia. L’evento fa parte dei festeggiamenti per l’Unità d’Italia. A partire dalle ore 18 nel foyer del teatro Paisiello sarà possibile visitare Il sipario del Tempo: Unità d’Italia, una mostra di libri, stampe e monete del periodo unitario realizzata nell’ambito delle “Notte tricolore” e nell’ambito di Itinerario Rosa 2011. La mostra sarà accompagnata da lettura di storie, lettere, racconti e poesie sul Risorgimento interpretate da Laura Giannoccaro, Maurizio D’Anna, Michela Leopizzi e Gerry Galloso. Alle 20,30 spazio alla musica con L’orchestra giovanile diretta dal Maestro Paolo Ferulli assieme alle voci bianche e il coro misto del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce dirette dal Maestro Tina Patavia si esibiranno su arie di Mameli, Verdi, Mercadante, Olivieri. Ad affiancarli ci sarà l’attrice Carla Guido che leggerà dei passi tratti dalle opere di De Cesare “la fine del Regno”, testimonianze e articoli di Antonietta de Pace, tratti da “il corriere meridionale” e alcuni brani tratti da “Carcere e galere politiche memorie del duca Sigismondo Castromediano” e l’ adattamento di “la guerra” di De Dominicis. L’ingresso è ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria. Per il ritiro dei ticket si potrà far riferimento allo sportello Infopoint del Castello Carlo V.
A Casarano è attualmente in corso la mostra dal titolo “Verso il 150° dell’Unità d’Italia: un viaggio per conoscere… luoghi, persone, eventi del passato e del presente”, allestita presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Meucci” e preparata dagli studenti di tutte le classi con l’ausilio dei docenti. Mentre a Santa Cesarea Terme, venerdì 18 Marzo alle ore 17.00 avrà luogo l’incontro con il prof. Enrico Cuccodoro, docente di diritto costituzionale presso l’Università del Salento, che terrà il suo discorso ufficiale.
Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia l’Amministrazione comunale di Poggiardo intende promuovere una serie di iniziative da realizzare a partire dal 17 marzo 2011. L’idea centrale di tutto il programma è di offrire momenti di riflessione evitando il più possibile la ritualità e la commemorazione fine a se stessa, celebrando l’Italia e la sua Unità attraverso la valorizzazione di ciò che più di qualsiasi altra cosa, prima ancora di divenire nazione, ne ha plasmato l’identità. Ciò in coerenza non solo con l’essenza stessa della celebrazione nazionale ma anche con le finalità e gli obiettivi perseguiti dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni, fortemente tesi alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio storico, artistico e culturale di Poggiardo e Vaste come fattore identitario. Tra le iniziative programmate si segnala: apposizione nei pressi degli edifici pubblici (Comune, Scuole, Uffici postali, Piazze, ecc..) di cartelli contenenti testi tratti da opere di autori che hanno legato il proprio nome al Risorgimento italiano e all’Unità d’Italia; diffusione quotidiana, in predeterminate fasce orarie, attraverso l’impianto musicale ubicato presso il Sedile comunale di Piazza Umberto I, di arie tratte da opere liriche di compositori italiani; inoltre, ogni giorno, alle ore 12:00 e alle ore 18:30, verrà diffuso l’inno nazionale di Mameli.
L’Uisp per i 150 anni dell’unità d’Italia
Lo “Sport per tutti unisce”. La celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia rappresenta per l’Uisp un’occasione per rilanciare le sue parole fondative: diritti, ambiente e solidarietà. Valori dei quali l’associazione è portatrice da sempre e attraverso i quali promuove un’idea di sport legata all’inclusione, alla partecipazione, alla socialità. “Lo “sportpertutti” Uisp contribuisce alla tenuta sociale unitaria del paese – dice Gianfranco Galluccio, presidente provinciale Uisp Lecce – ed è bene ricordarlo in questi tempi in cui questa tenuta viene messa a rischio da tensioni nelle quali rischia di prevalere l’egoismo e il separatismo”. L’Uisp Lecce festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia attaverso una serie di iniziative nazionali e territoriali. Eccone una sintetica rassegna per il 17 marzo: TRICOLORE IN CORSA: LA NAZIONE E’ UNA CO( R )SA SERIA – manifestazione podistica non competitiva di 10 km nel parco di Portoselvaggio (si invitano gli atleti a indossare i colori della patria) organizzata da UISP e Associazione Messapia di Nardo’ (info: 338.3482696 Giovanni Casaluce – 320.4277300 Gianni Casaluce). TROFEO CICLISTICO TRICOLORE – gara ciclistica su strada a Galatina organizzata da UISP e ASD La Taranta; saranno premiati con maglia tricolore i primi di ogni categoria; non mancate, è un’occasione che si ripeterà tra 150 anni (info: 380.3026019 Marra Vincenzo – 328.6824474 Stanislao Roberto).
In questa importante occasione la Amministrazione Comunale di Vernole guidata dal Sindaco Mario Mangione ha voluto pubblicare un volume – edito da Congedo editore e redatto in collaborazione con il prof. Paolo Pellegrino – che riporta documentalmente episodi di irredentismo patriottico che videro protagonisti del risorgimento talentino anche due cittadini vernolesi, Francesco De Carlo e Vitantonio Sansonetti che subirono gravosi processi, sopportarono anni di latitanza ed il carcere duro per essersi concretamente attivati alla organizzazione della difesa militare del Salento dopo gli episodi di Napoli del 1851: furono scoperti infatti a Vernole mentre trasportavano un cannone dalla torre di Torre dell’Orso a Lecce. I loro meriti patriottici furono poi ampiamente riconosciuti dopo il 1861, quando De Carlo fu eletto Sindaco di Vernole ed al Sansonetti furono tributati onori ed importanti riconoscimenti. “Abbiamo con convinzione curato la pubblicazione, ha affermato il Sindaco Mario Mangione, per lasciare traccia dei fatti e della nobiltà di intenti che in più occasioni ha caratterizzato la comunità vernolese che conserva una antica tradizione di impegno sociale e politico, ma anche per offrire alle nuove generazioni modelli comportamentali certamente positivi”. Per solennizzare la particolare ricorrenza si svolgeranno a Vernole due importanti manifestazioni: VENERDI’ 18 MARZO – ORE 10 – PIAZZA ANTISTANTE IL MUNICIPIO – Raduno degli alunni di tutte le scuole e della cittadinanza alla presenza di autorità civili, militari e religiose; Onori alla bandiera da parte di una Compagnia della Scuola di Cavalleria della caserma “Zappalà”; Saluto delle autorità; Allocuzione degli studenti del territorio sui moti risorgimentali accaduti a Vernole a tra il 1850 ed il 1900 ed inseriti nell’attuale contesto sociale e politico. SABATO 19 MARZO – ORE 16,30 – CASTELLO DI ACAYA – Presentazione del libro “Pagine di Storia Risorgimentale – Note ed episodi di storia locale”; – Convegno Nazionale di Studi “Letteratura, filosofia e identità nazionale” 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Il 17 Marzo 2011 alle ore 10.30 presso l’Auditorium Comunale “L’Orologio” di Corsano vi sarà l’inaugurazione di una mostra documentaria, fotografica e di oggetti risalenti all’epoca risorgimentale curata e allestita da Donato Antonaci Dell’Abate, che con la sua collezione privata di documenti e oggetti originali dell’800, tra cui scritti e firmati autentici da Mazzini e Garibaldi, metterà in risalto quelle che sono state le tappe della formazione dell’Unità dell’Italia. La mostra durerà fino al 27 Marzo. Inoltre nello stesso giorno l’Amministrazione Comunale consegnerà la Costituzione Italiana ai ragazzi nati nel 1993 che quest’anno compiranno il 18° anno di età.
Mercoledì 16 Marzo 2011 il Consiglio Comunale monotematico di Galatina si riunirà alle ore 16.30 presso Palazzo Orsini. Il comune ha organizzato “Notte Tricolore a Palazzo della Cultura” che prevede l’apertura straordinaria del Museo Civico ” Pietro Cavoti” e della Biblioteca “Pietro Siciliani” dalle ore 18,00 alle 24,00,oltre alle visite guidate al museo civico a partire dalle ore 20.00. Ci sarà anche la mostra “Il Comitato d’Azione a Galatina nel ‘60. Le missive segrete di Pietro Cavoti”. Sempre nell’ambito della “Notte Tricolore a Palazzo della Cultura” nella sala di lettura della biblioteca comunale alle ore 18 Gioacchino Toma“il pittore garibaldino” aprirà un laboratorio di lettura per ragazzi di 5^ della Scuola Primaria e 3^ media, a cura di Gianna Rosato e il progetto “letture da Cuore” a cura di Marco Graziuso.
La serata includerà la proiezione di film sul tema dell’Unità d’Italia, letture ed esecuzioni musicali e una mostra fotografica: “Lo sguardo dei giovani sull’Unità d’Italia”, a cura dell’Istituto d’Arte di Galatina. Infine alle ore 24,00 i giovani intoneranno l’Inno Nazionale con la collaborazione dell’Associazione Culturale “GioRè”. Le manifestazioni proseguiranno Giovedì 17 Marzo 2011 con la Cerimonia dell’ Alzabandiera e Canto dell’Inno Nazionale. In seguito i ragazzi delle Scuole Primarie e Medie pianteranno l’albero dei 150 anni. Alle ore 9.00 da Piazza Alighieri partirà la corsa ciclistica “V Trofeo di Primavera e dell’Unità d’Italia”. Alle ore 11.00 si terrà la Messa Solenne nella Chiesa Madre di Galatina e alle 18.30 la Commemorazione del 150° a cura dell’ Associazione “Amici della Musica” presso il Palazzo della Cultura. Dal 17 al 19 marzo 2011 avrà luogo nel Quartiere Fieristico la 1^ Edizione del Festival della Cultura “Homo italicus: storie, miti e pensiero in 150 anni” in collaborazione con Ente Fiera del Salento e di Galatina e con la compartecipazione del Ministero della Gioventù.
A Tricase il 16 Marzo alle ore 17.00 presso la sala del Trono si terrà l’esecuzione di brani musicali e drammatizzazione a tema, dal titolo “La scuola si veste di colore”, a cura dell’Istituto Comprensivo I Polo Via Apulia. Nello stesso luogo il giorno 17 Marzo alle ore 20.00 ci sarà la rappresentazione teatrale “Salvatore, Cacaticchiu, Gambilonghe e Ferdinando”, scritto e diretto da Francesco Suriano, Alessandro Lombardo e Francesco Aiello. Il 18 Marzo alle ore 17.00 sempre nella stessa sala si svolgeranno delle riflessioni sul Risorgimento italiano, a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo I Polo Via Apulia, con l’intervento conclusivo del prof. Salvatore Coppola, esperto di storia locale.
Il 20 Marzo alle ore 9.00 si svolgerà il raduno in Piazza Castello da cui partirà il corteo per la deposizione di una corona d’alloro al Monumento dei Caduti. Alle ore 10.00 si terrà la cerimonia “alza bandiera” in Piazza Castello a cui seguirà a Santa Messa. A concludere la giornata saranno i saluti del presidente della Proloco di Depressa, dott. Adolfo Rizzo e gli interventi del sindaco di Tricase dott. Antonio Musarò e del sen. Rosario G. Costa.
Mercoledì 16 marzo alle ore 18.30 la cittadinanza di Melissano deporrà una corona di alloro presso il monumento dei caduti accompagnata dall’ Inno d’Italia eseguito dall’Associazione Musicale “Junior Band Città di Melissano”. A seguire il Cine Teatro Aurora proietterà il film “Noi Credevamo”, dalla regia di Mario Martone. Sabato 2 aprile alle ore 19.00 ci sarà la nuova deposizione di una corona di alloro presso il monumento dei caduti accompagnata dall’ Inno d’Italia eseguito dall’Associazione Musicale“Junior Band Città di Melissano”. Alle 19.30 si svolgerà il Concerto della Fanfara Dipartimentale della Marina Militare Taranto presso la Chiesa di Gesù Redentore. Infine alle ore 21.00 sarà offerto dalla Città di Melissano un servizio di ristorazione.
Grandi festeggiamenti a Ugento per onorare il 150° anniversario dell’unificazione della penisola italiana sotto un’unica bandiera. Mercoledì 16 marzo, alle 10, un corteo formato dagli studenti di scuole elementari e medie partirà da piazza Immacolata, percorrerà il centro cittadino per via Messapica e piazza Colosso e giungerà in piazza San Vincenzo. Qui, alle 10.30, i bambini che compongono il consiglio comunale baby canteranno alcuni brani dedicati alla patria e reciteranno alcuni versi in onore della nazione unita. Giovedì 17, alle 9.30, nella piazza antistante il Comune si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera. Il Comune ha invitato tutti i cittadini ad esporre il tricolore italiano su edifici pubblici e abitazioni private, in segno di condivisione e di partecipazione all’evento.
Ad Otranto, il 17 marzo, alle ore 11, verrà intitolata la scalinata di Borgo Monte al garibaldino di Otranto Marino Catanzano. “Il 17 marzo 1861 veniva ufficialmente proclamato il Regno d’Italia, compiendosi, in tal modo, il sogno risorgimentale”, afferma il sindaco Luciano Cariddi. ”Eravamo e siamo diversi, dal Nord al Sud; amavamo e amiamo le nostre “Piccole Patrie”. Ma, dopo un percorso durato 150 anni; dopo un lungo processo di formazione della nostra Identità Nazionale, tra successi e cadute, luci ed ombre, non possiamo non dirci italiani. Anzi, siamo orgogliosi di esserlo: dalle Alpi alla Sicilia, con le nostre differenze e le nostre tradizioni, con i nostri volti e le nostre voci. Celebriamo con gioia e serenità questa Festa. Essa ci appartiene. Ci appartiene come Italiani, ma anche come Otrantini, perché uno dei patrioti combattenti al seguito di Garibaldi fu il concittadino MARINO CATANZANO (1836-1916), medaglia al Valor Militare nella battaglia di Maddaloni”. L’Amministrazione Comunale ha voluto intitolare al Nostro Garibaldino la suggestiva scalinata di Borgo Monte, in cui si trova la Sua abitazione, e dove verrà scoperta una targaricordo, il 17 marzo p. v., alle ore 11.00.
Sempre ad Otranto, I Giovani incontrano l’Italia”: il 19 marzo il Ministro Raffaele Fitto a Otranto per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia rappresenta per noi un momento utile per un esame di coscienza collettivo che sia in grado di suscitare una maggiore consapevolezza storica del nostro essere Nazione, e irrobustire con fierezza ed orgoglio l’Unità del Paese. Un percorso necessario per affrontare il futuro, accettando le sfide che ci attendono, in un mondo che cambia”, afferma il sindaco Luciano Cariddi. Sabato 19 marzo, alle ore 10.30, presso l’Istituto Alberghiero IPSSEOA di Otranto, in via Martire Schito, un’altra iniziativa, “I Giovani incontrano l’Italia”, celebrerà questa importante festa. L’appuntamento si aprirà con l’Alza Bandiera eseguito dall’Aeronautica Militare 32° GRAM di Otranto. Interverranno per i saluti: Elio Lia – Dirigente scolastico; Luciano Cariddi – Sindaco di Otranto; Antonio Maria Gabellone – Presidente della Provincia di Lecce; Dario Stefano – Assessore della Regione Puglia. Modererà gli interventi il Prof. Gianni Donno.Parteciperà il Ministro per gli Affari Regionali On.le Raffaele Fitto con una riflessione sul tema dell’Unità d’Italia, e, al termine, consegnerà una copia della Costituzione Italiana ai ragazzi delle classi terze.
Il 17 marzo, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’Associazione culturale e polisportiva dilettantistica Messapia organizza una passeggiata podistica amatoriale in un circuito, chiuso al traffico, all’interno del Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio – Palude del Capitano. La manifestazione è aperta a quanti, agonisti, amatori o semplici appassionati, vogliano trascorrere una giornata storica, irripetibile e di festa. Si percorreranno 9 km circa tra i sentieri naturali del nostro meraviglioso Parco, avvolti dai profumi della gariga della piana della LEA che vi sorprenderà ed entusiasmerà con la bellezza dei suoi colori, delle sue forme e dall’aria frizzante proveniente dalla baia della Torre dell’Alto. Programma: 17/03/2011 – Ritrovo ore 9:00 parcheggio antistante la Masseria di Torre Nova nel Parco di Porto Selvaggio. Partenza ore 9,30. Arrivo Masseria Torre Nova entro ore 11,30. Massima distanza 9 km circa. 3 giri in un circuito chiuso al traffico segnalato da nastro bicolore e bandierine. Attestato di partecipazione per tutti i partecipanti. Rinfresco. Tempo massimo di conclusione del percorso 2 ore. Poiché non si tratta di una gara ma di una passeggiata, non è obbligatorio percorrere i 3 giri previsti.
“Buon Compleanno Italia!” a Martano: giovedì 17 marzo, alle 10, in Piazza Caduti, commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia; alle 18, nella sala “K. Wojtyla”, proiezione docufilm “Concerto Italiano – Storia e Storie dell’Unità d’Italia di Italo Moscati. Alle 19,30, nella stessa sala, il convegno “Costituzione, federalismo, storia del Tricolore”.
Alessano
«Io, tedoforo per un giorno»
Il racconto di Francesco Bello di Alessano “staffettista” durante il viaggio della fiamma olimpica Milano Cortina 2026 in Salento
A fine anno la fiamma olimpica ha attraversato l’incantevole quanto festoso itinerario salentino: Nardò, Rivabella, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto sino all’accensione serale del braciere, avvolto dal barocco leccese.
Un viaggio iniziato nell’antica Olimpia, il 26 novembre dell’anno appena concluso, presso il Tempio di Hera, secondo un rituale senza tempo.
Rievoca l’agere di una sacerdotessa mediante uno specchio parabolico, in modo da concentrare i raggi del sole per dar vita al fuoco sacro.
Questo metodo, ispirato ad Archimede, è simbolo di purezza e continuità con l’antica Grecia.
Di poi, la staffetta della torcia olimpica nel corso della cerimonia svoltasi nello stadio di Panathinaiko in Atene, passata dalle mani di Isidoros Kouvelos, presidente del Comitato Olimpico Ellenico, a quelle di Giovanni Malagò, presidente del Fondazione Milano Cortina, è emigrata nella nostra Capitale, illuminandola.
Da lì, ha preso forma il suo viaggio nel Belpaese, da nord a sud.
Nei 63 giorni d’interstizio dalla data d’inizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina (prevista il prossimo 6 febbraio, stadio San Siro), la fiamma percorrerà oltre 12 mila chilometri, valicando tutte le 110 province italiane.
Alla luce dei tempi correnti, testimoni di una umanità stanca, lacerata, segnata da profonde ferite causate da violenti conflitti, bombardamenti, guerre tra i popoli.
Qualche mese fa, l’80esima sessione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York, ha adottato la risoluzione della tregua olimpica durante i giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026.
Tale risoluzione intitolata “Costruire un mondo migliore e pacifico attraverso lo sport e l’ideale Olimpico” è stata adottata all’unanimità dai paesi membri dell’ONU.
Invita gli stessi a osservare la tregua Olimpica, a partire da sette giorni prima dell’inizio dei Giochi (6-22 febbraio) fino a sette giorni dopo la fine dei giochi Paralimpici invernali (6-15 marzo 2026), garantendo il passaggio sicuro e la partecipazione di atleti e ufficiali.
La tregua olimpica è un invito a mettere da parte, cio che ci divide e concentrarsi su ciò che ci unisce.
In un contesto sconvolto dalle guerre, come quello attuale, lo sport ed in particolare i Giochi Olimpici, possono offrire uno spazio raro, ove le persone si incontrano non come avversari, ma come esseri umani.
Quando gli atleti si uniscono, non vedono nazionalità, religione o cultura. Si vedono come atleti. Ci mostrano cosa può essere l’umanità nel suo lato migliore.
Tra l’altro, sulla base dei cenni storici, la tradizione della tregua olimpica fu istituita nell’antica Grecia per permettere la partecipazione sicura ai Giochi olimpici antichi, a tutti gli atleti e spettatori delle poleis, quasi sempre in conflitto tra loro.
L’onore ed il prestigioso onere di condurre e preservare il brillante ardore della fiamma, spetta a determinati soggetti, prescelti. I tedofori.
Questi ultimi, persone ordinarie con storie straordinarie, degnamente deputate a rappresentare il territorio, la cultura, il talento e l’eccellenza in tutti i campi: sportivo, sociale, artistico, creativo, insieme ai valori di pace e fratellanza, espressione del sacro fuoco nato dalla luce di Apollo e dalla terra senza tempo di Zeus.
Coniugano armonicamente pietre miliari reclinabili nella vita e nello sport.
Dirigere la fiamma, far luce sul cammino nazionale verso la Cerimonia Olimpica di Apertura, significa essere ambasciatore di passione, talento, energia e rispetto.
Soprattutto quest’ultimo, quale valore assoluto di accoglienza, incisività, come pure capacità (dei tedofori) di unire, abbattendo le barriere.
Le torce di Milano Cortina 2026, si chiamano “Essential” e sono completamente Made in Italy, il loro peso è di circa 1,5 kg.
Composte prevalentemente da materiali riciclati, come leghe di alluminio e ottone.
Più precisamente, la torcia olimpica si veste delle sfumature del cielo, nei toni del verde e del blu, ispirate ai paesaggi italiani in continuo mutamento.
Mentre, quella paralimpica, ha tonalità di bronzo, per richiamare invece la luce che si irradia sulle montagne e celebra la forza interiore e il coraggio degli atleti Paralimpici.
«EMOZIONE UNICA»
«Nominato ad adempiere il mandato olimpico, nelle vesti di tedoforo», Francesco Bello ha voluto manifestare la «personale contentezza e gratificazione per aver vissuto un’esperienza unica ed altamente emozionante. Tra le strade o, meglio, nei suggestivi vicoli acciottolati del centro storico di Gallipoli, in mezzo all’entusiasmo, all’impeto del bagno di folla dei presenti, stringendo tra le mani un simbolo carico di storia, di pace, di forza e di speranza».
«Condividerne il peso della sua storia millenaria e diventare parte di una tradizione, entrare nella storia dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, in qualità di ambasciatore nella mia terra, il Salento», confida il tedoforo di Alessano, «selezionato per la mia storia, ed anche per i valori, cui cerco di indossare o più ancora, ai quali regolarmente aspiro: la rettitudine, la lealtà, il rispetto, l’educazione, il fair play, lavoro di squadra, la disciplina, il sacrificio, l’inclusione socio-sportiva, l’empatia e la solidarietà. Elementi chiave, principi, trasmessimi sin dalla tenera età, dalle mie storiche presenze familiari. Inoltre, non avrei immaginato di succedere a idoli sportivi in un evento così storico, in altre parole il viaggio della fiamma olimpica. Tra i quali, frequentando nuoto presso l’Icos di Tricase, sento di citare Gregorio Paltrinieri, nuotatore plurimedagliato».
Altra menzione del nostro tedoforo per Achille Polonara, «emblema di speranza, coraggio, resilienza e rinascita, specialmente dopo la sua lotta contro la leucemia, sposando appieno i valori di forza, vita e umanità dello spirito olimpico, un esempio di come superare le difficoltà con determinazione». Così come tante altre personalità illustri, destinate ad accompagnare il fuoco olimpico, indossando la divisa di tedoforo.
«Lo sport è una palestra di vita», conclude Francesco, «ambedue le realtà, interconnesse, asservite allo scopo di rendere predetti capisaldi, rilucenti nelle nostre azioni verso gli altri. Personificarli nella vita e nello sport, ci colloca sul gradino più alto del podio».
“Tu ragazzo dell’Europa, porti in giro la fortuna…“.
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Attualità
Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista
Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.
“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.
Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.
Attualità
Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari
Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%, secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona.
Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.
Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.
Sì al pagamento cashless
Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito.
Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.
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