Attualità
Lecce: terrore sulla strada
Scene da film made in Usa a Lecce. Un pullman impazzito ha travolto quattro auto sfasciandole e ferendo gravemente due donne.
Scene da film made in Usa a Lecce. Un pullman impazzito ha travolto quattro auto sfasciandole e ferendo gravemente due donne.
Il pullman in questione è della Seat e proveniva dalla SS 16 che collega Maglie al Capoluogo. Nella mattinata di giovedì 23 febbraio, entrando in città dalla Superstrada, pare per un cattivo funzionamento dei freni, il pulman attraversando viale Rossini è finito, controsenso, in via Torre del Parco travolgendo tutto. Hanno avuto la peggio due sorelle leccesi che erano all’interno di una Fiat Panda, praticamente andata distrutta. Fidelma Quarta di 60 anni è stata estratta dalle lamiere dai Vigili del Fuoco. Sia Fidelma che Giovanna che siedeva al suo fianco sulla Panda sono state ricoverate al “Vito Fazzi”: Fidelma è in prognosi riservata, Giovanna invece è fuori pericolo. Sulla dinamica dell’incidente sta comunque indagando la Polizia Municipale intervenuta sul posto. Secondo prassi l’autista del pullman, un 57enne di Acquarica del Capo, che accompagnava dei ragazzini per una gita scolastica al Politeama, è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato dello 0,12 g/l, inferiore al tetto previsto dalla legge per gli automobilisti ma la stessa norma impone per i conducenti di mezzi pesanti un tasso non superiore allo zero. Per questo, nei confronti dell’uomo alla guida del pullman scatteranno una sanzione amministrativa, raddoppiata per aver causato l’incidente, e il ritiro della patente. L’autista è anche indagato per lesioni colpose. Secondo A.C., un donna testimone diretta dell’accaduto, “è davvero un miracolo che il bilancio non sia molto più grave. Transitavo per viale Rossini quando ho visto questa enorme massa bianca invadere come una furia la mia carreggiata ed ho inchiodato l’auto. Il pullman a pochi metri di distanza da me ha agganciato la Panda verde smeraldo e si è trascinata dietro altre due auto, una Chevrolet Matiz ed un furgoncino Citroen, completando la sua corsa su un marciapiede di via Torre del Parco. Un esperienza terribile, sembrava un incubo invece stava accadendo davvero”.
Attualità
Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista
Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.
“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.
Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.
Attualità
Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari
Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%, secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona.
Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.
Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.
Sì al pagamento cashless
Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito.
Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.
Attualità
Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.
Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.
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