Sport
Scherma: al Club Lecce la Coppa Italia!
Lo scorso weekend si sono archiviate le gare valide per la fase regionale della Coppa Italia.
Lo scorso weekend si sono archiviate le gare valide per la fase regionale della Coppa Italia. Con la kermesse schermistica dipanatasi in quel di Foggia – sulle pedane del “Circolo Schermistico Dauno” – è peraltro calato il sipario anche sugli appuntamenti agonistici della stagione targata 2009/10 in Puglia. Gli atleti protagonisti in questo weekend foggiano – per i colori del “Club Scherma Lecce” – sono stati Gloria Leucci e Giulio Turrisi. In palio – oltre alla Coppa Puglia – c’era la prestigiosa qualificazione alla fase nazionale di Coppa Italia, in programma il prossimo 23 maggio a Rovigo (in cui saranno protagoniste le prime cinque atlete nella spada femminile ed i primi tredici schermidori nella spada maschile). Tornando alla prova sciorinata in terra dauna, Leucci, già al termine della fase a gironi, si era portata in testa alla classifica provvisoria, superando il primo turno di eliminazione diretta; peraltro, proprio in questa fase, è risultata essere molto delicata per l’altra compagna di squadra, Alessandra Martina, la quale per ben tre volte consecutive ha mancato l’ultima decisiva stoccata, lasciando purtroppo definitivamente la pedana con uno sfortunatissimo risultato finale di 18-17. Per quanto concerne al cammino della Leucci, l’atleta salentina giunge ai quarti di finale e in pedana trova Deborah De Carolis (Scherma Trani). Con grinta ma soprattutto con freddezza, Leucci riesce a mettere la stoccata decisiva conquistando la finale contro Serena Solazzo (Lame Azzurre Brindisi). Anche durante l’ultimo atto, si assiste ad una grande prova; il match contro la Solazzo finisce pari; priorità a Leucci la quale da vera professionista, confeziona anche la stoccata finale, senza restare a gestire l’incontro e cercare di non subire stoccate. Il gradino più alto è tutto per l’atleta del maestro Alessandro Rubino, che porta in casa Club Scherma Lecce l’ambita Coppa Puglia. Intanto, dall’altra parte del “Palascherma”, la gara di spada maschile procede alla grande per gli altri atleti leccesi: tutti e cinque gli schermidori diretti dal maestro Rubino, riescono a superare il girone eliminatorio: Marco Marra, Giulio Turrisi e Marco Leucci, peraltro erano già veterani avendo precedentemente disputato numerose competizioni, mentre hanno decisamente sorpreso Alberto Carluccio e Mattia De Giorgi, i quali erano soltanto alla seconda gara della loro giovane carriera, riuscendo tutto sommato a sfoderare grinta ed una preparazione sicuramente alla pari dei loro più collaudati compagni. Purtroppo, alla prima diretta, Marra ha palesato sin da subito qualche problema di condizione; stessa sorte per gli altri salentini, eccezion fatta per Turrisi, il quale con ben quattro vittorie nella fase a girone, è riuscito a piazzarsi nella parte alta del tabellone, iniziando la sua trionfale marcia, eliminando – nella prima diretta (col punteggio di 18-8) – un avversario quotato, peraltro ex azzurro; successivamente, Turrisi si è imposto per 15-7, su Domenico Di Giorgio del Circolo Schermistico Matera, approdando agli ottavi di finale. Turrisi, sale in pedana con Marco Carofiglio (Circolo Canottieri Bari), vincendo con il punteggio di 15-10. Ai quarti di finale, per l’atleta salentino, c’è la prova contro il temutissimo Pasquale Capuano (Circolo Canottieri Bari), quest’ultimo estremamente determinato a vincere (difatti arriverà primo); Capuano non lascia molto spazio a Turrisi, il quale cede le armi ma conquista un meritatissimo terzo posto: un giusto risultato per un ragazzo che chiude una stagione salendo su un podio che mancava da un bel po’ e che lo aveva visto in altre precedenti stagioni sul gradino più alto (nel ‘99 1° nella categoria Esordienti, al “Trofeo Città di Macerata”; nel 2003 Campione Regionale di spada, categoria Maschietti; nel 2006 Campione Regionale di spada categoria Allievi; nel 2007, 1° classificato al “I° Trofeo Città di Senigallia”).
Casarano
Casarano distratto e punito
Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata
TRAPANI-CASARANO 1-0
Rete: 34′ st Stauciuc
di Giuseppe Lagna
In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.
Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).
Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.
Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».
I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.
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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azioneCasarano
Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico
Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani
CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello
In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.
La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.
I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.
Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.
Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.
Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.
Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Appuntamenti
Arriva la Fiamma Olimpica
In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce
Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.
Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.
Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.
Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.
La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.
In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.
L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.
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