Sport
Volley, C femminile: Betitaly Maglie sugli scudi, sestina e primato!
Carattere e concretezza, per centrare un successo fortemente voluto. Qualità da grande squadra, che stanno facendo lievitare le quotazioni di una Betitaly Maglie
Carattere e concretezza, per centrare un successo fortemente voluto. Qualità da grande squadra, che stanno facendo lievitare le quotazioni di una Betitaly Maglie sempre più in gran spolvero. Le ragazze di Tonino Solombrino tornano da Casarano con qualche certezza in più e volano in vetta alla classifica del giorne B di serie C. Avversarie annichilite da una chiara supremazia tecnica e fisica, mai in discussione, grazie alla quale il sestetto rossoblu ha esercitato sin dall’avvio una grande pressione, partendo addirittura con un parziale di 10 a 0 nel primo set, chiuso, poi sul 25 – 9. Secondo gioco decisamente più equilibrato, dove viene fuori un sussulto d’orgoglio delle volenterose ragazze locali, ma quando il team di Solombrino decide di chiudere, non ce n’è per nessuno e si va sul 2 a 0 (25 – 22). Terzo set ancora senza storia chiuso sul 25 – 12. Di certo un bel vedere per il numeroso pubblico magliese presente in trasferta, che ha sostenuto con un tifo incessante una squadra che ha impressionato per solidità e determinazione. La ciliegina sulla torta di una serata perfetta è di certo stata il primato della graduatoria a quota 20 punti in coabitazione con l’Ugento. Difficile individuare la migliore giocatrice in campo, laddove ad impressionare è stata la forza del collettivo. E’ doveroso però sottolineare l’ottima prova in regia della palleggiatrice Eleonora Carbone, che non solo ha sfruttato a dovere le fortissime centrali Martina Scariolo e Pamela Antonino, ma spesso, con le sue imprevedibili giocate, ha permesso alle laterali Daniela Calò e Neire Scupola e all’opposto Apa Greco, a tratti devastante, di mettere la palla a terra con il muro avversario completamente spiazzato. Sulla solidità in ricezione di Titti Romano ripetersi è veramente un piacere. La Betitaly si gode così il suo “magic moment” e si prepara ad un’altra settimana di intenso lavoro, incoraggiato dalla consapevolezza di aver ormai trovato una propria, chiara identità tecnica. La scia di risultati vincenti ne è una inequivocabile conferma per una squadra che sta crescendo di partita in partita. “E’ stata una bella prova di forza, nonostante le difficoltà di giocare in una palestra fredda e piena di insidie – era il commento del presidente Gigi Macagnano – Mi è piaciuto lo spirito con cui le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno. Concentrazione giusta, compattezza e nessun eccesso di presunzione. Eravamo più forti sotto ogni aspetto e lo abbiamo dimostrato, entusiasmando i presenti e sfoderando qualità e tecnica. Abbiamo iniziato la stagione con una squadra completamente rinnovata e il lavoro intenso che allenatore ed atlete stanno portando avanti non poteva e non potrà che portare buoni frutti.” Ora l’attenzione si sposta sul prossimo stuzzicante derby casalingo di sabato prossimo 18 dicembre, ore 18,30, contro il Galatina, secondo in graduatoria, con un punto di distacco. Una ghiotta occasione per far parlare ancora di sé e regalare ai propri sostenitori, sempre più numerosi anche in trasferta, una bella serata vincente e convincente, come quelle già vissute nelle ultime settimane.
Vito Palanga
Casarano
Casarano distratto e punito
Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata
TRAPANI-CASARANO 1-0
Rete: 34′ st Stauciuc
di Giuseppe Lagna
In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.
Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).
Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.
Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».
I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.
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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azioneCasarano
Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico
Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani
CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello
In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.
La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.
I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.
Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.
Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.
Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.
Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Appuntamenti
Arriva la Fiamma Olimpica
In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce
Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.
Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.
Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.
Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.
La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.
In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.
L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.
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