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Sport

Volley femminile: in B2 vola il Maglie

In B2 il Maglie torna dall’Abruzzo con la quarta vittoria di fila cominciando il nuovo anno con il piglio giusto, a conferma che le feste sono ormai alle spalle

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In B2 il Maglie torna dall’Abruzzo con la quarta vittoria di fila cominciando il nuovo anno con il piglio giusto, a conferma che le feste sono ormai alle spalle e si è ripreso a fare sul serio. La domenica in Abruzzo inizia nel gelo delle cime innevate a far da cornice al palazzetto di Casoli, suggestiva località a 40 km da Roccaraso, e termina nel tepore delle emozioni regalate dalle ragazze magliesi. Si torna a casa con un bel 3-1 (ed il quarto posto in classifica), conquistato con carattere e spirito di gruppo, senza il quale talvolta è facile scivolare in gare contro avversari robusti ed orgogliosi e farsi male. Partita durissima, maledettamente equilibrata per buona parte dei set, con le padrone di casa ben organizzate in difesa a rendere la vita difficile ai nostri martelli. La gara scorreva quindi sul filo dell’incertezza, ma questa non è certo una novità sul cammino delle salentine, anzi diremmo che finora si è rivelata una costante, a conferma della robustezza di questo girone della B2. Il team di Solombrino, però ha dalla sua quella dote di buona esperienza di alcune delle sue principali interpreti ed anche un rispettabile bagaglio tecnico, grazie ai quali anche stavolta si è potuto fare la differenza. Si partiva bene, infatti, con Ilaria Barbaro Titti Romano e compagne scaltre nel sapersi portare avanti sul 2-0 (25-23; 27-25), di certo con merito, ma anche con qualche incertezza e qualche disattenzione di troppo, con la conseguenza di tenere le avversarie sempre attaccate alle caviglie e gli affezionati supporters magliesi a soffrire sugli spalti con il cuore in gola. Il terzo set era la logica conseguenza, con il prepotente ritorno delle avversarie, caparbie nello strappare il 2-1 sul 25-23. Tutto da rifare. Si ripartiva con le abruzzesi ringalluzzite e incoraggiate a gran voce dal pubblico e le nostre a soffrire un pò troppo la situazione. Sbagliava però chi immaginava una Betitaly ormai tramortita. Mara di Martile e compagne infatti, ferite nell’orgoglio, restavano unite e concentrate, reagendo da squadra con gli attributi  e chiudendo il parziale 25-22. In gran spolvero la prestazione dell’opposta Anna Paola Greco, autrice di una buona prestazione. La squadra infatti non può certo rinunciare alla sua preziosa energia e i suoi colpi si sono rivelati decisivi per la vittoria. Da sottolineare anche la prestazione di sostanza e qualità della regista Mara Di Martile, capace di gestire al meglio le bocche da fuoco a sua disposizione. Menzione particolare per la centrale di Cutrofiano, Emanuela Romano, la cui febbre alta avrebbe fatto vedere le traveggole a chiunque e invece lei in campo a stringere i denti.  Bella prova di attaccamento alla maglia. Il team del presidente Gigi Macagnano incassa così altri tre punti d’oro per una classifica, che consacra questa settimana la BETITALY come quarta forza del torneo, ad un solo punto di distanza dal secondo posto e dai play-off. Niente male come bottino per una matricola. Guai però a farsi venire le vertigini proprio ora. Piedi ben saldi a terra sempre, ma consapevolezza delle proprie possibilità sempre nella mente. “Penso che si possa essere orgogliosi di una realtà così genuina come la nostra – commentava il massimo dirigente magliese – Portare in giro nel sud-Italia il vessillo del volley femminile salentino è veramente un grande stimolo per tutti noi ed anche però una bella responsabilità. Se tutto sta andando bene lo si deve alla serietà ed alla professionalità del nostro tecnico, delle nostre atlete e di tutto lo staff, ma anche alla passione ed all’impegno di tanti dirigenti che ogni giorno si adoperano affinchè tutto non sia lasciato al caso, ai quali va la mia profonda riconoscenza”.

Casarano

Casarano distratto e punito

Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata

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TRAPANI-CASARANO 1-0

Rete: 34′ st Stauciuc

di Giuseppe Lagna

In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.

Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).

Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.

Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».

I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.

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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azione
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Casarano

Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico

Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani

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CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello

In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.

La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.

Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.

I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.

Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.

Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.

Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.

Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

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Appuntamenti

Arriva la Fiamma Olimpica

In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce

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Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.

Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.

Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.

Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.

La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.

In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.

L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.

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