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Copertino

Convegno sul turismo a Copertino

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Il turismo si conferma, ormai da alcuni decenni, come una significativa opportunità di crescita dal punto di vista occupazionale e di sviluppo economico locale. In questo senso è prioritario che tuteli il patrimonio sul quale fonda la sua attività, sviluppandosi coerentemente ai principi di “sostenibilità” ovvero in modo da rispondere ai bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai propri.


Si terrà giovedì 11 febbraio, a partire dalle ore 16.30, presso la sala Grand’Italia di Porto Cesareo (LE), il Convegno organizzato dall’I.T.C. “Vittorio Bachelet” di Copertino per la presentazione del Corso di Specializzazione in “Promotore di Sviluppo Turistico Sostenibile in Aree Marine Protette e Parchi Naturali”- Avviso Pubblico n. 4-Lecce/2009. POR Puglia 2007-2013 Fondo Sociale Europeo. Asse II – Occupabilità (Azioni Integrate per l’inserimento lavorativo). “Con questo Convegno – ci dice il prof. Cosimo ESPOSITO, Dirigente Scolastico dell’I.T.C. “Bachelet” di Copertino – si vuole offrire alle persone interessate un quadro sintetico e chiaro del percorso formativo che si andrà a realizzare e riflessioni di politica scolastica e formativa in chiave socio-economica. Si considererà la situazione regionale, ma con un occhio di riguardo al Salento.


A tale scopo si succederanno relazioni di sindacalisti, dirigenti dell’istruzione e della formazione, docenti universitari, ambientalisti, politici, esperti e tecnici del turismo e della gestione di Aree Protette”. E il progettista, Prof. Cosimo Damiano ARNESANO, aggiunge: “Nell’ambito del convegno emergerà l’importanza per il nostro territorio della figura professionale che si intende formare, un professionista che dotato di una solida preparazione di base, di logica trasversale e di capacità di integrazione tra i saperi scientifici e quelli tecnico-gestionali, saprà tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio ambientale di cui la Puglia dispone, saprà qualificare l’offerta turistica e promuovere la stessa a livello nazionale e internazionale, contribuendo, nello stesso tempo, ad abbattere gli alti indici di disoccupazione che purtroppo caratterizzano il territorio regionale e salentino”.

E poi, la prof.ssa Marilena MONTEFRANCESCO, in qualità di coordinatrice didattica del corso, continua: “Il Promotore di Sviluppo Turistico Sostenibile in Aree Protette, dotato di buone capacità comunicative, di negoziazione e di mediazione, creatività, flessibilità ed eco-sensibilità, saprà coordinare azioni, attività, interventi riferiti al turismo sostenibile e trasformare i vincoli di un’area protetta in opportunità di sviluppo. Saprà creare una rete di contatti con istituzioni, enti di gestione turistica, sistema scolastico, sistema enogastronomico, termale, beni culturali, e saprà assumere un ruolo di sintesi propositiva tra le istanze della popolazione locale e le esigenze dei nuovi turisti delle aree protette”. La sera dell’11 febbraio, ore 16.30, quindi, a Carmen MANCARELLA, giornalista e direttrice di Spiagge – Rivista di turismo ed economia, non mancheranno i presupposti per moderare un convegno dal tema fortemente attuale che si preannuncia brillante e coinvolgente. Dopo il Benvenuto del Dirigente Scolastico dell’I.T.C. Bachelet, Prof. Cosimo ESPOSITO, si alterneranno nei saluti Vito Foscarini, Sindaco di Porto Cesareo e Presidente del Parco Naturale Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera”, il dott. Fernando FAI – Presidente dell’Unione dei Comuni UNION3, il dott. Ernesto TOMA – Assessore alla Formazione Professionale della Provincia di Lecce e, molto probabilmente, l’on. Nichi VENDOLA – Presidente della Regione Puglia. L’introduzione dei lavori sarà affidata alla Dott.ssa Adriana MARGIOTTA – Dirigente Formazione Professionale della Provincia di Lecce, mentre il Prof. Cosimo Damiano ARNESANO aprirà i lavori, illustrando il progetto nel suo complesso. Seguiranno gli interventi di: – Maurizio MANNA – Coordinatore Parchi e Aree Marine Protette Legambiente Puglia – Rag. Rocco DURANTE – Presidente del Consorzio Area Marina Protetta “Porto Cesareo” – Arch. Fernando BONOCUORE – Direttore del Parco Regionale “Palude e Bosco di Rauccio – Dott. Salvatore ARNESANO – Segretario Generale CGIL Lecce – Dott.ssa Mariarosaria SCHERILLO – Amministratore Unico di CLE Srl – Dott.ssa Flavia TRIFANCE – Responsabile Area Formazione e Istruzione Confindustria Lecce – Dott.ssa Stefania MANDURINO – Commissaria APT Lecce – Dott.ssa Marcella RUCCO – Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce – Prof. Fabio MANCA – Docente di Statistica presso l’Università degli Studi di Bari. A tirare le somme e a chiudere i lavori ci penserà il Prof. Stefano ADAMO, Preside della Facoltà di Economia dell’Università del Salento. Molto atteso è anche l’intervento dei TURRITOPSIS, giovane band (età media 15 anni) di musica salentina che riesce, con delle pizziche irrefrenabili, a tenere alto il valore della cultura e della tradizione del nostro territorio. Informazioni sul Corso (termine iscrizione: 20 febbraio p.v.) si possono avere partecipando al Convegno oppure rivolgendosi direttamente alla segreteria organizzativa del Bachelet (Tel. 0832/933287 – 329/3371957; Fax 0832/932055; www.itccopertino.com e-mail:letd120002@istruzione.it).


Attualità

Controlli della velocità sulle strade provinciali: il calendario di febbraio

Autovelox, telelaser e postazioni fisse: tutti i giorni, le strade e gli orari dei controlli: la Polizia provinciale ha reso noto il piano di prevenzione e controllo della velocità per il prossimo mese. I controlli interesseranno numerose strade provinciali del territorio, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti

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La Polizia provinciale ha ufficializzato il calendario dei controlli elettronici della velocità che saranno effettuati nel mese di febbraio sulle principali strade provinciali.

Il piano di prevenzione prevede l’impiego di autovelox mobili, telelaser e postazioni fisse di controllo, operativi secondo un calendario giornaliero e in fasce orarie prestabilite.

I controlli, programmati e resi pubblici in anticipo come previsto dalla normativa vigente, hanno una finalità principalmente preventiva e mirano a sensibilizzare gli automobilisti al rispetto dei limiti di velocità, contribuendo così a migliorare la sicurezza della circolazione.

📍 Calendario controlli con AUTOVELOX – Febbraio 2026

Orario: dalle 7 alle 19

Data Strada provinciale Tratto
01/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
02/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
03/02 S.P. 72 Ugento – Casarano
04/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
05/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
06/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
07/02 S.P. 72 Casarano – Ugento
08/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
09/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
10/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
11/02 S.P. 72 Ugento – Casarano
12/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
13/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
14/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
15/02 S.P. 72 Casarano – Ugento
16/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
17/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
18/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
19/02 S.P. 72 Ugento – Casarano
20/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
21/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
22/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
23/02 S.P. 72 Casarano – Ugento
24/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
25/02 S.P. 18 Galatina – Copertino
26/02 S.P. 297 Melendugno – Torre dell’Orso
27/02 S.P. 362 Lecce – Galatina
28/02 S.P. 18 Galatina – Copertino

🚓 Postazioni fisse di controllo della velocità

Attive tutti i giorni, festivi compresi – h24

Strada Tratto Chilometrica Orario
S.P. 04 Lecce – Novoli Km 5+760 direzione Lecce 00:00 – 24:00

🎯 Calendario controlli con TELELASER – Febbraio 2026

Orario: dalle 7 alle 19

Data Strada provinciale Tratto
01/02 S.P. 87 – 358 Otranto – Santa Cesarea Terme
02/02 S.P. 15 Veglie – Novoli
03/02 S.P. 112 Nardò – S.P. 359
04/02 S.P. 367 Mediana del Salento
05/02 S.P. 236 Surbo – Casalabate
06/02 S.P. 100 Squinzano – Casalabate
07/02 S.P. 87 Otranto – Porto Badisco
08/02 S.P. 21 Leverano – Porto Cesareo
09/02 S.P. 102 Campi Salentina – San Donaci
10/02 S.P. 100 Squinzano – Casalabate
11/02 S.P. 193 Presicce – Lido Marini
12/02 S.P. 87 – 358 Otranto – Santa Cesarea Terme
13/02 S.P. 48 Martano – Soleto
14/02 S.P. 21 Leverano – Porto Cesareo
15/02 S.P. 87 Otranto – Porto Badisco
16/02 S.P. 15 Veglie – Novoli
17/02 S.P. 236 Surbo – Casalabate
18/02 S.P. 102 Campi Salentina – San Donaci
19/02 S.P. 100 Squinzano – Casalabate
20/02 S.P. 17 Nardò – SS 101
21/02 S.P. 87 – 358 Otranto – Santa Cesarea Terme
22/02 S.P. 90 Galatone – Santa Maria al Bagno
23/02 S.P. 112 Nardò – S.P. 359
24/02 S.P. 236 Surbo – Casalabate
25/02 S.P. 87 – 358 Otranto – Santa Cesarea Terme
26/02 S.P. 90 Galatone – Santa Maria al Bagno
27/02 S.P. 367 Mediana del Salento
28/02 S.P. 100 Squinzano – Casalabate

🚦 Un invito alla prudenza

La Polizia provinciale invita tutti gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità, adottare comportamenti di guida responsabili e prestare attenzione alla segnaletica stradale, ricordando che la sicurezza sulle strade dipende prima di tutto dal comportamento di ciascuno.

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Attualità

Notte di controlli, 4 arresti in poche ore

Controlli serrati tra Lecce e provincia: i Carabinieri arrestano quattro persone in poche ore tra flagranze di reato, sequestri di droga e aggravamenti di misure cautelari. Operazioni coordinate nel capoluogo e nei Comuni di Parabita, Vernole e Copertino

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Una lunga notte di controlli straordinari ha interessato l’intero territorio della provincia di Lecce, dove i Carabinieri del Comando Provinciale hanno messo a segno quattro arresti complessivi nell’arco di poche ore, di cui due in flagranza di reato, confermando una presenza capillare e costante a tutela della sicurezza dei cittadini.

A LECCE

La prima operazione si è svolta a Lecce, dove i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato un’autovettura con a bordo quattro cittadini stranieri durante un ordinario posto di controllo.

Fin da subito, i Carabinieri hanno percepito un forte odore di marijuana provenire dall’abitacolo. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire diverse confezioni di sostanza stupefacente, consentendo di ricostruire una presunta attività di cessione.

Un uomo di 40 anni è stato trovato in possesso di più dosi di marijuana, mentre un giovane di 26 anni deteneva ulteriore sostanza, dichiarando di averla appena acquistata.

Un terzo uomo, di 28 anni, è stato ritenuto complice nella compravendita, mentre il quarto occupante del veicolo è risultato estraneo ai fatti.

Le perquisizioni sono proseguite presso l’abitazione del principale indagato, dove sono stati sequestrati circa 500 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 160 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e condotto nel carcere di Lecce su disposizione del Pubblico Ministero di turno.

A PARABITA

Sempre nella stessa serata, a Parabita, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un uomo di 62 anni e deferito in stato di libertà una donna di 42 anni.

Nel corso delle perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, i militari hanno rinvenuto circa 100 grammi di hashish e vario materiale per il peso e il confezionamento della droga, elementi ritenuti indicativi di un’attività di spaccio.

Anche in questo caso, l’uomo arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce.

A VERNOLE

A Vernole, invece, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di 33 anni, già sottoposto a misura restrittiva.

Il provvedimento riguarda una pena residua superiore a un anno di reclusione per precedenti reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

A COPERTINO

Infine, a Copertino, la Tenenza dei Carabinieri ha eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una donna di 34 anni, a seguito di reiterate violazioni delle prescrizioni degli arresti domiciliari.

La donna è stata quindi arrestata e condotta nel carcere di Lecce, come disposto dal Tribunale.

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Alezio

Disagio socioeconomico, Salento che fatica!

Ecco chi sta messo peggio: Salve, Presicce-Acquarica, Cannole, Alezio, Ruffano, Giurdignano, Castro, Uggiano, Sanarica, Racale e Melendugno i Comuni più fragili finiti in fascia alta di disagio. L’indice definisce i criteri di valutazione per l’accesso ai fondi regionali per riqualificare le scuole, costruire o potenziare infrastrutture formative, sostenere comunità e territori fragili

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La mappa del disagio socioeconomico in Puglia racconta come nel 2025 la provincia di Lecce sia attraversata da forti squilibri interni, con diversi Comuni collocati nelle fasce più alte di fragilità.

A certificarlo è l’Indice comunale di disagio socioeconomico per l’istruzione e la formazione, elaborato dall’Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione (ORSIF) e dall’ARTI Puglia, strumento chiave per la programmazione dei fondi europei FESR-FSE+ 2021-2027.

I COMUNI PIÙ COLPITI

Secondo l’ultima classificazione, 16 comuni della provincia di Lecce (vedi tabella con indice di disagio) rientrano nella fascia di Alto disagio, ovvero quella che segnala le condizioni socioeconomiche più critiche in relazione ai servizi educativi e formativi.

Si tratta di realtà molto diverse tra loro: centri dell’area urbana leccese, comuni costieri a forte stagionalità turistica e piccoli paesi dell’entroterra.

Un dato che conferma come il disagio non sia legato solo alla marginalità geografica, ma a una combinazione di fattori strutturali.

COSA MISURA L’INDICE

L’indice non fotografa un singolo problema, ma sintetizza più indicatori: andamento demografico, livelli di reddito, occupazione, spesa sociale e capacità dei territori di sostenere servizi educativi e formativi.

Il metodo statistico utilizzato (Mazziotta-Pareto Index) penalizza gli squilibri: anche una sola criticità grave può far salire il livello complessivo di disagio.

PERCHÉ È UN DATO DECISIVO

La collocazione in fascia alta non è solo una classificazione statistica.

Da questo indice dipende, infatti, la priorità di accesso ai finanziamenti regionali per: edilizia scolastica, infrastrutture per l’istruzione, poli per la formazione e l’educazione.

In altre parole, i Comuni con maggiore disagio sono anche quelli che avranno più possibilità di intercettare risorse per colmare divari storici nei servizi educativi.

Dai dati ufficiali del Rapporto sull’Indice comunale di disagio socioeconomico 2025 (ORSIF/ARTI), possiamo identificare i comuni della provincia di Lecce che si collocano nella fascia “medio-alta” dell’indice, ossia con valori dell’indicatore più elevati rispetto alla media regionale ma non così estremi da rientrare nella fascia “Alta”, quindi non ancora ai limiti più elevati del disagio.

Più vicini alla parte rossa della classifica sono: Galatone (poco meno di 5 punti sotto la fascia alta) e, a seguire:  Tricase (-6,3), Gallipoli (-6,6), Montesano Salentino (-7,8) e Nociglia (-7,9).

UN SALENTO A DUE VELOCITÀ

Accanto ai comuni in fascia “Alto”, la provincia di Lecce presenta anche numerosi centri in fascia media o medio-bassa, segno di un territorio non omogeneo, dove le opportunità educative e socioeconomiche cambiano sensibilmente nel raggio di pochi chilometri.

La sfida per la Regione, come evidenziato dai tecnici ARTI-ORSIF, è trasformare questo indice da strumento diagnostico a leva di riequilibrio reale, affinché investimenti su scuole e formazione diventino un motore di sviluppo locale e non solo una misura compensativa.

Tralasciato il limbo della fascia che comprende tutti i centri a medio basso rischio, notiamo come i Comuni messi meglio e lontani dal declassamento siano, in ordine, Poggiardo, Soleto, Corigliano d’Otranto, Matino, Galatina, Spongano, Supersano, Parabita, Scorrano, Corsano, Cutrofiano, Campi Salentina, Calimera, Sogliano Cavour, Zollino, Collepasso, Tuglie, Taurisano, Martano e Giuggianello.

COME SI COSTRUISCE L’INDICE

L’indice è un indicatore composito, cioè, derivato da più variabili statistiche rilevanti per misurare “disagio” in senso ampio.

Componenti principali: decremento demografico; spesa sociale nei territori; reddito medio e livelli di occupazione.

Questi dati sono principalmente tratti da fonti ISTAT e altri archivi statistici ufficiali.

Metodologia statistica: si utilizza il metodo Mazziotta-Pareto Index (MPI), che combina gli indicatori senza compensare un valore alto con uno basso e mantiene la comparabilità spaziale tra territori.

Per ogni Comune viene calcolato un punteggio complessivo di disagio che tiene conto non solo del valore medio degli indicatori, ma anche del loro squilibrio tra loro.

TARGETING DEGLI INVESTIMENTI

L’indice serve a definire i criteri di valutazione per l’accesso ai fondi regionali, soprattutto per: riqualificazione delle scuole; costruzione o potenziamento di infrastrutture formative; sostegno alle comunità e territori più fragili.

In particolare, le aree con indice di disagio più alto hanno priorità nell’accesso ai finanziamenti della programmazione FESR-FSE+.

POLITICHE REGIONALI

L’indice è uno dei criteri tecnici ufficiali utilizzati dalla Regione Puglia per: monitorare le disuguaglianze territoriali nell’accesso all’istruzione e formazione; supportare piani di intervento su scuole e strutture educative; valutare l’efficacia delle misure di coesione sociale legate all’istruzione.

CONTESTO SOCIOECONOMICO

Per comprendere meglio il quadro in cui si inserisce l’indice: la Puglia registra, come altre regioni meridionali, livelli significativi di disagio socioeconomico, con tassi più alti di rischio di povertà/esclusione sociale rispetto alla media nazionale  oltre il 37 % nel 2024).

Occorre poi tenere conto che ci sono persistenti disparità nell’accesso all’istruzione e nella formazione, che l’indice contribuisce a rendere quantificabili a livello locale.

*Fonti: Osservatorio regionale dei sistemi di istruzione e formazione in Puglia
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