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Expojob, torna la fiera del mercato del lavoro: 1.200 lavoratori da assumere
Dal 18 al 20 aprile, si terrà la seconda edizione di ExpoJob presso il quartiere fieristico di Miggiano. Oltre 1.200 posti di lavoro disponibili presso 85 aziende che effettueranno colloqui. Tre giorni di eventi con oltre 50 ospiti. Tra le novità, ExpoJob Kids, Forze in azione e L’artigianato che r-esiste
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C’è un modo nuovo per promuovere le politiche attive del lavoro.
E si chiama ExpoJob-Lavoro Economie Territori.
Torna per il secondo anno consecutivo la fiera del mercato del lavoro del Salento. Si terrà dal 18 al 20 aprile prossimi presso il quartiere fieristico di Miggiano.
Questa mattina, presso la sala conferenze della sede della Regione Puglia, a Lecce, è stato presentato ufficialmente il programma della tre giorni che porterà in fiera migliaia di persone.
Saranno presenti 85 aziende, pronte ad assumere 1.204 persone. I colloqui di lavoro saranno effettuati in sei padiglioni, sulla base di un calendario consultabile qui.
ExpoJob, organizzata da Comune di Miggiano e Arpal Puglia, vedrà la partecipazione di oltre 50 ospiti che animeranno 44 appuntamenti tra convegni, talk, panel, lectio, laboratori, seminari.
Qui si può scaricare l’intero programma della fiera.
L’evento gode del patrocinio di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Assessore al Diritto allo Studio, Lavoro, Formazione Scuola e Università della Regione Puglia; Provincia di Lecce; Università del Salento; Svimez– Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno; Camera di Commercio di Lecce; Fondazione Mons. De Grisantis Onlus; Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecce; Ordine degli Avvocati della provincia di Lecce; Ordine dei Giornalisti di Puglia; Ordine dei commercialisti e dei dottori contabili di Lecce.
«ExpoJob», ha detto Michele Sperti, sindaco di Miggiano, «fa emergere il protagonismo di quella rete composta da istituzioni, attori sociali e mondo imprenditoriale, che negli ultimi anni è diventata più coesa e si adopera quotidianamente per far crescere il nostro territorio. Una comunità che crede fermamente nella possibilità di restare al Sud per realizzarsi. Digitale, controesodo, sostenibilità, Mediterraneo sono parole che attraversano il programma di quest’anno e fanno parte di un nuovo vocabolario del lavoro, che soprattutto gli enti locali più prossimi ai cittadini, i Comuni, sono tenuti a conoscere e a interpretare, per implementare le opportunità per il futuro dei giovani e meno giovani».
«ExpoJob», ha rimarcato Luigi Mazzei, dirigente U.O.Coordinamento servizi per l’impiego Ambiti territoriali Lecce, Brindisi e Taranto di Arpal Puglia, «rende chiaro quanto sia nevralgico e prezioso per il territorio il ruolo dei centri per l’impiego e vanta un programma all’altezza della complessità che siamo chiamati ad affrontare. Vede, infatti, la compenetrazione tra il tema delle politiche economiche, che servono a migliorare i livelli occupazionali e la qualità del lavoro; il tema delle politiche attive del lavoro, che non creano posti di lavoro ma assicurano transizioni più efficaci ed eque, e il tema delle politiche di protezione sociale, necessarie per alleviare le situazioni di vulnerabilità dovute alla mancanza di lavoro o al cosiddetto lavoro povero».
ExpoJob rispetterà i seguenti orari di apertura: giovedì 18 aprile, 15-19; venerdì 19 aprile e sabato 20 aprile 9-13 e 15-19. La fiera si può raggiungere anche con i mezzi pubblici:
– in treno, fino alla stazione Miggiano-Montesano-Specchia (distante 1,4 km dal quartiere fieristico). Consulta gli orari dei treni sul sito www.fseonline.it
– in autobus, fino alla fermata in Via Episcopo, 203 (piazzetta Padre Pio, distante 850 metri dal quartiere fieristico).
Consulta le corse disponibili sul sito www.stplecce.it
Le aziende partecipanti e i profili professionali ricercati
Dalle grandi alle medie e piccole aziende del territorio, dalle agenzie per il lavoro alle reti per la mobilità in Italia e all’estero, Eures in primis: sono le realtà provenienti dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto in cerca di lavoratori. Tra le altre, vi sono Links Management and Technology, Eka srl, A-Thon srl, Eurospin Puglia spa, Cnh Industrial, Ordine dei consulenti del lavoro, Federaziende, CdsHotels, Robinson Club Italia spa, Caroli Hotels, GeNSS coop.soc., L’Adelfia coop.soc., Niteko srl, Smea Solution srl, Brintek srl, Guida e Vai srl, Alleanza Assicurazioni spa, Futurpol Vigilanza, Busforfun.com srl, Sorelle Cosi srl, Leopizzi Costruzioni 1750, 3DGeoCloud Studio Associato, Gravili srl, Consorzio Mestieri Puglia, Adecco, Gi Group, Randstad Italia, Orienta, Smartjob, Etjca spa e tantissime altre.
Tra i vari profili ricercati, spiccano quelli del settore Itc, dove si cercano sviluppatori software, programmatori, tecnici e ingegneri informatici; del settore amministrativo, dove vi sono posizioni aperte per receptionist, praticanti in consulenza del lavoro e consulenti del lavoro, impiegati amministrativi, contabili, impiegati, europrogettisti, etc.; del settore comunicazione e grafica, dove vi sono posti disponibili per graphic designer, social media manager, influencer marketing specialist, copywriter, seo optimizer, esperti in editing video, esperti nell’utilizzo del programma Photoshop.
Nel settore farmaceutico e sociosanitario, si cercano farmacisti, infermieri, OSS, educatori professionali, pedagogisti, logopedisti, fisioterapisti, terapisti occupazionali, educatori professionali sanitari, tecnici della riabilitazione psichiatrica. Nel settore assicurativo, vi sono posizioni aperte per consulenti assicurativi senior e junior; nelle telecomunicazioni, si selezionano operatori telefonici; nel commercio, allievi direttori di supermercati, addetti alle vendite, addetti al banco macelleria, pescheria, gastronomia, agenti di vendita anche con l’estero, consulenti commerciali, magazzinieri.
Nel turismo, vi sono aziende in cerca di addetti infopoint, addetti backoffice, operatori di vigilanza, animatori turistici, bagnini, oltre che di baristi, pizzaioli, chef, camerieri, autisti, governanti, receptionist, lavapiatti, addetti alle pulizie, camerieri ai piani, tuttofare.
Nel settore ambientale, sono richiesti geologi, ingegneri, architetti, geometri, addetti alla manutenzione del verde; in quello agricolo, addetti al reimpianto di ulivi e braccianti; nel tessile-abbigliamento-calzaturiero, ricamatrici, modellisti, prototipisti, rimagliatrici, decoratrici a mano di tessuti, tecnici di produzione; nel settore industriale, saldatori, montatori, operatori Cnc, disegnatori meccanici, ingegneri elettrici e meccanici.
Nell’edilizia, si spazia dai carpentieri agli elettricisti, dagli idraulici ai piastrellisti, dagli operatori autocad per la lavorazione della pietra ai falegnami, geometri, ingegneri civili, architetti, responsabili di cantiere, etc.
Nel settore riparazione veicoli e trasporti, sono richiesti meccanici, elettrauto, carrozzieri, autisti, marinai e conduttori di barche.
Tantissime e varie, poi, le posizioni aperte presso le agenzie per il lavoro presenti in fiera.
Gli ospiti e gli eventi di ExpoJob2024
Dal 18 al 20 aprile, sono ben 28 i laboratori e i seminari organizzati su tecniche di ricerca attiva del lavoro, scrittura efficace del curriculum vitae, orientamento post diploma, procedure di avviamento a selezione nella pubblica amministrazione, concorsi pubblici e graduatorie per il personale ATA.
Sono 16, invece, gli appuntamenti tra talk, convegni, confronti. Tra gli eventi fiore all’occhiello, giovedì 18 aprile, alle ore 17, si avrà la cerimonia inaugurale, con la presenza, tra gli altri, di Beniamino Di Cagno, presidente cda Arpal Puglia, e Carmelo Calamia, dirigente della Provincia di Lecce, che presenterà la “Rete di partenariato per il lavoro” promossa da Palazzo dei Celestini. Seguirà la lectio magistralis “Percorsi di crescita delle regioni meridionali, Mediterraneo, lavoro” del vicedirettore di Svimez, Stefano Prezioso. Nello stesso pomeriggio, alle ore 16, Puglia Sviluppo presenterà le misure regionali per creare un’impresa; Legacoop quelle per far nascere una cooperativa; Confartigianato quelle dedicate nello specifico alle imprese artigianali.
Venerdì 19 aprile, durante la mattinata si terranno gli incontri dedicati agli studenti, che si confronteranno prima con Barbara Blago, in arte Barby dj, regista e prima fonico donna di Radio Deejay, sul tema “Creatività e passione: le traiettorie dei sogni”, e poi con Raffaella Ferreri, responsabile di “Startup4school” dell’incubatore The Qube, su “Incubare le proprie idee per mettersi in gioco”.
Dalle ore 15 alle ore 19, si avrà il convegno su “Tirocinio e apprendistato: istituti giuridici a confronto, rapporti di lavoro occulti e/o irregolari”, accreditato presso gli Ordini professionali di Avvocati, Commercialisti e Consulenti del Lavoro, con la presenza, tra gli altri, di Domenico Garofalo, professore ordinario di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Bari, Silvia Donà, Ricercatrice INAPP, Mirko Antonio Ginelli, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Amato Carbone, magistrato Sezione Lavoro Tribunale di Lecce.
Nello stesso pomeriggio, nel Job Café, dalle ore 16, la Cia Lecce presenterà le misure a sostegno delle aziende agricole; Fondazione Mons. De Grisantis illustrerà Progetto X-Innovazione competenze sviluppo, per la formazione di cento disoccupati tra i 34 e i 50 anni residenti nei comuni ricadenti negli ambiti territoriali sociali di Casarano, Poggiardo, Gagliano del Capo.
Alle 19, “Incontro domanda-offerta: Arpal con lavoratori e aziende”: presentazione in anteprima dei dati del Servizio Ido dei centri per l’impiego e panel con Valentina Elia e Luigi Mazzei, dirigenti U.O. Coordinamenti degli Ambiti territoriali di ARPAL Puglia; Luciano De Francesco, imprenditore Dfv srl e referente Confindustria Lecce; Federico Pastore, direttore Confcommercio Lecce; Emanuela D’Aversa, segretaria generale Federterziario Lecce; Luigi Gravili, responsabile politiche per il lavoro CNA Lecce; Valentina Fragassi, segretaria generale Cgil Lecce; Donato Congedo, segretario territoriale Cisl Lecce; Mauro Fioretti, coordinatore Uil Lecce e con imprenditori e lavoratori.
Sabato 20 aprile, in mattinata, i talk rivolti a studenti su “Sostenibilità, la chiave per guardare al futuro” con Cristiano Ferilli, fondatore di Ferilli Eyewear; Fabiana Renzo, imprenditrice Sante Le Muse; Sandra Villani, vicepresidente Centro Educativo Psicopedagogico AgriBimbi/Comitato Nazionale di educazione in natura. A seguire l’incontro su “Social e digitale, le nuove parole del lavoro” con Stefania Romeo, account director LinkedIn.
Nel pomeriggio, alle ore 16, Valentina Romano, direttora del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, presenterà il nuovo avviso pubblico “Impresa Possibile”, che, con una dotazione di 7 milioni di euro, punta a sostenere percorsi di inclusione sociale e/o socio-lavorativa. Destinatari dell’avviso, i cui termini si sono aperti il 5 aprile scorso, sono imprese sociali nella forma di micro, piccole e medie imprese, incluse le cooperative sociali e loro consorzi, e gruppi informali di persone fisiche che assumono l’impegno a costituirsi come impresa sociale o cooperativa sociale.
Alle ore 17, il convegno finale dal titolo “Innovazione, competenze, identità: strategie per il controesodo dei pugliesi” con Claudia Sunna, delegata del rettore Università del Salento; Mario Vadrucci, presidente Camera di Commercio di Lecce; Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia.
Ospite d’onore, protagonista dell’intervista di chiusura dal titolo “Il mestiere di scoprire e valorizzare i talenti”, sarà Daniele Manni, docente di Informatica e di Educazione all’Imprenditorialità dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, pluripremiato a livello mondiale e primo italiano a meritare il “GESS Education Awards 2023” a Dubai. Sarà intervistato da Vincenzo Maruccio, giornalista dell’Ufficio coordinamento de Il Nuovo Quotidiano di Puglia.
Tra le novità di quest’anno, concentrate nel pomeriggio di sabato, vi sono Forze in azione, simulazione di quiz e prove psicoattitudinali per i concorsi nelle forze armate e in Polizia, a cura di Serem; L’artigianato che r-esiste, workshop in presa diretta e dialoghi a tu per tu con artigiani, per scoprire le prospettive professionali del settore, e ExpoJob Kids- Le manine laboriose, la sezione dedicata a bambini dai 6 ai 12 anni, con le tante attività del Laboratorio di antichi mestieri di Pro Loco Acquarica di Lecce. In tutte e tre le giornate, infine, dopo le 18, presso il Job Café si darà il via a Il dopolavoro, con aperitivi e dj set. Gli allestimenti di luminarie sono a cura di Confartigianato Luminaristi Puglia.
La mappa di ExpoJob 2024
L’intero quartiere fieristico di Miggiano sarà suddiviso in aree tematiche:
- Inclusion ExpoJob: colloqui con aziende con scoperture ai sensi della l. 68/99; consulenza e orientamento a cura dell’Ufficio Collocamento Mirato per persone con disabilità, appartenenti a categorie protette, lavoratori “svantaggiati”.
- Padiglioni colloqui (celeste, rosso, arancione, viola, verde): colloqui di lavoro, presentazioni aziendali, supporto redazione curriculum e candidature.
- Padiglione dei dialoghi: incontri istituzionali, convegni accreditati presso gli ordini professionali, lectio magistralis, talk con gli studenti.
- Padiglione seminari: workshop con studenti e seminari rivolti a disoccupati, inoccupati, neet e a chi vuole cambiare mestiere.
- Job café: punto ristoro, luogo strategico di incontro per conversazioni smart e laboratori con format innovativi.
- Piazza dei servizi: orientamento, consulenza e laboratori presso l’Infopoint Arpal Puglia; opportunità di lavoro e formazione in Europa con Rete Eures; alta formazione e istruzione tecnica superiore; servizi e consulenza alle imprese; microcredito e creazione d’impresa;
- Padiglione viola: ospita colloqui di lavoro, Sistema Its Puglia e il sabato anche Forze in Azione (simulazioni di quiz e prove psicoattitudinali per i concorsi nelle forze armate e in Polizia, a cura di Serem) e L’Artigianato che r-esiste;
- Padiglione verde: ospita colloqui di lavoro e il sabato anche L’Artigianato che r-esiste e ExpoJob Kids-Le manine laboriose (laboratori per bambini 6-12 anni)
Appuntamenti
Camminando insieme a Ruffano
Un passo che cambia la vita: il cammino diventa prevenzione, salute e comunità.
Presentazione del piccolo manuale “Un passo verso il benessere”, domani pomeriggio al Teatro Oasi
Un semplice passo può diventare un atto rivoluzionario per la propria salute, e Ruffano lo celebra trasformando il camminare in un messaggio collettivo di cura, prevenzione e speranza.
Domenica 1° febbraio alle 17,30, presso il Teatro Oasi in via Cavour, il gruppo “Camminando Insieme” presenta il piccolo manuale “Un passo verso il benessere”, un momento emozionale e concreto per riscoprire il valore profondo del movimento come diritto fondamentale della persona e come strumento quotidiano di prevenzione sanitaria, perché camminare non è solo un gesto naturale, ma una “medicina” accessibile a tutti, capace di stabilizzare la glicemia, migliorare il sonno, aiutare a mantenere il peso forma, ridurre lo stress, proteggere le funzioni cognitive e rafforzare il corpo senza richiedere attrezzature costose o abilità particolari.
L’incontro sarà l’occasione per conoscere da vicino un progetto libero, gratuito e aperto a chiunque desideri uscire dalla sedentarietà e ritrovare energia fisica e mentale.
Dopo l’introduzione di Mauro Falco, ideatore del GdC Camminando Insieme, un team di esperti, dialogando con la giornalista Mariella Piscopo, accompagnerà il pubblico alla scoperta dei benefici scientificamente riconosciuti del cammino, delle regole per muoversi in sicurezza e dell’importanza del riscaldamento e dello stretching finale.
Parteciperanno lo specialista ortopedico dr. Nicola Ciannomea, la biologa nutrizionista Eleonora Rollo, Rossano Casto per la sicurezza stradale e Marco Bruno chinesiologo sportivo.
Nato nel 2019 dall’intuizione di Mauro Falco e di un gruppo di amici, “Camminando Insieme” è oggi una realtà viva e partecipata che unisce persone di Ruffano e dei paesi vicini in uscite settimanali serali di circa un’ora, senza obblighi né barriere, dove conta solo la voglia di mettersi in movimento.
Si tratta di condividere un percorso di benessere fisico, mentale e sociale, favorendo inclusione, amicizia e valorizzazione del territorio, in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione e con il patrocinio del Comune di Ruffano.
Cuore pulsante del progetto sono i Walking Leaders, volontari formati dall’ASL di Lecce che accolgono, motivano e proteggono il gruppo, garantendo sicurezza e continuità a un’attività semplice ma potentissima.
Camminare insieme significa ridurre il rischio di malattie croniche, mantenere attive le capacità motorie, prevenire fragilità e cadute, respirare meglio, liberare la mente e riscoprire il piacere autentico dello stare insieme, dimostrando che bastano poche ore di movimento durante la settimana per generare cambiamenti tangibili nella qualità della vita.
In un tempo veloce che spesso ci immobilizza, il Gruppo di Cammino di Ruffano lancia così un invito gentile e forte: rallentare per camminare, camminare per vivere meglio, trasformando ogni passo in un investimento sulla propria salute e in un gesto di appartenenza a una comunità che sceglie di prendersi cura di sé, insieme.
Camminando Insieme è un gruppo di cammino di Ruffano nato con l’obiettivo di migliorare lo stile di vita attraverso la camminata.
Un’attività semplice, accessibile, gratuita e adatta a tutti, per contrastare la sedentarietà e promuovere il benessere fisico, mentale e sociale.
Il gruppo conta oggi numerosi partecipanti anche dai paesi vicini (Supersano, Taurisano, Specchia, Casarano, Alessano, ecc.) e organizza 3 uscite settimanali in orario serale, della durata di circa un’ora.
Le camminate sono libere, volontarie e senza obblighi: basta solo la voglia di mettersi in movimento.
Info: 331 3698792



Appuntamenti
Il borgo che racconta sé stesso
Visite guidate, incursioni teatrali e laboratori gratuiti per vivere la storia tra memoria, arte e inclusione. Un calendario di esperienze gratuite trasforma Melpignano in un palcoscenico diffuso: visite guidate nel centro storico, percorsi teatralizzati, laboratori creativi per bambini e appuntamenti inclusivi in LIS. Un viaggio tra passato e presente promosso dal Comune, in programma fino al 22 febbraio.
Melpignano diventa un luogo da attraversare con lentezza e ascolto, dove ogni pietra racconta e ogni vicolo conserva memoria. Con un ricco calendario di visite guidate, incursioni teatrali e laboratori creativi gratuiti, il piccolo centro della Grecìa Salentina invita residenti e visitatori a immergersi in un’esperienza che intreccia storia, emozione e partecipazione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melpignano e curata da VivArch APS in collaborazione con l’Info Point, propone un percorso culturale capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del borgo, trasformandolo in uno spazio vivo, accessibile e condiviso.
Camminare nella storia: le visite guidate nel centro storico
Il primo appuntamento è in programma sabato 31 gennaio, a partire dalle 15,30, con una visita guidata gratuita nel centro storico. Un itinerario emozionale che attraversa piazza San Giorgio, l’ex Convento degli Agostiniani, le architetture religiose e i luoghi della vita quotidiana di un tempo, fino agli angoli più nascosti del paese.
Un racconto che unisce archeologia, tradizioni e memoria collettiva, restituendo l’anima autentica di Melpignano.
Le visite proseguiranno anche il 7, 8, 14, 21 e 22 febbraio, offrendo più occasioni per scoprire il borgo.
La storia prende voce: le incursioni teatrali
Domenica1° febbraio, dalle 10,30, Melpignano si animerà in modo speciale grazie a una visita teatralizzata che dà voce alle pietre e ai luoghi simbolo del paese. Accanto alla guida turistica abilitata, il cantastorie Fabio Zullino accompagna i partecipanti in un racconto intenso e coinvolgente.
Piazza San Giorgio risuona di lamenti e amori infelici, il frantoio ipogeo restituisce la durezza del lavoro dei frantoiani, mentre cappelle settecentesche e Convento degli Agostiniani custodiscono storie di fede e tradizioni popolari. L’incursione teatrale sarà replicata anche il 22 febbraio, alle 10,30.
Imparare giocando: i laboratori per bambini
Ampio spazio è dedicato ai più piccoli, dai 6 ai 13 anni, con laboratori di archeologia divulgativa che uniscono creatività e scoperta. Colori, argilla, fibre naturali e antichi alfabeti diventano strumenti di gioco e conoscenza.
Il calendario prevede:
-
31 gennaio, ore 16 – “I Bozzetti dal Borgo”, per dipingere i dettagli dei luoghi storici
-
3 febbraio, ore 18 – “Habili Intrecci”, dedicato alle fibre naturali
-
16 febbraio, ore 10 – “Archeo Carnevale”, modellazione dell’argilla ispirata a simboli e creature leggendarie
-
20 febbraio, ore 18 – “Grafo. La lingua dei Messapi”
Cultura per tutti: visite inclusive in LIS
Melpignano conferma il suo impegno per l’inclusione con visite in LIS al Palazzo Marchesale, in programma il 7, 8, 15 e 22 febbraio dalle 9.30 alle 11.30. Un’esperienza pensata anche per la comunità sorda, che accompagna il pubblico tra sale affrescate, giardini storici e il Centro di Documentazione delle Musiche Popolari.
Qui, archivi, immagini e installazioni – dall’Archivio Luigi Chiriatti alle antiche prigioni con le scritte dei detenuti – raccontano storie di vite passate, rendendo il palazzo un luogo capace di conservare e al tempo stesso emozionare.
Un progetto che guarda al futuro
Tutte le attività rientrano nel progetto Discover Melpignano, finanziato nell’ambito del P.O.C. – Area Tematica Turismo e Ospitalità, e rafforzano l’idea di una cultura che non resta ferma, ma cresce con la comunità.
Melpignano si racconta così come un borgo che non si limita a narrare la propria storia, ma la fa vivere: passo dopo passo, voce dopo voce, dentro chi lo attraversa.
Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria
📞 327 7128024 – Infopoint Melpignano
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- L’ex Convento degli Agostiniani
- Cappella di San Rocco e San Sebastiano (foto Ivano Puzzovio)
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Verso il Distretto Culturale del Capo di Leuca
Un accordo tra istituzioni, operatori culturali e comunità locali per valorizzare il patrimonio del territorio e costruire un modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Venerdì 30 gennaio a Patù la sottoscrizione ufficiale del Protocollo che avvia il percorso verso la nascita del Distretto, frutto di un ampio processo partecipativo e sostenuto dalla cooperazione europea
Il Capo di Leuca compie un passo significativo verso la costruzione di una visione strategica e condivisa del proprio futuro culturale.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18, presso Palazzo Romano a Patù, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa che segna l’avvio formale del percorso per la creazione del Distretto Culturale del Capo di Leuca.
L’accordo, già approvato dalle Giunte comunali di Patù e Morciano di Leuca, rappresenta il risultato di un articolato processo partecipativo che ha coinvolto amministrazioni locali, operatori culturali, associazioni e cittadini, estendendo il confronto anche oltre i confini dei comuni promotori.
Un cammino condiviso che ha posto al centro l’idea di una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e identitario di uno dei territori più suggestivi della Puglia.
Il Distretto Culturale nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo, capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione culturale e crescita economica.
Un progetto ambizioso che punta a rafforzare la cooperazione tra enti pubblici, realtà associative e operatori locali, creando nuove opportunità occupazionali e sociali e favorendo una fruizione consapevole del territorio.
Nel corso dell’incontro pubblico saranno presentati i risultati del percorso partecipativo, insieme agli obiettivi, alle strategie e alle prospettive future del nascente Distretto.
Interverranno: Antonio De Marco, presidente di Archeorete del Mediterraneo; Francesca Casaluci, antropologa e facilitatrice dei processi partecipativi; Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù; Lorenzo Ricchiuti, sindaco di Morciano di Leuca.
Coordinerà i lavori la giornalista Luana Prontera.
L’evento si configura come un momento chiave di confronto e condivisione, aperto all’intera comunità, con l’intento di costruire insieme un progetto territoriale capace di generare valore, rafforzare l’identità locale e posizionare il Capo di Leuca come laboratorio virtuoso di innovazione culturale e turistica.
Il percorso rientra nell’ambito di un Progetto di Cooperazione Territoriale Europea finanziato dal programma Interreg 2021–2027 Italia–Croazia “Value Plus”, confermando la dimensione internazionale e strategica dell’iniziativa.
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