Appuntamenti
Expojob, torna la fiera del mercato del lavoro: 1.200 lavoratori da assumere
Dal 18 al 20 aprile, si terrà la seconda edizione di ExpoJob presso il quartiere fieristico di Miggiano. Oltre 1.200 posti di lavoro disponibili presso 85 aziende che effettueranno colloqui. Tre giorni di eventi con oltre 50 ospiti. Tra le novità, ExpoJob Kids, Forze in azione e L’artigianato che r-esiste
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C’è un modo nuovo per promuovere le politiche attive del lavoro.
E si chiama ExpoJob-Lavoro Economie Territori.
Torna per il secondo anno consecutivo la fiera del mercato del lavoro del Salento. Si terrà dal 18 al 20 aprile prossimi presso il quartiere fieristico di Miggiano.
Questa mattina, presso la sala conferenze della sede della Regione Puglia, a Lecce, è stato presentato ufficialmente il programma della tre giorni che porterà in fiera migliaia di persone.
Saranno presenti 85 aziende, pronte ad assumere 1.204 persone. I colloqui di lavoro saranno effettuati in sei padiglioni, sulla base di un calendario consultabile qui.
ExpoJob, organizzata da Comune di Miggiano e Arpal Puglia, vedrà la partecipazione di oltre 50 ospiti che animeranno 44 appuntamenti tra convegni, talk, panel, lectio, laboratori, seminari.
Qui si può scaricare l’intero programma della fiera.
L’evento gode del patrocinio di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Assessore al Diritto allo Studio, Lavoro, Formazione Scuola e Università della Regione Puglia; Provincia di Lecce; Università del Salento; Svimez– Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno; Camera di Commercio di Lecce; Fondazione Mons. De Grisantis Onlus; Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecce; Ordine degli Avvocati della provincia di Lecce; Ordine dei Giornalisti di Puglia; Ordine dei commercialisti e dei dottori contabili di Lecce.
«ExpoJob», ha detto Michele Sperti, sindaco di Miggiano, «fa emergere il protagonismo di quella rete composta da istituzioni, attori sociali e mondo imprenditoriale, che negli ultimi anni è diventata più coesa e si adopera quotidianamente per far crescere il nostro territorio. Una comunità che crede fermamente nella possibilità di restare al Sud per realizzarsi. Digitale, controesodo, sostenibilità, Mediterraneo sono parole che attraversano il programma di quest’anno e fanno parte di un nuovo vocabolario del lavoro, che soprattutto gli enti locali più prossimi ai cittadini, i Comuni, sono tenuti a conoscere e a interpretare, per implementare le opportunità per il futuro dei giovani e meno giovani».
«ExpoJob», ha rimarcato Luigi Mazzei, dirigente U.O.Coordinamento servizi per l’impiego Ambiti territoriali Lecce, Brindisi e Taranto di Arpal Puglia, «rende chiaro quanto sia nevralgico e prezioso per il territorio il ruolo dei centri per l’impiego e vanta un programma all’altezza della complessità che siamo chiamati ad affrontare. Vede, infatti, la compenetrazione tra il tema delle politiche economiche, che servono a migliorare i livelli occupazionali e la qualità del lavoro; il tema delle politiche attive del lavoro, che non creano posti di lavoro ma assicurano transizioni più efficaci ed eque, e il tema delle politiche di protezione sociale, necessarie per alleviare le situazioni di vulnerabilità dovute alla mancanza di lavoro o al cosiddetto lavoro povero».
ExpoJob rispetterà i seguenti orari di apertura: giovedì 18 aprile, 15-19; venerdì 19 aprile e sabato 20 aprile 9-13 e 15-19. La fiera si può raggiungere anche con i mezzi pubblici:
– in treno, fino alla stazione Miggiano-Montesano-Specchia (distante 1,4 km dal quartiere fieristico). Consulta gli orari dei treni sul sito www.fseonline.it
– in autobus, fino alla fermata in Via Episcopo, 203 (piazzetta Padre Pio, distante 850 metri dal quartiere fieristico).
Consulta le corse disponibili sul sito www.stplecce.it
Le aziende partecipanti e i profili professionali ricercati
Dalle grandi alle medie e piccole aziende del territorio, dalle agenzie per il lavoro alle reti per la mobilità in Italia e all’estero, Eures in primis: sono le realtà provenienti dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto in cerca di lavoratori. Tra le altre, vi sono Links Management and Technology, Eka srl, A-Thon srl, Eurospin Puglia spa, Cnh Industrial, Ordine dei consulenti del lavoro, Federaziende, CdsHotels, Robinson Club Italia spa, Caroli Hotels, GeNSS coop.soc., L’Adelfia coop.soc., Niteko srl, Smea Solution srl, Brintek srl, Guida e Vai srl, Alleanza Assicurazioni spa, Futurpol Vigilanza, Busforfun.com srl, Sorelle Cosi srl, Leopizzi Costruzioni 1750, 3DGeoCloud Studio Associato, Gravili srl, Consorzio Mestieri Puglia, Adecco, Gi Group, Randstad Italia, Orienta, Smartjob, Etjca spa e tantissime altre.
Tra i vari profili ricercati, spiccano quelli del settore Itc, dove si cercano sviluppatori software, programmatori, tecnici e ingegneri informatici; del settore amministrativo, dove vi sono posizioni aperte per receptionist, praticanti in consulenza del lavoro e consulenti del lavoro, impiegati amministrativi, contabili, impiegati, europrogettisti, etc.; del settore comunicazione e grafica, dove vi sono posti disponibili per graphic designer, social media manager, influencer marketing specialist, copywriter, seo optimizer, esperti in editing video, esperti nell’utilizzo del programma Photoshop.
Nel settore farmaceutico e sociosanitario, si cercano farmacisti, infermieri, OSS, educatori professionali, pedagogisti, logopedisti, fisioterapisti, terapisti occupazionali, educatori professionali sanitari, tecnici della riabilitazione psichiatrica. Nel settore assicurativo, vi sono posizioni aperte per consulenti assicurativi senior e junior; nelle telecomunicazioni, si selezionano operatori telefonici; nel commercio, allievi direttori di supermercati, addetti alle vendite, addetti al banco macelleria, pescheria, gastronomia, agenti di vendita anche con l’estero, consulenti commerciali, magazzinieri.
Nel turismo, vi sono aziende in cerca di addetti infopoint, addetti backoffice, operatori di vigilanza, animatori turistici, bagnini, oltre che di baristi, pizzaioli, chef, camerieri, autisti, governanti, receptionist, lavapiatti, addetti alle pulizie, camerieri ai piani, tuttofare.
Nel settore ambientale, sono richiesti geologi, ingegneri, architetti, geometri, addetti alla manutenzione del verde; in quello agricolo, addetti al reimpianto di ulivi e braccianti; nel tessile-abbigliamento-calzaturiero, ricamatrici, modellisti, prototipisti, rimagliatrici, decoratrici a mano di tessuti, tecnici di produzione; nel settore industriale, saldatori, montatori, operatori Cnc, disegnatori meccanici, ingegneri elettrici e meccanici.
Nell’edilizia, si spazia dai carpentieri agli elettricisti, dagli idraulici ai piastrellisti, dagli operatori autocad per la lavorazione della pietra ai falegnami, geometri, ingegneri civili, architetti, responsabili di cantiere, etc.
Nel settore riparazione veicoli e trasporti, sono richiesti meccanici, elettrauto, carrozzieri, autisti, marinai e conduttori di barche.
Tantissime e varie, poi, le posizioni aperte presso le agenzie per il lavoro presenti in fiera.
Gli ospiti e gli eventi di ExpoJob2024
Dal 18 al 20 aprile, sono ben 28 i laboratori e i seminari organizzati su tecniche di ricerca attiva del lavoro, scrittura efficace del curriculum vitae, orientamento post diploma, procedure di avviamento a selezione nella pubblica amministrazione, concorsi pubblici e graduatorie per il personale ATA.
Sono 16, invece, gli appuntamenti tra talk, convegni, confronti. Tra gli eventi fiore all’occhiello, giovedì 18 aprile, alle ore 17, si avrà la cerimonia inaugurale, con la presenza, tra gli altri, di Beniamino Di Cagno, presidente cda Arpal Puglia, e Carmelo Calamia, dirigente della Provincia di Lecce, che presenterà la “Rete di partenariato per il lavoro” promossa da Palazzo dei Celestini. Seguirà la lectio magistralis “Percorsi di crescita delle regioni meridionali, Mediterraneo, lavoro” del vicedirettore di Svimez, Stefano Prezioso. Nello stesso pomeriggio, alle ore 16, Puglia Sviluppo presenterà le misure regionali per creare un’impresa; Legacoop quelle per far nascere una cooperativa; Confartigianato quelle dedicate nello specifico alle imprese artigianali.
Venerdì 19 aprile, durante la mattinata si terranno gli incontri dedicati agli studenti, che si confronteranno prima con Barbara Blago, in arte Barby dj, regista e prima fonico donna di Radio Deejay, sul tema “Creatività e passione: le traiettorie dei sogni”, e poi con Raffaella Ferreri, responsabile di “Startup4school” dell’incubatore The Qube, su “Incubare le proprie idee per mettersi in gioco”.
Dalle ore 15 alle ore 19, si avrà il convegno su “Tirocinio e apprendistato: istituti giuridici a confronto, rapporti di lavoro occulti e/o irregolari”, accreditato presso gli Ordini professionali di Avvocati, Commercialisti e Consulenti del Lavoro, con la presenza, tra gli altri, di Domenico Garofalo, professore ordinario di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Bari, Silvia Donà, Ricercatrice INAPP, Mirko Antonio Ginelli, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Amato Carbone, magistrato Sezione Lavoro Tribunale di Lecce.
Nello stesso pomeriggio, nel Job Café, dalle ore 16, la Cia Lecce presenterà le misure a sostegno delle aziende agricole; Fondazione Mons. De Grisantis illustrerà Progetto X-Innovazione competenze sviluppo, per la formazione di cento disoccupati tra i 34 e i 50 anni residenti nei comuni ricadenti negli ambiti territoriali sociali di Casarano, Poggiardo, Gagliano del Capo.
Alle 19, “Incontro domanda-offerta: Arpal con lavoratori e aziende”: presentazione in anteprima dei dati del Servizio Ido dei centri per l’impiego e panel con Valentina Elia e Luigi Mazzei, dirigenti U.O. Coordinamenti degli Ambiti territoriali di ARPAL Puglia; Luciano De Francesco, imprenditore Dfv srl e referente Confindustria Lecce; Federico Pastore, direttore Confcommercio Lecce; Emanuela D’Aversa, segretaria generale Federterziario Lecce; Luigi Gravili, responsabile politiche per il lavoro CNA Lecce; Valentina Fragassi, segretaria generale Cgil Lecce; Donato Congedo, segretario territoriale Cisl Lecce; Mauro Fioretti, coordinatore Uil Lecce e con imprenditori e lavoratori.
Sabato 20 aprile, in mattinata, i talk rivolti a studenti su “Sostenibilità, la chiave per guardare al futuro” con Cristiano Ferilli, fondatore di Ferilli Eyewear; Fabiana Renzo, imprenditrice Sante Le Muse; Sandra Villani, vicepresidente Centro Educativo Psicopedagogico AgriBimbi/Comitato Nazionale di educazione in natura. A seguire l’incontro su “Social e digitale, le nuove parole del lavoro” con Stefania Romeo, account director LinkedIn.
Nel pomeriggio, alle ore 16, Valentina Romano, direttora del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, presenterà il nuovo avviso pubblico “Impresa Possibile”, che, con una dotazione di 7 milioni di euro, punta a sostenere percorsi di inclusione sociale e/o socio-lavorativa. Destinatari dell’avviso, i cui termini si sono aperti il 5 aprile scorso, sono imprese sociali nella forma di micro, piccole e medie imprese, incluse le cooperative sociali e loro consorzi, e gruppi informali di persone fisiche che assumono l’impegno a costituirsi come impresa sociale o cooperativa sociale.
Alle ore 17, il convegno finale dal titolo “Innovazione, competenze, identità: strategie per il controesodo dei pugliesi” con Claudia Sunna, delegata del rettore Università del Salento; Mario Vadrucci, presidente Camera di Commercio di Lecce; Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia.
Ospite d’onore, protagonista dell’intervista di chiusura dal titolo “Il mestiere di scoprire e valorizzare i talenti”, sarà Daniele Manni, docente di Informatica e di Educazione all’Imprenditorialità dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, pluripremiato a livello mondiale e primo italiano a meritare il “GESS Education Awards 2023” a Dubai. Sarà intervistato da Vincenzo Maruccio, giornalista dell’Ufficio coordinamento de Il Nuovo Quotidiano di Puglia.
Tra le novità di quest’anno, concentrate nel pomeriggio di sabato, vi sono Forze in azione, simulazione di quiz e prove psicoattitudinali per i concorsi nelle forze armate e in Polizia, a cura di Serem; L’artigianato che r-esiste, workshop in presa diretta e dialoghi a tu per tu con artigiani, per scoprire le prospettive professionali del settore, e ExpoJob Kids- Le manine laboriose, la sezione dedicata a bambini dai 6 ai 12 anni, con le tante attività del Laboratorio di antichi mestieri di Pro Loco Acquarica di Lecce. In tutte e tre le giornate, infine, dopo le 18, presso il Job Café si darà il via a Il dopolavoro, con aperitivi e dj set. Gli allestimenti di luminarie sono a cura di Confartigianato Luminaristi Puglia.
La mappa di ExpoJob 2024
L’intero quartiere fieristico di Miggiano sarà suddiviso in aree tematiche:
- Inclusion ExpoJob: colloqui con aziende con scoperture ai sensi della l. 68/99; consulenza e orientamento a cura dell’Ufficio Collocamento Mirato per persone con disabilità, appartenenti a categorie protette, lavoratori “svantaggiati”.
- Padiglioni colloqui (celeste, rosso, arancione, viola, verde): colloqui di lavoro, presentazioni aziendali, supporto redazione curriculum e candidature.
- Padiglione dei dialoghi: incontri istituzionali, convegni accreditati presso gli ordini professionali, lectio magistralis, talk con gli studenti.
- Padiglione seminari: workshop con studenti e seminari rivolti a disoccupati, inoccupati, neet e a chi vuole cambiare mestiere.
- Job café: punto ristoro, luogo strategico di incontro per conversazioni smart e laboratori con format innovativi.
- Piazza dei servizi: orientamento, consulenza e laboratori presso l’Infopoint Arpal Puglia; opportunità di lavoro e formazione in Europa con Rete Eures; alta formazione e istruzione tecnica superiore; servizi e consulenza alle imprese; microcredito e creazione d’impresa;
- Padiglione viola: ospita colloqui di lavoro, Sistema Its Puglia e il sabato anche Forze in Azione (simulazioni di quiz e prove psicoattitudinali per i concorsi nelle forze armate e in Polizia, a cura di Serem) e L’Artigianato che r-esiste;
- Padiglione verde: ospita colloqui di lavoro e il sabato anche L’Artigianato che r-esiste e ExpoJob Kids-Le manine laboriose (laboratori per bambini 6-12 anni)
Appuntamenti
“Dove il cerchio continua”: a Torrepaduli convegno sulla Ronda di San Rocco
Un momento di riflessione pubblica dedicato alla sua tutela e salvaguardia, con preziosi e qualificati interventi
Sabato 10, alle ore 18:30, la Sala Callisto del Santuario di San Rocco a Torrepaduli ospiterà il convegno “Dove il cerchio continua”, un momento di riflessione pubblica dedicato alla tutela e alla salvaguardia della Ronda di San Rocco come patrimonio vivo. L’incontro nasce con l’idea di interrogarsi sul presente e sul futuro di una pratica rituale che, nel tempo, ha attraversato trasformazioni profonde, mantenendo tuttavia una forte continuità simbolica, comunitaria e identitaria.
Il proposito del convegno è quello di costruire uno spazio di confronto consapevole, capace di mettere in dialogo memoria storica, testimonianze dirette e pratiche contemporanee. Ripercorrendo l’evoluzione della Ronda dal secolo scorso fino ai giorni nostri, l’incontro intende osservare come pizzica, danza scherma e pratiche musicali legate al tamburello siano state trasmesse, modellate e custodite nel tempo, tra continuità e cambiamento. Il luogo che accoglie il convegno, il Santuario di San Rocco, nella Sala Callisto, non è casuale: spazio simbolico e rituale, è il cuore pulsante dinanzi al quale da decenni il cerchio si apre, si rinnova e continua.
I RELATORI
Siederà al tavolo dei relatori Giovanni Pellegrino, studioso di tradizioni popolari e promotore culturale. Pellegrino è una figura centrale nella riflessione sulla Ronda di San Rocco a partire dagli anni Ottanta. Il suo lavoro, legato all’esperienza di Ritorno a San Rocco, ha contribuito a riattivare un processo di consapevolezza intorno al senso profondo del “fare festa”, inteso non come intrattenimento, ma come pratica collettiva dotata di valore sociale, simbolico e culturale. In una prospettiva in cui la festa diventa lavoro liberato e sublimato: un’azione comunitaria che sottrae il gesto alla produttività economica per restituirlo alla relazione, al rito e alla costruzione di senso condiviso. Un momento in cui la comunità si riconosce e si rigenera nel tempo.
Seguirà l’intervento di Massimiliano Morabito, etnomusicologo, musicista e ricercatore indipendente laureato al DAMS di Bologna. Morabito conduce da oltre vent’anni ricerche demoetnoantropologiche indipendenti nel Sud Italia, con un’attenzione particolare alla documentazione delle pratiche musicali di tradizione orale. La sua attività di ricerca si è intrecciata con il lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, contribuendo all’arricchimento degli archivi nazionali attraverso materiali audiovisivi e fotografici di grande valore. Il riconoscimento, nel 2025, dell’interesse storico particolarmente importante del suo archivio e della sua biblioteca da parte del Ministero della Cultura conferma la rilevanza del suo lavoro sul piano della tutela e della memoria. Accanto alla ricerca, Morabito è musicista attivo come organettista del Canzoniere Grecanico Salentino e ha svolto attività didattica nell’ambito dell’antropologia della musica e della metodologia della ricerca sul campo.
Serena Pellegrino invece offrirà al convegno uno sguardo prezioso sul corpo come luogo di trasmissione della memoria e come spazio in cui la tradizione può essere interrogata e rinnovata senza perdere la propria identità.
Danzatrice del corpo di ballo de La Notte della Taranta, Serena Pellegrino ha maturato una solida esperienza nella pratica della pizzica tradizionale. Il suo lavoro si è concentrato anche sulla relazione tra la danza popolare e altri linguaggi del movimento, esplorando le possibilità di dialogo tra tradizione e forme espressive contemporanee e classiche. Questa ricerca, sviluppata nel tempo, le consente di osservare la danza non solo come riproduzione di un codice, ma come linguaggio vivo, capace di adattarsi, trasformarsi e generare nuovi significati.
Al tavolo dei relatori anche Gioele Nuzzo, musicista e produttore, figura di forte innovazione nel panorama della musica di tradizione. Virtuoso del tamburello tradizionale, strumento appreso in ambito familiare, ha sviluppato nel tempo una ricerca sonora che integra pratiche ritmiche legate alla pizzica con strumenti e linguaggi provenienti da altre culture. La sua attenzione alla dimensione terapeutica del suono e alla costruzione di atmosfere trance restituisce alla musica una funzione profonda, capace di agire sul piano emotivo e collettivo. La sua duttilità artistica e la sensibilità nel mantenere un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione lo rendono una voce significativa nel dibattito sul presente e sul futuro delle pratiche musicali legate alla Ronda.
Ronda su cui si esprimerà senz’altro Davide Monaco, ricercatore laureato in Storia delle tradizioni popolari presso l’Università del Salento e fondatore della Compagnia di Scherma Salentina. Da oltre vent’anni impegnato nello studio, nella ricerca sul campo e nella trasmissione della danza scherma salentina, Monaco ha appreso direttamente dagli ultimi maestri depositari questa pratica ancestrale, contribuendo alla sua codifica, tutela e valorizzazione come bene culturale immateriale.
Infine Vincenzo Gagliani, musicista, didatta e progettista culturale, offrirà il suo prezioso contributo dalla sua prospettiva di sviluppatore di percorsi formativi, residenze artistiche e spazi di confronto dedicati alla filiera della musica di tradizione italiana. Dal 2012, all’interno del contesto del laboratorio urbano rigenerato dell’ExFadda, è fondatore e direttore della World Music Academy APS di San Vito dei Normanni, centro impegnato nella promozione di formazione strutturata, produzione artistica e ricerca condivisa legate alle pratiche musicali e coreutiche di tradizione orale. Le progettualità da lui ideate – dalla Scuola di Pizzica ai percorsi residenziali e intergenerazionali – condividono una forte dimensione partecipativa e mirano a rispondere alle fragilità del settore, generando processi culturali dal basso. Il suo contributo al convegno offrirà una riflessione concreta sulle strategie di trasmissione, attivazione e tutela del patrimonio immateriale nel contesto contemporaneo.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Lorenzo Zito.
Il percorso di riflessione avviato dal convegno troverà un ulteriore momento di approfondimento nel Laboratorio di Danza Scherma Salentina, di e con Davide Monaco, che partirà la settimana seguente. Un’iniziativa realizzata nell’ambito delle attività dell’Infopoint Torrepaduli-Ruffano. Il laboratorio rappresenta un’occasione formativa per conoscere e praticare la danza scherma salentina, mettendo in relazione gesto, ritmo e simbolo tra aspetto coreutico e marziale. Attraverso lo studio dei codici, delle simbologie e delle dinamiche corporee, il laboratorio si configura come esperienza concreta di trasmissione, capace di legare memoria, corpo e comunità, rafforzando una tutela consapevole e una salvaguardia attiva di questo patrimonio da restituire alle future generazioni. Un percorso che ha subito trovato grande riscontro nelle iscrizioni.
Il convegno “Dove il cerchio continua: per una tutela e salvaguardia della Ronda di San Rocco” è ad ingresso libero, quindi senza prenotazione. L’evento, a cura di ODV Kairòs, è realizzato col sostegno di POC Puglia 2021-2027 e Puglia365.
Appuntamenti
L’IA tra cultura, etica e narrazione: appuntamento a Taurisano
A Taurisano una riflessione sull’intelligenza artificiale tra cultura, etica e narrazione
Un’occasione di confronto culturale di grande attualità è in programma a Taurisano, dove venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18, nella Biblioteca comunale “Antonio Corsano”, verrà presentato il libro L’umano tecnologico. Da una sociosemiotica applicata a riflessioni sull’intelligenza artificiale di Giuseppe Gabriele Rocca. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Odigitria, in collaborazione con Officina di Cultura Taurisano, con il patrocinio del Comune.
Il volume affronta uno dei temi centrali del nostro tempo: il rapporto tra essere umano, tecnologia e intelligenza artificiale. Rocca sceglie una prospettiva originale, quella della sociosemiotica, per analizzare come la cultura contemporanea costruisce e rielabora questi temi attraverso le narrazioni, intese non come semplici racconti, ma come strumenti fondamentali con cui una società organizza e interpreta la realtà.
Il libro prende le mosse dalle teorie strutturaliste sviluppate negli ultimi anni all’Università di Torino, secondo cui i testi non sono mai entità chiuse, ma nodi di una rete culturale più ampia fatta di discorsi, pratiche e immaginari condivisi. Attraverso strumenti come il Percorso Generativo del Senso di Greimas e concetti chiave della semiotica contemporanea, l’autore analizza opere emblematiche della cultura pop e mediatica: dal videogioco Stray a Final Fantasy VI, dalla serie Westworld al film I Am Mother. In queste narrazioni la tecnologia diventa specchio delle paure, delle speranze e dei conflitti dell’uomo contemporaneo, interrogando temi come coscienza, libertà, potere ed etica.
Accanto alla fiction, Rocca mette in dialogo saggi e riflessioni di carattere filosofico e scientifico, mostrando come i modelli culturali sull’intelligenza artificiale non siano frutto di fantasia, ma riflettano dibattiti reali e attuali. Ne emerge un quadro critico che aiuta a comprendere non solo le visioni del futuro, ma soprattutto il modo in cui il presente viene interpretato e messo in discussione.
Alla presentazione interverranno il professor Mario Carparelli dell’Università del Salento e l’autore. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Luigi Guidano. Un appuntamento che si annuncia come un momento di riflessione aperta e partecipata su uno dei nodi cruciali della contemporaneità.
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Lu spirito te lu tata Ngiccu a Tricase
Questa sera alla Sala del Trono, la Compagnia teatrale Ama-Torre in un commedia brillante in vernacolo
La Sala del Trono del Palazzo dei Principi Gallone di Tricase si veste straordinariamente a teatro per ospitare il gruppo amatoriale Ama-Torre con una commedia brillante in vernacolo tratta da un testo di Raffaele Protopapa: Lu spirito te lu tata Ngiccu.
Appuntamento questa sera: sipario alle 19, ingresso libero.
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