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Appuntamenti

I “Popoli” si incontrano con la Musica

Con il marchio di Mir Prek Nada. I ritmi, le danze e le tradizioni salentine si amalgamano con quelle di popoli diversi, in un progetto di interculturalità

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Popoli – Global melting pot 2014, anche quest’anno si impone autorevolmente nel panorama degli appuntamenti musicali del Sud Salento. Organizzato dall’associazione Mir Preko Nada di Corsano, è un’apprezzata realtà culturale e musicale. E’ un momento unico in cui i ritmi, le danze e le tradizioni salentine si amalgamano con quelle di popoli diversi, in un progetto di interculturalità ormai tipico di Popoli. Giunto all’importante traguardo della decima edizione, Popoli si arricchisce sempre più della presenza di nuovi artisti, portatori del patrimonio culturale della loro terra d’origine, affascinante e per molti sconosciuto. Sarà ancora una volta la musica la protagonista principale e insostituibile del festival, che, per mezzo dei suoi ritmi, melodie e atmosfere, porterà gli ospiti di Popoli a creare un’occasione di dialogo, convivenza e condivisione nel rispetto delle diverse culture religiose, artistiche, politiche e sociali. Questo è l’obiettivo di Popoli e dell’associa- zione e, affinché Popoli sia, ancora una volta, messaggero di pace e solidarietà, soprattutto per le generazioni future, il 7 giugno scorso, l’Orchestra dell’Istituto Comprensivo di Corsano ha preso parte ad un concerto, in cui i ragazzi hanno dimostrato la loro bravura e la volontà di impegnarsi a costruire un mondo migliore. A contribuire alla buona riuscita della manifestazione, importante è, come sempre la partecipazione delle aziende del territorio, delle amm.ni com.li di Corsano e Tricase, di tanti volontari e di associazioni; prima fra tutte la “Protezione Civile – La Torre”, che ogni anno contribuisce alla sicurezza dei luoghi e delle persone con professionalità, impegno e passione. Quest’anno il programma di Popoli, oltre alle serate di giovedì 21 e venerdì 22 agosto, prevede altre interessanti tappe, che coinvolgeranno un pubblico sempre più vasto.

Presso il Centro Sociale “Don Tonino Bello” a Corsano, dopo il preludio del 21 luglio con Principio Attivo Teatro, martedì 5 agosto, “La tribù dei sempre Allegri, Carovana dei poeti” porterà in scena uno spettacolo tra circo, humor, giocoleria e dis…equilibrio.

Mercoledì 20 agosto, in Piazza Pisanelli a Tricase, grazie alla collaborazione un assaggio del “grande concerto finale” di Popoli, global melting pot festival 2014: si esibiranno i Vandalz Family, due giovani artisti che esprimono le loro emozioni attraverso il reggae/hip hop; i Gekos, folk band la cui musica accosta ai ritmi popolari salentini quelli della musica raggae, jazz, ska e blues, e infine i Milòn Mèla che, da diverse zone rurali e tribali dell’India, giungono per la prima volta in Puglia e, con i loro originalissimi costumi, daranno vita a uno spettacolo fatto di danze, ritmi ed acrobazie. Si ritorna, quindi, a Corsano, nella vasta area dedicata al festival, oltre 10 mila metri quadrati serviti dai grandi parcheggi della zona industriale a cui si accede tranquillamente dalla S.P. Corsano – S.M. di Leuca, per i concerti finali completamente gratuiti.

L’area festival comprende, oltre la zona concerti, anche un’ampia zona con l’artigianato locale ed etnico di ogni continente, il mercatino, i giochi campestri a cura dell’associazione “A.S.D. Dama Corsano” e stand gastronomici.

PopoliSerata da non perdere quella di giovedì 21, nella zona industriale di Corsano, la prima delle due grandi notti di Popoli. Momento clou sarà la prima nazionale realizzata nell’ambito del progetto Rete dei Festival Puglia Sound: con la collaborazione di Gabriele Panico “Larssen”, personaggio noto alle scene di Popoli e icona della musica elettronica, oltre che qualificato compositore, una della band migliori del Salento, i Crifiu insieme con uno degli artisti veterani della scena reggae inglese, Solo Banton. La serata prenderà il via con i giovanissimi Vandalz Family, con quello che essi stessi definiscono il loro primo vero concerto su un palco importante. Seguiranno i Gekos con le loro nuove musicalità, quindi sarà la volta del gruppo Power Drum Ensamble con i loro strumenti unici, costruiti con un mix di materiali naturali e di scarto, diretti dal maestro Raffaello Murrone che produrranno un mix di musica etnica, pizzica e altri stili a chiudere Crifiu e Solo Banton.

Venerdì 22 sarà l’ultima grande notte di Popoli con l’esplosione di particolari fuochi pirotecnici a festeggiare il decimo anniversario di Popoli- Global melting pot e le magnifiche permormances artistiche che uniscono in un unico abbraccio il Salento all’Oriente, con l’India, passando dall’Atlantico per accarezzare le coste del continente americano con la Giamaica. Proprio dalla Giamaica arriva l’ospite più atteso di questa decima edizione 2014: Luciano, The Messenjah, il messaggero della cultura reggae universale. Considerato uno dei più famosi e carismatici artisti reggae al mondo, Luciano canta il suo forte legame con la natura e l’elevazione sociale degli oppressi. Da qui il suo soprannome, “The Messenjah” (il messaggero)”.

Altri ospiti importanti daranno lustro al grande concerto finale: apriranno il concertone i salentini Selektionfire Sound, che sono riusciti a coniugare l’amore per il suono con gli stili giamaicani, quindi, all’interno di questa cornice internazionale, nello stile di Popoli come unione e convivenza di tradizioni e culture diverse, si propone Dario Muci, con i suoi rutulì, barberìa e canti del Salento. Muci è un maestro di musica popolare e raccoglitore di tradizioni orali. Seguiranno i Milon Mela, arrivati direttamente dall’India e propongono in modo altamente spettacolare i rituali, le danze, i ritmi e le acrobazie di antiche culture indiane.

Ad annunciare il concerto di Luciano saranno i Kalimbandulu Sound Sistem, uno dei sound più apprezzati e seguiti in Italia con la loro capacità di mixare con armonia il Root Reggae e la dance hall più moderna, fino ad ottenere un puro stile juggling. I fuochi pirotecnici dedicati a Popoli da Fireworks Salento, preludio al concerto finale di Luciano, rischiareranno una notte magica, quella della “Festa dei Popoli”, come ormai tutti chiamano Popoli – Global melting pot festival.


Alessano

Affido e adozione: percorsi di crescita condivisa

All’Audiotrium “Don Tonnio Bello di Alessano un convegno per promuovere la cultura dell’accoglienza , valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni

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Si terrà giovedì 22 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auditorium Don Tonino Bello” di Alessano, il convegno dal titolo “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa”, un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della tutela dei minori, dell’affido familiare e dell’adozione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni nella costruzione di percorsi di crescita condivisi, capaci di rispondere ai bisogni dei bambini e dei ragazzi in situazioni di fragilità.

UN EVENTO DI RETE TRA ISTITUZIONI E TERRITORIO

Il convegno è promosso e sostenuto da una rete articolata di enti e istituzioni, tra cui ASL Lecce, Regione Puglia, Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, Ordine degli Avvocati di Lecce e Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, a testimonianza di un approccio integrato e multidisciplinare alle politiche di welfare.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo, dell’assessora al Welfare Elisabetta Russo, del presidente dell’ATS di Gagliano del Capo Gianfranco Melcarne e del direttore del Distretto Socio-Sanitario Pierpaolo D’Arpa, che delineeranno il quadro territoriale e le sfide attuali in materia di affido e adozione.

IL RUOLO DEI SERVIZI E DEI PROFESSIONISTI

L’introduzione sarà affidata a Emiliano Cazzato, responsabile dell’Ufficio di Piano dell’ATS di Gagliano del Capo, che illustrerà il lavoro di programmazione e coordinamento dei servizi.

Seguirà l’intervento di Donatella Franza, assistente sociale e referente del Servizio Integrato Affido e Adozione, che approfondirà il ruolo dei servizi sociali nel sostenere famiglie affidatarie e adottive, accompagnandole lungo percorsi complessi ma fondamentali per il benessere dei minori.

LE TESTIMONIANZE: LA VOCE DELLE FAMIGLIE E DEI FIGLI

Uno dei momenti più significativi del convegno sarà dedicato alle testimonianze dirette, con la partecipazione di famiglie affidatarie e adottive e uno spazio di riflessione sul tema Dall’adozione al vissuto: la parola ai figli. Racconti ed esperienze concrete offriranno uno sguardo autentico sui percorsi di accoglienza, mettendo al centro le relazioni, le difficoltà e le opportunità di crescita reciproca.

CONTRIBUTI DAL MONDO GIURIDICO, EDUCATIVO E PSICOLOGICO

Il programma prevede interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, tra cui S.E. Mons. Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento–Santa Maria di Leuca, Bombina Santella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Lecce, e Antonio Tommaso De Mauro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.

Arricchiranno il dibattito anche i contributi di Cinzia Riccardi, vicepresidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, della psicologa e psicoterapeuta Maria Lucia De Vito, della coordinatrice dell’Osservatorio Famiglie e Minori del COA Lecce Rita Perchiazzi, della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Tricase – Via Apulia (vincitore del concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola”) Rina Mariano, vincitrice, e di Fiorella Fischietti, segretaria confederale della CGIL di Lecce.

LE CONCLUSIONI E L’ACCREDITAMENTO

Le conclusioni saranno affidate a Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, che tirerà le fila del confronto, sottolineando l’importanza di politiche integrate e di una comunità educante capace di farsi carico dei diritti dei minori.

L’evento è in fase di accreditamento presso il CROAS Puglia per gli assistenti sociali e il COA Lecce per gli avvocati, confermando il valore formativo dell’iniziativa.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Per partecipare è necessario iscriversi inviando una e-mail all’indirizzo serviziambito@comune.gaglianodelcapo.le.it, indicando nell’oggetto “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa” e specificando nel testo nome, cognome, professione, codice fiscale, residenza, recapiti telefonici ed e-mail.

Un appuntamento che si propone non solo come momento di studio, ma come spazio di dialogo e condivisione, per costruire insieme percorsi di accoglienza e futuro.

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Il Premio Lilt e l’Accessibilità

19° premio Flavia Inguscio e Vittorio Velotti. Al via le candidature on-line. Lilt lecce celebra l’impegno del volontariato sul territorio. Cerimonia l’8 marzo a Melissano

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Da anni l’8 marzo rappresenta una data simbolica per il mondo del Volontariato: è il giorno in cui si rinnova l’appuntamento con il Premio Flavia Inguscio e Vittorio Velotti, storica manifestazione organizzata dalla Delegazione LILT di Melissano in collaborazione con LILT Lecce e il patrocinio del Comune di Melissano, giunta alla 19esima edizione.

Anche quest’anno il cineteatro Aurora, in piazza Garibaldi, farà da cornice alla cerimonia, in programma a partire dalle ore 18.

Solidarietà dentro e oltre le Istituzioni” è il principio-guida che ispira da sempre il Premio Inguscio-Velotti, volto a riconoscere l’impegno di chi opera nel mondo del volontariato.

Un’attenzione particolare è riservata a chi agisce nel silenzio, nell’umiltà e nella discrezione, incarnando pienamente lo spirito del riconoscimento, rappresentato dall’ape, simbolo del Premio, «umile e laboriosa, lavora senza chiedere nulla in cambio», come amava ricordare Vittorio Velotti.

Come da tradizione, anche l’edizione 2026 sarà caratterizzata da un tema principale, un filo conduttore che accompagnerà gli interventi dal palco e le premiazioni.

Il tema-cardine del 19° Premio Flavia Inguscio e Vittorio Velotti è l’Accessibilità, intesa come la capacità del volontariato di rendere fruibili i servizi essenziali in ambito sanitario, ma anche culturale, sportivo e civile; di contrastare le disuguaglianze, intercettare le fragilità e promuovere un’azione di prossimità concreta e inclusiva sul territorio.

Saranno assegnati, come di consueto, due premi principali – uno per la categoria Operatore sanitario e uno per Operatore non sanitario – una Menzione speciale e un riconoscimento Alla memoria.

A questi si aggiungeranno i Riconoscimenti di merito, attribuiti sulla base delle segnalazioni pervenute alla LILT e valutate dalla commissione del Premio, presieduta da Paolo Scarcella e composta, tra gli altri, dalla presidente della Lega contro i tumori di Lecce, dott.ssa Simonetta Pepe; dal dr. Carmine Cerullo, presidente del Comitato tecnico-scientifico LILT Lecce; dal dr. Giuseppe Serravezza, direttore del Centro Ilma–LILT Lecce; da Medea Velotti, figlia di Flavia e Vittorio.

La serata sarà condotta da Monia Saponaro.

Le candidature per l’assegnazione dei premi dovranno essere presentate on-line, compilando (entro il 20 febbraio 2026) l’apposito modulo disponibile al seguente link: https://www.legatumorilecce.org/premioingusciovelotti/

Il Premio “Inguscio-Velotti” nasce nel 2006 su impulso di Vittorio Velotti, primo fondatore, nel 1992, della delegazione LILT di Melissano, in memoria della moglie Flavia Inguscio, figura emblematica di impegno civile e dedizione agli altri. Fino al giorno della sua scomparsa, avvenuta nel 2005 all’età di 59 anni, Flavia è stata una delle volontarie più attive della locale delegazione LILT. La scelta dell’8 marzo non è casuale: in questa data ricorre infatti il compleanno di Flavia. Con passione, amore e dedizione, Vittorio Velotti ha coordinato il Premio sino all’edizione del 2018, l’ultima prima della sua scomparsa.

 

 

 

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Appuntamenti

Il rapporto tra cultura e potere

“Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la memoria della guerra civile”: a Lecce la presentazione del libro di Alessandro Campi. L’autore dialogherà con Massimo Bray, Hervé Cavallera e Maria Cristina Fornari, studiosi di rilievo nel panorama culturale nazionale

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Sabato 24 gennaio, alle ore 18, presso la Biblioteca Ognibene – La biblioteca creativa degli Agostiniani, si terrà la presentazione del libro di Alessandro Campi, Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la memoria della guerra civile, edito da Le Lettere.

L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Lecce, si inserisce nel calendario di incontri culturali dedicati alla riflessione storica e politica del Novecento italiano.

Il volume affronta uno degli episodi più controversi della storia contemporanea: l’uccisione del filosofo Giovanni Gentile, avvenuta a Firenze nel 1944, e il suo significato simbolico nella memoria collettiva della guerra civile italiana.

Attraverso una rigorosa analisi storica, Campi ricostruisce il contesto politico e culturale dell’epoca, soffermandosi sul ruolo svolto da Gentile all’interno del regime fascista e sulle diverse interpretazioni che nel tempo sono state date del suo assassinio.

L’autore dialogherà con Hervé Cavallera, Massimo Bray e Maria Cristina Fornari, studiosi di rilievo nel panorama culturale nazionale, dando vita a un confronto aperto e plurale su temi cruciali quali la responsabilità intellettuale, il rapporto tra cultura e potere e la difficile elaborazione del passato fascista.

L’incontro si propone non solo come presentazione editoriale, ma come occasione di approfondimento e dibattito pubblico su una vicenda che continua a interrogare la coscienza civile del Paese.

Attraverso la lente della storiografia, Campi invita a superare letture ideologiche e semplificazioni, per comprendere la complessità di una stagione segnata da lacerazioni profonde.

La Biblioteca Ognibene si conferma così luogo di dialogo e confronto, aperto alla cittadinanza e alle nuove generazioni, offrendo spazi di riflessione critica sulla memoria storica e sull’eredità del Novecento.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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