Cronaca
“Nessuno scambio di favori con suor Margherita”: Rollo respinge ogni addebito
Il direttore dell’Asl di Lecce, Rodolfo Rollo, ha negato ogni addebito relativo all’inchiesta “Re Artù” che ha portato, la settimana scorsa, ad un terremoto nella sanità locale (e non solo).
Rollo nella giornata di ieri è stato ascoltato dal gip Simona Panzera, nell’interrogatorio di garanzia presso il tribunale di Lecce.
Secondo l’accusa, avrebbe ottenuto l’assunzione di suo figlio presso l’ospedale di Tricase in cambio di un “favore” dall’ASL alla medesima struttura.
Nello specifico, Rollo avrebbe concordato con la dirigente del “Panico”, suor Margherita Bramato, l’acquisizione, da parte dell’azienda sanitaria locale, delle prestazioni dialitiche della struttura “Santa Marcellina” di Castrignano del Capo, struttura di cui è proprietario proprio l’ospedale di Tricase.
In cambio, la Pia Fondazione Panico di Tricase avrebbe attivato, presso il suo nosocomio, la nuova funzione di “ingegneria clinica”, la cui direzione è stata poi affidata al familiare del dottor Rollo, con una assunzione a tempo indeterminato.
A far da tramite, sempre secondo l’accusa, l’ex senatore Totò Ruggeri, indicato dagli inquirenti come punta di diamante degli intrecci messi in risalto dall’inchiesta.
Rollo, nella giornata di ieri, ha respinto al mittente ogni addebito. Nonostante ciò, nelle ore immediatamente successive lo scoppio dello scandalo, che lo vede indagato a piede libero con l’accusa di corruzione, aveva rassegnato le dimissioni da dirigente dell’Asl di Lecce.
Tuttavia, al momento è ancora un dipendente dell’azienda sanitaria locale. Si prospetterebbe per lui la direzione di un distretto locale. Prima, però, ci sarà da attendere la pronuncia della magistratura sulla richiesta di sospensione avanzata, a suo carico, dal pm Prontera.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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