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Cronaca

“Nessuno scambio di favori con suor Margherita”: Rollo respinge ogni addebito

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Il direttore dell’Asl di Lecce, Rodolfo Rollo, ha negato ogni addebito relativo all’inchiesta “Re Artù” che ha portato, la settimana scorsa, ad un terremoto nella sanità locale (e non solo).





Rollo nella giornata di ieri è stato ascoltato dal gip Simona Panzera, nell’interrogatorio di garanzia presso il tribunale di Lecce.





Secondo l’accusa, avrebbe ottenuto l’assunzione di suo figlio presso l’ospedale di Tricase in cambio di un “favore” dall’ASL alla medesima struttura.





Nello specifico, Rollo avrebbe concordato con la dirigente del “Panico”, suor Margherita Bramato, l’acquisizione, da parte dell’azienda sanitaria locale, delle prestazioni dialitiche della struttura “Santa Marcellina” di Castrignano del Capo, struttura di cui è proprietario proprio l’ospedale di Tricase.




In cambio, la Pia Fondazione Panico di Tricase avrebbe attivato, presso il suo nosocomio, la nuova funzione di “ingegneria clinica”, la cui direzione è stata poi affidata al familiare del dottor Rollo, con una assunzione a tempo indeterminato.





A far da tramite, sempre secondo l’accusa, l’ex senatore Totò Ruggeri, indicato dagli inquirenti come punta di diamante degli intrecci messi in risalto dall’inchiesta.





Rollo, nella giornata di ieri, ha respinto al mittente ogni addebito. Nonostante ciò, nelle ore immediatamente successive lo scoppio dello scandalo, che lo vede indagato a piede libero con l’accusa di corruzione, aveva rassegnato le dimissioni da dirigente dell’Asl di Lecce.





Tuttavia, al momento è ancora un dipendente dell’azienda sanitaria locale. Si prospetterebbe per lui la direzione di un distretto locale. Prima, però, ci sarà da attendere la pronuncia della magistratura sulla richiesta di sospensione avanzata, a suo carico, dal pm Prontera.


Alliste

Giovane 22enne, incensurato, arrestato dai carabinieri di Casarano

Ed un secondo giovane 32enne segnalato perché in possesso di sostanze stupefacenti…

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Ad Alliste, i Carabinieri di Casarano hanno arrestato nella flagranza di reato un giovane incensurato di 22 anni, residente in un comune del basso Salento, perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un mirato controllo il giovane, a bordo della propria utilitaria, ha assunto un atteggiamento che ha destato particolarmente l’attenzione dei militari.

Che dopo i controlli ed una perquisizione personale e veicolare hanno rinvenuto circa 5,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e circa 6 grammi di marijuana. 

La sostanza era già suddivisa in dosi e pronta per essere destinata allo spaccio. 

Il giovane è stato trovato anche in possesso di denaro contante per un importo di oltre 1.500 euro in banconote di vario taglio, somma ritenuta il provento di una presunta attività illecita. 

Tutto è stato sottoposto a sequestro.

Al termine delle operazioni il giovane è stato arrestato e, come disposto dal P.M., agli arresti domiciliari.

Nello stesso contesto operativo, in località Marina di Capilungo, i militari hanno anche segnalato alla competente Autorità Giudiziaria un 32enne di Racale, già noto, anch’egli ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. 

L’uomo era da tempo sotto osservazione dei militari proprio a causa di continui andirivieni di giovani dalla propria abitazione. 

Un’attenta ed approfondita attività di indagine è culminata poi in una perquisizione personale e domiciliare che ha permesso di rinvenire circa 5,3 grammi di presunta cocaina, anche in questo caso già suddivisa in dosi, e mezzo grammo di marijuana.

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Castrignano del Capo

Caretta caretta in difficoltà: tratta in salvo dalla Lega Navale di Leuca

Esemplare di 60 chili soccorso da due soci: “L’episodio testimonia ancora una volta l’impegno di questa realtà a tutela dell’ambiente marino”

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Santa Maria di Leuca, 27 agosto 2025 – Nel pomeriggio di oggi due soci della Lega Navale Italiana – sezione di Marina di Leuca, Salvatore De Cillis e Valerio Nuccio, durante una battuta di pesca in apnea, hanno avvistato una tartaruga Caretta caretta in evidente difficoltà.

L’esemplare, stimato in circa 60 kg di peso, 80 cm di lunghezza e 25 anni di età, mostrava gravi difficoltà natatorie, probabilmente dovute all’ingestione di plastiche o a conseguenze legate ad attività ittica illegale.

I due soci hanno immediatamente allertato la BSO.135 della Sezione Operativa Navale di Gallipoli della Guardia di Finanza, guidata dal Comandante M.llo Capo Andrea Luceri, che è prontamente intervenuta per mettere in sicurezza la tartaruga e trasferirla al Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera, dove riceverà le cure necessarie.

“L’episodio”, commentano dalla Lega Navale, “testimonia ancora una volta l’impegno della Lega Navale Italiana – sezione di Santa Maria di Leuca, presieduta da Gianluigi Forte, non solo nella diffusione della cultura del mare ma anche nella tutela e salvaguardia dell’ambiente marino”.

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Cavallino

Rapinatore 44enne arrestato grazie ai video dei clienti

Grazie ad attività investigativa ed alle testimonianze e video girati, si è riusciti ad identificare e localizzare il presunto l’autore che…

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Arrestato in flagranza di reato un 44enne leccese, già noto, perché ritenuto presunto responsabile di una rapina aggravata ai danni di un esercizio commerciale del posto.

A Cavallino, un 44enne leccese, con volto travisato e armato di coltello con una lama di circa 10 cm, ha fatto irruzione all’interno di un punto vendita di prodotti per la casa, riuscendo a strappare il registratore di cassa per poi impossessarsi della cassettina contenente l’incasso giornaliero.

Somma rubata pari a circa 200 euro.

Durante la fuga, però, l’uomo è stato videoregistrato da alcuni passanti che hanno avuto la prontezza di riprenderlo con il cellulare.

Nel tentativo di mettersi in fuga l’uomo ha perso l’arma e la refurtiva sul posto.

Grazie ad una veloce attività investigativa e grazie alle testimonianze ed ai video girati dagli astanti, si è riusciti ad identificare e localizzare il presunto l’autore che, sebbene avesse tentato di far perdere le tracce, è stato individuato e bloccato nelle vie limitrofe.

Il 44enne di fronte ai militari non ha esitato a consegnare spontaneamente gli indumenti, dei quali si era già disfatto, utilizzati durante il colpo.

Il coltello usato per compiere la rapina è stato recuperato dagli operatori che lo hanno sottoposto a sequestro così come la refurtiva che invece è stata interamente restituita alla legittima proprietaria.

Al termine delle operazioni l’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale Borgo San Nicola. 

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