Connect with us

Gallipoli

Gallipoli, il caso-Lidi: Barba replica a Venneri

Un Sindaco in piena crisi di identità confonde fave e foglie, provando a buttarla sempre in politica per evitare di entrare nel merito vero delle questioni. Ormai la figuraccia

Pubblicato

il

Un Sindaco in piena crisi di identità confonde fave e foglie, provando a buttarla sempre in politica per evitare di entrare nel merito vero delle questioni. Ormai la figuraccia a livello nazionale è bell’e consumata, con buona pace di Giuseppe Venneri che ha messo, ancora una volta, alla berlina Gallipoli, laddove  – questo sì… primato assoluto – l’Amministrazione di una città che si dice turistica ha inaugurato la stagione estiva, proprio il 21 giugno, con un’ordinanza di chiusura di tre stabilimenti balneari. Inutile ribadire che tale decisione il primo cittadino l’avrebbe potuta prendere ad aprile o a settembre. Ha prevalso l’intento persecutorio nei confronti degli imprenditori balneari e della totale categoria interessata, un intento che nasce dal nuovo clima politico che si respira nell’amministrazione, per la quale, a loro modo distorto di pensare, gli imprenditori turistici non sono figure benemerite che contribuiscono a migliorare la qualità dell’offerta, bensì usurpatori del pubblico demanio. Smascherato pubblicamente, Venneri, non avendo argomenti seri su cui discutere e dimenticando che talvolta il silenzio è d’oro, ha pensato bene di attaccare il sottoscritto, attribuendogli la fandonia che secondo noi “gli abusi non debbono essere puniti…”. Al solito, non ha capito niente! La norma va sempre interpretata e, soprattutto, applicata con intelligenza ed equilibrio, senza fini persecutori verso i cittadini ed in maniera particolare verso quelli che lavorano per se stessi e per la collettività. Chi come me fa le leggi, fa perenne affidamento sull’equilibrio e il buonsenso di chi è tenuto ad applicarle. Venneri difetta anche di queste qualità e, diciamocela tutta, non vedeva l’ora di schierarsi più a sinistra dei “signori della sinistra” con un’azione che ricorda molto i vecchi stati sovietici. Insomma, Venneri stavolta è andato a sinistra anche dell’intelligenza e non ci stupiremmo se, perfino nel torrido periodo estivo, lo vedessimo salire a “Palazzo Balsamo” con la calda divisa dei cosacchi. Purtroppo, allo stato attuale, pare evidente ed è ormai convinzione diffusa che il Sindaco non sappia né leggere né scrivere e, a quanto abbiamo visto dall’approvazione del Bilancio, nemmeno far di conto. Auspichiamoci che in queste ore abbia, per un solo istante, un attimo di giusta ragionevolezza che lo porti alla messa in atto di determinazioni dal mondo intero auspicate, quelle di liberarci dal malefico effetto della sua gestione insana.


On. Vincenzo Barba

Cronaca

Rafforzate misure di prevenzione: 32 provvedimenti del Questore

Ammonimenti, fogli di via e avvisi orali contro violenza domestica e criminalità diffusa sul territorio provinciale. Nel solo mese di gennaio il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha adottato 32 misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi o responsabili di episodi di violenza domestica e reati contro l’ordine pubblico. I provvedimenti sono il risultato dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura

Pubblicato

il

Continua l’attività della Polizia di Stato finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni che minacciano l’ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione agli episodi di violenza domestica registrati a Lecce e in provincia.

Nel mese di gennaio, il Questore Giampietro Lionetti ha adottato complessivamente 32 misure di prevenzione, al termine degli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce.

Nel dettaglio, sono stati emessi due ammonimenti: il primo nei confronti di un uomo di 45 anni residente a Gallipoli, autore di reiterati messaggi persecutori nei confronti dell’ex moglie, configurando un caso di cyberstalking; il secondo a carico di un giovane di 17 anni, ritenuto responsabile di violenza privata nei confronti dell’ex fidanzata.

Sono stati inoltre disposti tre fogli di via obbligatori, tra cui uno nei confronti di un cittadino straniero di 39 anni, al quale è stato imposto il divieto di fare ritorno per due anni a Galatone, poiché ritenuto responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Parallelamente, su proposta dei Commissariati di Pubblica Sicurezza o d’iniziativa, la Divisione Anticrimine ha avviato una complessa attività istruttoria che ha consentito l’emissione di 21 avvisi orali.

Si tratta di misure di prevenzione personale amministrativa rivolte a soggetti considerati socialmente pericolosi o inclini a delinquere, i quali, sulla base dei precedenti penali e della condotta di vita, risultano dediti, in tutto o in parte, al sostentamento attraverso proventi di attività illecite.

Con tali provvedimenti, il Questore ha formalmente intimato agli interessati di modificare la propria condotta, nel rispetto della legge, al fine di evitare l’applicazione di misure di prevenzione più restrittive, come la sorveglianza speciale.

Infine, ulteriori sei avvisi orali sono stati adottati su proposta dell’Arma dei Carabinieri, a conferma della sinergia tra le forze dell’ordine nel presidio del territorio.

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Continua a Leggere

Cronaca

Venti di scirocco da forti a burrasca spazzano il sud Salento

Fino alle ore 20 ore sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali…

Pubblicato

il

Allerta arancione lanciata dalla Protezione civile regionale rispettata.

Per il maltempo e il forte vento di scirocco proveniente da Sud, da questa mattina fino a stasera in Salento sono previste precipitazioni sparse sulla parte centro-meridionale con quantitativi di vento e pioggia localmente moderati.

Sulle coste esposte, inoltre, sono previste forti mareggiate.

Un’ulteriore allerta è stata emanata in mattinata, valida fino alle 20 di questa sera,  per “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati”, sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche intense e mareggiate lungo le coste esposte.

Per questo motivo è stata emessa un’allerta per rischio vento su tutto il territorio regionale.

Continua a Leggere

Cronaca

Slot machine manomesse: blitz della Guardia di Finanza

Sequestrati cinque apparecchi irregolari in una sala giochi di Melissano. Scattano sanzioni per oltre 50 mila euro e la sospensione della licenza. Operazione della Guardia di Finanza di Lecce con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: scoperti apparecchi apparentemente regolari ma dotati di una seconda scheda illegale per il gioco del Poker. Due responsabili segnalati alle Autorità competenti

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui 

Nell’ambito dei controlli in materia di giochi e scommesse, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno sequestrato, in una sala giochi di Melissano, cinque apparecchi da intrattenimento non conformi alla normativa vigente.

I controlli rientrano in una più ampia attività di prevenzione e contrasto al gioco illegale, svolta su tutto il territorio provinciale.

L’operazione nel basso Salento

L’intervento è stato eseguito dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli, con la collaborazione del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Lecce, a seguito di una mirata attività di monitoraggio di alcune sale da gioco e sale scommesse operanti nel basso Salento.

Apparecchi “regolari” solo in apparenza

Durante l’ispezione in una sala giochi della zona, gli apparecchi controllati sono risultati inizialmente in regola e muniti di nulla-osta ADM per la messa in esercizio.

Tuttavia, gli accertamenti tecnici hanno permesso di scoprire che le macchine erano state artificiosamente manomesse.

La doppia scheda illegale

All’interno di ciascun apparecchio era stata installata una seconda scheda di gioco, abilmente occultata, capace di riprodurre il gioco del Poker nelle sue regole fondamentali.

Una modalità vietata dall’art. 110, comma 7-bis, del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Le schede illecite venivano attivate su richiesta degli avventori attraverso una particolare combinazione di tasti e con l’ausilio di una chiave magnetica.

Sanzioni e rischio chiusura

Al termine delle operazioni, i due presunti responsabili sono stati sanzionati amministrativamente per un importo complessivo superiore a 50 mila euro.

Gli stessi sono stati inoltre segnalati alle Autorità competenti per l’avvio della procedura di sospensione della licenza di esercizio, che può comportare la chiusura della sala giochi fino a 60 giorni.

Accertamenti fiscali in corso

Sono in corso ulteriori approfondimenti da parte della Guardia di Finanza per verificare il corretto assolvimento degli obblighi fiscali connessi all’attività.

L’azione di controllo rientra nella costante attività del Corpo volta a tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzie, con particolare attenzione alla protezione delle fasce più deboli, tra cui i minori.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti